
Oggi continuiamo con il discorso aperto il 30 aprile scorso.
L’Uomo ha trascorso questi 26000 anni, avvolto nella nebbia.
Come ho già detto, questo arco di tempo così vasto, sarebbe servito al genere umano, per compiere il cammino ad anello e ritornare al Padre, con la consapevolezza nuova del Figlio Prodigo, ma questo, di era in era, non è accaduto, nonostante l’arrivo, a metà di ciascuna delle 5 ere, di personaggi speciali, venuti per farci “risvegliare”.
L’Uomo appariva sempre più incapace di risvegliarsi, preso da un torpore diabolico.
Perché non esisteva risveglio?
Perché il genere umano, proprio come i demoni, è andato partorendo l’idea di essere “indipendente” e di poter esistere oltre e senza la figura del divino.
Questo aspetto si è radicato e potenziato nel tempo, come fosse le radici una grande quercia, germogliando e dando vita ad azioni forti e atte ad attestare la forza creativa dell’Uomo, capace, senza Dio, di intervenire addirittura sulla vita, per controllarla.
Siamo stati ampiamente contaminati dalle presenze demoniache, per nostro volere e scelta, perché sia chiaro che nulla può accadere senza il consenso di ciascuno di noi.
Gli Angeli ribelli, avevano dentro di sé ancora una fonte che li accomunava al Padre, e questa loro parte andava in qualche modo alimentata, perché lì risiedeva la loro eternità; attingere da Dio, però, non era loro più possibile, perché essi l’ avevano rinnegato, per invidia e gelosia e la loro “nuova natura” non gli permetteva di alimentarsi di Luce piena.
Fu così, che essi presero ad attingerla direttamente da noi, che eravamo in transito quaggiù, e venivamo regolarmente alimentati dal Cielo.
La storia dei vampiri, ci riconduce a questa verità.
L’Uomo, rifornito regolarmente dal Padre, perché potesse compiere al meglio il suo cammino lungo il sentiero di montagna, quel sentiero che l’avrebbe portato di nuovo alla casa del Padre, aveva tutto il carburante necessario, per farcela.
Peccato che quel carburante, con un minimo di lavorazione, poteva trasformarsi in un appetitoso pranzo per tutte le creature, ribelli, situate un’ottava sotto. Così l’Uomo, tentato, non seppe resistere alla brama di potere, alla voglia di dare sfogo al proprio Ego e si dimenticò di Dio e del cammino, che avrebbe dovuto percorrere.
Rimase così come unico artefice del proprio destino, non per abbandono paterno, ma per volontà èersonale, una seconda volta orfano e lo fu per tuttoo questo lunghissimo arco di tempo; come Figliolo Prodigo, accecato da sé, egli si inerpicava con molta fatica, ed era sovente preda di pensieri ed emozioni forti, che, come lava dentro un vulcano, consumavano e trasformavano in cenere tutto il suo carburante luminoso, mandato dal Cielo.
L’Uomo, come una fabbrica, con i suoi attacchi di collera, le sue sfuriate, l’invidia, il suo procrastinare, il suo abbandonarsi alle pure e sterili lamentele e tanto altro, “peggiorava”, giorno dopo giorno, la natura di quella Luce divina che aveva in sè, rendendola adatta agli Angeli ribelli.
Così essi si nutrivano e si nutrono tuttora delle emanazioni basse, del genere umano.Capisci bene, che è quindi, e lo è sempre stato, loro interesse primario, quello di far attuare e perpetrare qualsiasi vicenda che portasse e porti L’Uomo a “bruciare” e rendere scoria la Luce divina.
Ogni azione, pensiero ed emozione di basso lignaggio, diventa così cibo graditissimo per questi Angeli ribelli.
Quindi cosa accadde di conseguenza?
Che essi desiderarono ardentemente, nel corso di questi 26000 anni, che il genere umano fosse e si mantenesse un buon “fornitore” di questa materia prima. E questo fu, senza troppe fatiche da parte loro.
Inutile dire che i Demoni cercarono quindi di alimentare guerre, odi, e qualsiasi genere di nefandezza, sia a livello individuale, che collettivo, per poter avere sempre un eccellente rifornimento ed una materia prima di ottima qualità.
La natura umana fu così un terreno fertile: eravamo in viaggio, dovevamo rielaborare quanto ci era successo, stavamo cercando di giungere ad una consapevolezza di questa nostra dualità per uscirne e salire di un’ottava, e abbindolarci per loro, fu un gioco da ragazzi.
Gli Angeli ribelli conoscevano al meglio la nostra “natura”, ne avevano fatto parte a pieno titolo, e standoci accanto, a nostra insaputa conobbero di noi tutto, tanto da poterci usare in massa, facendoci credere che quella fosse la via giusta sempre, perché percorsa dalle moltitudini.
