La vita a due, senza forme contrattuali esterne, da un po’ cerca spazio, tanto che le convivenze sono aumentate, questo perché la spinta che giunge, attraverso la Luce è quella di ricreare la “relazione”.
Troncare i “legami” e ricreare la “re-lazione”.
A volte si vedono queste persone, che hanno scelto di non convolare a nozze, camminare serene fino alla comparsa di un piccolo.
La nascita, sovente, rappresenta un esame.
Al piccino, se non firmi quei fogli, verrà fatta pesare, spesso, la scelta genitoriale, se entrambi non sono “nel profondo” convinti del “valore” del vivere senza contratti.
È così che, sovente, soprattutto con l’inizio della frequenza scolastica si sceglie il contratto.
La stessa cosa avviene, spesso, per “normalizzare”, uso la parola che ricorre sulla bocca di parecchie persone, un legame di “fatto” che dura da tempo.
Già, per essere “normali” bisogna andare tutti nella stessa direzione.
Succede così, a volte, che che vedi amici, parenti o conoscenti, oppure tu stesso lo hai fatto, scegliere di sposare una lei o un lui, di cui sovente ci si lamenta, perché ormai, sono trascorsi tanti anni e manca il coraggio di troncare.
E’ la storia della rana, che sebbene lo stagno si stia prosciugando, decide di restarci, perché è sempre vissuta lì.
Sei in un paludario e vedi bene di restarci, perché sei convinto che la vita sia “mantenere tutto stabile e immutato”.
Oggi sta emergendo non la coppia mummia, legata nel sarcofago, ma la coppia dove la relazione “di Luce”, cerca di venire avanti.
✨Parliamo allora di 2 persone che a volte vivono sotto lo stesso tetto, altre sotto tetti diversi, che si frequentano e si amano nel “RISPETTO RECIPROCO”.
Apriamo a questo proposito una parentesi.
Rispetto reciproco su cui si deve lavorare, perché il sistema ha già trovato il sigillo “adatto per tale situazione”.
Se vivi questo tipo di coppia ti sentirai apostrofare come “ah, tu fai parte delle coppie aperte”.
“NO!” e dichiaralo in modo fermo e deciso, se ci credi, così esci da un’altra formula subdola che lega sempre al buio.
Bisogna riconoscere la scaltrezza con cui crea e manipola l’opinione, attraverso la Parola.
La “Coppia aperta” riconduce a un’entità, uno Spirito Elementale, generato per portare fuori dal rispetto, il quale si nutre e si mantiene sulla “promiscuità” sessuale e se non ne prendi le distanze, prima o poi te la troverai davanti e dovrai farci i conti.
Spero di essere stata chiara e comprensibile, in merito.
Il Rispetto è invece RISPETTO reciproco e comporta l’Amore.
Ogni giorno, allora, tu scegli di stare con quella donna o con quell’uomo, rispettando i suoi tempi, i suoi spazi, la sua crescita, innamorato di “tutto ciò che la rappresenta”.
✨E’ un lavoro davvero “importante” in una realtà densa.
Significa vivere la relazione nel qui e ora, in condivisione e nel supporto, vicendevole, piuttosto che attraverso una serie di obblighi e d’imposizioni.
La formula invece proposta dal buio, per suggellare la vita di coppia, nel sistema, è doppia.
Una dichiarata civile, molto veloce, ma con la medesima procedura di quella con rito religioso, in cui ti viene passata l’idea che la tua e la sua firma crei un’unione sigillata e benedetta dalle forze di Luce.
Questo non avviene, e spesso non ci sono neppure i presupposti spirituali per dare meno “potere” a chi ha generato quei sigilli, quando la coppia convola a nozze per rendere felici i genitori, per riconoscere una situazione stantia, per motivi pratici, che non contemplano nulla di spirituale e Divino.
Una volta celebrato il rito, e apposte le firme, questi marchi penetrano in profondità nell’Essere, in modo inconsapevole, ma attivo, tanto che inducono a ripetere certi comportamenti fino a quando non vengono individuati, disinnescati e disinstallati.
Sovente c’è in una persona un tale bisogno di essere accolta da “un’altra famiglia”, a cui risultare piacevole, che viene indotta a scegliere la formula contrattuale, matrimoniale, anche se si dichiara atea o non religiosa.
La famiglia e il suo “sentirsi onorata” di farne parte, spinge un’Anima a entrare in questo processo, accogliendo l’idea che il matrimonio porti “certezze”, sicurezze, riconoscimenti, benessere affettivo e tanto altro.
In effetti, se rifiuti questo passaggio, è come se non superassi una sorta di “prova iniziatica”.
Infatti, negli ultimi secoli, soprattutto la parte femminile, se non si sposava, veniva additata con un termine “spregiativo”, una sorta di bolla che indicava che in lei era presente una personalità fragile e scompensata, perché incapace di trovare un compagno, uno sposo.
