7 modi pratici per sperimentare la gratitudine, superare le avversità e vivere meglio

La più potente Preghiera che possiamo elevare
è formata da un’unica parola:
“Grazie!!!”

Essere grati è un eccellente esercizio, capace di cambiare tantissimo nella vita di una persona.
Si tratta di una delle più semplici azioni in grado di avere un effetto straordinario nella nostra esistenza,  è la realizzazione piena del potere datoci di interagire con l’Universo.
Essere riconoscente è un gesto che dovrebbe nascerci dentro in maniera spontanea, ma spesso non accade e allora è buonissima cosa “educarsi” e cercare di attivarlo.
Come?
Semplicemente dicendo grazie.
Quando guardiamo il mare in tempesta o la luce soffusa di un’alba sulla pianura, cosa pensiamo in genere?
“Ohhh, che bello!!!”
E poi???
L’esclamazione che ci sale dal cuore è emblematica: se la gratitudine ci canta dentro non ci limiteremo mai ad esprimere il nostro piacere di fronte a tanta bellezza, ma … ne saremo grati …
A chi?
Beh, quello dipende da noi, dalle nostre convinzioni e dalla nostra crescita spirituale …
Non vi è mai capitato di sciogliervi in un pianto immergendovi nell’acqua calma del mare in un momento particolare?
A qualcuno sicuramente sì …
E’ talmente grande, immensa la bellezza di ciò che la natura ci offre, che dentro qualcosa si smuove e ci parla, spingendoci a dire il nostro grazie …
Grazie alla Terra che ci regala albe così meravigliose, grazie alle acque così terse, cristalline, rigeneranti, … al sole che nasce e tinge ogni piccola particella d’infinito di colori straordinari … e forse grazie a qualcuno di ancor più grande, che da qualche parte deve esserci e aver progettato e permesso tutto questo …
Essere quindi grati, ci consente di riconoscere alla Terra il suo valore e la sua Forza …
La gratitudine ha avuto per me un impatto positivo praticamente su ogni aspetto della mia esistenza.
Mi ha reso, fin da quando sono nata, credo, una persona migliore, perché più parte di questo magico tutto a cui apparteniamo e di cui godiamo i frutti.
Una persona più attenta, empatica, positiva, … più produttiva.
Sicuramente questo riconoscere valore alle persone, alle cose e alla vita stessa ha contribuito in modo decisivo a rendermi felice, sempre, anche nei momenti più faticosi.
Non sono perfetta, ma la riconoscenza  mi aiuta a guardare il Mondo e chi lo popola dal sotto in su, con una marcia in più … e quindi a vedere migliore anche il prossimo ed i fatti che accadono.
Chiunque tra noi inizi a praticare la gratitudine, lentamente ma inesorabilmente muta e lavora, anche inconsapevolmente,  per cambiare gli altri e le vibrazioni della Terra, della Natura, dell’Universo …
Può cambiare anche la nostra vita?
Anche di chi sostiene di non credere?
Sìììì!!!
E da dove partire?
Iniziamo dal cibo, di cui ci serviamo per vivere, crescere, avere energia …
La terra non ha l’obbligo incondizionato di offrircene, soprattutto se le condizioni si mantengono quelle attuali …
Rendere quindi grazie a lei, ai prodotti in sé, a chi ha collaborato con lei, coltivandola, accudendola, raccogliendo i suoi frutti, lavorandoli, trasformandoli, distribuendoli, facendoli conoscere, vendendoli … e acquistandoli, … e infine cucinandoli …
Credo proprio di sì, che lo dobbiamo fare …
Non dubitiamo mai  che il semplice atto della gratitudine, non sortisca effetto …adottato come parte integrante della vita quotidiana, possa cambiare la vita di chiunque, in modo positivo, profondo ed immediato.
Non credo che si possa dire lo stesso di molte altre azioni.
Proviamo a pensare come la gratitudine potrebbe diventare parte integrante della nostra vita e in che modo e in quale misura possa cambiarla.
Beh, cercherò come sempre di rifarmi alla nostra quotidianità …

