Molti sorridono quando mi sentono parlare dell’Amore e so che sono convinti che siano “fantasie romantiche”, ma così non è.
Perché ci sono state così tante distorsioni nelle relazioni qui sulla Terra?
Come mai, soprattutto la Donna è andata per secoli cercando e ancora oggi cerca, il grande amore della sua Vita?
Forse perché, malgrado tutti gli impianti e le diseducazioni attuate, dopo la fine dell’età dell’Oro, in ogni Anima permane il ricordo dell’Amore Vero, quell’Amore che nutre e che “trasforma”, che ti permette di esprimere la Gioia interiore e di stare nella Felicità.
Non puoi desiderare qualcosa se non ne hai fatto esperienza.
La mia secondogenita, quando andammo in India a conoscerla non accettò subito il cioccolato che le porgevo, perché non sapeva cosa fosse e non ne conosceva l’esistenza.
Se oggi ogni essere umano è alla ricerca dell’Amore è perché da qualche parte lo ha conosciuto e lo ha fatto suo, tanto da serbarlo ancora dentro il suo Cuore, nella sua Fiamma.
Tutti, soprattutto i giovani, ma anche gli adulti e ancora di più gli adolescenti oggi vogliono che ritrovare, ciascuno a modo proprio, a seconda del proprio grado evolutivo, e secondo il proprio sentire, niente altro che l’Amore vero.
Possibile/Impossibile.
L’Amore è impossibile?
NO!
Se lo stai cercando è proprio perché sai che non solo esiste, ma può avere davvero un look diverso, rispetto all’ordinario, e manifestarsi in maniera più armonica e creativa.
L’amore è una cosa possibile, possibilissima, ma devi sapere come coltivarlo.
Siamo stati a lungo ridotti come contadini inesperti, che nonostante l’Amore per la Terra, faticano ad utilizzare gli attrezzi necessari e non conoscono nulla dei cicli lunari e dei tempi adatti per la semina e quelli per il raccolto.
Così, il campo dell’Amore è rimasto arido e ci ha dato pochi frutti e sovente miseri e rinsecchiti.
Se il raccolto non è stato abbondante non è dunque dovuto all’aridità dell’Amore e alla sua non possibilità a manifestarsi, ma semmai alla nostra incapacità a prendercene cura e il non sapere mai quali attrezzi potessero essere adatti.
L’Amore è Sacro.
L’Amore in realtà non è un terreno qualunque, ma è uno Spazio Sacro, una sorta di tempio a cielo aperto, senza limiti e confini.
L’Amore è dunque Sacro, perché parte infusa in te dal Divino, da lì la sua Sacralità.
Il desiderio, l’attrazione sessuale, il puro sesso non sono l’Amore.
Sono un’altra cosa e sono stati “potenziati” da una grandissima eggregora, perché prevaricassero l’aspetto Divino e lo soffocassero, lo facessero dimenticare e sparire.
Dimenticato sì, ma sparito, no.
Una siepe di rovi, come nella storia della Bella Addormentata, si è espansa intorno all’Amore Sacro e ha avvolto l’umanità, ma l’Amore nel Cuore, si è solo “addormentato”, perché nulla può spegnerlo, né distruggerlo.
L’essere umano è fatto di una parte fisico, che chiami corpo, poi ha una mente, che ti racconta le cose in modo personale.
L’Amore dovrebbe essere visto e compreso alla luce di questa doppia presenza, cioè Corpo e Mente all’unisono.
Buddhismo.
Nel Buddhismo si parla molto di questa Unità.
Si dice che quando tu respiri in modo consapevole, porti la mente nel corpo, li rendi “UNO” e quando sono assieme sei nel QUI e Ora e questo rende possibile la Vita vera.
Per questo qualcuno ha inventato il lavoro e lo ha reso un qualcosa di prevalente e prevaricante, perché creasse ansia, stress e disarmonia, rendendo più faticoso questo connubio.