L’uomo invece era un libertino, un eretico, un avventuriero, uno da cui stare alla larga, per salvaguardare il proprio onore.
Così, inconsapevolmente, per “essere onorabili”, si rinunciava al “libero arbitrio”, oltre che alla Libertà Interiore, demandando Potere agli obblighi esterni, supportati dalla famiglia, dalla società e dalla religione.
E’ un meccanismo sottile e perverso.
Oggi la Luce va aumentando e questo porta con sé una spinta sempre più grande a scegliere la propria Libertà Interiore, ma nella crescita complessiva della persona e dell’Anima.
Essendoci però ancora poca consapevolezza in merito a questo processo Divino, a volte lo si sceglie e poi lo si abiura in seguito, perché i sigilli interiori, profondi, presenti da altre incarnazioni e dalle proprie ave, e non smantellati, lavorano e inducono ai ripensamenti.
✨L’Amore da cui proveniamo non chiede giuramenti e non vuole vincoli o promesse oscure, soprattutto qui, sul Pianeta Terra, dove è stato concesso il Libero Arbitrio per sperimentare e “consolidare” attraverso diverse esperienze il “rispetto”, il senso dell’Onore Divino, Cosmico, non quello di tizio o di sempronio, ma quello che l’Io Superiore porta in sé.
E’ un grande momento questo, un momento di “crescita” straordinario, un momento in cui quello che ogni Scintilla porta con sé, ha davvero l’occasione di esprimersi e di espandersi, ma per farlo va ascoltata la voce interiore e saputa interpretare.
✨Molte voci conosciute e autorevoli, proprio come in altre occasioni, vengono e verranno usate, per mantenere nel “vincolo” creato da chi ha preso in mano il potere sul Pianeta, ma il Divino chiama e chiede a ogni Scintilla di “risvegliarsi” e di ASCOLTARE la voce che reca dentro di sé. Di certo quello che sentirai, spesso non combacerà con quanto hai fatto e sostenuto fino ad oggi, ma come diceva Einstein “sbagliare si può”, è umano, nel senso che fa parte della scuola, del gioco per crescere, ma “perseverare è diabolico”.
Se un’Anima è intossicata dal sistema e non si osserva, non si ascolta, non si concede momenti di “silenzio”, convinta di non avere tempo, continua a permanere nella tossicità, nell’inconsapevolezza, e presto non capirà più nulla e cercherà ancore a cui agganciarsi, incluso i contratti di coppia, per cercare di colmare i propri vuoti e le proprie ferite.
Un espediente che non ha nulla a che fare con l’Amore Divino né per sé, né per l’Altro.
Se queste clausole, questi vincoli matrimoniali, queste coppie, fossero nate dalla Luce, saremmo tutti illuminati e saremmo almeno in Settima Dimensione, perché ci sarebbe stato negli anni, incarnazione dopo incarnazione, una tale espansione Animica nell’Amore che oggi illumineremmo a giorno anche la notte. Visto che al contrario, il matrimonio è andato creando situazioni sempre più dolorose e faticose, a cui poi seguono parecchie separazioni e divorzi, dove il dolore si espande a dismisura, forse forse possiamo lasciare spazio alla teoria di Einstein?
Il matrimonio fosse stato o diventato ciò che promette, non ci sarebbe più Karma e saremmo di nuovo in un Eden, meraviglioso, dove la coppia è ben nutrita e serena, proficua.
Se in tanti secoli ciò su cui è stata “impostata” questa società terrena, ha portato solo queste situazioni ingestibili e questi legami tra Anime incarnate, forse forse, qualcosa non ha funzionato?
Ora, con il cambio ci saranno nuove prese di consapevolezza e l’amore tornerà ad essere Amore.
Avremo di nuovo quel “sentimento antico” che ci anima e ci avvolge, c’intride, come parte “integrante” e vero e unico “pilastro” su cui far nascere e crescere la società.
Questo Amore sarà nella piena Libertà e Consapevolezza, tra persone che avranno guarito le proprie ferite emotive e non avranno bisogno dell’altro per sentirsi vive, riconosciute, accettate, accolte.
Ci sono tra noi Anime, che per risolvere il Karma generato, in questa incarnazione fanno molteplici esperienze, perché devono arrivare a mandare in soluzione parecchi legami passati e trarre da essi la “conoscenza” che ristabilisce l’abilità ceduta in cambio di un legame terreno denso.
Ogni Uomo deve “trascendere” le dinamiche del dolore del proprio Albero genealogico e personale.
Solo così è pronto per relazioni sane, con sentimenti sani.
Siamo in movimento e quindi tutto può accadere; di certo l’Amore sta entrando nella Vita e qualcuno già lo alimenta e lo esprime in tanti modi.
