La Natura e la Vita

Sono sempre più attratta e interessata dagli Elementali che servono la Vita con Costanza e un’immensa diligenza e mentre nella Città in cui vivo stanno di nuovo modificando l’assetto urbanistico, osservo il modo in cui i lavori procedono e mi rendo conto di come sovente il Genere Umano sia “inconsapevole” nei confronti della Vita e di come Lei sia solita manifestarsi.
Esistono Esseri minuscoli grazie ai quali viene sostenuta la Bellezza nella Vita sul Pianeta e anche mantenuti attivi, in modo fruttuoso, i corpi fisici umani.

Questo Processo pare sfuggire agli occhi di chi opera e interviene sull’Ambiente, proprio come agli occhi di tutte le persone coinvolte in certe opere definite di riqualificazione paesaggistica.
Ci sono  Progetti definiti ambientali nei quali ancora una volta è la logica terrena, guidata dall’aspetto economico e materiale, ad avere la meglio e lo si nota dalle azioni che vengono perpetrate in nome della salvaguardia e del benessere naturale.
E’ così che interi filari di Alberi, a volte centenari, che hanno assistito a tanti episodi della Vita Umana, offrendo frescura e sollievo e condividendo le risa felici dei piccoli all’usciti dalla scuola, un bel giorno vengono abbattuti e i loro ceppi e le radici divelte, con l’impiego di macchine pesanti, che scavano in profondità dentro Madre Terra.

Nella zona in cui vivo, una serie di Alberi di grandi dimensioni, sono stati abbattuti a primavera.
I loro ceppi ultracinquantenni hanno continuato a germogliare, con ostinazione, tentando di portare ancora Colore e Vita, agli abitanti dei viali coinvolti, e un po’ di allegria al paesaggio scavato e riscavato, per adempiere ai nuovi desideri umani.

Osservo quanto in essere e Ringrazio i Direttori delle Forze degli Elementi per il “magnifico aiuto e servizio” che ancora una volta stanno anch’essi offrendo all’Uomo, incosciente del Valore pieno e sommo della Vita sia qui, dove vivo, che ovunque si stiano compiendo azioni simili a queste.
L’Essere Umano crede davvero di avere il diritto di vita e di morte su qualunque Forma di Vita che ci accompagna in questa meravigliosa esperienza sul Pianeta?
L’Articolo odierno mostrerà ciò che sovente l’Uomo ignora, ma che è tempo si sappia. Lo scrivo con immenso Amore e lo dedico a questi Enormi e maestosi Alberi, che oggi l’uomo sta sradicando per intero dal suolo e a tutta la Natura e gli Elementali.
Lo rivolgo soprattutto a Madre Terra, che oggi soffre in una maniera fortissima e a quella parte di Umanità che ancora ignora come funzioni l’esistenza su questo Magico e Meraviglioso Pianeta.

L’Eredità di “Adamo”

Esiste una sorta di “estraniazione” dal Mondo Naturale” che sta mettendo a rischio la “sopravvivenza” si crede dell’Intero Pianeta, mentre in realtà è la Coscienza dell’Uomo che è in pericolo e dunque la sua esistenza, non quella dei restanti Regni, sebbene spesso si dica così, pensando alla “connessione” esistente nell’Uno. L’Uomo ancora volta si reputa indispensabile ed ignora le disposizioni in merito al futuro del Pianeta e della Vita qui.

Ci sono “tradizioni” spirituali, che nel silenzio, hanno saputo mantenere viva la Connessione con la Natura e gli Animali. Ora queste “Scintille di Luce antichissima” ci parlano e c’invitano a preservare e a cercare “ispirazione” in ciò che è stato preservato, per esempio presso le tradizioni degli Indiani d’America, per permetterci di “ritrovare” l’Eredità Adamitica, per “INIZIARE” un Dialogo, sospeso eoni fa, con la Creazione.

A prescindere dal proprio credo e dalla tradizione spirituale a cui ciascun Uomo appartiene, è importantissimo che ogni Essere Umano “INIZI” un dialogo con la Creazione Divina a cui “appartiene”.

L’Uomo è stato creato per “ultimo”, se ne parla anche nella Genesi.
La sua nascita, contrariamente a quanto egli “suppone” dopo che ebbe originato il velo, è avvenuta dopo la nascita delle altre forme di Vita, perché Egli POTESSE APPREZZARE, Comprendere e Apprendere, dall’interezza della Vita Originata dalla Sorgente.

Essendo invece caduto preda del suo “orgoglio”, l’Essere Umano ha ritenuto che questi suoi natali fossero avvenuti “in ultimo parto”, perché egli potesse disporre “liberamente” di tutto quanto lo circondava.