La mente invece dovrebbe essere in unità con il corpo, e viceversa; allora l’Amore riuscirebbe a manifestarsi proprio partendo dall’osservazione dell’uno, dell’altro e dell’unità che ne scaturisce.
Si è andato ripetendo che esiste ed è necessaria l’altra metà della mela per amare e anche questo è stato un “atto volontario” per limitare ed impedire la manifestazione dell’Amore Sacro.
L’Amore è completezza, non è mancanza di un pezzo.
Non c’è bisogno di una seconda persona perché tu riesca e possa cominciare ad amare.
Creare vincoli è stato comodo e utile per sviare l’Uomo e indurre a manifestare un’attesa e un bisogno, che inducessero a reazioni e comportamenti distorti.
Amare è insito nell’Uomo, quindi se per amare hai bisogno dell’altra metà, ecco che se l’altra persona ti manca, per qualsiasi motivo, tu ti senti dimezzato e spinto alla ricerca “affannosa” dell’altra metà mela, mancante.
Amare è sempre possibile, perché l’Amore è INTEREZZA e significa offrire, portare, condividere la gioia, la felicità, il benessere, dopo che li hai coltivati ed espansi in te, agli altri.
💌Immagina l’Uomo come fosse un campo.
Il campo dell’Amore.
Ogni campo esiste, indipendentemente dall’esistenza degli altri campi, e dà frutti.
Sono i tuoi frutti che tu doni all’altra Terra, a chi incontri.
La tua Terra non è secca e arida, perché non c’è un’altra metà di Terra appiccicata a te.
Tu sei fertile e produttivo, indipendentemente dall’altra persona, la quale può solo ampliare e scambiare con te.
La vostra esistenza è indipendente dall’unione che nasce tra voi.
Quando incontri un altro pezzo di Terra, ecco che vi potete scambiare i doni che vi appartengono, in modo arricchente e nulla di più.
Uno ha frutti e l’altro ha fiori e ve li offrite reciprocamente.
L’uno ha ortaggi e l’altro legname.
Uno ha vitigni e l’altro pascoli.
Quello che ha reso aride molte Terre è il fatto che anziché coltivarle, l’Uomo è andato alla ricerca spasmodica dell’altro pezzo di terra, convinto che se non ci fossero stati due appezzamenti, fusi, non fosse possibile la semina e la raccolta.
Quello che tu devi sapere è quindi solo come portare la gioia, il benessere, la felicità a te stesso, perché la tua Terra sia prospera e si mantenga come il Padre la creò.
La ricerca della Terra promessa
Oggi, Amare significa ritornare al proprio Corpo, cioè al proprio pezzo di Terra e fare qualcosa per nutrirlo e renderlo produttivo, com’era all’origine.
L’affanno che metti nella ricerca dell’altra parte della Terra, ti procura sofferenza, sia nel corpo, che nella mente.
L’Amore è di certo necessario subito, ma per la tua Terra, non per l’altra persona. Tu sei armonioso e pieno, dunque, anche se l’altra persona non si è ancora manifestata.
Devi rivolgere lo sguardo alla tua Terra e apprezzarla e amarla tu, per primo.
Attualmente c’è tensione e dolore in tantissimi corpi umani, perché incarnazione dopo incarnazione la ricerca dell’altro appezzamento di terra è stato spasmodico e deleterio e ha portato arsura nella propria Unità lavorativa.
Bisogna ora lasciare andare questa tensione e questo dolore, che continua ad essere accumulato inutilmente nel corpo e iniziare a trattare con amorevolezza, passione, tenerezza, amore e presenza la propria Terra, il proprio Campo.
Pratiche utili
Sono utilissimi i Mantra, la Preghiera, gli Oli Essenziali, la Respirazione, le pratiche di rilassamento, le Meditazioni, per lasciar andare ogni antica tensione accumulata.
Ogni pratica è un ATTO d’Amore, forse il primo, verso il proprio appezzamento di terra.
Ogni Pratica ti permette di rilasciare e di recuperare e quindi di sperimentare emozioni più elevate.