  1. Svegliandoci, ringraziamo il nuovo giorno.

Solitamente apriamo gli occhi e lasciamo che le problematicità avanzino …
Questo da fare , … quello da sbrigare, … uff…
Proviamo a capovolgere la modalità ordinaria …
Al mattino, aperti gli occhi,  dedichiamo un minuto a pensare alle persone che hanno fatto qualcosa di carino per noi: un abbraccio, un sorriso, un dono, una sorpresa, …qualsiasi cosa ci abbia aiutato a stare meglio.
Pensiamo a chi rende speciale la nostra vita di ogni giorno, a chi ci regala la sua pace, a chi ci offre in silenzio la sua presenza, a chi ci ascolta e ci sa stare sempre vicino…
Pensiamo alle persone che ci vogliono bene , e poi a chi resta e a chi è andato …e ringraziamole profondamente dentro di noi.
Può sembrare assurdo, forse banale, ma questo semplice pensiero ben augurale, distribuirà Amore incondizionato di Gratitudine e questo immediatamente ci renderà migliore la giornata e ci aiuterà ad iniziarla con il piede giusto.
Questo significa usare bene il tempo; anziché partire con i problemi, partiamo con le cose belle …

  1. Sforziamoci di imparare a guardare ciò che abbiamo, non ciò che ci manca!!!

In genere ci guardiamo attorno per rilevare le cose che non vanno e/o che ci mancano, quasi mai per godere di ciò che abbiamo …
Partendo da questo punto di vista, riusciamo subito a demoralizzarci e demotivarci, sminuendo anche situazioni, persone, fatti, che qualcuno lassù ci ha fatto incontrare come pura benedizione, per rendere più serena o solare la nostra vita o un periodo di essa …
Il lavoro non va!
I figli non sono il massimo …
La casa è poco ordinata…
Gli amici possono permettersi una vacanza migliore della nostra …
Ci guardiamo intorno e pensiamo di non avere il massimo… e questo ci crea frustrazione…
Potrà sembrare strano , ma questo è proprio il momento giusto per invertire la rotta e sfruttare al meglio questa occasione perfetta, per ricordarci di essere riconoscenti per tutto ciò che possediamo e siamo.
E’ quasi normale, per la nostra mente, così abituata a lavorare per alcune cose sul breve termine, dimenticare che ci sono milioni di persone che hanno molto meno di noi e che non sanno neppure che ci si possa staccare dal lavoro per permettersi una vacanza …

Sono persone come noi, ma che non possiedono una macchina e che non l’avranno mai, che non hanno un lavoro e che a stento hanno un tetto sotto cui ripararsi, eppure, spessissimo, sono grati e vivono con il sorriso.
Proviamo qualche volta a pensarci e a confronta la loro vita con la nostra e ad essere riconoscenti per tutto ciò che abbiamo, pensando che si tratta già sicuramente più del necessario, che la felicità è qui con noi…

  1. Quando la vita si accanisce, proviamo a fare una lista delle cose belle di cui siamo riconoscenti …

Giornate nooo?
Beh, soprattutto negli ultimi periodi possono abbondare …
Tutti noi abbiamo a volte delle brutte giornate e ci sentiamo demotivati e provati dall’accanimento immotivato della vita.
Bene, credo che uno dei modi migliori per rendere più piacevole e costruttiva una pessima giornata sia quello di fare una lista senza limiti di tempo, delle cose per le quali siamo e/o vogliamo essere grati.
Non ci sono???
Mmmm… forse manca solo l’allenamento.
Ci sono molte cose per cui essere riconoscenti, anche se a volte tendiamo a non riconoscerlo, né a ricordarlo …
Un luogo che amiamo, in cui siamo stati bene,  i nostri cari, il sorriso di una persona …, la salute, il lavoro, un elemento che ci piace, ci fa stare bene, un tetto sopra la testa degli amici,  dei vestiti, ….

  1. Stop alla rabbia, sì alla gratitudine.

Lo so, significa cambiare completamente il modo di approcciarsi alle persone e ai fatti …
Si tratta di un cambio di atteggiamento radicale e pertanto non sempre ci risulta facile da mettere in pratica, ma vale la pena attivarlo …
Se la rabbia ci aggredisce di fronte ad una situazione o ad una persona che ci mette in difficoltà, oppure ci limita, proviamo a fare dei respiri profondi, a rilassarci e a pensare alle ragioni per le quali dovremmo essere grati a quella persona.
In passato ha fatto qualcosa di gentile e/o carino per noi?
Ha mostrato di essere disponibile in una certa situazione?
Anche se inizialmente può sembrarci paradossale e faticoso, dobbiamo trovare qualcosa, qualsiasi cosa, per essere riconoscenti a quella persona.
Questo cambierà lentamente la prospettiva e  lo stato d’animo.
La rabbia lentamente scivolerà via, e una sensazione di benessere e gratitudine prenderà il suo posto; ci sentiremo subito meglio, mostrando quella gratitudine verso la persona che ci ha fatto innervosire o arrabbiare.
Ciò migliorerà ulteriormente il nostro stato d’animo e tutte le relazioni con il prossimo.