✨Un sentimento, quando è vero, non ha bisogno di essere riconosciuto, non ha bisogno di essere consacrato dall’esterno, perché è SACRO, ha una sua Frequenza e la Società ne gode i frutti, ne gode la Luce che emana, ma non la determina.
Sono coloro che si affiancano e vivono la Relazione, che unendo le loro Scintille riscaldano e illuminano, non il contrario.
✨Un Amore è un mistero e può essere per sempre, ma non deve necessariamente essere per sempre.
Questa è la chiave fondamentale.
✨In una relazione, a differenza di un legame, la porta di casa deve sempre essere aperta, perché l’Anima è sempre in cammino, è movimento e non può finire dentro una torre o in una casetta di Cioccolato.
Quindi può succedere che la relazione un giorno si concluda, per fare spazio ad altro.
Su questo Pianeta non sei arrivato per trovare uno scoglio a cui aggrapparti come una cozza, ma per vivere e fare “es-perienza”.
Hai delle abilità e le devi espandere, quindi devi metterle in gioco per crescere.
Apprendere, cioè prendere con sé nuovi saperi e abilità, comporta che ora non sei uguale a stamattina e stasera non sei lo stesso di domani.
Parli, ti muovi, ridi, ascolti, interagisci e anche senza accorgerti ti modifichi.
Così come da piccolo amavi le carote e ora magari non le mangi più, la stessa cosa accade con le persone, nelle relazioni, con gli altri.
✨Ci s’incontra per camminare insieme e per fare quel tratto di strada utile per crescere.
1 km? 1200? Il giro del mondo?
Nessuno può saperlo a priori e proprio qui sta la meraviglia e la bellezza di questo dono: alzarsi ogni mattina e ringraziare per ciò che sta per essere e che verrà.
“Tu, Anima Amica o Compagna, sei entrata nella mia Vita e ne sono felice.
Ti onoro, portandoti rispetto e fino a quando sento in me la Forza di camminarti accanto lo faccio con gioia, con orgoglio, con desiderio.
Quando qualcosa rende più buia la tua presenza e avverto che continuare il cammino insieme non mi appartiene più, perché è cambiato il senso di questo percorso, te lo condivido e insieme decidiamo cosa fare.“
Molto spesso, soprattutto nelle Amicizie, il cambio è necessario e per “evitarlo” sono stati create le figure degli “ amici del cuore”, che trasfondiamo nei figli, spingendoli a credere che l’Amicizia sia un “legame” eterno. Può esserlo, può non esserlo.
Se poi non funziona allora scattano frasi fatte che tolgono il bello di questa esperienza: “l’Amicizia non esiste e non ti devi mai fidare degli altri.“
Due belle formule per chiudere a chiave il Cuore dei figli e indurre al dolore quel piccolo che si ostina a credere che da qualche parte un Amico ci sia… Ed ha ragione.
Relazionarsi con persone diverse, proprio perché il percorso di crescita cambia continuamente così come cambiamo noi, è parte integrante dell’esperienza.
Quindi non precludere l’esperienza dei piccoli, non ingabbiarla in schemi, pregiudizi e preconcetti oscuri, nati per creare e mantenere dolore e sofferenza.
Non rendere tuo figlio una cozza!
✨Ogni Amore, comunque vada, qualunque strada prenda, porta un insegnamento, come ogni persona porta un’esperienza nella tua vita.
✨Abitualo a seguire questo, anche perché sta scritto dentro di Lui.
E non ci devono essere quegli attaccamenti tossici all’Amica Migliore, e all’Amico/a del Cuore, preludio al futuro matrimonio perfetto, perché lo educhi a una catena che obbliga una persona a rimanere dov’è e a subire una vita che presto, se crescerà un pochino, non vorrà più.
Dopo che il pezzo di strada, concordato a livello animico, è stato fatto e l’apprendimento reciproco è terminato, altri attendono di camminare con te o con lui, come amici o, se più grandi, come compagne/i.
È un progetto del buio indurti a tenere una persona legata a te, con la colla, soprattutto se non vuol rimanere.
La guarigione, per cui sei tornato in questo tempo, porta con sé leggerezza e la possibilità di esprimere la tua gioia, qualunque sia stata la modalità per ottenerla.
L’Amore non conosce la fatica e la sofferenza, mai. E’ solo Amore.
Vivi e permetti al Cuore di Amare, senza nessun vincolo.
Om Shanti.
Ti degli Arcangeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine cara Ti un abbraccio grande fraterno universale 💙💚❤️💜🧡💛🤍🪶💎
Onorata per questo tuo riscontro.
Che ti porti grandi e copiosi frutti
Un abbraccio.
Grazie infinite carissima e dolcissima Ti
Sempre utile ne farò tesoro
Un abbraccio di Luce
Om Shanti🌈🙏
Grata, ricambio con un dolcissimo saluto, carico di Pace e luce.
Om Shanti!
Alla prossima.