Oggi la Natura sta chiedendo “udienza” e se rimarrà disattesa questa sua richiesta, si farà in modo che l’Uomo si “ricordi” che perfino un “moscerino”, un piccolo insetto vivacissimo, è stato CREATO prima di lui! Einstein direbbe che la Vita sul Pianeta non potrebbe continuare senza le Api, ma una cosa è certa le Api e Tutte le Forme di Vita qui presenti, possono andare avanti benissimo senza gli umani o meglio senza chi non li apprezza e li ritiene “inanimati”.

L’Essere Umano

L’Essere Umano si distingue dalle altre forme di Vita, soprattutto dagli Animali, in quanto ha perso nella sua “genetica” la Saggezza Divina, che invece le altre Specie mantengono, essendosi mantenute legate al Soffio.

Questo significa che mentre un Animale sa scegliere l’Habitat più adatto per vivere, sa procurarsi il Cibo appropriato anche quando è lontano dal suo Ambiente nativo ed è in grado di riprodursi o di evitare che ciò avvenga, quando le condizioni sono sfavorevoli alla sua sopravvivenza, l’Uomo ha perso il suo “istinto di conservazione”.

Esiste infatti una Parola Ebraica per indicare gli Animali, che tradotta in italiano significa :”Colui che possiede la Vita”, mentre per l’Uomo si utilizza un’altra espressione che lo addita come
Colui che può apprendere dall’osservazione degli Animali”.

Infatti mentre l’Animale diventa autosufficiente, in genere, nel giro di settimane o di pochi mesi, i cuccioli d’Uomo impiegano mesi o anni per imparare a camminare, a correre e capire che le dita infilate nella presa della corrente rappresentano un pericolo.

L’Essere Umano apprende le Leggi Naturali con lentezza e di solito ha bisogno di una Vita intera per gli aspetti materiali e, come ha dimostrato,
di più Vite per l’aspetto Spirituale.

Oggi, nel “processo Evolutivo” in atto, all’Uomo viene richiesto di vivere in modo diverso la relazione con i restanti Regni, questo significa che Egli deve arrivare a “riconoscere” che la sua lontananza dal Divino lo ha reso “piccolo”, più di un moscerino, e che la sua vera Grandezza risiede in quella parte “Originaria”, abiurata eoni fa.

L’Uomo deve Riconoscersi Figlio di Dio per recuperare la sua Integrità e perché questo avvenga, deve saper Accogliere la sua pochezza attuale, nata con il distacco dal Genitore, e farci pace. Deve morire per poi Rinascere. Questo passaggio, in cui gli viene chiesto di “morire al suo Orgoglio”, permette all’Uomo di SCOPRIRE il suo Potenziale, la sua Grandezza necessari per realizzare la sua Missione.

Ammettere di aver rinunciato alla Regalità di Stirpe, fa rientrare l’Umanità nella Saggezza e attraverso la Saggezza le permette di comprendere l’Ordine Perfetto che connette ogni singola parte al TUTTO.
Per questo ci viene richiesto un “Percorso” con i 7 Raggi e in particolare di attivarci per recuperare le Virtù originarie, dando spazio alla Saggezza e all’Illuminazione.

Solo così è possibile all’Uomo odierno diventare l’Uomo Acquariano, quella Creatura che guiderà le Forze Naturali, come dicevano i Grandi Padri dell’Antichità.

L’Essere Umano deve recuperare il suo aspetto regale per DIVENIRE un ESSERE MESSIANICO atteso per questi tempi e per quelli a venire, su questo Pianeta.

Solo all’Uomo Messianico è “CONCESSO” prendersi Cura della Creazione, perché Egli sa e comprende che la DIVINITA’ è presente e si rivela, si rende “manifesta” sia in Lui, che attraverso ogni CREATURA VIVENTE, ogni pianta, Fiore e Animale e ne ha RISPETTO, li protegge e li Ama, come loro proteggono e Amano l’Essere Umano.

I Direttori delle Forze degli Elementi

Di fronte alle azioni che l’Uomo continua a perpetrare  nei confronti della Natura e delle forme di Vita Animale, i Direttori stanno operando un encomiabile “controllo” sui Servitori per il Genere Umano (salamandre, silfidi, ondine, fate e gnomi), perché la deformazione a cui l’Uomo li ha sottoposti ha trasmesso loro anche “aspetti sconosciuti” alla loro natura, ma parte delle Energie mal qualificate umane.
Questo significa che un Uomo, per esempio iroso, può divenire “un esempio” per un Elementale, che lo serve a sua insaputa.
L’Elementale, per imitazione, mentre provvede a trasmutare le Energie dense, che l’Umano produce, si approccia al suo modo di vivere e di relazionarsi, ne assorbe le energie e lo emula, creando sovversione e azioni discordanti.

