Oggi riprendo quanto scritto nell’articolo dedicato ai legami da sciogliere e alle relazioni, osservandone altri aspetti che ritengo importanti, per riuscire a cogliere come mai questi legami da sciogliere, siano sovente così intensi e faticosi.
Per farlo inizierò con il parlare dei nostri pensieri e di cosa possono generare, nella più totale inconsapevolezza.
“Quello che esce dalla tua bocca è lo stesso importante,
di quello che vi entra”.
Da “La via del Guerriero di pace” di Dan Millan.
L’Uomo sovente non è consapevole di quante forme di vita lo attorniano e non sa che gli Esseri Elementari, in particolare, appartengono alla Natura, ma “costellano- come scrive Mayer-, anche il nostro mondo interiore.”
Gli Esseri che popolano la Natura vengono chiamati Elementari, e nascono dalle Creature Angeliche, mentre di recente, si è convenuto di chiamare “Elementali”, quelli creati dall’Uomo.
Come?
Attraverso i pensieri, i sentimenti, un’affermazione, un impulso di volontà.
Quello che “ti esce dalla bocca”.
Tu esprimi uno stato d’animo che stai vivendo, e crei un “elementale”, che promana da te, cioè esce, prende vita da quello che dici e stai pensando.
Per questo ti invito spesso ad avere cura di quello che dici e di come lo dici.
Nell’articolo precedente, dove parlo di “insoluti” nei rapporti umani, quando ho utilizzato l’esempio della panificazione, ho detto che un’Anima ritorna per finire il suo impasto e porta con sé i suoi ingredienti “precedenti”.
Quelli che ho additato come “ingredienti”, sono in realtà tutti gli Elementali che hanno preso vita e forma durante il legame precedente, e che ora chiedono di essere “accolti” e di andare in soluzione.
L’Essere Umano
Puoi pensare a te stesso come a una grande fabbrica, che sforna continuamente Elementali; ogni giorno puoi raggiungere tranquillamente 100.000 unità.
Alcune sono deboli, mentre altre sono molto forti, tanto che definiscono la tua vita e costruiscono la tua personalità.
Se per esempio tu vai ripetendo che sei “fortunato”, ecco che generi un elementale che incarna questo aspetto e te lo trasmette.
Al contrario una critica, un giudizio malevolo, dà vita a un elementale con tali caratteristiche.
I ricordi sono Elementali in stand-by; quando ti immergi nel passato, ecco che li rianimi e li riporti in vita.
Cosa accade di tutti gli Elementali che produci.
Ci sono elementali che sono parecchio attivi e operativi nella tua Vita, altri che sono in “panchina”, ad osservare la tua partita.
L’essere considerato come un Uomo solare e divertente, oppure musone e scontroso, dipende dal numero di Elementali che ti attorniano e dalle loro “caratteristiche”.
Di per sé sono Esseri neutri, ma il contesto e la forza con cui li evochi li rende docili o aggressivi.
Andrebbero de-energizzati e creati in modo “consapevole” e costruttivo, cosa che sovente non accade.
Se tu stai vivendo un legame faticoso con una persona, ecco che produci una serie di Elementali che rispecchiano i tuoi pensieri, esternano la tua rabbia o le sensazioni che vivi in merito a questa situazione e al legame in essere.
Giorno dopo giorno ne crei sempre di nuovi e generi una vera e propria “corte dei miracoli”, che interferisce nel contatto e nel rapporto con l’altro.
Cosa succede quando si muore.
Quando avviene il passaggio alla vita fuori dal corpo, ti aspetta una “purificazione”, cioè una specie di “valutazione” di quanto hai sperimentato durante l’incarnazione nel corpo fisico.
Questa fase viene chiamata Kamaloka.
Apri gli occhi, senza avere nessuna consapevolezza di quanto hai originato, nel corso dell’incarnazione.
Fisicamente esci dalla materia e ti “svegli” nel mondo spirituale, nel primo strato di quel Mondo, che è appunto il Mondo Elementare.
Aprendo di nuovo gli “occhi spirituali” ti accorgi di avere con te uno stuolo di queste “creature”, di cui non sapevi nulla, ma che in qualche modo t’influenzavano.
E’ un momento importante e indubbiamente “forte”, in cui prendi consapevolezza di cosa hai prodotto e vai in autovalutazione.
L’aspetto di ciascun Elementale, denota la sua origine nella forma e richiama il sentimento, la sensazione, il tipo di pensiero o di parola da cui si è originato. Per esempio la gioia e un dolce e giocoso pensiero rivolto al tuo bambino avrà una forma, mentre un pensiero rivolto a un figlio che non sparecchia la tavola, può apparire come una sorta di bottiglia rotta o una creatura deforme, con gli aculei.
Qui gli altri non possono più interferire e di loro non t’importa più nulla, mentre di queste “creature”, sì.
Sei tu, solo, di fronte a quello che hai prodotto.
Rivedi momenti piacevoli e altri più complicati, a cui vorresti porre rimedio, ma per ora è impensabile.
