Buon non compleanno

Sono sempre stata attratta dalle fiabe, dalle favole, dalle leggende, perché parlano dell’Uomo e della sua esistenza. In ciascun racconto, comunque venga denominato, c’è un pezzo della realtà umana, vista da una certa prospettiva. Assemblarle, significa ricreare il Puzzle che rappresenta la Vita.
Oggi, mi rifaccio al Cappellaio Matto, un personaggio di Alice nel Paese delle Meraviglie, e al suo voler “festeggiare” i “non compleanni”.

Questa modalità, del cappellaio, ricordo che mi folgorò.

In fondo quella sua affermazione faceva parte di qualcosa di antico, che nel profondo mi chiamava.
“Perché devo festeggiare questa data?”- “Io sento di appartenere a tutti i giorni e tutti i giorni mi appartengono. Sono come un pittore che a poco a poco, traccia segni colorati sulla tela e rende la tela un dipinto.”

Questo è sempre stato il sentire, che mi si agitava dentro.


Non sentire la mia origine ancorata a quel numero, pur amandolo, ha poi trovato a poco a poco, una sua espressione, tanto che ho iniziato anche a fare doni a chi amo, fuori dalle “scadenze ufficiali” e ora i non compleanni mi appartengono sempre di più, perché ho permesso loro di “essere”, di esistere, nella mia storia. E questo mi dà pace.
Gli auguri in merito alla “data di nascita”, mi andavano stretti per una serie di motivi, di cui ho compreso l’origine e oggi mi permetto di condividere queste riflessioni.

Il Cappellaio Matto fu il punto di partenza di una lunga rielaborazione, che mi portò a decidere di festeggiare chi amo e chi entra nel mio vissuto, ogni volta che il Cuore me lo avesse consigliato e non in una scadenza “ufficiale”.
In quanto al termine, “buon compleanno”, lo avrei utilizzato sempre più di rado e solo con chi se lo aspettava.
Oggi l’ho davvero dismesso e auguro a chi festeggia, la data di nascita, un buon cammino, un buon proseguimento, un felice percorso o tanta, tantissima Luce.

E’ meraviglioso festeggiare con gli Amici i propri non compleanni o quelli altrui, perché ogni giorno è Festa, ogni giorno è scegliere di onorare la Vita e così deve essere.
So che forse a qualcuno potrebbe non risuonare questo mio modo di cogliere l’esistenza, ma sono certa che ad altri sì.

Pensa a te.
Tu sei nato e hai iniziato ad esistere solo il giorno della tua nascita?
Quando sei nato davvero?
Forse quando ha avuto inizio la gravidanza di tua Madre?
Oppure tu esistevi già, da qualche parte?

Il Cappellaio mi ha fatto visualizzare me stessa come una sorta di Fiamma, una Fiamma che andava prendendo un’altra forma nel ventre di colei che mi fece da madre.
Leggendo, ho poi scoperto che in due Paesi orientali, parliamo della Cina e del Vietnam, ma forse ne esistono altri, quando nasci ti registrano, come se avessi già un anno di età.
Illuminante!

Quindi la storia di un essere umano in quei Paesi si dice che inizi ad esistere nel momento del concepimento, nel grembo della madre, tanto che sul certificato compare in pratica quella data.

Ma la mia domanda, che riscrivo ancora una volta è : ma prima del concepimento, tu avverti che esistevi già?
Qualcosa ti fa pensare e credere che ci fossi?
A chi risponde di sì, dico che sono d’accordo, perché ciascuno di noi è IO SONO, è comunque Vita, anche prima di quell’istante.

Quando nasci, in questa realtà, tu prendi “un corpo fisico” ed entri a far parte della Vita sulla Terra, perché lo hai scelto e quindi lo realizzi, grazie a una serie di “condizioni”, ma tu già esisti, già Sei.
Non possiedi un Corpo Fisico, ma ci sei.
Entri in questa realtà terrena, che per un po’ ti accoglierà, ma tu già c’eri e da sempre, come parte del Tutto..

La nascita non è che uno dei tanti momenti della tua trasformazione.