La Scuola di Formazione Cristica era ormai dismessa e pochissime persone, mistici, asceti o santi, la scelsero, lontano dalle folle.
Il disagio, di qualunque natura fosse, era sufficiente per far scaturire dentro di noi, qualunque tipo di reazione utile ed indispensabile a farci divorare quella Luce e non per la nostra crescita, ma per la nostra distruzione.
Dio ci aveva concesso “il Risveglio”, ma qualcuno quel risveglio non lo desiderava, nella maniera più assoluta, perché risvegliarci significava far mancare il cibo a chi viveva ora nell’ombra.
Quindi sono stati 26000 anni, circa, di escamotage per farci involvere, per farci credere di puntare alle stelle, mentre stavamo puntando solo al centro della Terra.
La nostra natura terrena, il nostro ego, il nostro desiderio di bastarci, la nostra fatica a levare il volto verso l’alto, per chiedere e ringraziare, furono così eccellenti strumenti per coltivare le parti peggiori di noi; fu così che, tra depressione, invidia, gelosie, tradimenti, sofferenza senza fine, litigi, perdemmo l’orientamento e fu come se fossimo finiti in un labirinto; perdemmo la connessione con il Padre e la gratitudine verso gli Antenati; smarrimmo il rispetto verso la Terra, i suoi frutti e noi stessi; creammo una sorta di società massificata, dove tutto era falso e apparente; solo la Morte non ci fu possibile toccarla.
La morte, che non comprendiamo, perché nel tempo abbiamo perso l’idea che dentro di noi ci sia una parte Eterna, è diventata sorgente di Paura, e la paura è un eccellente trasmutatore della Luce in cenere; secondo queste credenze materialistiche, lei, signora del buio, viene per ghermirci e toglierci il cappotto, cioè il nostro corpo fisico e noi, senza quello “siamo morti”.
Sbagliatissimooo! Noi siamo vivi, anzi siamo meglio di prima, perché rientriamo nell’Uno, quindi perdiamo quel senso di divisione e tutti gli stati emotivi di cui ti ho parlato nell’articolo del 30 scorso.
Già, anche il vedere la morte come la nostra peggiore nemica fa parte di queste dinamiche malvagie, per nutrirsi di noi, della nostra essenza.
Presente la storia della Bella addormentata, di Pollicino e tanto altro?
Beh, quelle sono le nostre storie per eccellenza.
Stiamo dormendo e abbiamo dormito a lungo.
E mentre dormiamo ruotiamo in tondo, ci mordiamo la coda, come il nostro cagnolino e perduriamo in uno stato di affaticamento, di dolore, di prove, di schianti contro vissuti che si ripresentano, chissà perché!!
Si dice che questo sia il tempo in cui si chiudano i 26000 di sonno, di letargia.
Le vibrazioni del pianeta, effettivamente, sono mutate e si sono predisposte a qualcosa di eccezionale, una spinta benevola del Cielo per aiutarci a svegliarci e ritrovare il cammino.
Lune particolari ed ecclissi stavano anticipando un evento in programma da tempo.
Naturalmente, mentre il Padre approntava ogni cosa perché questo avvenisse, anche la parte avversa, ben sapendo che con il risveglio umano, avrebbe perso la propria fonte di vita, ha approntato una serie di trappole sottili, al fine di continuare a tenerci in pugno.
E’ così che, gli ultimi anni, mentre l’Uomo comune viveva immerso nella sua quotidianità, convinto che certe cose accadessero solo nella fantascienza, il sotto, come lo chiamo io, ha cercato di governare con maggiore attenzione ed astuzia le scene. Come accadde in passato, vennero date nuove sane occasioni, tra cui la New Age.
Qualcuno allora si risvegliò, ma fu poca cosa, rispetto alle masse ancora dormienti, e la stessa New Age, in alcuni suoi rami, subì degli innesti non proprio illuminanti.
E’ così che il buio ha affinato la propria arte sottile, servendosi soprattutto dei social, delle campagne pubblicitarie, di tutti gli strumenti per l’informazione più gettonati, e solo per portare ed esasperare la paura e la rabbia, di perdere qualcosa, come la libertà, la giustizia, la democrazia, i propri diritti, facendoci sviluppare forme di rifiuto, di razzismo, di omofobia, di intolleranza, di non accoglienza.
Tutto ancora una volta ha preso a viaggiare in maniera subliminale, facendoti credere esattamente l’opposto del vero.
In questo modo si è creata una sorta di “controllo” attraverso gli strumenti che l’uomo stesso ha prodotto, attraverso i quali era possibile far leva sui fatti del passato, sulle vicende che ci avevano affaticato.
In maniera indiretta ci fu fatto credere, in un passato prossimo, attraverso informazioni tendenziose, che certe razze ci stavano invadendo, che altre ci stavano togliendo il lavoro e che, altre ancora, erano pericolose e fatte solo di ladri ed assassini.
