
Che cosa succede se non ascoltiamo la Volontà della nostra Anima?
L’Anima ha un Progetto e tenta disperatamente di adempierlo, sebbene la vita in una terza D sia più impegnativa del previsto.
Lei desidera DIVENTARE SE STESSA, ma tutto le rema contro e sebbene lei urli e cerchi di giungere alle nostre orecchie, noi scegliamo di mantenerci come gli altri, quindi di non fare nulla che possa in qualche modo estraniarci dal collettivo, renderci visibili e “diversi” dal gregge, dalla folla.
In pratica la “rinneghiamo”, tappandoci le orecchie.
Questa situazione può perdurare per anni, ma prima o poi l’Anima troverà il modo di farsi sentire e in un modo che non ci sarà più possibile zittire.
Sarà quindi con un gesto eclatante che lei ci dirà il suo “BASTA!”.
Visto che siamo ancorati alla realtà materiale, sarà proprio lì che troverà la maniera ti scuoterci, creando un grande shock.
Perché la sua azione sia ben funzionale, andrà a generare una situazione importante là dove noi riponiamo maggiore attenzione, aspettative o fiducia.
E’ così che potremo vivere una separazione, un fallimento, un licenziamento, una perdita di vario tipo o un incidente, in genere mortale o impegnativo.
TUTTE LE SITUAZIONI TRAUMATICHE che possiamo conoscere e vivere, non sono state scritte nel nostro PROGRAMMA, nel nostro PIANO D’INCARNAZIONE.
Una malattia improvvisa e importante?
Non era nel Piano iniziale.
Un incidente che immobilizza?
Una separazione intensa e dolorosa?
Tutte queste cose non sono scritte nel piano di incarnazione, ma SONO POSSIBILITA’ per l’Anima che le sperimenta, di tornare in carreggiata.
Quando si arriva alla tragedia, significa che l’Anima aveva già dato almeno 50 possibilità, ma visto che le abbiamo disattese tutte, anche se non eravamo destinati alla malattia, la malattia arriva, oppure l’incidente o qualcosa che rappresenta un blocco potente.
Nessuno di noi ha preparato per sé una vita che va a rotoli, siamo ESSERI DI LUCE, quindi siamo programmati per una vita generosa e funzionale.
Abbiamo però delle qualità da esprimere e da incarnare e quindi del lavoro da svolgere per farle emergere.
Se Tu non diventi quella qualità, sei altro da te stesso, quindi disattendi la tua Anima.
Una volta raggiunta quella qualità, anche se saremo tentati di addormentarci, ci verranno fatte altre richieste, ma solo perché siamo qui per evolvere e quindi essere sempre alla ricerca del lato migliore di noi stessi.
A mano a mano ci espandiamo e ci esprimiamo, iniziamo ad essere, in terra, un essere radiante
E quando abbiamo riempito i nostri bisogni con l’essere RADIANTE e non più con il cibo, con il fumo, l’alcol, il fidanzato, con la macchina lussuosa, con il lavoro, da dentro, DIVENTIAMO ESSERI di LUCE, INTEGRI e PIENI, quaggiù, in terra.
E’ allora che siamo nella nostra pienezza e qualunque cosa ti serva, la incarniamo e quindi non la cerchiamo più all’esterno, non pretendiamo e non ci perdiamo nelle dinamiche del mondo esterno.
CHI DIVENTA SE STESSO, non ha bisogno di altro; oggi, noi ANIME siamo tutte qui perché c’è un bisogno a cui rispondere, altrimenti saremmo tutti a Casa, in un’altra Dimensione.
Ogni Anima ha un bisogno e questo BISOGNO è una BENEDIZIONE, perché grazie a lui troverà il suo CAMMINO e quel CAMMINO LA RICONDURRA’ alla SORGENTE.
Ben vengano quindi i bisogni.
Tra qualche generazione l’Umanità SI SARA’ EVOLUTA, avrà raggiunto la tanto agognata ADULTITA’ e allora non avrà più bisogni, perché da sola l’Anima arriverà a dirsi:
“Su questa cosa non sono ancora franca, sento che vacillo, quindi mi attivo e mi rinforzo!”
Per ora siamo ancora adolescenti e quindi abbiamo bisogno del bisogno, dobbiamo cioè TROVARCI IN UNO STATO DI MANCANZA, perché altrimenti resteremmo sdraiati sul divano a poltrire, come fanno alcuni figli, senza la minima voglia di metterci in gioco.
Allora anche il DOLORE SCOMPARIRA’ e non verrà più contemplato come parte integrante della vita e del destino umano.
