7 modi pratici per sperimentare la gratitudine, superare le avversità e vivere meglio

La più potente Preghiera che possiamo elevare
è formata da un’unica parola:
“IO SONO GRATO!”

Essere grati è un eccellente esercizio, capace di cambiare tantissimo nella vita di una persona.
Si tratta di una delle più semplici azioni in grado di avere un effetto straordinario nella nostra esistenza,  è la realizzazione piena del potere datoci di interagire con l’Universo.

Essere riconoscente è un gesto che dovrebbe nascerci dentro in maniera spontanea, ma spesso non accade e allora è buonissima cosa “educarsi” e cercare di attivarlo.
Come?

Semplicemente dicendo Grazie con il Cuore.

Quando guardi il mare in tempesta o la luce soffusa di un’alba sulla pianura, in genere, cosa pensi?
“Ohhh, che Bello!!!”
E poi?
L’esclamazione che ci sale dal Cuore è emblematica: se la Gratitudine ci canta dentro non ci limiteremo mai ad esprimere il nostro piacere di fronte a tanta bellezza, ma ne saremo Grati, perché la percepiremo e la parteciperemo con un Dono incommensurabile.

A chi mostrare Gratitudine?
Beh, quello dipende da noi, dalle nostre convinzioni e dalla nostra crescita Spirituale.
Non vi è mai capitato di sciogliervi in un pianto immergendovi nell’acqua calma del mare in un momento particolare?
A qualcuno sicuramente sì

E’ talmente grande, immensa la Bellezza di ciò che la Natura ci offre, che dentro qualcosa si smuove e ci parla, spingendoci a dire il nostro Grazie.

Grazie alla Terra che ci regala albe così meravigliose, grazie alle Acque così terse, cristalline, rigeneranti, al Sole che nasce e tinge ogni piccola particella d’infinito di Colori straordinari e forse, Grazie a qualcuno di ancor più Grande, che in qualche modo ci ha progettato e permesso di partecipare a Tutto questo.

Essere quindi Grati, ci consente di riconoscere alla Terra il suo Valore e la sua Forza.

La Gratitudine ha avuto per me un impatto positivo praticamente su ogni aspetto della mia Vita.

Mi ha reso, fin da quando sono nata, una creatura Felice e migliore, perché più partecipe a questo magico Tutto a cui apparteniamo e di cui godiamo i frutti.
Una persona più attenta, empatica, positiva, più produttiva.

Sicuramente questo riconoscere valore agli uomini, alle cose e alla vita stessa ha contribuito in modo decisivo a rendermi sempre giocosa, anche nei momenti più faticosi.

La riconoscenza  mi aiuta a guardare il Mondo e chi lo popola dal sotto in su, con una marcia in più e quindi a vedere migliore anche il prossimo ed i fatti che accadono.
Chiunque tra noi inizi a praticare la Gratitudine, lentamente ma inesorabilmente muta e lavora, anche inconsapevolmente,  per cambiare gli altri e le vibrazioni della Terra, della Natura, dell’Universo …

La Gratitudine può dunque cambiare anche la nostra vita?

Anche se sostengo di non credere?
Sìììì!

E da dove si può partire per manifestare la Gratitudine?
Iniziamo dal cibo, di cui ci serviamo per vivere, crescere, prendere Energia.

La Terra non ha l’obbligo incondizionato di offrircene, eppure è amorevole e prodiga sempre, anche quando l’Uomo non lo comprende.

Rendere quindi Grazie a lei, ai prodotti in sé, a chi ha collaborato con lei, coltivandola, accudendola, raccogliendo i suoi frutti, lavorandoli, trasformandoli, distribuendoli, facendoli conoscere, vendendoli e acquistandoli e infine, cucinandoli
Credo proprio di sì, che sarebbe Bene farlo, ma questo appartiene al mio Esistere, alla mia Natura più Profonda e non alle leggi e ai doveri umani.

Non dubitiamo mai  che il semplice atto della Gratitudine, non sortisca alcun effetto e se questo accadesse è perché sovente dentro ci sono condizionamenti, pregiudizi e programmazioni, su cui servirebbe lavorare per scioglierli.

