Osservarsi significa Essere in Presenza Divina

Esiste un legame tra i nostri diversi Corpi inferiori che è necessario imparare a comprendere e gestire per raggiungere il proprio Ben Essere. Questo permette di poter Esprimere il Meglio, il Gioioso della nostra Natura Divina, Superiore.

Quando per gli esercizi di Presenza, ti viene “consigliato” di prestare ogni tanto attenzione alle parti del Corpo contratte e irrigidite, vieni indirizzato a osservare una Risposta “riflessa”, cioè fatta in assenza di Presenza. Attraverso questa piccola attenzione rivolta a te stesso, in Verità ti viene offerta l’occasione per manifestare la tua Natura Divina.

Ora ti spiegherò in parole semplici, magari poco scientifiche, ma veritiere, cosa avviene in un Corpo Fisico e nei restanti corpi, quando ci si contrae in un punto, magari nel volto.

Esempio

Partiamo dalla vita reale. Ti accade un contrattempo. Nulla di grave, ma rallenta o varia  il programma della giornata, che ti eri organizzato.

Ecco che immediatamente, la mente, la super-visionatrice di ogni cosa, entra in funzione e la conseguenza è che sul viso compaiono i segni del suo “diniego”.

Sono la prima Risposta di un ampio processo interiore, che in genere si esterna sul viso e lì ritorna e che ora spiegherò in maniera molto semplice e chiara.

L’effetto della risposta all’evento che è avvenuto, lo noti attraverso le sopracciglia, le quali si posizionano in un certo modo, e dall’espressione muscolare del volto, che varia, in genere contraendosi.
Sta avvenendo un vero e proprio processo di Osmosi.

Come si presenta un processo di osmosi

Quel semplice aggrottare la fronte o le sopracciglia, manda un segnale a livello spinale e nella colonna viene rilasciato un messaggio che si mescola al suo fluido, per arrivare fino al fegato.

Una volta lì, proprio attraverso questo processo, entra nel fegato e trasforma il colesterolo presente, in “amarezza”, cioè in bile.

Questa sostanza, attraverso le sue caratteristiche, altera il tuo equilibrio e modifica così il tuo “umore”.

Chi non permette o limita lo sfogo visivo

Ci sono persone che all’apparenza non aggrottano nulla, ma se le osservi, esse agiscono e soffiano interiormente, talvolta sospirano, usando un “vocabolario” personale, specifico per queste situazioni.

Assumono un atteggiamento che rammenta quello che compare in genere nei cavalli, i quali, se infastiditi, piegano la zampa anteriore, in un certo modo, pronti a scattare di lato…

Come l’Animale, essi stanno agendo interiormente.

Il cavallo con il movimento della zampa e lo sbuffo ti avvisa che qualcosa gli ha provocato un disagio e il gesto successivo, è il pestare il suolo e poi lo scarto laterale di una parte del corpo, che gli serve per esalare l’energia di fastidio, auto-prodotta.

La persona, invece, che si muove inizialmente con un atteggiamento simile a quello del Cavallo, in genere successivamente, s’impone, l’autocontrollo sociale, non permettendo al suo corpo di andare immediatamente in scarico.

In questo frangente si creano dei danni ai propri sistemi e in genere la fisicità lo renderà ben presto manifesto.

Dedico ancora due parole a queste persone, perché se qualcuno si riconosce in questa dinamica può trarne giovamento.

In genere chi risponde agli imprevisti attraverso una forma di tensione più interiore, rimane nella condizione di un vulcano che si auto costringe a non emettere non solo la lava, ma neppure la benché minima esalazione.

✨Educato fin da piccolo, per svariati motivi, a “ben apparire”, è abituato a controllare e controllarsi.

Egli non esprime il suo disappunto esternamente, servendosi della fronte e delle sopracciglia, come in genere fa la moltitudine, ma trattiene quel che sta avvenendo al suo interno.

✨Non la fa in pubblico, perché lo reputa in qualche modo disdicevole.

Malgrado questa autocensura, il processo si è attivato anche in lui/lei, e troverà poi sfogo, in maniera spesso incontrollata, successivamente, in genere in un ambiente che reputa “protetto”, come per esempio la casa, in famiglia.

✨Sto parlando di un processo osmotico che dura meno di un istante, ma è potente e per questo “servirebbe “conoscerlo e comprenderlo, per trasmutarlo.

La Bile

La Bile, in un nano secondo, ecco che dispensa tutta la sua Amarezza.

L’Amaro in circolo, crea una disarmonia energetica e la risposta successiva è proprio quella di sentirsi amareggiato e ostacolato. L’umore cambia nell’immediato e la persona s’imbroncia, si altera, s’arrabbia o si adira, a seconda degli aspetti umani, che la caratterizzano.

I Passaggi ordinari, in risposta alla mente, contemplano che il viso si adombri, le sopracciglia si contraggano e la bocca cambi espressione.

Questo passaggio può mancare anche nei Soggetti che hanno raggiunto la loro Maestria o la stiano conseguendo. In questo caso, essendo un processo di Comprensione e Rielaborazione Superiore dell’accaduto, non esistono disarmonie e dunque processi di osmosi negativi.

