Guarire significa convertire la propria strada, riorientandosi verso la propria Fonte, che è la Sostanza della Guarigione stessa, il Buon.Essere manifesto.
Questo vale sia per l’Uomo che necessita di guarire se stesso, che per chi sceglie di Guarire gli Altri.
Di base le scuole nate per promuovere la Guarigione non applicano la massima della Legge Cosmica, pur essendo guidate da buoni propositi e nonostante abbiano offerto un nuovo e validissimo approccio alla malattia.
La Fratellanza Bianca riassume l’Etica di un Guaritore in poche Parole: “ Sapere, Osare, Fare e Tacere” e già questo di per sé è una Pratica, perché si è portati sovente a “narrare” sia da una parte, che dall’altra.
La Guarigione è una Scienza Solare, Unica e Meravigliosa, a cui l’Uomo deve approdare ed è la Scienza dell’Amore.
Per applicare questa Scienza verso l’Altro, con buonissime possibilità di riuscita, devi aver prima Guarito te stesso.
Lo afferma in maniera chiara lo stesso Gesù e per raggiungere la propria Guarigione, che si tratti di qualcosa che si sta manifestando in uno qualsiasi dei corpi inferiori, trattandosi di un disagio che in verità li coinvolge e li riguarda Tutti, richiede l’intervento del Miglior Dottore mai esistito: Dio.
Ma perché Lui agisca Tu devi “accettare e comprendere” il suo ”modus operandi”, quindi iniziare a “sentire e pensare” che Dio è al tempo stesso l’Attore, l’Azione, l’Atto che ti porta la Perfezione che vai cercando, che ti rimette nella condizione dell’Immacolato Concetto.
Un tempo
Sono stati eretti Templi preposti alla Guarigione.
Un tempo erano tutti parte della materia, poi alcuni furono portati nella dimensione Eterica, sottile.
In quelli nati e rimasti nella materia, nei secoli successivi, un ammalato che avvertiva delle necessità particolari si recava al Tempio e lì, prima di venir accolto, trascorreva diverso tempo in un’attesa “creativa” che il Sacerdote lo prendesse con Sé.
Durante questo tempo variabile, la persona richiedente veniva portata ad attivare diverse pratiche per Purificare e rigenerare il suo Corpo fisico e quello Spirituale.
Il Sacerdote preposto alla Guarigione doveva prima “riconoscere dentro di Sé quella Guarigione” per poter giungere alla “guarigione dell’Altro, attraverso di Sé”.
Questo spiega come mai, per esempio, a persone che hanno vissuto il “passaggio” di una persona cara, ne giungano altre persone che manifestano la stessa condizione e che si trovano nella necessità di essere rincuorati e/o sostenuti.
La medesima Energia li richiama.
La vicinanza è proficua nel momento in cui chi riceve questa visita ha “guarito se stesso da questa partenza”, l’ha integrata e amata, oppure l’ha vissuta da subito in maniera Sublime; allora il suo Canale Energetico è pronto e può trasferire al richiedente un’Energia di Guarigione Divina, che permetta all’altro Uomo, se è davvero disponibile e accogliente verso la Guarigione, di Sanare le sue ferite.
Perché questo sia possibile ci vuole da ambo le parti di riuscire a Riconoscere Dio come la Guarigione dentro se stesso, accogliendolo.
Il processo un tempo, prevedeva un primo contatto con i Sacerdoti del Tempio. Questo avvicinamento, avveniva per comprendere il Bisogno del richiedente e offrirgli le indicazioni circa i Riti di Purificazione da eseguire lì nel Luogo Sacro preposto, nelle ore del suo soggiorno.
Sovente questo primo incontro, avveniva in forma breve, attraverso un sacerdote che poteva non essere il futuro guaritore, ma che era preposto a questo.
Poi, dopo il tempo stabilito per le Preghiere, le Abluzioni, i digiuni o quanto richiesto, ne seguiva un altro, in cui si cercava di trasmettere questo concetto relativo alla Guarigione, anche all’Uomo venuto per “guarire”.
La Guarigione aveva modo di esprimersi quando Dio, per mezzo del Guaritore, si poteva connettere “in modo intenso” al Dio Interiore dell’Uomo che stava chiedendo aiuto.
Gesù
Gesù viveva nell’Immacolato Concetto e questo gli consentiva di Riuscire a raggiungere il Dio Interiore di chi incontrava o si rivolgeva a Lui, in modo immediato.
Possedeva un’Enorme Forza Divina perché “partecipava” Dio e questo gli permetteva di fare Invocazioni davvero potenti alla Divinità di chi gli stava di fronte, anche se l’Uomo/Donna aveva compiuto misfatti e sovente conduceva una Vita disarmonica e lontana da Dio.
Ritorniamo al concetto che il Divino Interiore c’è in ogni Uomo, è la sua Vera Essenza ed è lì, malgrado tutto.
Il Rabbi diceva spesso ai suoi discepoli e a chi ammaestrava, che tutti gli Uomini, senza distinzione di genere, età, stato sociale, tutti possiedono lo stesso “Potenziale” per Curare.