Quando si adotta questa Ritualità, come parte integrante della vita quotidiana, la Vita di chiunque cambia in Meglio.
Tutto trasmuta e diviene più positivo, profondo ed immediato.
Non credo che si possa dire lo stesso di molte altre azioni.

Proviamo a pensare come la Gratitudine potrebbe diventare parte integrante della nostra vita e in che modo e in quale misura possa cambiarla.
Beh, ti guiderò, come sempre,  nel nostro viver quotidiano.

  1. Svegliandoci, ringraziamo il nuovo Giorno.

Solitamente apriamo gli occhi e lasciamo che le problematicità avanzino.
Questo da fare , … quello da sbrigare, … uff…

Proviamo a sovvertire questo rito del mattino, togliendo la modalità ordinaria e sostituendola con una Visione Grata.

Al mattino, aperti gli occhi,  dedichiamo, per esempio un minuto a pensare alle persone che hanno fatto qualcosa di carino per noi.
Un abbraccio, un sorriso, un dono, una sorpresa, …qualsiasi cosa ci abbia aiutato a stare meglio.

Pensiamo a chi rende speciale la nostra vita di ogni giorno, a chi ci regala la sua pace, a chi ci offre in silenzio la sua presenza, a chi ci ascolta e ci sa stare sempre vicino…

Pensiamo a chi ci vuole Bene, a chi resta e a chi se n’è andato e ringraziamole TUTTE, indistintamente, nel profondo, dentro di noi.

Può sembrare assurdo, forse banale, ma questo semplice Pensiero ben augurale, distribuirà Amore incondizionato di Gratitudine e questo immediatamente ci renderà migliore la giornata e ci aiuterà ad iniziarla con il piede giusto.
Questo significa usare bene il tempo.
Anziché partire con i problemi, partiamo dalle cose belle

  1. Sforziamoci di imparare a guardare ciò che abbiamo, non ciò che ci manca!

In genere ci guardiamo attorno per rilevare le cose che non vanno e/o che ci mancano, quasi mai per godere di ciò che abbiamo, apprezzandole.

Quando parti da ciò che ti manca, riesci subito a demoralizzarti e demotivarti, sminuendo anche situazioni, persone, fatti, che qualcuno lassù ci ha fatto incontrare come Pura Benedizione, per rendere più serena o solare la nostra vita o un certo periodo di essa.
Nel tunnel della scarsità ci sono un’infinità di cose e in quello della prosperità Divina?

Il lavoro non va!
I figli non sono il massimo …
La casa è poco ordinata
Gli amici possono permettersi una vacanza migliore della nostra …

Ci guardiamo intorno e pensiamo di non avere il massimo e questo crea frustrazione e impedisce di “notare” quante cose Meravigliose ci sono giunte.

Potrà sembrare strano, ma questo è proprio il momento giusto per invertire la rotta e sfruttare al meglio questa occasione perfetta, per ricordarci di essere riconoscenti per tutto ciò che possediamo e siamo.

“IO SONO GRATO PER CIO’ CHE SONO e PER CIO’ CHE HO!”

E’ quasi normale, per la nostra mente, così abituata a lavorare per alcune cose sul breve termine, dimenticare che ci sono milioni di persone che hanno molto meno di noi e che non sanno neppure che ci si possa staccare dal lavoro per permettersi una vacanza e che ogni Bene è un riconoscimento Superiore, che gli occhi paiono non notare.

Ci sono persone come noi,  che non possiedono una macchina e che non l’avranno mai, che non hanno un lavoro e che a stento hanno un tetto sotto cui ripararsi, eppure, spessissimo, sono Grati e vivono con il sorriso.
Proviamo qualche volta a pensare cosa li renda tali.
Forse è una prospettiva Divina che all’umanità immersa nel Benessere fisico è venuta a mancare.

Abbiamo tanto, moltissimo e per certi versi sicuramente più del necessario, ma la felicità sovente non c’è e questo dovrebbe essere oggetto di riflessione.

3 televisori, x cellulari, Cibo in abbondanza … eppure lo sguardo viene lasciato vagare affinché trovi cosa manca e non ciò che forse non servirebbe e ciò che c’è e che POSSIEDE un Reale Valore.