Per stare bene e salvaguardare la nostra libertà, la nostra economia e la nostra sicurezza, era sottinteso, che dovevamo quindi diventare ostili per perdurare nella nostra immobile libertà.
Nonostante queste campagne, a volte fruttuose, fatte di notizie dove solo il male ci veniva riversato sulle tavole ad ogni santo pranzo e cena, proprio perchè trovassero conferma e ci facessero pensare che il diverso da noi è brutto e stronzo e pronto a pugnalarci, la Luce ha iniziato comunque a diffondersi e le persone pronte a lavorare su di sè, sono andate aumentando.
Questa fase è stata però faticosa e boicottata assai dagli Angeli del buio, credo che ti sia chiaro perché.
Hanno iniziato a lavorare sulle pietre ed i gioielli esposti ad ogni luna piena, hanno agito sugli strumenti utilizzati per benedire e sacralizzare fatti, luoghi e persone, deviando e distorcendo gli effetti.
E’ stato qui che il vero operatore divino si è distinto dal resto.
Se eri in connessione conoscevi bene cosa stava accadendo e non potevi, nella maniera più assoluta sostenerlo.
Avrai notato che varie botteghe di amuleti, pietre e tanto altro sono lentamente svanite.
Il nemico conosce bene la nostra ripetitività e se n’è servito.
Il silenzio ha accompagnato i veri custodi della Luce, mentre le chiacchieredi tanti inconsapevoli sono perdurate ed in alcuni momenti addirittura aumentate, come durante questo “spazio Sacro del coronavirus”.
Ho consigliato ai prossimi, vivamente, di desistere dall’agganciarsi alle varie reti social e alle pratiche e catene e meditazioni consigliate da sconosciuti onlene; ho scritto di piantarla con fare più deciso nelle giornate antecedenti il giorno pasquale, quando la Luce ci stava lavorando in manera particolare ed era possibile aprire il proprio Chakra cardiaco e fare ritorno nella dimensione che ci riporterà finalmente al Padre.
Le Anime accoglienti, come chi già aveva lavorato su di sé, hanno recuperato la propria capacità di lasciarsi canalizzare dalla Luce Divina del Padre, quella Cristica, ma contemporaneamente altre, hanno scelto di farsi pervadere di energia degli angeli dissidenti, i quali, come avevano tentato Gesù, nel deserto, avendo bisogno di mantenere il proprio potere, offrivano i propri servizi a chi li avesse adorati. La rete è stata un canale privilegiato in queste settimane.
Canalizzare Luce, significa riversare sul Mondo questa energia e tanta Luce benevola, divina, canalizzare altro, significa riversare energia di schiavitù, quindi rinforzare il sonno perenne, le sbarre del carcere, della prigione psico emotiva.
Cosa serve per risvegliarsi?
La presa in carico della situazione.
Quindi il non far parte della schiera, ormai infinita, delle persone sempre pronte a lamentarsi, ma mai a mettersi all’opera, vale a dire in gioco.
Lagnarsi, brontolare, un po’ in tutti i settori, è diventato così il modus operandi e questo è stato un altro punto a favore del sotto, della sterilità, per secoli, ma soprattutto in questi primi 20 anni del nuovo.
Serve invece ritrovarsi e incominciare a guardare il Mondo e la propria vita da un’altra prospettiva, non guardare ciò che non va, fine a sé.
Chi lavora su di sé, non getta la colpa sugli altri, non perde tempo a sottolineare ciò che non va, ma si mette in moto per cambiare in prima persona lo stato di cose che a suo dire non vanno e quando non può farlo se ne va, cambia, cambia lavoro, compagna, paese, destinazione, … si allontana comunque da ciò che non lo soddisfa e sul quale non ha potere.
Egli conosce bene la regola e sa perfettamente, che solocambiando se stesso, cambia anche l’esterno, quindi devi fare quello che è in suo potere e se, ciò che accade è indipendente da lui e non lo può trasformare, preso atto della cosa, non gli che andarsene altrove.
Stare all’interno di un gruppo e lamentarti, ti distrugge, perché entri nella modalità dello schiavo, il quale può dire peste e corna di ciò che gli accade, ma non è in suo potere variare nulla, appunto perché incatenato.
Se tu ti comporti come uno schiavo, ti togli potere e lo conferisci ad un’altra persona. E scegli le catene. Non fai, non ti muovi, resti immobile, perché sei ancorato dalle tue catene.
Se ti lamenti e non ti attivi, significa che tu non hai il controllo su di te.
Come si fa ad uscire dalla schiavitù, trasformando il carcere di massima sicurezza, in cui a volte finisci, in una scuola per la vita?
