“Viene il giorno in cui non puoi più rimandare e devi arrenderti al CAMBIAMENTO …
per affrontare le sfide della vita in modo più efficace.”
ti e Uriele
Siete riusciti a cambiare qualcosa nella vostra Vita?
Cambiare modo di vivere, può sicuramente sembrare una cosa incredibilmente difficile e parecchio complicata, soprattutto quando veniamo costretti dagli eventi a farlo, oppure se ci eravamo già cimentati in qualcosa di simile, ma senza alcun successo.
Se poi i tentativi sono stati ripetuti e non ci hanno condotto a nulla di fatto, sicuramente abbiamo accantonato ogni “speranza” e siamo, facilmente passati nella dinamica del :
“ …tanto non ce la faccio, quindi …” , mi rassegno a non cambiare.
Eppure oggi, con il supporto dell’Arcangelo Uriele, parlerò di alcune semplici strategie per farlo, senza temere che ci possa mancare la marcia in più, o una forma di rigore e disciplina mentale, completamente assenti in noi, oppure una sorta di motivazione indispensabile …
Chiediamo all’Arcangelo Uriele un parere …
“E’ possibile cambiare la nostra Vita?”
“Possibile?
Indispensabile!!!
Siete portati a credere che la Vostra Vita sia l’eccellenza, mentre in realtà siete molto lontani dalla realizzazione piena di voi e con tale termine intendo non la soddisfazione del vostro lato fisico o mentale o lavorativo o di altra natura, ma parlo della vostra essenza, quella vera, quella di cui raramente parlate e che per nulla coltivate.
Lo Spirito.
Da lì tutto parte e tutto ritorna, ma se voi puntate solo sul vostro lato materiale, ben poco ottenente e consentite al vostro lato migliore di essere.
E’ la natura spirituale che dovrebbe intridere e guidare ogni altro vostro stato e condizione, ogni altra vostra forma di esistere e ogni vostro rapporto o attività, mentre così non è.
Pensate al denaro, fine a sé, al divertimento fine a sé, allo star bene solo per l’aspetto fisico, all’amore solo come richiesta di possesso o appagamento carnale e nulla più.
Siete UNO NEL TUTTO e UN TUTTO NELL’UNO.
Come sentite, quindi, in realtà voi siete ben più complicati di quanto possiate pensare e credere e siete scesi quaggiù per adempiere a ben altri compiti per voi stessi e al tempo stesso per la comunità e l’esistenza tutta.
Non vi realizzate, perché dovete sempre anteporre il vostro vivere puramente terreno, umano a qualsiasi altra forma di Vita.
Ora cambiare si deve, si può e si fa solo se lo desiderate e vi date tempo e credito per farlo.
Sicuramente chi pensa di sé peste e corna avrà ben poche chance, mentre chi si concede di amarsi e di accogliersi in ogni istante e situazione … ce la farà benissimo e spiegherà in poco le proprie vele verso lidi meravigliosi e magici, coinvolgendo tantissime altre persone, fatti e situazioni.”
Con il supporto dell’Arcangelo Uriele e sotto la sua guida, voglio quindi oggi tentare di dare alcune semplicissime dritte, per dirigere al meglio la nostra imbarcazione …e quindi cambiare vita, lidi, spiagge …
Fondamentale è fare IL PRIMO PASSO.
Lungo o corto, deciso o timoroso, l’importante è indubbiamente farlo …
“Sì, concordo appieno con la nostra cara ti, con quello che ha scritto: muoversi è l’inizio della rivoluzione …
Più state fermi, immobili, oziosi ed annoiati, pronti solo a criticare sterilmente, più sprofondate in una sorta di buco nero, di letargia, dove ogni principio divino si addormenta, come sono soliti fare i minatori, se nell’antro dove sono esala il gas …
Partire richiede iniziare.
E’ come spingere la propria imbarcazione, piccola o grande non importa, dal bagnasciuga, verso e dentro l’acqua.
Siete forti se lo volete e prima ancora se lo desiderate.”
Grazie Arcangelo Uriele! A questo proposito voglio aggiungere proprio questo altro aspetto non indifferente …
Immaginiamo di essere persone un po’ affaticate, con qualche chilo di più e una vita monotona e sedentaria sia dal punto di vista fisico che spirituale.
In realtà la nostra parte fisica è SPESSISSIMO SPECCHIO REALE DELL’ANIMA e delle sue numerose fatiche.
Un’Anima da “belli addormentati nel bosco”, si rispecchia in un corpo greve e assonnato.
- Iniziare a correre, a fare movimento.
Vi sembrerà folle, ma non lo è.
Esiste un legame sottile tra la vita in essere, materiale ed il cambiamento interiore.
Spesso siamo SEDENTARI di nome e di fatto.
