L’Anima gemella? Una palestra

L’Anima Gemella è un argomento delicato e molto sentito, soprattutto in questa fase del nostro cammino animico.
Questo argomento lo puoi osservare sia con uno sguardo positivo, che con occhi torvi e negativi, perché  tutto dipende dal lavoro che hai svolto su di te e sul grado di coscienza che hai ottenuto, in merito a questo aspetto.

Partiamo con il dire che se ci rifacciamo all’immagine dell’Amore a cui veniamo “Educati” in forma densa, ti sarà difficile arrivare a vedere in un incontro, in una relazione un “evento speciale” e sempre accrescitivo, al di là di come si sia concluso tale cammino “con-diviso”.
L’Amore viene visto come un’emozione, per cui lo si scambia facilmente con tutta quella serie di “reazioni emotive”, immediate, quasi meccaniche, che nascono e accompagnano un “incontro”.

Ma l’Amore non è una reazione, non è la risposta che tu offri alla bellezza di una persona, alla sua prestanza, alla sua gentilezza, a quello che tu reputi l’Amore che l’altro ti sta in qualche modo offrendo, ma è uno stato di Coscienza.

✨L’Amore sei tu.
E’ uno Stato di Coscienza, che o c’è o non c’è, un qualcosa che tu hai dentro o che non c’è, che non possiedi.
✨L’unica certezza è che questo Stato della tua Coscienza non dipende da nessun stimolo esterno o interno, come invece succede per le emozioni e per le sensazioni.
Questo significa che non è Giovanna o Giacomo a farti provare Amore, ma sei tu che hai dentro l’Amore e decidi di offrirlo e lo manifesti, così lo doni a Giovanna, oppure a Giacomo. Questo Amore sorge dal tuo Essere Interiore e non dalla chimica del corpo, che dà invece vita alle emozioni.

✨Giovanna può fare o dire cose che ti fanno sperimentare certe Emozioni, ma quelle sono solo “risposte” di tipo meccanico a certi comportamenti.

Cosa significa lo scambio tra l’Amore e le Emozioni.

✨Significa che scambiamo le risposte emotive per l’Amore e come sempre è stato fatto, attribuiamo all’esterno la “responsabilità” delle nostre azioni, sia di quelle funzionali, che di quelle disfunzionali.

Allora è Giovanna che prima ti ha fatto innamorare, poi si è resa antipatica, magari ti ha tradito e ti ha portato fino al punto di rifiutarla.
Questo è il processo “denso” del come si vive l’Amore, facendolo “dipendere” da una persona esterna, la quale è la responsabile delle tue risposte affettive.
Questo accade e lo manifesti esplicitamente nel come formuli la frase, quando tu affermi: “Giorgio mi ha fatto arrabbiare”, riferito magari anche a un figlio o a datore di lavoro, a un collega o a un vicino di casa.

In Realtà sei tu che “rispondi” in quel modo a un evento che ha per soggetto il figlio, la moglie, il datore di lavoro o chi per loro.
Tutto parte e ritorna su di te, anche l’Amore e l’altro non  c’entra.

Chi lavora su se stesso, si ritrova di certo in questo profilo che presento, perché ha osservato le sue differenti Energie, ne ha colto le funzioni e conosce gli stati di coscienza.

Per la massa umana non c’è invece nessuna differenza fra l’attrazione, un’emozione istintiva, le sensazioni che si possono sperimentare, l’istinto, la reazione del centro emotivo, l’eccitamento sessuale, oppure il desiderio, l’attaccamento, il senso del possesso e il piacere che spesso ne deriva, ma soprattutto tra l’Amore umano e l’Amore spirituale.

Nella densità sono una cosa sola, anzi le emozioni e le sensazioni si considerano i fondamenti del vero Amore.
E’ così che per provare certe emozioni, come quelle di cui ho scritto, cioè l’attrazione, la sensazione, l’ eccitazione … tu hai bisogno di un corpo fisico, hai bisogno di una sorta di bottone o di leva, che faccia entrare in gioco i tuoi ormoni, il tuo cervello e tutte le ghiandole preposte.

Ma l’Amore è indipendente da tutto questo.

L’Amore reale è staccato dalle passioni, non muta e non conosce i pregiudizi; l’Amore è sereno, disinteressato e imparziale è quello che puoi indicare con una sola parola: equanime.

L’Amore è sempre equanime e quindi non si può trasformare in qualcosa di opposto come potrebbe essere l’odio, e se pensi alla nostra Sorgente, tutto questo ti risuona, mentre sono le emozioni e le sensazioni che si trasmutano, che possono diventare altro, per tutta una serie di fattori.

