Desidero meditare perché …

Meditazione

“Rallenta,
e ciò che stai inseguendo si avvicinerà e ti prenderà.”
Proverbio Zen

Oggi è facile imbattersi in questa parola e gli Angeli stessi, lo abbiamo visto,  ci spronano sia a pregare, che a meditare…
Perché?
In che cosa consiste?
Qualcuno poi associa questa parola a un modo di vivere non ben definito, ma comunque complicato e quindi non facile da realizzare.
Abbiamo le idee un po’ confuse al riguardo e questo ci allontana spesso da un’ottima pratica, che dovremmo adottare nelle nostre giornate e utilizzare per crescere, ritrovarci, riscoprirci e stare “veramente Bene”.
La Meditazione non è altro che mettersi in ascolto, partendo da varie prospettive, del Divino che aleggia in noi e che lasciato nella serenità della Luce, riesce finalmente a riagganciarsi al Sè Superiore e a percepirne i messaggi .
In molti hanno iniziato l’anno nuovo con il proposito di sperimentare questa pratica, per crescere e vivere il proprio Sé al meglio.
La “meditatio”, come la chiamavano i latini, non è sempre facile, perché richiede comunque il riuscire  a creare in noi, attraverso il silenzio interiore,  un passaggio, un giardino, un luogo incantevole e  intatto che porti un un’oasi di pace e armonia,dove tutto è pienezza ed equilibrio.
Vuoi partire?
Beneeee!
Sappi che alla meditazione ci si può avvicinare  con diverse modalità  e varie tecniche, alcune legate alla spiritualità e a religioni millenarie, altre miste, dove gli  elementi tradizionali  si fondono con alcuni aspetti/ fattori innovativi per sostenere, sciogliere contratture e blocchi di varia origine, mitigare lo stress quotidiano.
La meditazione fa bene,  fa bene a tutto, anche al corpo; non è un qualcosa che appartiene solo a chi decide di vivere  nella e della preghiera, né di una pura astrazione dal quotidiano, ma di un percorso che si costruisce giorno per giorno, un mezzo che ci porta ad un  miglioramento generale e ci fa viaggiare piano piano,  sui binari eccellenti del  silenzio mescolato all’ascolto interiore.
In realtà le maggiori religioni del mondo, molti studi di psicologia  occidentali e sicuramente le culture orientali o altre discipline umanistiche usano alcune forme di meditazione e riflessione sulla vita interiore.
Io la utilizzo spesso con le persone che hanno bisogno di “recuperare la serenità” e ritrovarsi nella libertà di esistere.
Per meditare è sufficiente avere a disposizione un luogo adatto, possibilmente tranquillo e soprattutto del tempo, un po’ di sano tempo da dedicare finalmente a se stessi.
Una volta scelta la stanza o il luogo giusto per meditare, ci si siede solitamente a gambe incrociate o nella posizione del loto,  con la schiena ben dritta, collo e testa naturalmente eretti, gli occhi tenuti dolcemente chiusi.
Eccellente è farlo  a stomaco vuoto, all’alba e al tramonto.
Se la scelta è stata lenta e un po’ combattuta, é bene iniziare a meditare cominciando da qualche minuto, per esempio 15 minuti, per arrivare poi al tempo adatto a ciascuno di noi.
C’é chi medita per ore.
L’importante è farlo per scelta, in modo consapevole e sereno.
Per favorire la posizione della schiena, ci si può sedere su un cuscino o una coperta ripiegata. cercando di ridurre al minimo le interruzioni.