Madre Maria da diverso tempo sta svolgendo, insieme a parecchi Esseri Divini, un intenso Lavoro sottile con gli Elementali, per “purificarli” e allenarli a realizzare ancora i loro diversi Servizi verso l’Umanità, con Fedeltà, Ritmo e tantissima Costanza.

Gli Elementali e gli Elementi che vedono e subiscono azioni come quelle che ho descritto in aperura di questo Articolo, se risentono dell’Energia “viziata” umana, vengono “predisposti” a loro volta a “reagire” e affinché questo non accada, sono appoggiati e supportati dalla Luce.

Noi che ci serviamo del Pianeta per “apprendere” dobbiamo imparare a farlo sempre con Rispetto e Gratitudine, riattivando il Dialogo con la Vita, interrotto eoni fa.

Vi assicuro che alcuni tra gli Elementali, senza la presenza paziente e l’operato dei Direttori, hanno tentato più volte di abbandonarci e lo avrebbero fatto da tempo, se non avessero fatto voto di obbedienza al Figlio della Sorgente e se oggi non venissero “purificati” e sostenuti.

Senza di Loro la Terra diverrebbe invivibile per l’Essere Umano, che necessita di un periodo di svezzamento incredibile, ma soprattutto questo significherebbe per l’Umanità venire esclusa dal Ciclo della Vita e dunque disconosciuta nella propria Natura Divina.

Per chi ignorasse chi sono questi Direttori li elenco e v’invito a Dialogare con Loro e a Ringraziare, entrando in una relazione di Fratellanza, indispensabile per il Cammino che ci attende.

I Direttori del Fuoco sono gli stessi Helios e Vesta
Per l’Aria abbiamo Thor e Aries
I Direttori dell’Acqua sono Nettuno e Lunara
e per l Terra Virgo e Paleur.

Necessità per Ricostruire un dialogo ed Evitare fatti Catastrofici

L’Uomo, come ogni altra Forma di Vita è atteso affinché cooperi alla realizzazione del Nuovo Mondo e “partecipi” all’Età Dorata PERMANENTE.
Di certo questo traguardo richiede un lavoro odierno e futuro, le cui tempistiche dipendono dalle scelte che ciascuno di noi opera, “ogni singolo giorno”.

E’ indispensabile ARRIVARE a una forma di Collaborazione e di Cooperazione fra i 3 Regni che hanno servito e stanno anche in questo “preciso istante” SERVENDO QUI, sulla Terra.

I 3 Regni di cui parlo, sono il Regno Angelico, il Regno Umano e il Regno Elementale.

Spero che questo scritto inciti
chi desidera far parte della Nuova Umanità, a partecipare alla Vita PIENA, in gemellaggio Amorevole con Tutte le forme di Vita.

E’ tempo
di fornire l’assistenza “utile” per Ricreare, per Ristabilire l’Armonia tra i Regni, soprattutto l’Elementale e con gli Elementi.

Sono certa che chi segue questo Blog abbia la Sensibilità e la Saggezza Divina necessaria, per includere nelle proprie Azioni, e prima ancora nei Pensieri e nelle Parole, quell’Amorevolezza che da sempre ci viene elargita nel silenzio dalla Vita, nonostante l’Arroganza che il Genere umano ha manifestato per secoli e sovente stia ancora manifestando.

Preghiera

In chiusura di questo Articolo, offro una Preghiera che si può recitare per ricordare ogni giorno la Vita e l’Amore che ci avvolgono e rendere Grazie.

“Amata Madre Terra, cara Madre,
ti Ringrazio per la tua Amorevole Ospitalità elargita sia ora, che nelle Ere passate.

Chiedo ai Sette Potenti Arcangeli che l’Umanità da questo momento, con l’Ausilio e il Potere della Fiamma Violetta bruci ogni disarmonia e discordanza verso la Vita,
mostrando di nuovo Rispetto e Riverenza per la Sostanza Elementale a partire da quella della Terra, che compone anche il nostro Corpo.

Che l’Uomo, supportato dalla Fiamma Violetta e da ogni essere di Luce,
inizi a Camminare con leggerezza e Amore, così che ogni suo passo lasci come unica traccia, solo la Luce, ovunque egli vada.

Accarezzo, con il Cuore, i Dolci Elementali e chiedo agli Esseri di Luce preposti, che lo stesso venga fatto su tutto il Pianeta dall’intera Umanità, così che si possa restituire a Tutti loro
e a Madre Terra la Radiosità e la Vita Infinita delle Origini.
Grazie Padre Madre!!!
Così è!”



Grazie a chi sceglierà di recitare ogni giorno questa Preghiera in supporto alla Vita e alle sue molteplici manifestazioni.
Con Amore, Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Moira

    Grazie infinite con immenso Amore Pace e Luce a tutti noi 🌟💫🙏

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