Per farlo, andava ripetendo che basta permettere alla propria Presenza Cristica d’invocare e connettersi con l’altra Presenza Cristica.
I piccoli sovente, che non possiedono barriere mentali, e vivono fuori dalle congetture degli adulti hanno, come dico spesso, “manine Sante”, perché sono Canali Puliti e di fronte alla sofferenza di chi hanno davanti, gli chiedono di non soffrire, di guarire, di stare bene e non mettendoci pensiero fanno giungere all’Universo questa loro Meravigliosa richiesta. Il loro Cuore e il proprio Cristo Interiore si connette così, in maniera immediata, al Cuore e al Cristo Interiore dell’Altro.
Essi creano una Connessione spontanea.
Infatti nei Templi ancora oggi si parla di Unità o Connessione Guarente.
Si apre un Canale Energetico, tra i due Cristi, che consente all’Energia Qualificata come Guarente, di passare e di espandersi, di fluire attraverso gli Atomi, restaurando gli Atomi e le Molecole danneggiate.
Questo Processo viene anche indicato come Redenzione.
I Guaritori dei Templi Eterici
Nei Templi Eterici ancora attivi per Guarire l’Umanità, Tutti approntati con dell’Energia di Guarigione ben Qualificata in genere si viene condotti la notte. Un Esempio è il Lago Violetto della Maestra Kwan Yin, che cito spesso.
E’ un Luogo Sacro di Purificazione Somma, frequentato quotidianamente dagli Esseri di Luce, quali gli adorabili Angeli Azzurri della Protezione/Guarigione, quelli che vegliarono sempre su Maria e su tutta la sua Vita e Famiglia.
Assistere l’Umanità e lavorare nell’astrale lo richiede.
Questi Templi sono ascesi per consentire di sanare le condizioni create dal Genere Umano in Libero Arbitrio, dopo il declino dell’Umanità, quando la disarmonia Energetica dell’Uomo fece nascere la malattia e creò questa Parola, prima inesistente e sconosciuta nel Linguaggio universale. Da lei ne nacquero tante altre, per esprimere le numerose malformazioni energetiche, che l’Essere Umano andava originando.
Prima i Templi furono Centri di Purificazione e poi di vera e propria Guarigione Interiore.
La Vita anticipa sempre le Richieste…
Fu così che in tutti i Regni ci furono Energie di Luce qualificate e preposte a questo Sottile aiuto al Genere Umano e a chi li accudiva.
Maestri Ascesi, Angeli, Esseri Elementali, soprattutto del Regno Vegetale, si sono resi disponibili per affiancare e operare questo intervento ed anche per “trasmettere” le “conoscenze utili” circa la Guarigione in sé e le dinamiche necessarie, perché la Guarigione possa avvenire.
Maria stessa venne educata dagli Arcangeli al riconoscimento delle Erbe e quindi all’uso di bacche, foglie, fiori e radici utili per unguenti, infusi, oli e decotti. Ma lo Strumento di cui Lei si avvalse maggiormente fu l’Immacolato Concetto di cui ho parlato in merito a Gesù. Madre Maria era davvero Straordinaria nel Conservare in quel Figlio ciò che Lei stessa partecipava e che esprimeva sempre, soprattutto quando Gesù si faceva male, giocando con i piccoli dei Villaggi dove visse. Sovente da piccino si sbucciava le ginocchia e le dita dei piedi, perché calzava i sandali che papà Giuseppe gli aveva approntato e le schegge dei bastoncini con cui i bimbi giocavano sovente lo raggiungevano.
Di certo per avere l’appoggio degli Esseri di Luce preposti bisogna invocarli e creare le Connessioni Divine, in maniera continua e costante, soprattutto ora, per evitare di ritrovarsi con consiglieri del basso astrale.
La Guarigione può essere invocata per sé, dentro il proprio Corpo o , come detto, richiesta per altri.
Quando si procede è utile domandare e trovare la piena comprensione delle cause che hanno determinato una certa patologia, uscire dal legame con la malattia stessa generatasi, che imprigiona molte persone, per lasciar andare tutte le congetture terrene e consentire a Dio di svolgere il suo Lavoro.
Cosa a volte rallenta questo processo
- L’attaccamento alla malattia, perché crea una sorta di “attenzione” degli altri all’ammalato e questo lo fa sentire amato e al centro dell’attenzione altrui
- L’abitudine a stare in quella condizione
- Le convinzioni e le convenzioni sociali e mediche, che spesso catalogano le malattie come genetiche e/o ereditarie. Questo predispone il soggetto al “richiamare la malattia” e a considerarla come ineluttabile, perché già presente in famiglia.
- L’assenza di una chiave di Lettura “aperta” del sintomo e della malattia
Cause ed Effetti
Negli ultimi secoli gli Uomini che si votarono alla medicina ufficiale, sovente la notte, se “disponibili”, venivano accompagnati in alcuni Templi Eterici, dove ricevevano Illuminazione in merito a certe patologie, portandoli l’indomani a cercare la “causa” di un certo sintomo.