Un Elementale lo puoi “mandare in soluzione” solo sulla Terra, dove è nato.
Questo spiega come mai tu debba ritornare e fare i “conti”, rientrando nella “condizione” in cui li hai originati, per togliere loro potere e scioglierli.
Periodo intenso.
Il Kamaloka è un passaggio importante e genera sentimenti misti, a volte piacevoli, altre sgradevoli.
Questo spiega come mai alcune Anime fatichino ad accettare i propri Elementali, soprattutto quando sono stati generati dal disprezzo, dalla violenza, dall’ira o anche solo da certe forme di giudizio pesante e infondato.
Questa paternità, per procedere, va però riconosciuta; l’Anima deve accettare le sue responsabilità e in genere, dopo l’accoglienza, arriva la richiesta di una nuova “incarnazione”, per mandare tutto in soluzione.
I propositi sono eccellenti, ma la condizione dell’incarnazione attuale, ci ricorda che tali ritorni sovente non hanno fatto che “ingarbugliare” ulteriormente le cose.
Gli Elementali, al tuo seguito, si dispongono nel piano astrale e attendono la nuova incarnazione.
Nuovo Progetto e nuova Incarnazione.
L’Anima e il mondo spirituale “organizzano” una tua nuova venuta.
Ritroverai le stesse persone con cui hai generato quegli spiriti elementali e tutto ricomincerà da un episodio, da una situazione densa, in cui verrai raggiunto da tutti gli Elementali che andrebbero de-energizzati e sostituiti dall’Amore Cristico/Cosmico.
Ti sarà capitato di avere reazioni “spropositate” di fronte a una certa situazione e di esserne rimasto tu stesso stupito.
E’ una forma di reazione, dettata dall’Elementale che rientra in gioco con la medesima “determinazione” di quando venne originato.
Sono gli ingredienti del pane del 1300 che chiedono di essere usati nel 2023, ma alla stessa maniera.
Le circostanze in atto, sovente sono più tese del dovuto e questo perché si tratta di una “situazione antica”, che ricompare con le stesse note di allora.
Nell’incarnazione attuale, tutte le Anime presenti sono venute per sciogliere questi legami e togliere forza, potere agli Elementali passati.
Per riuscire nell’impresa ci vuole un lavoro su di sé e l’entrare nell’accoglienza di questa energia, che sovente si manifesta attraverso immagini, ricordi, sentimenti e contesti, che in fase di autoanalisi ti accorgi che non appartiene a questa vita.
Da qualche parte, nel piano Astrale, ci sono degli Elementali, nati chissà quando e chissà dove, che ti aspettano perché hai fatto qualcosa di grave a qualcuno o qualcuno ti ha fatto qualcosa di grave.
La Vita ti fa incontrare di nuovo quella persona, ti spinge a creare un contatto, un legame, ti fa creare uno “spazio animico comune” e uno scambio di elementali.
Allora, gli “antichi” Elementali si avvicinano, osservano e quando ritengono che la situazione sia perfetta, entrano nello Spazio Animico e si agganciano agli Elementali presenti.
Nasce un conflitto e questo “conflitto” acquista gli stessi tratti e la medesima intensità delle precedenti incarnazioni.
E nasce una sorta di lotta all’ultimo sangue.
Gli antichi Elementali desiderano ESSERE VISSUTI e accolti, de-energizzati e dunque redenti, trasmutati, per poter riposare.
Se non riescono nell’intento, con il primo approccio, cercano una nuova situazione e la storia si ripete.
Un esempio classico, è quello del legame amoroso fallimentare e malato, che viene seguito da un altro che ben presto presenta le medesime caratteristiche.
Se la nuova incarnazione non dà esito, questi Elementali, si mettono nell’eterico, in attesa di un nuovo ritorno nella materia.
Risoluzione.
Solo gli Elementali “negativi” vogliono andare in risoluzione, perché quelli nati dall’Amore, dalla Gioia, dalla serenità,… sono già risolti.
Questo spiega come mai, in genere, quello che viene definito come un legame karmico è spesso drammatico e senza un futuro condiviso.
Credo sia chiaro che sciogliere certi nodi è un lavoro impegnativo e soggettivo.
Se per caso, ti stavi chiedendo come mai la tua storia sia così complicata, credo che in questo articolo tu abbia trovato altri aspetti, davvero interessanti, circa i “legami” con gli altri.
Om Shanti.
Ti degli Arcangeli
Altre importanti informazioni le puoi trovare nella pubblicazione di Thomas Mayer, a cui mi sono ispirata👉“Salvate gli Esseri Elementari”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Grazie cara Anima di Luce Ti
Om Shanti 🙏💜🤍💜
Che la Luce ti sia compagna, sempre!
Grazie Ti, grazie di cuore. Scritto importante ✨ mi è arrivata tanta chiarezza e così mi impegno più in profondità 💓🌺🌈✨🙏🏻
Ti sono grata!
Un abbraccio dolce dolce🌸