“Anche noi, come l’acqua che scorre,
siamo viandanti in cerca di un Mare.”
Juan Baladàn Gadea
Adoro tutti gli Elementi, di cui mi sento parte, come credo qualsiasi Guerriero della Luce.
Per loro mi attivo, affinché vengano maggiormente rispettati, vissuti, protetti e utilizzati nella loro atavica forza guarente.
L’Acqua, che in realtà non è un vero elemento, nel senso stretto del termine, mi appartiene in maniera unica, forse più intensa rispetto agli altri …
Lei fa parte anche del mio segno e come accade per tutti coloro che vivono intensamente la Natura, la percepisco, la sento parecchio anche a livello epidermico ( avete presente quando non uscireste mai dalla doccia ??? Ok, ci siamo intesi.).
Tutti i Guerrieri che appartengono a un segno zodiacale legato a lei, possono trovare, anche solo sfiorandola con lo sguardo, la Pace e per questo la cercano ogni volta che il loro corpo o anche l’Anima, in qualche modo, sono in sofferenza, in disagio…
Ognuno di noi la trova congeniale in una delle sue mutevoli forme: la cascata, la pioggia, il fiume silenzioso, l’oceano …il mare …
Sfiorare con lo sguardo uno specchio d’acqua, concorderete con me, che ti regala una sensazione unica di benessere interiore ed esteriore; i colori del cielo che spesso si fondono e la abbracciano ci parlano e ci restituiscono una vibrazione interiore che a volte ti toglie il fiato.
Quando penso all’elemento acqua, la prima immagine che visualizzo è quella del mare, dei suoi colori, dei profumi che gli appartengono e che ti consentono di recuperare tutta l’energia perduta e di ricaricarti.
Ascoltarne il suono è come ascoltare le mitologiche sirene; lui sa essere pacato, silente, leggero, così come dirompente, rapido, potente, coinvolgente, …proprio come lo Spirito di un Guerriero …
E’ strabiliante l’immensa energia generata dall’acqua.
Vicino a questo elemento possiamo quindi ritemprarci, attraverso un dialogo silente, cioè una meditazione molto speciale che lei stessa sembra suggerirci …
Qualcuno obietterà che le vere meditazioni sono altre, ma io ribadisco che la connessione con il Cielo fatta in mezzo alla Natura, ci consente di entrare e far parte del miglior Tempio che mai sia stato creato e messo a nostra disposizione.
Qualcuno tra noi ha sicuramente visto la pietra sulla quale San Francesco era solito pregare, dormire e contemplare il cielo e le stelle: era la sua Chiesa a cielo aperto, l’ospedale dell’Anima e del Corpo.
Spesso la nostra meditazione nasce da un bisogno profondo, dall’esigenza di un equilibrio interiore, dalla ricerca di un necessario benessere, che riesca a donarci felicità, soddisfazione, calma, amore e pace.
Niente sofferenza e lamentele.
Quando sentiamo che ci manca qualcosa, quando stiamo male, andiamo alla ricerca dell’oggetto o della persona che possa placare il nostro bisogno.
Anche il desiderio di Meditare rappresenta la ricerca e il bisogno di uno stato “migliore” per conseguire la liberazione da un disagio.
Siamo naturalmente attratti da ciò che ci fa stare Bene (la persona giusta per noi, il lavoro, il luogo, le relazioni…) che ci dà piacere, che ci porta il benessere, la gioia, o che sembra, in qualche modo, permetterci di espandere il nostro sé interiore.
Proiettati all’esterno, ecco che andiamo alla ricerca di una “fonte, di una Sorgente” che possa dissetare il nostro bisogno di Equilibrio, Ben-Essere ed Armonia.
Per esempio andiamo alla ricerca di una condizione di rilassamento iscrivendoci ad una palestra o facendo delle sedute in un centro di massaggi.
Abbiamo “sete” di carezze perché spesso non ci lasciamo più abbracciare, viviamo inariditi dalla quotidianità, quasi fossimo incapaci di coccolare e di farci coccolare, così come stentiamo a sorridere e viviamo perennemente imbronciati.
Ecco che allora, stare in Natura, soprattutto in prossimità dell’Acqua può sciogliere le nostre fatiche, apportare guarigione e offrire una magica “ri-carica”.
Impariamo a contemplare gli Elementi e cogliere gli immensi Doni che ci offrono!
Lo so, qualcuno può trovare più complicato fare una passeggiata tra i prati, rispetto a una corsettina fatta nella palestra del proprio quartiere, eppure muoversi all’esterno è “un bene” incommensurabile.