Non ci schiodiamo dalle nostre modalità, dai vecchi schemi e sistemi, proprio come non sappiamo e vogliamo alzarci dal divano per concederci un po’ di sano esercizio fisico.
L’uno rispecchia l’altro e ne è parte, come ho detto poco fa.
Iniziare a camminare, a stare all’aria aperta, a concedere alla propria vita un qualcosa che rigenera, ossigena la mente, sgombra le emozioni buie, rasserena e da un’energia nuova, capace di indurci a fare anche altro … è FONDAMENTALE E VITALE.
Penso che qualcuno tra noi ora si ricordi di quando faticava a fare le scale, aveva tentato e poi mollato l’attività fisica, magari in una palestra e poi, improvvisamente, abbia preso il coraggio a due mani e fatta una minuscola corsetta di soli 10 minuti, sentendosi meglio, abbia aggiunto una manciata di minuti e poi altri ed altri ancora, … fino ad arrivare magari a gare, competizioni o allenamenti costanti e straordinari.
Come ce l’ho fatta?
Non concentrandosi sulla fatica, ma sulle sensazioni piacevoli, come l’aria fresca, il verde, la flessibilità ritrovata, il cibo digerito meglio, la pancia in diminuzione …
Muoversi, uscire dallo stallo, fa comparire una sorta di piacere, di benessere, di gratitudine e solarità nuovi, che contribuiscono a farci fare tantissimi altri passi.
Se iniziamo a cambiare, stiamo meglio, dimagriamo, perdendo le “solite vecchie modalità”, dimagriamo non solo nel corpo, ma nelle relazioni, nelle situazioni, nei legami … nei casini, per concederci una nuova forma, fisica da un lato, e mentale ed emotiva dall’altro, proprio come nella nostra vita in generale.
E la felicità presto fa capolino.
Cambiare è faticoso proprio sulla linea di partenza, in tutto e per tutto, ma offre poi nuovi orizzonti impensati.
Subito dopo questo primo passo, ci viene un altro desiderio:
- CAMBIARE CIBO, sia in senso stretto, che in senso lato.
Modificare l’alimentazione è infatti il secondo passaggio, anch’esso con una duplice valenza, che tocca e simboleggia il nutrimento diverso che iniziamo a offrire sia al fisico che al nostro corpo animico, alla nostra parte spirituale, al nostro grande sé superiore, che deve riemergere …
Spesso siamo sovrappeso di nome ed di fatto.
Viviamo immersi nelle nostre vite che possiamo paragonare a dei fast food, pieni di spazzatura e di cibi che ci allergizzano alle cose positive, ci appesantiscono, ci rendono ombrosi e poco gradevoli.
Immersi nella critica, come fosse un olio vischioso, mangiamo in maniera poco adeguata e lo spirito perde amorevolezza, carità e quella generosità divina, atavica, senza la quale non cresciamo e sopravviviamo …
Cambiare?
“Ma va, ma se lì stanno tutti i miei amici con cui condivido cibo, credenze, modi di essere e di agire … impossibile!!!” risponderà qualcuno.
Iniziare un percorso spirituale significa iniziare una dieta e offrire alla propria vita una marcia in più.
La prospettiva cambia, le modalità di essere e di vivere si trasformano e così, spessissimo anche l’alimentazione effettiva ne trae grandissimi benefici e si innesca una vera buona norma di vita a 360°.
Come possiamo cambiare a livello fisico?
Con dei piccoli accorgimenti salvavita, come bere più acqua, mangiare più frutta e verdura, cucinare a casa e prepararci noi il cibo per il lavoro, anziché attingere dal bar vicino.
Una cosa alla volta.
Gradualmente… la nostra dieta migliora e alla fine troviamo il coraggio di ripulire il frigo e la dispensa dai cibi non salutari e smettiamo di andare al fast food.
Si scoprono nuovi gusti e nuovi cibi, dentro e fuori.
Si apprende l’arte del grazie e tutto diventa un dono salutare.
Anche a livello Spirituale?
Sìììì, sicuramente sì!
Anche l’Anima beneficia del cambiamento che ci ripulisce dalle scorie industriali, da certi metalli pesanti, presenti in bevande e cibi industriali; l’energia si eleva e questo ci consente una evoluzione interiore più lieve e rapida.
Ritrovare la vera connessione con l’alto è ALLORA una conseguenza naturale.
Se qualcuno ha fatto questo tipo di cammino, sa di cosa parlo e ricorda sicuramente con piacere le innumerevoli scoperte di nuovi cibi, sapori, colori che prima non sapeva nemmeno esistessero.
Impariamo a rendere lode, a ringraziare per ogni pasto salutare e delizioso che possiamo mangiare, assaporare.
Mangiare con gratitudine, ci fa stare meglio e ci fa stare bene ogni singolo giorno.