L’Amore è, e non ha bisogno né di un corpo fisico, né di altro.
L’Amore è trascendente, lo abbiamo dentro per Origine,

è parte di noi e appartiene ai centri superiori e all’Anima.

Detto questo, credo che già tu riesca ad inquadrare meglio questa ricerca “ossessiva e compulsiva” dell’Anima Gemella e della Fiamma Gemella, che sovente parte da un pre-gresso diciamo sballato.

L’Amore è equanime, quindi implica la Compassione, il Riconoscimento e la Gratitudine, tutti aspetti su cui per il passaggio di frequenze l’Uomo è chiamato a lavorare proprio perché si rende necessaria questa “riscoperta” dell’Amore e del suo Nutrimento, l’Io Superiore, lo Spirito.

L’Anima Gemella.

L’Anima Gemella c’è, esiste, esiste un’Anima Gemella, che tutti cercano affannosamente, e di cui tanto si parla e si scrive, ma per poterle “vivere” accanto devi conoscere l’Amore.

Sui social se ne parla tanto e come sempre le opinioni sono diverse.
In questo articolo mi limiterò quindi a darvi il risultato di un percorso, dal mio punto di vista, partendo da quello che ho “maturato” grazie all’esperienza sul campo, ai lavori svolti e alle mie Guide, le quali, pur sempre presenti devono rispettare il tuo Libero Arbitrio. Il Libero Arbitrio serve per farti ritrovare la tua “piena Maestria”, qualcosa a cui hai rinunciato nel momento in cui hai deciso di venire a far parte di una realtà densa, com’è appunto quella terrena.

Per esperienza posso dire che queste Anime ci sono, esistono delle persone con una forte “affinità”.
Chiedo, per favore a chiunque mi legga, di seguirmi passo passo e di non arrivare subito alle conclusioni a cui desiderano arrivare, per tagliare un loro traguardo.
Esistono non significa che la persona che ti sta passando per la testa ora, sia per forza una di queste, anzi sovente non lo sono affatto.

Anime affini e Anime Karmiche.

Quando esiste questa affinità può essere legata al tipo di Energia, può essere un’affinità dal punto di vista astrologico, ma anche karmico o animico o di provenienza.

Ci sono persone che possono incontrarsi, dopo varie, magari diverse vite, perché hanno stabilito una sorta di contratto animico, affinché l’una entrasse nella vita dell’altra, in un certo momento della sua esistenza, per un motivo “evolutivo” ben preciso.
Questo ha significato, fino ad ora, che l’incontro non era mai scevro di esercizi specifici, perché l’Amore era la loro palestra comune.

Mancando la “vera forma d’Amore” iniziale, ma dovendola conquistare insieme, è normale che sovente qualcuno sia poi arrivato a stracciare il suo tesseramento a quella palestra.

L’incontro.

Due Anime, incarnate in corpi diversi si ritrovano un bel giorno a entrare in contatto e lì avviene una sorta di “riconoscimento reciproco, come se chi ti sta di fronte, tu lo conoscessi da sempre, qualcuno che ti è familiare e con cui ti “senti a casa”.
Ed è così.

So che l’avrai di certo sperimentato anche tu, qualche volta in questa esperienza di vita o in merito ad amicizie o anche verso una persona, che hai amato o ami.

E’ bastato vederla, e dentro è scattato una sorta di dejà vu, una sensazione piacevole di familiarità, come se tu conoscessi da sempre chi ti stava di fronte. Ecco questa è la tipica situazione di “riconoscimento”.

Poi, si tratta di vedere cosa accade o è accaduto dopo quel momento, vedere se e che cosa porta o ha portato la nuova relazione amicale o affettiva, perché anche le relazioni karmiche comportano lo stesso “riconoscimento” e visto che i veli di Maia tolgono il ricordo immediato del pre-gresso, cioè delle esperienze passate, soprattutto nelle relazioni di coppia, sovente l’attrazione è identica a quella delle Anime Gemelle.

Diverso è invece il caso delle Amicizie, dove può esserci una sorta di rifiuto o allerta istintivo, che mette in guardia. Chi hai di fronte è qui per mandarti in soluzione e andare a sua volta in soluzione, sempre se c’è stata l’evoluzione interiore necessaria ad entrambe. Due Anime sovente su due piani spirituali evolutivi differenti si fronteggiano per imparare ad Amarsi e tirar fuori le proprie Maestrie. Questo comporta che ciascuna Anima vivrà e sperimenterà questa relazione, traendone ciò che le serve per il proprio processo evolutivo.