Di certo, anche mantenersi in salute sembra diventata una sorta di “fatica” e d’impegno, in quanto ti trovi a dover escogitare diverse strategie per ritagliarti uno spazio adeguato e per mantenere poi fede all’impegno preso.
Pensiamo a quanto ci costa, ritagliarci del tempo per frequentare con costanza una palestra. Parecchio!
E quanto incide questa spesa sul bilancio familiare?
Scegliamo quasi sempre il “rigore”, come se tutto facesse parte di un programma, stilato nei minimi dettagli.
Ma come si può trarre beneficio e gioia da una vita scandita dall’orologio e da eventi che si incastrano come una sorta di Tetris?
Pensa a una camminata fatta in una radura, contemplando il Mondo circostante ed il suo Magico Popolo e una sudata fatta sul tapis roulant o su una cyclette in un posto chiuso, spesso con il condizionatore, le luci artificiali e i diversi profumini di sudore, o i profumi chimici per la persona, i deodoranti e i detersivi.
L’ambiente è la nostra palestra ideale, lo Spazio sacro capace di stimolare di rigenerare e di portare alla Meditazione chiunque.
Meditare è anche gustarsi l’attimo presente, con i suoi suoni, profumi, colori, opere d’arte mutevoli.
Avete mai visto un’onda uguale all’altra o un cielo identico a se stesso per tutte e 24 le ore???
Quindi vi consiglio di godere della bella stagione, ma anche di qualsiasi altro momento dell’anno, per meditare all’aperto e fare tanta, tantissima palestra visiva e fisica in generale …
Medito e sto Benissimo quando …
- mi trovo immersa nella natura, in qualsiasi luogo, con qualsiasi tempo e stagione dell’anno;
- incrocio gli occhi della persona che mi fa battere fortissimo il cuore e e i suoi s’incrociano con i miei,
divento silenzio e attesa rispettosa, - ascolto con tutta me stessa l’altro e i suoi bisogni,
- gusto con tutti i sensi, nella calma il cibo, o anche una buona birra o un poco di vino
- canto,
- ascolto musica …
- contemplo l’acqua, il sole, il cielo, …le stelle …, le nuvole
- danzo sotto la pioggia e ne ascolto le carezze
- nuoto nel silenzio più profondo ….
- osservo divertita una piccola papera inseguire goffamente la mamma in acqua,
- mi perdo nel volo di un uccello, libero …
- sento l’aria frizzante sul viso …
- scrivo righe come queste e non penso ad altro.
Così riesco a sentirmi in pace, in armonia con ciò che sto facendo.
E’ tutto qui. E’ Tutto PER-FETTO così com’è!
Questo è per me rigenerante Meditazione.
La meditazione migliore forse non esiste, se non ti appartiene dentro
Se si crea empatia con la persona che hai davanti, se respiri piano e non ti accorgi del tempo che scorre, se ti senti Bene, significa che stai ascoltando la voce d’Amore che muove il mondo e non hai bisogno d’altro, se non di ringraziare e godere del qui ed ora.
Ho letto una meditazione molto bella, di cui non ricordo la fonte, che comunque ringrazio moltissimo per il dono offertoci e che io riporto a voi; a qualcuno potrà sembrare una Preghiera, perché in fondo lo è
La consiglio a tutti coloro che come me amano l’Acqua e soprattutto a chi sta lavorando su di sé per trovarsi …”Signore, fa che io sia come l’acqua!
L’acqua appare così docile, completamente priva di ostacoli e tuttavia è capace di superare anche gli ostacoli più ardui.
Qualunque forma possa avere un recipiente, lei vi si adegua.
Niente è capace di formare così intensamente le altre cose come l’acqua, perché è stata l’acqua che ha dato forma ai continenti.
L’acqua lavora e non si stanca mai.
Può azionare un mulino o illuminare una città, ma non è mai stanca.
L’acqua non ha colore, ma crea cose meravigliose, come un arcobaleno, il quale cos’altro è, se non acqua?
L’acqua non ha gusto, ma senza l’acqua niente avrebbe gusto.
L’acqua ci insegna l’umiltà, perché si raccoglie sempre nel punto più basso, eppure anche il più potente degli uomini deve chinarsi verso di lei per bere.
Signore, fa che io sia come l’acqua.
Che porti in me la capacità di esprimere e di dare Vita
di essere formata e di formare.
Che sia altrettanto umile nel dare, che nel ricevere.”
(Invocazione riadattata da Ti💌)
Bella vero?
Ti piace l’Acqua?
Prova a ripetere questa Invocazione vicino a uno specchio d’acqua o a cantarla sotto la pioggia.
Vedrai miracoli !
Con Amorevolezza
Ti degli Arcangeli💖
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