Nascere, secondo l’etimologia di questa parola, significa che sei sbucato fuori dal niente e sei diventato qualcosa. Ma non è così!
Ci sono testimonianze nei diversi libri di Dolores Cannon, ma soprattutto nel libro “ Le tre ondate di volontari e la Nuova Terra” di donne e uomini che, in stato di ipnosi profonda, si sono rivisti come nuvole, alberi, pioggia o vento, così come in altre “forme”, prima di arrivare a questa fisicità.


Sono stadi e stati dell’Esistenza, sono “esperienze” che la tua Essenza Divina ha accolto e nelle quali si è manifestata fino ad aver assorbito ciò che le competeva, per poi modificarsi.

Tu non nasci, ma semmai ti “manifesti”, ti esprimi.

È impossibile immaginare la nascita di qualcosa, la nascita è parte integrante di te e quello che metti in essere è solo la tua “continuità” in maniera “mutevole”.

Prima di essere Simone o Marta, se tu guardi in profondità, ti accorgi che già esistevi in qualche modo dentro i tuoi genitori, sotto forma di desiderio, ma anche di vita, in una parte della loro Vita e indietro, prima ancora nei nonni, nei bisnonni…

A me piace guardare ancora più indietro e come i testimoni del libro di Dolores sentire che ancora adesso sono lieve come una nuvola, perché senza la nuvola non potrei essere qui, oppure dissetante come la pioggia, o impalpabile come il vento, o mutevole e fresca, come l’acqua di un fiume che scorre.

C’è chi in stato ipnotico ha affermato “Sono anche stato una pietra, sono stato i minerali disciolti nell’acqua…”
E lì, ha raccontato la sua esistenza in quella forma di Vita.

Non si tratta di credere all’impossibile: questa è la storia della Vita, vita che riesci a cogliere appieno, quando cerchi di distruggere qualcosa di materiale e ti accorgi che in realtà non ce la fai, perché che si tratti di un foglio di carta, di una sedia o di un oggetto di metallo, quel materiale si trasforma in altro, ma in qualche modo “per-mane”, perché la vita impedisce la morte.

La Vita è Vita.

Se prendi una lettera e la bruci, perché te l’ha scritta la donna che amavi e che ti ha lasciato, tu pensi che basti accendere un fiammifero e darle fuoco per “distruggerla”.
Bruciala! Fai la prova e gustati la visione e senti le energie che si liberano.
La lettera nel suo formato, svanisce, ma la carta che le dava vita non muore: una parte di lei diventa fumo, un’altra parte diventa calore e poi c’è la cenere, la più visibile.
Ciascuna parte, di quella che fino a poco fa era una lettera, riprende a manifestarsi in un altro ciclo, in “un altro stato“, se vogliamo prendere ad esempio i tre stati dell’acqua.

La parte trasformata in fumo, salirà e continuerà ad esistere in qualche modo nel vento.
Il calore, nato dalla combustione di quella stessa carta, si diffonderà nell’Universo, mentre la cenere, cadendo per terra o messa nell’umido, entrerà a far parte del terreno.

E così il foglio di carta, di quella “faticosa” lettera, nella sua prossima vita, sarà magari al tempo stesso un fiore o una nuvola o gocce di pioggia.
Quel foglio di carta è Vita, come tutto, quindi non è mai “nato e mai morirà”, nel senso limitato e limitante terreno.

La Vita che si è manifestata in un foglio di carta, dopo la combustione liberatoria, assumerà molte altre forme, ma la sua Essenza, nessuno può trasformarla in “niente”, infatti se tu raccontassi a un amico di averla bruciata, gli diresti l’ho incenerita. E così, in parte, è. Una parte è diventata cenere e il resto altro.
E così è per tutto, anche per te, che leggi, e per me, che scrivo.

Chissà cosa siamo stati prima di Essere qui!
Di certo Luce, tutti.

Ora esiste un secondo aspetto che mi porta a vedere il bello dei “non compleanni” ed è l’aspetto legato all’esperienza materiale, che come Anima ho scelto di vivere in questa realtà.