Riconoscere, rilasciare e recuperare
E’ importante iniziare a riconoscere le emozioni e le sensazioni che provi, per poterle abbracciare con tenerezza e arrivare a rilasciarle, ritornando nella calma della pienezza, guarente.
Ci sono spesso delle vecchie sofferenze nel corpo, oppure nell’anima o nella mente e vanno rimosse, soprattutto rilasciate con Amore, nella Luce trasformativa del Divino Cosmico.
A volte ci sono blocchi di diversa origine, che sono stanziali, cioè sono lì da tempi immemori e che ti sono stati dati in eredità, durante la gestazione, attraverso tua madre o il sangue dei tuoi antenati.
Gli Avi, non sapendo come trasformarla, te l’hanno donata in eredità.
Poi, c’è la sofferenza che tu hai accumulato durante la tua vita.
Ecco che allora devi riconoscerla, cercare di capire da dove arriva, e poi trasformarla, per non trasmetterla alle prossime generazioni.
Anche questo è un atto d’Amore immenso, che ti porta una serenità straordinaria.
L’Amore comincia proprio da qui, da Te.
Se vuoi coltivare la tua Terra e fare sì che l’Amore porti frutti, devi strappare le erbacce e iniziare a coltivare.
Paciamatura o sistema tradizionale di coltivazione della tua Terra Sacra, non importa: devi iniziare a far sì che l’Amore si esprima e porti frutti.
Questo è l’oggetto del tuo Amore e ora sai che puoi e devi cominciare da Te.
Comprendere
Ci vuole Comprensione per Amarsi.
Ma comprendere che cosa?
Prima di tutto comprendere la tua sofferenza.
Hai sofferenza nel corpo?
Sofferenza nella Mente?
Emozioni cariche di sofferenza?
Bisogna comprendere la sua natura, investigare, trovare l’origine, le radici profonde e capire come e dove è stata accumulata.
Saperlo, ti consente di capire come “trasformare” la tua sofferenza.
Puoi apprendere molto dalla sofferenza e imparare a trasformarla in Gioia e Creatività, oppure in Amore e Compassione o Felicità.
Quando inizi davvero a “coltivare la tua Terra”, l’Amore viene dal tuo Cuore e dalla tua Mente e cambia ogni cosa.
E’ come se la Terra si animasse o una mega lampadina si accendesse.
La tua Luce interiore trova spazio e si espande, perché l’Amore è come il raggio di questa Luce, e le Fiamme Sacre che ardono nel Cuore entrano in gioco.
Tu cambi e tutto, intorno a te, cambia.
Tutti ora traggono beneficio dal tuo Essere ed Esprimere Amore.
Tutti e tutte le cose intorno a te, beneficiano della tua nuova ed immensa Luce.
Dunque l’Amore è qualcosa che si genera in se stessi e quando esiste, ne può beneficiare tutto il Mondo, non solo l’amata/o o il figlio, una persona.
L’Amore Sacro, quello vero, quello che tutti desiderano e cercano senza sosta ha come natura l’inclusività.
La discriminazione, il delimitare, il soffocare e controllare non fanno parte dell’Amore vero e Dio ne è la prova.
Amare è Amare, è non avere muri contenitivi, ma vivere qualcosa d’immenso e di straordinario.
L’Amore non conosce la parola tradire.
Se ami non dirai mai che l’altra persona ha tradito la tua fiducia. Nel linguaggio Divino Fiducia significa che qualunque cosa lei/lui faccia per te va bene.
La fiducia intesa come “devi fare quello che voglio io”, non è Amore, ma prigionia e non appartiene all’Amore Divino.
Amare in modo Divino significa entrare in una logica nuova, dove tutto è perfetto e tu non hai nulla da gestire in merito all’altro, che puoi solo accogliere, come il Padre accoglie te, qualunque cos tu dica o faccia.
Buon Amore Sacro a Te, a Tutti!
Con Amore, Ti degli Arcangeli
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