“ Quanto tu stai dicendo, ti degli Arcangeli, è verissimo …
Quando intraprendete i primi passi, sentite finalmente la necessità di attingere da fonti energetiche sicuramente più pure, meno elaborate e sofisticate e quindi cercate, proprio come gli animali in natura, ciò che il vostro “naso istintivo assopito”, addormentato, ora vi spinge a cercare …
Sentite che c’è bisogno di un carburante nuovo e come lo sperimentate, ne rimanete estasiati.
Dolori, fastidi, spesso spariscono nell’immediato e la sensazione generale è di leggerezza.
La mente è più pulita, più pura, più dinamica e scattante.
Siete avvelenati dagli zuccheri e dal sale, che non vi servono, mentre altri nutrienti e spezie, di cui abbisognate per stare naturalmente bene scarseggiano in voi e prima ancora nelle vostre dispense e piatti.
Avete creato una rete malefica di nutrimento, mi dispiace, ma questa è la pura realtà e verità.
La rete a cui dovevate tendere era quella spirituale, animica, non di altre nature.
Al contrario voi vi siete affidati, per una serie di situazioni che avete creato, soprattutto con le vostre scelte lavorative, a situazione che generano mali enormi, che ora vi stanno letteralmente soffocando.
Non vi siete più ricordati che il cibo è vivo, vitale!
Non vi sfiora nemmeno l’idea che esso assorba forza ed energia da chi lo maneggia, lo manipola …
Lui è come una spugna e si intride dei pensieri, delle parolacce, a volte delle bestemmie stesse, di chi lo tiene tra le mani, proprio come tantissimi altri oggetti, provenienti dalle vostre catene di produzione … e quando lo assumete vi avvelena e vi ammala nello spirito e nel corpo.
Sorpresi???
Non sono fandonie, ma pura e semplice verità e realtà e voi, con i vostri malesseri, siete la pura e semplice dimostrazione di come questo avvenga.
Perché il formaggio sta dando problemi a così tante persone?
Ah, il lattosio, …la caseina …
E perché l’uomo nell’antica Grecia o altrove, si cibava, come pastore di latte e formaggio e non soffriva delle vostre stesse patologie???
Forse perché le sue mani erano indotte a produrre con amore e con tanta attenzione ciò he poi avrebbe mangiato, barattato o acquistato …
Tutto cresceva nella lentezza e nella pace del tempo, malgrado le lotte e le guerre esistessero già …
Calma, giusti tempi di stagionatura, assenza totale di certi sistemi sintetici … lo rendevano buono e amorevole al palato e alle varie parti del corpo, nutrendolo e rinforzando l’Anima.
Allora il contatto con il divino era ordinario e quindi si sapeva cosa fare e ci si attivava per farlo …
Oggi noi Angeli e Arcangeli viviamo stampati o “spiaccicati” come direbbe la nostra ti, che sta scrivendo sotto mia dettatura, sui muri e le tele delle Chiese o nelle statue, ma non nei vostri cuori, nelle vostre menti e prima ancora nei vostri Spiriti.
Strilliamo spesso nelle vostre orecchie consigli sacri, ma siete sordi e lontani da noi, che interpellate quando siete allo stremo e sicuramente in stretta minoranza, rispetto al vasto numero di Anime presenti quaggiù …
E’ questo il Vostro e Nostro momento per crescere e rientrare nella legge Universale, per riscoprire la bontà, la genuinità ed il benessere vero …
Date spazio alla natura, non sprecate nulla di quanto essa vi dona, perché lo fa con immensa fatica …
Cibi pieni di collera e rancore seminano esattamente queste emozioni e quindi provocano comportamenti conseguenti …
Perché in montagna si sta meglio?
Ve lo chiedete mai?
Forse perché i cicli sono più lenti e meno “aggressivi”, che non in città o altrove …
RIFLETTETE, SE VOLETE CAMBIARE E RINASCERE, anche nello SPIRITO, REALMENTE!!!!”
- Una terza cosa che dobbiamo lasciare andare sono i legami creati con il denaro ed i debiti
Spesso mutui, acquisti sconsiderati, bisogni non reali, ma indotti dalla mentalità imperversante, ci legano a situazioni che ci avvelenano la vita …
Se conoscete qualcuno immerso nei debiti fino al collo, capirete di quale situazione orrenda stia scrivendo …
Avere creditori è come avere legami Karmici; possiamo ignorarne le telefonate, ma essi ci sono, esistono …
Cosa fare allora?
Chiedere illuminazione celeste, per valutare al meglio il da farsi e piantarla di avere in testa che tutto ci debba per forza appartenere …
Presenti gli abiti da sposa?
Bellissimi, sempre più curati e ricercati …
E il costo?