  1. Quando la Vita si accanisce, proviamo a fare una lista delle cose Belle di cui possiamo Essere riconoscenti.

Giornate nooo?
Beh, magari negli ultimi periodi potrebbero abbondare, ma come sempre un cambio di prospettiva e un pizzico in più di Gratitudine forse potrebbero far notare che le cose MAGNIFICHE sono di gran lunga superiori a quelle meno edificanti.

Tutti noi possiamo a volte “crearci” delle brutte giornate e poi sentirsi demotivati e provati dall’accanimento all’apparenza “immotivato” della vita.

Bene, credo che uno dei modi migliori per rendere più piacevole e costruttiva una pessima giornata, che abbiamo COMUNQUE contribuito a costruire con dovizia di particolari, all’apertura di giornata,  sia quello di fare una lista senza limiti di tempo, delle cose per le quali siamo e/o vogliamo essere Grati.
Non ci sono?
Mmm, forse manca solo l’allenamento Prospettico!

Ci sono molte cose per cui essere riconoscenti, anche se a volte tendiamo a non riconoscerlo, né a ricordarlo.
Un luogo che amiamo, in cui siamo stati bene,  i nostri cari, il sorriso di una persona, la salute, il lavoro, un elemento che ci piace, che ci fa stare bene, un tetto sopra la testa degli amici,  dei vestiti, ….

  1. Stop alla rabbia, sì alla Gratitudine.

Lo so, significa cambiare completamente il modo di approcciarsi alle persone e ai fatti

Si tratta di un cambio di atteggiamento radicale e pertanto non sempre ci risulta facile da mettere in pratica, ma vale la pena attivarlo.
Se la rabbia ci aggredisce di fronte ad una situazione o ad una persona che ci mette in difficoltà, oppure ci limita, proviamo a fare dei respiri profondi, a rilassarci e a pensare alle ragioni per le quali dovremmo essere Grati a quella persona.

L’abbiamo chiamata noi sulla nostra strada.

🌿Frughiamo nella memoria e cerchiamo di Ricordare.

In passato ha fatto qualcosa di gentile e/o carino per noi?
Ha mostrato di essere disponibile in una certa situazione?

Anche se inizialmente può sembrarci paradossale e faticoso, c’è di certo qualcosa, per cui essere riconoscenti a quella persona, anche solo per il fatto che ha accettato di entrare nella nostra Vita per destarci.
Questo cambierà lentamente la prospettiva e  lo stato d’animo.

La rabbia lentamente scivolerà via, e una sensazione di BenEssere e Gratitudine prenderà il suo posto; ci sentiremo subito meglio, mostrando quella Gratitudine proprio verso che ci “ha fatto innervosire o arrabbiare”.
Ciò migliorerà ulteriormente il nostro stato d’animo e tutte le relazioni con il prossimo e ci guiderà nel “comprendere” al meglio il LORO Ruolo.

  1. Mostriamo Gratitudine a chi ci vive accanto

    Criticare continuamente il prossimo, crea situazioni pesanti da gestire, aumenta certe dinamiche e ingenera delle micro fenditure, che divengono presto vere e proprie spaccature.
    E’ importante quindi, che dialoghiamo sempre, che affrontiamo serenamente i problemi, per trovare una soluzione e/o risposta:
    a nessuno piace essere continuamente oggetto di critiche.

    Quando sentiamo l’impulso impellente ad esprimere un giudizio o peggio ancora, facciamo un bel respiro e visualizziamo le situazioni per cui dovremmo essere grati, riconoscenti. Sostituire è un sistema Meraviglioso.

    Per crescere verso quella/quelle persone, dovremmo arrivare a farlo gratuitamente, ogni volta che ci ricordiamo di lui/ lei.
    E’ un modo per sostenere l’altro e per rendere più salda la vostra relazione, se si tratta del compagno/a, o   più sereni e sicuri, si tratta dei figli.

    Alcuni di noi si sentono frustrati per via dei segnali che non ascoltano e che disattesi, portano a mettere in atto esattamente il contrario di ciò che servirebbe.

