La domanda da cui parto oggi e che avevo anticipato in chiusura di un Articolo precedente, è qualcosa che aleggia nell’aria, cioè “cosa ne sarà del resto dell’Umanità?” Abbiamo la consapevolezza di cosa avviene ad un Maestro Asceso ed è ora chiaro che c’è chi sceglie di fondersi in un connubio, originando un Grande Sole, un Sole Cristo che si spinge verso un’altra dimensione dell’Universo, e chi sceglie invece il Viaggio qui, in solitario, ma chi non partecipa a tutto questo e non è un Realizzato, dove finisce? Crea una sorta di lago stagnante, privo di ossigeno e di speranze?
I Maestri Realizzati, originano lo Spirito dei Pianeti, creano Soli, mentre altri procedono in solitario il Viaggio come incarnati, lontani dai riflettori, ma chi non è ancora giunto al loro traguardo, cosa può attendersi da questa Evoluzione?
Osservare con Amore
Partiamo dai Viali di cui vi ho parlato e che trovano la loro espressione simbolica nella Grande via delle Stelle Americana. Quelle Vie sono tutte gremite di “potenziali maestri”, più o meno discreti, che comunque provengono dalla massa, dal grande Corpo dell’Umanità.
Questo significa che il gruppo umano è Tutto in fermento, non è uno stagno putrescente dell’Onda Creante. Gli uomini lungo quei Viali, non sono stati eletti da qualche “Autorità” Divina, ma lo hanno “scelto” e ora si agitano e rappresentano di Via in Via, le Cellule più “perfezionate” e perfettibili, del collettivo Umano, Planetario, quelle che un giorno raggiungeranno la Maestria.
La medesima cosa, infatti, avvenne a Coloro che oggi sono Maestri a pieno titolo e che abbiamo conosciuto, attraverso le mie varie Presentazioni.
Tutti hanno, secondo le proprie inclinazioni e scelte, calcato le “Vie delle Stelle”, a volte smarrendosi, come sta avvenendo anche ora ad alcuni Camminatori, e stazionando di più in un Viale, altre procedendo più spediti.
La Loro Grandezza odierna, sto parlando dei Maestri Ascesi, anche di quelli qui Presenti in assolo, che ripeto, non riempiono le sale dei “conferenzieri”, viene proprio da “loro medesimi”. Ci fu un giorno, in cui scelsero di “conoscersi” e così, con volontà iniziarono ad insufflare nei loro sistemi sempre più Luce, dunque a colmarsi di Pace, Amore e Intelligenza Divina…, fino a conseguire, al termine dei diversi Viali delle Stelle, la Divinizzazione di ogni loro Cellula.
Rammento, a questo proposito, il Maestro Lanto, il quale emanava una Luce visibilissima e Radiosa prima dal suo Centro Cardiaco e con il tempo addirittura da tutto il suo Essere. Aveva scelto di Essere Luce Somma e così FU.
Certo, talvolta questi Ascesi provengono da altri Sistemi Planetari e non dalla Terra, ma questo non cambia nulla, perché hanno comunque seguito e attuato un “processo” di Risveglio, simile, se non identico a quello umano.
Questo cosa significa?
Che leggendo, ciascuno di voi dovrebbe prendere coscienza di tutto questo ed avere chiaro che l’Evoluzione è un Processo che richiede Responsabilità personale e che l’Ascensione non viene elargita, come affermo spesso, con i “punti” di questa o quella Potenza Celeste, ma serve la Volontà Divina, personale.
Forse manca la visione chiara di come la mente umana “venga strumentalizzata”, partendo dal vivere ordinario.
I “famosi punti e bollini” elargiti con la spesa nelle grandi catene di distribuzione, SERVONO per elaborare nei SISTEMI umani, sia singoli che collettivi, l’IDEA della gratuità, che poi viene ridistribuita in tutti gli ambiti, incluso quello Spirituale, sminuendolo parecchio.
E’ così che si può arrivare a credere che la Luce della Realizzazione venga “Regalata” perché si è qui, si desidera un mondo diverso e si cantano le OM, ma non è così che funziona.
La Vita è costellata di “occasioni” e ciascuna offre un ipotetico “modello”, una Fonte d’ispirazione e al contempo anche di “ASPIRAZIONE” verso il Divino, verso l’Alto, ma è sempre “indispensabile” che si tenda la propria di mano, affinché qualcuno Risponda, perché Dio si manifesta solo dove VIENE CHIAMATO, INVITATO.
L’Amore trova spazio quando si sono superate le varie Vie e il Corpo e l’Anima hanno oltrepassato le loro barricate fatte di paure e di emozioni disarmoniche, e tutto è pronto.
Tutte le forme di Vita sono invitate alla Maestria e questo avviene attraverso i molteplici gradi “gradi dell’Ascensione” Solare, di cui ho parlato.
Si è un Maestro quando si è Realizzati, cioè quando la propria Natura Divina, ha trovato la sua piena Espressione.
Un Realizzato
Essere un Realizzato non significa, per forza, avere una via dedicata, un posto d’onore qua e là o una Pagina nei Libri di storia, perché le destinazioni sono di gran lunga superiori alle forme misurative e immaginative, umane.
Lo so, si pensa e si tiene sempre come “ideale” quello degli Avatar che sono passati alla storia, ma questo accadde perché quello era il compito che si erano assunti per il Bene Collettivo, ma esiste tanto altro.