Queste sono le ultime generazioni a dover affrontare il dolore e certi disagi, perché a mano a mano il Nuovo verrà avanti, le difficoltà svaniranno come la bruma la mattina, dopo che è sorto il sole.
Il secolo scorso ha conosciuto diverse guerre; ora già siamo in un fase più soft, anche se la lamentela è facile e appartiene a diverse persone, per le quali non c’è mai nulla di perfetto, nulla è mai come dovrebbe.
Sta per chiudersi un’epoca particolare e con essa un modo intenso di crescere, cioè quello basato sul dolore e a sofferenza.
In questo tempo l’Anima è davvero alla riscossa e sta crescendo, non senza fatiche, ma sta crescendo o meglio riuscendo a trovare il suo giusto spazio e quindi a far sentire la sua voce.
In questo cammino, Lei ha bisogno di noi, ha bisogno che capiamo qual è la nostra missione e cosa ci manca per raggiungerla.
In genere abbiamo bisogno di PROTEZIONE, una protezione che non è venuta dall’esterno e che quindi va in qualche modo attivata.
Allora la domanda UTILE E INDISPENSABILE che dobbiamo farci tutti è quella di chiederci se siamo in grado di PROTEGGERCI, di proteggere i nostri spazi, il nostro tempo e l’Anima stessa.
Sono molte le persone a cui, a partire dalla famiglia stessa, è mancato lo spazio personale, sia a casa che fuori.
In genere se venivi oltraggiato nel tuo Spazio Sacro, avevi una stanza condivisa, dove gli altri invadevano, toccano, buttavano, oggi stai bene se sei in grado di “leggere” e quindi sai, con precisione, cosa sei venuto a fare
E’ una bestemmia dire e sostenere che la Vita ci dimentica o si accanisce, perché non è una matrigna sgradevole e malvagia, ma semmai è come una mamma e ci ha dato tutti gli strumenti per capire, sin da piccoli, che cosa siamo venuti a fare
Fino ai 30 anni, più o meno, come ho già scritto in un altro articolo, prestiamo servizio e c’inchiniamo al nostro Ego, senza tentare d’allinearlo all’Anima, che lo vive in toto.
Se siamo ancora in questa fase adolescenziale, malgrado i 30 anni siano suonati, dovremmo rimboccarci le maniche e finalmente lavorare su queste tematiche, per consentire che Ego e Anima, si allineino.
Poi dovremmo iniziare la famosa missione in terra, esprimendo le Virtù recuperate o ritrovate, come più ci risuona.
Ognuno a modo proprio.
Si può fare di tutto.
L’importante è IRRADIARE a LIVELLO VIBRATORIO quella qualità che abbiamo, perché per l’Anima la missione non è fare, che appartiene all’EGO, ma è ESSERE.
La vera missione dell’ANIMA è ESSERE.
E questo lo possiamo cogliere quando vediamo persone, che secondo la logica 3D ricoprono ruoli molto umili, quindi per la mentalità terrena, di poco valore, di poco conto, che in realtà sprigionano una REGALITA’, una DOLCEZZA, una PIENEZZA AMOREVOLE, DAVVERO UNICA E GRANDE.
Puoi trovarti allora, all’angolo di una via, a chiedere un aiuto per vivere, ma EMANI un carisma davvero immenso e unico. Sei felice e stai in una condizione di PIENEZZA e Sei in CONNESSIONE con la Sorgente.
La missione non è faccio qualcosa e possiedo, ma SONO il testimone di uno stato di coscienza UNICO, pieno e quindi SONO sorridente.
Il Piano terreno in cui viviamo, ci parla e ci educa alla mancanza.
Veniamo tutti da un MONDO ANIMICO PERFETTO, dove c’è Amore, Saggezza, Fratellanza e Amicizia, tante relazioni perfette.
Tutto quello che ci circonda, sia come simboli, valori, legami, SONO nell’UNO e quindi per usare un termine terreno, perfetti.
In quella dimensione la famiglia è perfetta, giusta, ci ama e ci sostiene. Ci dà il giusto spazio e il giusto valore. Anche le amicizie e le relazioni sono perfette.
In quella dimensione, noi creiamo un nostro mondo individuale e la programmazione dei corpi in modo da dover mettere in gioco tutto quello che conosciamo, che siamo e che sappiamo.
La Vita terrena ci presenta quindi un mondo più piccolo, meno perfetto, un mondo che ci deve in qualche modo stimolare.