Là invece, dove il corpo agisce non per Maestria, ma per una forma umana di controllo indotto, ci saranno poi reazioni incontrollate, spesso verso persone più piccole o che in qualche modo ricordano se stessi.

Un esempio classico i figli o i genitori.

Si è appena instaurato un Circolo disfunzionale, molto comune, che origina all’interno della persona un vero e proprio inferno.

Questa è la situazione in cui le entità sguazzano e sovente ne sono pure le fautrici, sempre con il là, la prima nota, di chi poi le subisce.

Si è sempre l’origine di ciò che avviene, solo perché si deve comprendere e uscire da determinati processi, loop, per Crescere e manifestare il proprio Essere, la propria Sovranità.

Contrarietà e male

In Verità questo processo i cui effetti possono anche sfuggire di mano, e la cronaca lo attesta, sarebbe tempo di conoscerli e comprenderli, non per mandarsi al rogo o bruciare se stessi, la moglie, il marito o il genitore, ma per stare davvero bene e accomiatare il male.

La funzione di ogni disagio è quello di portarci a cogliere la causa e dunque mettere in campo la soluzione utile.

Quando il clima interiore è congesto, il volto parla e il male si trova a suo agio, si nutre e cresce, attraendo poi tutta una serie di altro male, che fluttua nei dintorni.

Ecco allora che “te ne capita di ogni”, com’è solito dire qualcuno.

Invertire la rotta e dunque il processo

Tutti si staranno ora chiedendo se è possibile invertire questo processo disarmonico e come lo si possa fare.

Sì, è possibilissimo e ti restituisce alla tua Meravigliosa e Pacificata Natura Superiore.

Passaggi utili per attivare l’osmosi inversa, di tipo Divino

  • Ogni tanto “osservaTi”.

Come sono messe le sopracciglia?
La bocca ha una posizione contratta?
Le mani e le spalle?

  • Se passi davanti a una superficie riflettente, anche solo il vetro di un’auto, datti un occhio…

    Che espressione osservi sul tuo volto e nella tua postura?
    Hai il volto serio?
    Hai un’espressione imbronciata?
    Preoccupato o ansioso?
    Corpo teso e irrigidito?
  • Rilassati! Sciogli la contrazione
  • Offriti un Bel Sorriso!
    Se servisse, costringiti  a donarti attraverso un ampio Sorriso,
    un “fluido” positivo.
  • Se lo desideri fatti un complimento, che non guasta o porta l’attenzione su qualcosa che valga la pena notare e usare come Energizzante “naturale”.

    Un fiore, un piccolo che sgambetta, una vetrina ben allestita, un prato dai colori smaglianti, una nonna con l’ombrello, che si protegge dal Sole…Nota le Magie che ti circondano e dagliene merito ed atto.

  • Crea un processo del liquido cerebro spinale, completamente nuovo!

    Bastano i pochi interventi che ti ho suggerito, per creare un’Alchimia a livello spinale. Il fegato riceve uno stimolatore che reca Gioia, Positività, Serenità, Pace, Pacatezza, insomma la Grazia di Dio.

    ✨Il modo di respirare cambia.
    ✨L’Umore s’impenna.
    ✨L’espressione del volto si addolcisce e ritorna più delicata e soave.
    ✨Sei in Presenza.
    ✨Stai Bene e ti accadono solo cose Belle e Fruttuose.
  • Stai partecipando alla Seconda Legge della Creazione, quella che viene chiamata ed è conosciuta come: Principio di Corrispondenza

    ✨Corpo e Spirito sono Complementari e chiedono solo di Muoversi tenendosi per mano.
    Il broncio però non consente allo Spirito di passare e viceversa la Gioia e la Serenità sì, anzi lo invitano.

Quando sei Felice stai nutrendo e consentendo alla tua parte Divina di abitarti, perché la servi, le spalanchi la porta e la fai accomodare, come Presenza gradita e Benedetta.

Quando vai in sofferenza, sei infelice e teso, allora ripudi e ti allontani dall’Essere Divino che ti caratterizza, non nutri e non ti porti alla Luce, non ti permetti di “nascere” nella materia, attraverso la tua Natura medesima.

Non ti consenti di donare al Mondo la Cellula che “IO SONO” e che Dio creò, vale a dire la tua Natura Superiore.

In quel preciso istante tu rinneghi il tuo Essere Figlio e al contempo Essere anche Dio, sua Espressione nella fisicità.

Sorridete! Lo so, sovente ci si aspetta chissà quale “antidoto” per sciogliere la magia nera, mentre basta poco, per sciogliere qualcosa attraverso il quale l’Uomo, per eoni, si è impedito e negato la sua Sovranità.

❤️E oggi hai scoperto l’antidoto per attivare un’Osmosi Sublimante, facendole prendere il posto di quella “attesa”.

Che sia forse per farti attivare un processo di osmosi negativo e dunque farti stare male, che i mezzi d’informazione offrano solo brutte notizie, notizie preoccupanti?

In amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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