Va detto allora, e non va dimenticato, che c’è un “Gran Numero” di Esseri che raggiunse uno stato di Illuminazione pari al Loro, pur senza aver lasciato un’impronta nella memoria collettiva.
Essi partecipano ai diversi stati fusionali o di altra natura, di cui vi ho scritto, nella moltitudine delle Dimensioni esistenti.
Non Tutti una volta Realizzati sono chiamati a diventare parte del firmamento o ad originare un Nuovo Pianeta.
La Sorgente d’Amore che scorre in Loro e che li caratterizza, li porta a partecipare alla Vita in Mille modi.
Essi portano sovente l’intero o gran parte dell’Arcobaleno, mentre sappiate che ogni Mondo Generato e sostenuto da 1 Sole, sperimenta UNA delle tonalità dell’Arcobaleno Divino.
Quindi serve, ancora una volta, “uscire” dalle catalogazioni umane.
Cosa attende l’Umanità?
Qui l’opinione ordinaria si aggira tra un paradiso idilliaco, con angioletti e cetre e un campo di lavoro senza fine.
Di certo il Lavoro c’è, almeno qualcosa che costi e che ci richiama l’idea che si ha in testa, circa questa parola, almeno fino ad un certo punto è tale.
Esso scompare e viene sostituito dalla Gioia, dall’entusiasmo e dallo stupore, non appena la Coscienza si è espansa in un certo modo.
Allora qualunque cosa si faccia e s’intraprenda la si partecipa con la convinzione di operare per “qualcosa” di mitico, di più Bello, di Superiore e di Supremo.
Qui i musi lunghi, il “devo”, la lagnanza non trovano assolutamente spazio.
Cosa attende allora ciascuno di noi?
La Libertà! La possibilità come sempre di “scegliere”, di uscire dal “così fan tutti” in ogni campo, dal privato al collettivo.
Per uscire dalla condizione del dormiente servono 4 grandi Forze. La prima è di certo l’Amore, ma questo non trova spazio senza la determinazione, la Buona Volontà e una certa dose di audacia.
Sono loro che consentono di partire da un punto e attraverso le diverse Vie Hollywoodiane per giungere alla Maestria e poi da lì partecipare all’Onda di Creazione, ciascuno, come sempre a modo proprio.
Quella che si percorre è una Spirale Ascensionale, quella che ricorre nei disegni dei miei Ciondoli Angels, che ripropone proprio questa dinamica. Come per i diversi tipi di sisma, un movimento che è al contempo “ondulatorio”, con contrazioni ed espansioni, come quelle del parto, e il “sussultorio”, che permette il famoso salto quantico.
La Maestria come “passaggio”
Oggi tutti gli incamminati “ufficiali”, ambiscono alla Maestria quasi fosse la meta ultima e somma del Cammino, ma anche in questo caso la Vera Maestria esula “dal posto al sole” a cui si pensa sovente.
Il Vero Maestro che alberga in voi, in Ciascuno, che lo calcoliate o meno, vi porterà a partecipare a quella FORZA Superiore, senza nome, senza onorificenze e OLTRE la vostra Volontà per un “sempre più ampio e sempre più elevato”.
Qualcosa d’Immenso e d’inspiegabile, dove l’Identità non ha nulla a che spartire con tutti gli “io-me” che si pronunciano e che vengono dalla personalità passeggera, e anche OLTRE quel Presente impalpabile del Cuore.
Chi avanza verso la Maestria sovente già lo percepisce e lo partecipa e quando arriva a pronunciare “Io” già presagisce il NOI che subentra con la Realizzazione.
L’IO del Maestro
In Verità quando un Maestro pronuncia un IO è qualcosa di formale e lo si evince chiaramente, lo si percepisce, come fosse un plurale “maiestatis”, il Noi di Dio.
Del resto Dio, la nostra Sorgente, per avere Coscienza di Sé medesimo, approda alla prima persona plurale, perché passa attraverso molteplici Coscienze Espanse.
Questo “NOI” è imprevedibile, perché si amplia e si espande in continuazione, senza sosta.
Ci sono scadenze?
Sorrido! Questa è di certo la curiosità delle curiosità umane.
Se pensiamo anche solo alla Maestria o alle Nozze Solari mmm… la Risposta è nel centro.
✨Immagina l’Onda di Creazione Creante come fosse il “battito di un Cuore” e lo è.
Il Battito origina un ritmo da cui dipende lo Sviluppo dei Pianeti, delle Galassie e degli Universi, ma l’io-me ha la discrezione di scegliere un suo ritmo, all’interno di quello dell’Onda Creante e Creativa.
Questo Ritmo alla fine determina i passaggi dall’io-me, all’IO e poi al NOI e per giungere a questo “Pluralis Maiestatis” si passa prima dal sonno, al risveglio e poi al discepolato.
Il Discepolo poi amplia la Coscienza ed entra nella via dell’Iniziazione.
L’Iniziato prima passa attraverso la condizione dell’Adepto e infine alla Maestria, la Porta del NOI, che può manifestarsi nei modi che vi ho presentato.
Questa odierna, è un’altra Pagina importante e ricca, a cui v’invito a dare il giusto tempo e, se non ricordate o vi siete smarriti qualcosa Cammino facendo, a rileggere gli Articoli correlati.
Come vedete e come avevo “anticipato” ad inizio d’anno, c’è un CRESCENDO che vi offro…
A voi divenirne Responsabili custodi e far germogliare questi Semi.
Con Amore e in Gratitudine Somma, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