Le Relazioni Karmiche..

Anche in questo caso esistono relazioni karmiche di riconoscimento di tipo positivo, così come esistono  relazioni karmiche pesanti, oppure relazioni tra Anime Gemelle con insoluti, problemi e debiti, qualcosa del passato che chiede di andare in soluzione, a volte lieve, a volte più potente.

Quando si tratta d’insoluti, allora le Anime incarnate, devono rivivere quella situazione e questo richiede Amore e impegno, senza ombra di dubbio.

Tu RIVIVI quella situazione con quella persona, per crescere, quindi la devi avvicinare; questo comporta che anche in questo caso avrai un riconoscimento, con una sorta di innamoramento iniziale, anche con le amicizie accade sovente così, perché il karma utilizza l’innamoramento, il “ti piace tutto di lei/ di lui”, come mezzo per avvicinare le vostre due Anime.

Quello che ne scaturirà poi, dipende dal vostro “singolo” livello evolutivo e dallo scopo dell’Anima di ognuno.
Una può avere contratto altri debiti, oppure godere di crediti karmici, mentre l’altra può avere crediti di un certo tipo, perché ha fatto esperienze e frequentato lezioni che l’hanno portata a questo suo bagaglio.

Quello che conta è che, dal momento della riunificazione, nasce questa nuova relazione tutta da giocare.
Sono queste “esperienze” che ti fanno parlare di Anime Gemelle, ma per crescere assieme, per imparare ad amare ci si confronta comunque da due punti di partenza, sovente diversi.
Qui la personalità, la psiche, ciò che vi fa da contorno hanno e avranno anch’esse la loro importanza, andandosi a sommare alla situazione di partenza sia tua che dell’altra Anima.

Se l’incontro è tra due Anime che hanno scelto di proseguire un cammino di crescita, che va solo nella direzione dell’approfondimento dell’Amore, dell’Accoglienza, della Compassione e della Consapevolezza e di tutte le qualità positive, perché il resto è già andato in soluzione in precedenza, la loro è una partenza meravigliosa e di certo è una partenza che nasce da un’eccellente frequentazione di corsi in altre e diverse palestre.

Se invece l’Anima Gemella o karmica è un “insoluto” pesante, nonostante la partenza con la fase dell’innamoramento, sarà di certo un’esperienza più movimentata.

Anche qui a poco a poco la vita quotidiana ti prospetterà tutte quelle situazioni che t’indurranno a rivivere antiche dinamiche, non sempre così piacevoli, ma utili, indispensabili e creative nella maniera spirituale del termine.
E’ così che diventi maestro nell’approcciare l’altro, in modo creativo e corretto, costruttivo, è così che impari e apprendi davvero tantissimo su te stesso, sulle relazioni e in merito agli specchi e tanto altro.

A volte evolvi a tal punto che puoi riconoscere benissimo il tipo di karma che vi ha avvicinato.
Osservi questa persona e cogli il karma che vi unisce e che vi lega sovente anche alla famiglia.

Sappiamo poi che anche la Famiglia ce la scegliamo noi, prima d’incarnarci  e anche questa scelta può essere dettata da insoluti, da nodi da sciogliere con i diversi membri, ma si può anche trattare di una sorta di “sfida”, di grande sfida quella di scegliersi un nucleo impattante e importante, per poter evolvere e riuscire a differenziarsi, tirando fuori la propria Maestria, le proprie qualità.

La Famiglia.

Una famiglia complicata, ben disorganizzata, magari negativa e pesante non vuol quindi dire che anche tu eri così nelle vite passate e quindi ora ti sei scelto un contesto che ti faccia rivivere quelle carenze.
Sovente una lettura di questo tipo è solo un’interpretazione della dimensione “densa”, fatta per generare il senso d’inadeguatezza e per indurre a sentirsi sbagliati.
Sappiamo che l’educazione densa punta al ribasso e all’asservimento a creare certe forme di sensi di colpa e d’inadeguatezza, ma sovente, e lo sottolineo, non è così.

Tu sei nato in quel caos perché devi imparare a tirar fuori, a sviluppare le tue qualità positive, quelle che un tempo facevano di te un eccelso Maestro, poi venuto a fare questa esperienza, per esprimersi e guidare, aiutare nel percorso “risolutivo” le Anime affaticate e bisognose di supporto.