E’ così che i nuovi genitori sono magari belli e aitanti, ma un tantino litigiosi, poco propensi all’ascolto, ci sgridano, a volte anche un po’ troppo.
Nel nostro CUORE tutto è perfetto, però la nostra personalità sperimenta castighi, disaccordi, attriti, dolori, insomma è fuori dalla perfezione di un tempo e deve ricrearla.
Si rende conto e ha BISOGNO di quella PERFEZIONE che sente dentro, perché l’abbiamo vissuta altrove, e questo la spinge a SENTIRNE LA MANCANZA.
Infatti da bambini, capita a molti di noi di pensare che quelli che abbiamo davanti, in questa esperienza terrena, NON SONO I NOSTRI GENITORI e abbiamo ragione.
Possiamo affermarlo perché da qualche parte, in altre dimensioni, abbiamo fatto l’esperienza di un’altra coppia di genitori.
La stessa cosa quando arriviamo a dire che una cosa non è giusta.
Come possiamo dire che non lo sia?
Perché la confrontiamo con la perfezione da cui proveniamo.
Quando offrii per la prima volta il cioccolato a una delle mie figlie, non avendolo mai conosciuto, non lo prese. Nel suo pensiero non c’era quell’alimento, che scoprì e apprezzò poi.
In questa esperienza terrena, al contrario, noi confrontiamo e diamo giudizi, perché ne abbiamo fatto esperienza.
Quello che ci manca è la prova che dentro di noi c’è il ricordo di qualcos’altro, qualcosa di molto speciale.
Tu sperimenti la sofferenza e questo comprova che l’ANIMA sa con precisione come dovrebbero essere le cose.
C’è qualcosa che stride, una sorta di attrito che si crea tra quel piccolo mondo individuale, che abbiamo creato per stare e fare esperienza in questa vita terrena, e il MONDO MAGICO, quello che è dentro di noi, quello che adora la nostra Anima e che crea questa sorta di RIFIUTO e di fatica.
A volte si dice che la nostra VITA non va e abbiamo ragione: c’è una DISCREPANZA TRA IL PIANO INIZIALE e quello che stiamo vivendo e portando avanti.
Ora è il tempo delle domande e delle risposte.
Domande e risposte che in 3D si cerca di far evitare con cura a tutti, per impedire lo sgancio dal sistema e il rientro a Casa.
E’ così che ci sono tante, forse tantissime persone che non si fanno domande e per loro la vita è così e basta; in loro il ricordo della vera vita è ancora debole.
Più una persona soffre interiormente, più cerca e desidera andare altrove, più si sente estranea, più porta in sé il RICORDO di CASA e si ATTIVA PER ESSERE E ANDARE O MEGLIO TORNARE DA DOVE è VENUTA.
Allora, che cosa siamo venuti a fare?
✨Siamo venuti per far diventare il nostro piccolo mondo individuale, quello della nostra personalità, più o meno carico, di difetti, IL MONDO DELL’ANIMA, CHE CI MANCA.
IN PRATICA siamo qui per RICREARLO nella realtà terrena E ALLINEARE il SOPRA CON IL SOTTO, in modo che il nostro piccolo mondo torni ad essere uguale a quello dell’Anima, cioè il nostro GRANDE MONDO.
Dobbiamo arrivare AD INCARNARE TUTTO QUELLO CHE CI MANCA nella Vita.
Ti manca l’Amore? Diventa Amore!
Ti manca la Gioia?
Diventa la Gioia!
Senti la mancanza della Bellezza? Diventa tu stesso Bellezza.
E’ così che riempiamo la piccola vita terrena delle GRANDI VIRTù DELL’ANIMA.
Buon cammino a Tutti!
Ti degli Arcangeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Che il nostro Essere fiorisca 💐dentro di noi per irradiare ciò che siamo nel profondo nell’ utenticitá del nostro sentire in ogni parte della nostra esistenza grazie cara Ti sto cercando un lavoro con grazia e fiducia avanzo verso ciò che Scelgo di cambiare in gratitudine un abbraccio dolce fraterno Felice giornata 💙💚💖💜🧡💛🤍🪶🪶
Ciaooo Francesco!
Quando s’inizia a seguire con Fede e Amore rinnovati, tutto entra nella dinamica fluida del cielo e i Sogni che corrispondono al proprio Essere, prendono forma.
Grata!
Om Shanti!
Grazie Ti, grazie infinite. Diventiamo incarnazione di ciò che sentiamo mancanza.
Grazie! Osiamo a ritrovarci in Essere 💛🧡🔥
🌸🕊
Un abbraccio💌
✨🙏🏻✨
Namasté!