Si tratta di beni indispensabili?
Prestito?
Qualcuno rabbrividisce???
Ma pensiamo forse che indossare un abito avuto da un’amica o da un noleggio comprometterà la nostra vita di coppia?
Perché chiediamo così spesso alla terra un qualcosa che durerà solo un giorno?
A noi piacerebbe venire al mondo, sapendo che vivremo solo poche ore?
Tutti utili ed indispensabili???
Certo, anche poche ore possono fare la differenza o essere utili, … ma calcoliamo quanti abiti dismessi senza un futuro, giacciano negli armadi del mondo …
Cerchiamo, quando siamo in situazione di debito, di esaurirlo, di scioglierlo, stipendio dopo stipendio, a volte chiedendo anche soldi in prestito ad amici e familiari, ma tagliamolo e vediamo di non crearne più.
Il cellulare è il modello prima di quello attuale?
Funziona??
Benissimo!!!
Dov’è il problema???
Smettiamola di metterci in situazioni di stress inutili …
Appena saldato il debito, facciamo festa e ringraziamo il cielo per essere usciti dal tunnel!
Per farlo, per farcela, iniziamo con un piccolo cambiamento alla volta: tagliamo un po’ le spese, risparmiamo un po’ ogni volta, paghiamo prima i debiti più piccoli e poi quelli più grandi, trovando un po’ di spazio per respirare e vedendo la luce in fondo al tunnel.
Modifichiamo lentamente le abitudini finanziarie e impariamo ad essere grati per ogni debito ripagato, per ogni soldo risparmiato.
È la cosa più liberatoria del mondo.
E poi???
Poi la nostra vita prenderà una piega completamente diversa …
Sperimentiamo il gusto di riuscire, di farcela, di guardare tutto con occhi diversi e nuovi …
Tutto viene riordinato e semplificato.
Si inizia a porre attenzione e concentrazione su quanto si fa e a dare il giusto valore alle piccole cose; ci si attiva finalmente per scioglierle e portarle sempre a termine.
Si riesce a vivere delle nostre reali passioni, a farle emergere, a dare loro il giusto spazio e tempo e finalmente parte la nostra VERA STORIA PERSONALE.
Cambiato tutto questo, impariamo spontaneamente ad usare gli stessi principi ogni volta
… FINO A NON AVERE PIÙ OBIETTIVI se non quelli che l’alto ci prospetta.
Ci sembrerà strano, ma senza obiettivi arriviamo a fare proprio quelle cose che prima rincorrevamo senza esito, cioè a fare le stesse cose, ma senza averlo pianificato.
Sembra assurdo, vero?
Ma non lo è.
Quando non c’è più resistenza e interferenza di pensiero, tutto è … tutto fluisce, tutto scorre e si realizza …
Dobbiamo solo usare gli stessi semplici principi, anche senza obiettivi.
Quali principi?
Quelli di cui parlo da un po’ …
- Iniziare sempre dalle cose piccole, semplici, spontanee …
- Fare una sola cosa alla volta per completarla
- Partecipare ogni cosa, esserci, essere presenti e godersi le attività non pensare solo ai risultati, come veniamo spinti a fare per la maggiore
- Essere grati per ogni passo che facciamo
Possono sembrare suggerimenti banali, ma sono vitali.
Sono gli algoritmi del benessere e della rinascita …
“ Prima di accomiatarmi da voi, sono di nuovo io, Arcangelo Uriele, voglio rammentarvi che siete votati a cercare sempre il “complicato”, conviti che l’eccellenza si celi lì …, ma così non è …
Il Miracolo, quello vero, sta spessissimo sotto i vostri occhi, ma voi, come i calzini nell’armadio, non lo vedete, perché lo immaginate come un qualcosa di straordinario, di esorbitante, di fantasmagorico.
Recuperate la freschezza del saper osservare, gustare, godere, …partendo dal cielo, dall’acqua, dal sole, …dalla Terra e dalla natura, vostra Madre e poi levate finalmente gli occhi verso l’alto, verso Colui che vi ha generato ed ha creato tutto questo e Ringraziate, rendete lode e salvaguardate … perché nulla è per sempre, se non l’Amore e l’amorevolezza Divini.
Siate Luce!
Siate Amore!
Siate la differenza, … che UNICHE possono togliervi dalla fatica e salvare voi stessi, la Vita ed il Mondo.
Dio vi Benedica e rallegri e dia Forza creativa nuove a tutti voi!
Con Amorevolezza Vostro Devotissimo e attivo Arcangelo Uriele!!!”
Ringrazio il mio dolcissimo Arcangelo Uriele a nome mio e di voi tutti lettori e lettrici e vi invito ancora ad ascoltare questi semplici insegnamenti e ad metterli realmente in pratica!!!
Con Amore grande …
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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