Attraverso un cambiamento interiore, perché tu sai che il fuori è la proiezione di ciò che TU hai dentro, quindi tu solo, come Creatura di Luce Cristica, hai il potere di cambiare lo stato delle cose e lo puoi fare non cercando di dominare, ma arrendendoti a questa realtà e lavorando su di te.
Il cambiamento oggi però ha iniziato a riguardare l’intero pianeta, sta ciò avvenendo ciò che anche gli Angeli ribelli avevano previsto, e temuto, e per il quale si erano attivati anzitempo. Si sono create le premesse per riprendere un cammino interrotto tantissimo tempo fa, un cammino che, anche senza di noi, il pianeta ha a sua volta iniziato, per cambiare e trasformarsi e quindi trasformare ogni cosa.
E’ in atto un cambiamento energetico, un cambiamento che ha comportato l’essere messi in isolamento proprio perché, privati del movimento e dell’agitazione ordinarie, potessimo ripiegarci su noi stessi e cogliere ciò che nella confusione, non sapevamo vedere.
La terra sta ascendendo a nuove dimensioni e noi con lei.
Questo non è un tempo ordinario, ma è un tempo straordinario, un tempo nel quale tutto sta puntando a tornare alla sua origine, partendo dalla Terra, dove tutto sta concorrendo a portare più Luce, più energia e quindi maggiori vibrazioni, Luce-Energia & Vibrazioni capaci di ridestare i nostri spiriti addormentati.
Questo grande cambiamento, sicuramente epocale, ha comportato e sta comportando un’epurazione, quindi tutta una serie di partenze a cui, in parte abbiamo già assistito.
Siamo ora in ascesa, passando attraverso la Terra di mezzo, cioè le situazioni caotiche; il Nuovo lo potremo organizzare e costruire appieno dopo il passaggio, non nelle giornate andate, perché prima del Tempo dovuto.
Ci viene ora chiesto, dopo le giornate di navigazione tranquilla in solitario, nell’immensità oceanica del proprio lavoro interiore, di saltare, di andare oltre, di intraprendere la salita lungo la magica scala arcobaleno, che riconduce al Padre.
E’ un momento epocale, straordinario, senza precedenti, se escludiamo il dopo Noè, il dopo Mosè e poco altro.
Guarda il tuo compagno o la tua compagna, l’amica con cui hai fino ad ora diviso o condiviso magari il tuo cammino e non pensare a lei o a lui, perché questo non è più il tempo della dualità, ma della riscossa e della risalita.
Non piangere per lui/lei se senti nel tuo dentro che non salterà, ricorda che ciò che ora sarà lo hanno scelto e voluto ed ora è giusto ed amorevole andare oltre, senza indugio, rispettando le loro scelte. Anche questo è Amore.
Perdersi è un istante, saltare è scegliere.
Saluta con un sorriso e salta …
Se chiunque ti sta a cuore è nella Luce piena, lo ritroverai oltre, in una nuova meravigliosa dimensione.
Nessuno può prendere per mano nessuno.
Ciascuno di noi deve oltrepassare questo portale dimensionale da solo, con la forza ed il coraggio che si è costruito nei tempi scorsi e che ha rivisitato e potenziato nel pieno silenzio delle scorse lunghe e meravigliose settimane.
E’ stato il Guerriero ferito, accosciato, e pronto a risollevarsi di botto, con un urlo terrificante, per riprendere il duello, di cui ti ho parlato nell’articolo del 5 aprile scorso ed in vocale.
Non temere nulla, perché questo è solo l’epilogo di una prima parte della nostra Vita, come genere umano e parteciparvi, esserci è un grandissimo onore; 26.000 anni stanno per rimanere dietro le nostre spalle, dietro le tue spalle, e quello che ci sarà oltre è un’Umanità Nuova, un’Umanità sicuramente da costruire, ma abbiamo e avremo tutti gli strumenti utili ed indispensabili per farlo.
Parte l’era della “sperimentazione per crescere in Dio e quindi accrescere la propria Fede”, com’era un tempo, non è più questo il periodo della Croce e dell’accoglienza passiva di ogni cosa.
Tutto ora dovrà partire, per chi è speciato, dalla propria Anima che riceverà tanta Luce da Dio, Luce che nessun demone potrà più mangiare, se tu non scivolerai nelle vecchie dinamiche andate.
Cosa ne sarà di chi non ha saputo compiere il salto?
Resterà nella condizione antecedente.
Cosa nascerà? Da quanto avverto e visualizzo da tempo, 2 comunità ben distinte e la nuova prenderà sempre più terreno, perché camminerà nel sole, nella Luce vera di Dio Padre.
In tutto questo scritto non porto giudizio alcuno, ma riporto solo i fatti a me noti, che mi è dato condividere.
OM SHANTI!!!
Amorevolmente ti
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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