“Lasciami in pace!”
Un piccolo poco fa ha avanzato questa richiesta ad un amichetto con cui stava giocando.
Ha utilizzato una Parola molto importante e in una delle numerose modalità in cui viene usata dagli adulti, quando essi chiedono di poter stare “tranquilli”.
La Pace è davvero super richiesta, ma è un qualcosa di ben più Potente e di più ampio, rispetto a questo significato. Bisognerebbe conoscerla per restituirle la sua “pienezza” sottile.
Sono gli Iniziati che servendosi della Filosofia o Scienza Esoterica ne conoscono e comprendono la portata e dunque possono beneficiare appieno delle frasi del Buddha o di Gesù, riguardanti appunto la Pace.
Per stare in tranquillità, che non è la Pace, non servono chissà quali studi, basta isolarsi, basta andare in un posto poco o per nulla frequentato e lì, solo con te stesso dovresti riuscire ad accontentare la tua necessità di ottenere un piccolo aspetto della pace, ma non della vera Pace Interiore, quella di cui parlava sovente Gesù.
La Pace è qualcosa d’interiore, di molto profondo, che non ha nulla a che vedere con il gracidare continuo di una parte dell’Essere Umano, quella sorta di radio che la personalità cerca di tenere perennemente accesa.
Quando poi la sintonizza su certi programmi, ti puoi trovare nel bel mezzo di un deserto o sperduto in mezzo a un oceano dai Colori meravigliosi e dentro di te, avvertire solo una tremenda bufera.
E’ in questi frangenti che l’Uomo si accorge che, sebbene fuori regni il silenzio, la bellezza e la pace, non gli è possibile parteciparli, perché la stazione radio interiore, pare sintonizzata sulle frequenze di un uragano, tanto potente, quanto incontrollabile.
L’esterno in questi frangenti non conta nulla e non incide, perché la propria radio è accesa, e capta le stazioni su cui ha scelto di sintonizzarsi, che possono trovarsi a migliaia di chilometri, ma hanno la precedenza sulla tranquillità “presente”.
Questo accade quando l’Uomo vive fuori dal Presente, distante dal proprio qui ed ora, mantenendosi connesso a qualcosa che lo afferra e lo trascina in un suo inferno soggettivo.
L’organismo umano rappresenta un microcosmo ed è stato creato a immagine del Macrocosmo.
Tra i due ci sono un numero infinito di corrispondenze.
Conoscere le Corrispondenze
Queste corrispondenze andrebbero conosciute dal momento che l’Uomo è un piccolo Cosmo, una piccola forma di Vita immersa in un qualcosa di straordinariamente e infinitamente Grande e tra i due esistono moltissime affinità, anche solo tra gli organi del corpo umano e le diverse regioni del cosmo.
Questa corrispondenza permette che per “affinità” l’Essere Umano possa entrare in contatto con qualunque forza e qualunque mondo corrispondano a certi suoi elementi.
Conoscere allora le corrispondenze offre nuove prospettive e apre nuove possibilità, indispensabili per conoscere la Pace.
Il Microcosmo e il Macrocosmo vanno messi in relazione per poterci lavorare, ottenendo i risultati sperati.
L’Uomo e la Matrioska
Sovente mi sono servita di questo parallelismo e credo che quanto sto per dire sarà più facile coglierlo, proprio pensando a questa “bambolina simbolica”.
Pensa alle diverse “bamboline” che la compongono.
Ogni Matrioska simboleggia un Corpo.
Pensa ora al tuo Corpo Fisico. E’ formato da una miriade di organi, i quali sono stati Tutti creati per agire e per lavorare in modo armonico e in accordo gli uni con gli altri.
Nessun organo può fare di testa sua, perché nascerebbero dei disordini.
Tutti gli Organi fanno il loro lavoro in modo costante, silente e disinteressato per il tuo BenEssere generale.
Se il Corpo funziona l’Uomo è in Salute, e percependola, si avverte come un Individuo forte e in pace.
La Pace c’è, così come il Benessere che la crea e la sostiene, ma siamo a livello di uno dei numerosi involucri della Matrioska, quello Fisico.
Perché la pace sia Pace completa e duratura, persistente, deve esistere in Tutti gli altri “involucri”, caratterizzarli, per poi “Essere” una Pace piena, Globale.
Bisogna avere la Pace in Tutti i Corpi della propria Matrioska.
Serve dunque crearla, parteciparla, espanderla e mentre sali sempre più in Alto, avvolgere e intridere ogni singolo Corpo della sua Essenza caratterizzante.
Per avere la Pace dell’Anima e dello Spirito devi “ascendere”, quindi devi fare in modo che il tuo Corpo Psichico abbia tutti gli organismi anch’essi funzionanti in maniera Armonica, cioè senza conflitti, senza rivolte, senza egoismi, senza pregiudizi e preconcetti.
In questo modo acquisisci degli stati Superiori di Coscienza e ti accorgi che anche tra il Corpo Fisico e il Corpo Psichico devono esistere delle buone relazioni, perché se tra loro nascessero screzi, si originerebbero degli squilibri, quindi la Pace e l’Armonia, che sono stati di Coscienza, verrebbero a mancare.