A volte hai anche dei debiti, è vero, e allora devi vivere alcune situazioni drammatiche nel tuo sistema familiare,  mentre altre volte le difficoltà ti servono solo per degli obiettivi più specifici, che ti sei posto in questa vita.
Cogliere tutto questo richiede di spostare il focus, dalla ricerca affannosa dell’Anima Gemella, a un quadro più ampio.
Qualcuno invece è convinto che una volta trovata la sua Anima Gemella, sarà tutto Paradiso, ma moltissime volte, soprattutto in questa incarnazione “risolutiva”, non lo è, se non previa una dura palestra.
A volte lo scopo del tuo karma è proprio quello di portarti a sviluppare quell’Amore, quella com-passione, quella pazienza, quel sapere e tutte quelle qualità che ti permetteranno di relazionarti con chiunque in modo amorevole e onorevole.

Un Maestro è in Armonia con se stesso e con il Mondo circostante, per cui se hai scelto la Maestria, prima di cercare l’Anima Gemella lavora da solo per recuperare quell’Amore dimenticato, perché senza questa base sarà il Gemello a metterti nelle condizioni di apprendere questa lezione e sarà un percorso scolastico lungo e ad ostacoli, da ambo le parti.

Tutto è perfetto e funzionale alla tua crescita, all’evoluzione della tua Coscienza, soprattutto se fai parte delle Fiamme Rosa, coloro che lavorano servendosi dell’Amore.

Un consiglio?
Vivi sempre tutto con gioia, la Gioia è la sorella dell’Amore. Lei non ti fa buttare via niente e nessuno, perché qualunque incontro, anche solo di un istante, è venuto per offrirti qualcosa e ha un immenso “valore”.
Mi rendo conto che queste parole possano suonare stonate a chi ancora sta pensando, mentre legge, a tizio che, secondo lui gli ha fatto questa cattiveria, a sempronio che ha avuto il coraggio di rinfacciargli quella cosa, oppure a pinco pallo che ha rotto le scatole come pochi, ma l’unico vero obiettivo, da cui parte e vorrebbe portarti questo articolo è l’Amore e senza Amore interno è difficile cogliere tutto questo.

Il punto di partenza.

Ti hanno educato a dividere le esperienze in negative e positive, proprio perché nella densità si punta alla dualità, per allontanare l’Anima dalla sua “perfezione originaria ed esperienziale”, per condurla nella polarità, ma non esistono esperienze negative.
Questa “dizione” serve per indurre in te reazioni emotive di un certo tipo, per creare separazione e mantenere il controllo animico e psicofisico delle Anime incarnate.

Negativo e positivo fanno parte del Giudizio umano indotto, ma sono due Parole che esulano dal “linguaggio” della Sorgente a cui Tu, tutti noi apparteniamo.
La Luce parla di “esperienza”, possiamo allargare  e definirla lezione, in senso buono, palestra, esercizio, ma smettila di definirla negativa, perché è il burattinaio che ti ha fatto credere che lo sia.


Quando in palestra ti alleni e punti a certi risultati ti puoi anche strappare un legamento, ma quello non è negativo, quanto invece è un momento, un passaggio, un’esperienza, un insegnamento che potevi evitarti, ma è successo perché ti serviva, qualcosa ti stava sfuggendo e quell’evento recupera la tua “dovuta attenzione”.

Il cibo è tutto cibo. Tu lo puoi avvelenare, ne puoi eliminare i nutrienti, puoi manipolarlo e renderlo nocivo, ma la sua essenza è e resta quella di essere cibo.
Così, chi incontri è solo un allenatore e quello che vivete sono gli esercizi utili per la tua e la sua “palestra spirituale”, quella interiore e questo ti deve far inchinare di fronte al Maestro che ti ha fatto o ti sta facendo visita, perché sta solo cercando di renderti l’Eccellenza che già SEI, ma di cui non sei con-sapevole.

Cerca l’Amore e in fondo al sentiero che dovrai percorrere, troverai la tua “VERA ANIMA GEMELLA”.

Con Amore Ti, degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Valentina

    Grazie Ti, meraviglioso messaggio grande grande. Ora, mi sento molto molto alleggerita… Grazie! Schiarito tutto. I sensi di colpa si sciolgono e ringrazio amorevolmente i maestri di queste esperienze terrene che mi aiutano a fortificarmi, a sciogliere e lasciare andare ciò che non serve più invitandomi ad attivare e mantenere attivo il Cuore.
    Magico scritto
    Grazie Ti! Grazie infinite di Cuore!
    Onorata

    • *** Ti degli Arcangeli

      Sono lieta di sentire che altro si scioglie e che il Cuore prende ogni giorno un po’ di più quota
      Forza Valentina, non desistere e vivi con Gioia ogni istante.
      Con amorevolezza
      Om Shanti!!!

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