La lezione sovente veniva disapplicata, il quanto il medico, una volta rientrato nella corporeità e ripreso il suo ruolo terreno, finiva con il negarsi il permesso di accettare che la causa di un malanno stesse oltre la fisicità.
Furono rarissimi, nei secoli scorsi, i casi di medici disponibili a questo passaggio, in quanto procedere in maniera difforme dalla medicina tradizionale, li faceva cadere nell’impopolarità. In alcuni casi questi rarissimi medici, giunsero addirittura alla radiazione dall’ordine di appartenenza.
Il sistema voleva il permanere della malattia, una forma di limitazione e di controllo potente, delle possibilità Guarenti delle masse, insite in ciascun Uomo.
Questo aspetto agì da deterrente presso la categoria, nonostante l’aiuto notturno delle Maestranze.
C’è sempre un meccanico fisico che permette che si arrivi a una certa “manifestazione” nel corpo, nel quale poi si cerca la risposta. Per questo la cura approntata e prescritta, offre sovente un sollevo momentaneo.
Un esempio sono le malattie infettive, che l’Uomo ha affrontato con l’antibiotico.
L’antibiotico uccide tutti i possibili combattenti, ma la Causa, quella vera, che nessuno vede, rimane “viva e vegeta”.
A distanza di tempo, arriverà di nuovo una situazione “simile” e la malattia infettiva si manifesta di nuovo, manifestandosi nella maniera che le risulta più facile, fino a quando non verrà smantellata attraverso la Purificazione.
Si possono assumere di certo farmaci, che in alcuni casi aiutano, ma la Saggezza suggerisce di Purificare la Causa Interiore.
Cosa mantiene un Corpo Sano
La Scienza ufficiale ci lavora da tantissimo e si è frazionata in numerosi campi e ambiti di ricerca per raggiungere una risposta univoca, mentre i Maestri di Luce, preposti alla Guarigione sottile, consigliano di far sempre riferimento alla Legge di Causa ed Effetto.
Se si desidera un Corpo senza problemi vanno create le Condizioni a livello Spirituale.
- La prima è la Perfezione che l’O SONO crea e mantiene.
Dio Padre e Madre è Perfezione e dunque ci ha creato, ci mantiene e ci offre e rende partecipi di tale perfezione - Devi “unirti” a questa CAUSA Divina e farlo sovente, perché ci sia e si mantenga. Questo processo di richiamo e mantenimento della Perfezione avviene attraverso i Pensieri i Sentimenti, le Parole e le Azioni che l’Uomo compie.
Se Vuoi un Corpo Sano devi esprimere solo quello che è in risonanza con la salute. - La Guarigione arriva da un Cuore Saldo e da una Mente Divina, quindi Armonica e nella Pace
- Si avvicina il tempo in cui la Guarigione sarà messa a disposizione dell’Umanità. Può sembrare impossibile, soprattutto a chi vede ancora solo caos e non si distacca dai metri di giudizio e di misura convenzionali, ma la Terra è raggiunta da sempre più Luce. La sua orbita è stata corretta e Lei ha accettato e scelto di Guarire e Ascendere portando con Sé chi farà la medesima scelta.
A un certo punto, che si avvicina, il Guaritore Cosmico deciderà come intervenire per sanare Madre Terra del tutto, visto che qualcuno cerca ancora d’impedire questo passaggio, perché vuole il protettorato della terra e dei suoi abitanti, come fu per eoni.
Cercherà d’intervenire con Grazia e in modo che questo comporti il minor sforzo possibile alla Vita qui presente. Negli altri Sistemi evoluti la Perfezione è continua e accade senza sforzi e limitazioni.
C’è molto altro da dire, ma per oggi scelgo di offrirvi questi primi aspetti, perché è importante prepararsi a quanto sta per accadere.
Se qualcuno tra voi lettori stesse vivendo qualche fastidio fisico, cosa possibilissima, durante questa fase di Purificazione Planetaria, lo invito a ripensare a quanto scritto in questa Pagina.
Ogni forma di Vita sta lasciando andare qualcosa, dunque anche quella Umana. In questo momento, rammento che Benedire il Cibo e l’Acqua possono essere due gesti semplicissimi, ma carichi del Potere d’Amore.
Se in casa avete un familiare allettato, è eccellente offrirgli un supporto attraverso l’Acqua Informata. Per renderla tale, rammento che ci si deve trovare in una Condizione di “stabilità” Energetica, per agire.
Se desiderate bere dell’Acqua Informata o mangiare un Cibo Cristico, vi consiglio di invocare il Raggio Bianco, il 4*, per Purificare e Infondere Energia di Perfezione, dopo aver richiamato su di sé la Luce Pura della Fonte. In questo modo divenite Sacri Sacerdoti, Benedicenti.
Un dolcissimo saluto a Tutti e felice Pranzo!
Ti degli Arcangeli
Consiglio a chi non avesse letto:
👉“Il Tempio della Misericordia e della Compassione”
dove parlo del Lago Violetto e di Madre Kwan Yin
👉“Concetto immacolato”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Lascia un tuo commento, sarà visibile a tutti 💜