 

  1. Mostriamo gratitudine a chi ci vive accanto …

    Criticare continuamente crea situazioni pesanti da gestire, aumenta certe dinamiche e ingenera delle micro fenditure che divengono presto vere e proprie spaccature.
    E’ importante quindi, che discutiamo sempre, che affrontiamo serenamente i problemi, per trovare una soluzione e/o risposta: a nessuno piace essere continuamente oggetto di critiche.
    Quando sentiamo l’impulso impellente ad esprimere un giudizio o peggio ancora una a ……
    facciamo un bel respiro e visualizziamo le situazioni per cui dovremmo essere grati, riconoscenti …
    Per crescere verso quella/quelle persone, dovremmo arrivare a farlo gratuitamente, ogni volta che ci ricordiamo di lui/ lei.
    E’ un modo per sostenere l’altro e per rendere più salda la vostra relazione, se si tratta del compagno/a, o   più sereni e sicuri, si tratta dei figli.
    Alcuni di noi si sentono frustrati per via dei che non ascoltano e sembrano mettere in atto esattamente il contrario di ciò che vedono e ricevono; la frustrazione passa energeticamente direttamente ai propri figli, con effetti poco positivi sia per la relazione, che per il loro benessere.
    Anche in questo caso prendere fiato e cercare i lati B ed esserne grati ha un eccellente effetto.
    Anche con il compagno è un lavoro utilissimo: lui/lei imparano  da noi e vengono spinti a fare lo stesso, mostrando finalmente amore, amorevolezza e  gratitudine.
    L’Amore sarà più aperto, più fluido e crescerà e …tutto sembrerà finalmente più facile.
  2. Riconoscenza per le sfide.

Sperimentare momenti impegnativi, che si protraggono nel tempo, lo riconosco per prima, è estremamente faticoso; anche se la tua abitudine è programmata alla gratitudine e all’ accettazione amorevole e incondizionata … l’assenza di giustizia o il tentativo di ingenerarla, crea una tale dissonanza interiore che per un attimo tutto può bloccarsi e divenire molto faticoso.
Ritrovarsi attraverso la gratitudine, diventa allora estremamente necessario ed utile, perché ci permette di trovare l’altro aspetto, quello positivo, della difficoltà in transito nella nostra Vita.
Se qualcosa va storto, possiamo avere anche il momento per lamentarci, ma farlo continuamente, incensandosi e autocommiserandosi no!!!
Non serve e non porta da nessuna parte.
La cosa più difficile è proprio questo passaggio, provare ad essere riconoscenti per la sfida che stiamo vivendo, sperimentandola come un’opportunità per crescere, imparare, diventare migliori.
Faticosoooooo?
Sì!!!

  1. Essere grati per la Vita …
    soprattutto quando una tragedia ti colpisce ……

E’ allora, quando tutto sembra fermarsi in un battito di ciglia e chi ami se ne va, le certezze svaniscono e/o tutto sembra cambiare volto, che i nostri passi sembrano più faticosi e talvolta senza senso …
Dire cosa sia una tragedia è difficile, perché ognuno di noi ha un suo concetto a questo proposito …
Diciamo che sicuramente rientra nel numero di queste traumatiche esperienze tutto ciò che viene a portare disequilibrio senza o con poco/pochissimo preavviso.

Cosa fare allora?

Essere come sempre riconoscenti per …
Riconoscenti anche se il respiro sembra fermarsi, riconoscenti anche se tutto sembra volersi trasformare nel buio, riconoscenti anche se il silenzio ci circonda …
E’ nel silenzio che possiamo finalmente ascoltarci e udire la voce del vento, il profumo del prato, il canto del mare, la carezza della pioggia sulla pelle…ed esserne grati e riconoscenti a chi ce li ha donati
Nel vuoto tutto può entrare … quindi sperimentiamolo con gratitudine, ringraziando la bellezza della vita, la forza degli elementi, la potenza dell’Amore che li genera e arde in noi, soprattutto quando intorno tutto è appunto vuoto …
Dobbiamo imparare a cogliere queste opportunità per ricordare quanto sono straordinarie certe persone, certi attimi, certe storie …
La gratitudine rivaluta ogni cosa e ci consente di scoprire in noi forze nuove, capaci di farci fare … ciò che mai avremmo creduto o pensato di poter fare …
Se qualcosa ci ha portato o fatto conoscere la gratitudine ricambiamolo, ma soprattutto coltiviamolo …
Smettiamo di vivere in compartimenti stagni e seguiamo gli slanci che vengono dal profondo, permettendoci di vivere, amare essere grati … senza pensare …

Buona Gratitudine a tutti!!!
Con amore ti

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

    • *** ti degli Arcangeli

      Om Shanti!

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