    La frustrazione è un tipo di Energia che passa direttamente ai propri figli, con effetti poco positivi sia per la relazione, che per il loro benessere.
    Anche in questo caso prendere fiato e cercare i lati che paiono sfuggire ed esserne Grati, ha un eccellente effetto.

    Anche con il compagno è un lavoro utilissimo: lui/lei imparano  da noi e vengono spinti a fare lo stesso, mostrando finalmente amore, amorevolezza e  gratitudine.
    L’Amore sarà più aperto, più fluido e crescerà e tutto sembrerà finalmente più facile.

  2. Riconoscenza per le sfide.

Sperimentare momenti impegnativi, che si protraggono nel tempo, lo riconosco per prima, è faticoso, tu sia programmata per la Gratitudine e
l’ accettazione amorevole e incondizionata.
L’assenza di giustizia o il tentativo di ingenerarla, crea una tale dissonanza interiore che per un attimo tutto può bloccarsi e divenire più impegnativo da accogliere, da comprendere, ma è un passaggio normale per la Maestria.

Ritrovarsi attraverso la Gratitudine, diventa allora estremamente necessario ed utile, perché ci permette di trovare l’altro aspetto, quello positivo, della difficoltà in transito nella nostra Vita.

Se qualcosa va storto, possiamo avere anche il momento per lamentarci, ma farlo continuamente, incensandosi e autocommiserandosi no!
Spalanca le porte alle entità ed aggancia a potenti egregore dense
Non serve e non porta da nessuna parte, anzi.

Se esiste qualcosa di difficile nella quotidianità di ciascuno, è proprio questo passaggio, che comporta il provare ad essere riconoscenti alla sfida che stiamo vivendo, sperimentandola come un’opportunità per crescere, imparare, diventare migliori.

  1. Essere grati per la Vita e alla Vita, soprattutto quando si viene raggiunti da prove impegnative

E’ allora, quando tutto sembra fermarsi in un battito di ciglia e magari chi ami se ne va, quando le certezze paiono svanire e/o tutto sembra cambiare volto, e i nostri passi sembrano divenire più faticosi e talvolta senza senso, che ripetere la propria Gratitudine Connette alla propria Natura Superiore, quella che sa e Comprende.

Dire cosa sia una tragedia è difficile, perché ognuno di noi ha un suo concetto a questo proposito.
Diciamo che sicuramente rientra nel numero di queste traumatiche esperienze tutto ciò che viene a portare disequilibrio senza o con poco/pochissimo “APPARENTE” preavviso.

Cosa servirebbe fare allora?

Essere come sempre riconoscenti per questo momento che in qualche modo, anche se non ne possediamo consapevolezza, ce lo siamo costruiti.

Riconoscenti anche se e quando il respiro sembra fermarsi, riconoscenti anche se tutto sembra volersi trasformare nel buio, riconoscenti anche se il silenzio ci circonda

E’ nel silenzio che possiamo finalmente ascoltarci e udire la voce del vento, il profumo del prato, il canto del mare, la carezza della pioggia sulla pelle…ed esserne grati e riconoscenti a chi ce li ha donati, la Vita.

Nel vuoto che s’ingenera, tutto può entrare, quindi sperimentarlo con Gratitudine, ringraziando la Bellezza della Vita, la Forza degli elementi, la potenza dell’Amore che li genera e arde in noi, soprattutto quando intorno tutto appare vuoto, lavora a poco a poco sui nostri sistemi, portandoli su Nuove Prospere frequenze.

Dobbiamo imparare a cogliere ogni evento come un’opportunità per ricordare quanto sono straordinarie certe persone, certi attimi, certe storie

La Gratitudine rivaluta ogni cosa e ci consente di scoprire in noi forze nuove, capaci di farci fare ciò che mai avremmo creduto o pensato di poter fare

Se qualcosa ci ha portato a conoscere la Gratitudine, ricambiamo, ma soprattutto coltiviamo questa parte Superiore
Smettiamo di vivere in compartimenti stagni e seguiamo gli slanci che vengono dal Profondo, permettendoci di vivere, di amare, di provare e offrire Gratitudine, talvolta anche senza un apparente motivo e senza pensare

Buona Gratitudine a tutti!
Con Amore Ti

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

    • *** ti degli Arcangeli

      Om Shanti!

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