Entrando in un corpo fisico, con quella data, si dà inizio al tuo controllo e alla tua soggezione alle leggi del sistema, leggi create per portarti a credere nella nascita e nella morte, quindi a vivere tutta una serie di “esperienze” utili per “riscoprirti”, per crescere, evolvere, trasmutarti e rientrare “nell’Uno”.

E questo è ciò che l’Uomo o meglio le Anime incarnate ora, sono venute a fare.
Sei qui per scelta
, perché desideravi “crescere”, e diventare come il Cappellaio Matto, pronto a festeggiare la tua propria Essenza che Continua, senza temere la morte, perché come la Luce è solo Luce, la Vita è solo Vita.
Non siamo soggetti a nascita e morte, se non nella misura in cui non le avvaloriamo e quindi le sperimentiamo attraverso gli stati emotivi, ma in sé, come qualcuno andò ripetendo: “Niente si crea e niente si distrugge”.
Il Cuore, la prima forma tangibile del tuo arrivo qui, in un corpo di energia densa, afferma esattamente la stessa cosa.

Neppure la scienza moderna è in grado di ridurre, anche fosse la cosa più piccola in assoluto, come un granello di polvere che vedi fluttuare nell’aria, a nulla.
Una forma di energia, qual è la vita, può solo tramutarsi in un’altra forma di Energia.

So che potrei averti ingenerato qualche pensiero, ma tutto questo è Meraviglioso.
Mentre completavo questo scritto, l’Universo mi ha ancora una volta abbracciato.

Cercavo un testo per 👉il Mensile “28 Scintille di Luce” (vi invito a sbirciare, se ancora non lo avete fatto e a diffonderlo, visto l’Amore e l’impegno con cui “si manifesta”, grazie!) ed ecco il Maestro Thich Nhat Hanh, che mi segue con grande Amore in questo periodo, come per fugare le possibili titubanze terrene, mi ha fatto giungere una sua pubblicazione, in cui parla anche della nascita e del compleanno.
Lo ringrazio con Amore e ti invito, se desiderassi acquistarlo, a servirsi delle Librerie Etiche, evitando i sistemi più gettonati, che “mortificano” il lavoro umano. Grazie!
Ecco alcune brevi frasi, che riprendo dal suo testo:

Siamo stati gas, luce solare, acqua, funghi, piante. Siamo stati organismi unicellulari.
Buddha ha detto di essere stato nelle vite passate un albero, un pesce, un cerbiatto. Non è superstizione: tutti noi siamo stati nuvola, cerbiatto, pesce, uccello e continuiamo a esserli, adesso, nell’esistenza attuale.

La stessa cosa vale per la morte, perché se niente nasce, allora niente muore, Questo ha detto Avalokita. Pensate che una nuvola muoia? Morire significa diventare, da qualcosa, nessuna cosa, niente. Credete possibile ridurre qualcosa a niente?”

Con Amore e Gratitudine, Ti degli Arcangeli.

Ecco il titolo del Libro, da cui ho attinto alcune frasi:
Thich Nhat Hanh, 👉Essere Pace”.
Il titolo è linkato e ti porta alla libreria Etica di Macrolibrarsi. Grazie!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

4 commenti

  1. Daniela

    Ciao a tutti, in questi gg a casa mia ho degli ospiti speciali :gli Arcangeli, inviatimi da Ti Degli ARCANGELI… Sono emozionata, ho paura di sbagliare qualcosa ma, nello stesso tempo, felice, emozionata ed onorata… Grazie grazie grazie di vero cuore! 💖💫

    • *** Ti degli Arcangeli

      Ciaooo Daniela! Sono certa, perché li visualizzo, che il tuo entusiasmo ha permesso grandi soluzioni e nuove basi per un Felice e proficuo presente e quindi Futuro.
      La Luce ti guidi ora in ogni istante.
      Om Shanti!

  2. Valentina

    Grazie carissima Ti, meraviglioso! Grazie di Cuore ✨🙏🏻✨ Buonissima serata🌻🌈🌈

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grata e Onorata per questo riscontro.
      Namasté! Brilli, la Luce Divina, sempre di più!

✏️ Scrivi un nuovo commento
css.php