Si respira profondamente e si ripete il mantra universale o individuale, si medita in modo personale, da soli o in gruppo, scegliendo una tra le tante tecniche di meditazione, come la meditazione islamica, la meditazione cristiana, islamica, la meditazione buddhista, secondo i Veda, quella indiana, il Tao e tante altre ancora.
Nelle culture con cui abbiamo maggiori contatti, cioè l’Ebraica, la Cristiana e la Mussulmana, c’è la conferma che la Meditazione, viene considerata come un mezzo per mettersi in contatto con la divinità.
Noi, in una società cristiana, riceviamo pochi insegnamenti sul come meditare e cosa essa sia e rappresenti, nonostante Gesù, ci abbia predicato  il rifiuto di una religiosità formale ed esteriore, per privilegiare la ricerca di Dio nella nostra interiorità: il Regno dei Cieli è “dentro di noi”, ma è anche il “tesoro nascosto” vicino a noi.
Il rapporto fra l’uomo e Dio si basa sull’adorazione, che è una forma di Meditazione.
La preghiera meditativa, serve ad illuminare;  la contemplazione di Dio, era la Meditazione preferita da Gesù, che ci invitava a pregare spesso, “nel segreto” e a “non moltiplicare le parole”.
Quindi la meditazione è un metodo per mettersi in comunicazione con il Divino,  per un continuo, costante dialogo con Dio, che è anche, come ho già detto, dentro di noi.
Sono tanti i Santi che ci hanno lasciati insegnamenti importantissimi e guarda caso ancora e sempre attuali.
Ne citerò solo alcuni.
C’è stato chi ha proposto una Meditazione discorsiva, basata  sull’uso dell’immaginazione e della visualizzazione; chi ha “dialogato” creando un frequente intimo colloquio con Dio, chi ci ha ripetuto che per arrivare a contemplare Dio dobbiamo staccarci dai  sensi e dallo  spirito.
Così facendo si passa dalla meditazione alla contemplazione e dalla contemplazione all’unione con il Divino.
Solitamente la tecnica meditativa si propone in tre fasi:
la respirazione profonda,  che serve per calmare la mente;
una visualizzazione o il il canto di un mantra, per suscitare sentimenti positivi e riequilibrare le onde psichiche;
la fase meditativa vera e propria, che richiede silenzio, il lasciare che tutto scorra.
Vuoi meditare?
Fallo!!!
E’ un ottimo allenamento per la mente, per lo spirito, un allenamento che fa bene al cuore, inteso anche come luogo elle emozioni, e anche al fisico.
Una persona che medita riesce a gestire meglio le emozioni, soffre meno lo stress e si sente sempre meno “distaccato” rispetto a fatti, cose e persone, con cui instaura però un rapporto particolare.
Più il tempo passa e maggiore diventa  la capacità di concentrarsi, più intensa la forza, la vitalità, la resistenza al dolore, alla fatica e alle malattie.
Chi medita cura il respiro, che diventa ogni giorno sempre più consapevole, apportando un sonno migliore, quindi più gioia alle giornate.
Mentre mediti  il tuo corpo tuo sostanze e ormoni che fanno bene all’umore:  ci si rasserena e le difese immunitarie si rinforzano e ci si sente in uno stato di benessere.
Meditare è una forma di “medicina naturale”, per il fisico, per la psiche, per lo Spirito e per tutto il nostro esistere.
Si medita per essere persone sane, normali, intelligenti, che vivono con gioia, danzando e celebrando.
Questo è il senso più umano e comune del meditare.
Per meditare non bisogna credere o non credere in qualcosa, tutti possono meditare, a tutti apporta notevoli benefici.
E’ una pratica semplice, che ci chiede solo un po’ di tempo e ci consente rapidamente di  capire quanto sia importante curarsi anche a livello mentale e spirituale, non solo fisico, per essere in equilibrio e nel vero e sano Benessere… Meditare è quindi un dono meraviglioso che ci concediamo e che ci porta a grandissimi traguardi, basta farlo in modo regolare.
Ci stai pensando?
Credi, è giusto dedicarsi qualche momento durante la giornata, con questa pratica, per non raggiungere livelli di stress e intolleranza insopportabili per noi e di riflesso per chi ci circonda.
Il dialogo risveglia poi la nostra vera Essenza e ci consente di vivere ed essere gli Spiriti di Luce che dovremmo  essere dal momento in cui ci incarniamo.
Buona meditazione a tutti!!!!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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