La pace allora deve coesistere sia all’interno di ogni singolo Corpo che tra i diversi Corpi e in maniera stabile e costante.
Non bastano momenti di Pace, ci vuole una Condizione costante e durevole.
E questo richiede tempo e lavoro.
La Pace ritrovata
Quando però un Uomo recupera la sua Pace e la instaura di nuovo, in maniera totale, all’interno della sua Matrioska, è durevole e inscalfibile, perché è ancorata all’Alto.
Questa Pace ti fa sentire Bene, perché è un risultato, è simile alla sinfonia che un’orchestra esprime solo dopo innumerevoli prove, quando tutti i tuoi strumenti sono “affiatati” tra loro.
La Pace della Matrioska è una Pace conquistata e profonda, su cui serve lavorare, mettendoci Volontà, Amore e Sapere.
Un discepolo che lavora per raggiungere la sua Pace, acquisisce così Nuove Consapevolezze. Acquisisce un sapere circa i differenti Corpi della sua Matrioska e scopre che serve “vigilare” per mantenere e rispettare la natura e le proprietà degli elementi di ogni Corpo.
Una prima potente forma di Pace la raggiunge, quando riesce a eliminare dai suoi Corpi i Pensieri, i Sentimenti e le Parole e tutto quello che vibra in modo disarmonico. In questo modo il Discepolo della Luce ha questi Corpi che vibrano di nuovo, come un tempo, all’Unisono tra loro.
Poi scopre che quando fuma, oppure mangia o beve qualsiasi cosa, sovente i Corpi entrano di nuovo in disarmonia, perché senza volere ha introdotto nel suo organismo fisico degli elementi nocivi che, non sono creano disagio nel corpo materiale, ma vanno a modificare i contatti, le relazioni tra i suoi Corpi. E ancora una volta Conosce e cresce.
Ma l’elemento dissonante potrebbe farlo entrare attraverso uno degli altri Corpi, ottenendo sempre le medesime situazioni affaticanti.
Così comprende che ora non può più ignorare la natura dei suoi Sentimenti, perché portano fermento e dunque tolgono la Pace.
La stessa cosa in merito agli istinti, ai desideri incontrollati, alle Parole poco pensate e ben presto matura che fin tanto che respira e si nutre di questi aspetti senza sapere e/o preoccuparsi se gli faranno bene o male, non può avere in Sé la Pace Profonda, quella inamovibile.
Ecco perché la Pace richiede Sapere, molto Sapere, sapere che sovente è stato in qualche modo occultato e reso inagibile, ma che facendo esperienza, ora tu riesci di nuovo a cogliere, a partecipare.
La Pace è allora la conseguenza di un traguardo che tu raggiungi anche nel Sapere e lo raggiungi quando conosci la Natura dei tanti elementi della tua Matrioska, che devono lavorare con la medesima naturalità all’interno e tra loro, come fanno le dita di una mano.
Ogni dito svolge la sua funzione e insieme le Dita si muovono come mano, in Armonia e questo ti permette di fare qualunque cosa.
Essere vigili
Occorre allora essere vigili, perché in genere si crea disarmonia per mancanza di attenzione, di Sapere e di Volontà, che è infatti una virtù e Qualità Divina.
Devi avere molta più cura di quanta ne avesti in passato della tua Matrioska, di quello che puoi anche definire come il tuo Regno o appunto Microcosmo.
La Pace stabile e duratura richiede prudenza e Connessione con l’Alto. Se sei ancorato al Cielo stai certo che ora ottieni sempre qualche importante Scintilla in merito al tuo operato, se hai raggiunto la Pace Equilibrata e stabile, per conservarla, altrimenti per raggiungerla. Un’idea “luminosa”, un consiglio colmo di Saggezza che giunge dagli Esseri di Luce, ora tuoi sostenitori.
La Pace Piena
E’ una condizione perenne che genera uno stato di felicità inamovibile.
Questo non significa che non possa sopraggiungere qualche vento esterno, ma la Serenità prevale e l’Equilibrio è rapido e senza danni.
Le tue Cellule sono Immerse in un Oceano di Luce e Tutto è trasformato da questa Luce così intensa, Vivida e Profonda.
Fai esperienza dell’Armonia e scopri tutte quelle bellezze e meraviglie che prima le bufere interiori ti occultavano.
Quando stavi seduto su quella sorta di “tagadà emozionale” il tuo sguardo interiore ed esteriore non riuscivano a mettere a fuoco le cose, a gustarle, ad apprezzarle, mentre ora, nella Pace sì.
La Bellezza è un aspetto Sottile, che ora la Pace ti consente di partecipare.
Solo la Vera e piena Pace permette di osservare, vedere e comprendere la presenza delle Meraviglie Sottili dentro e attorno a sé.
Sono gli Iniziati che riescono ad assaporare la vera Pace e così a scoprire, tutte le meraviglie dell’Universo. L’Uomo in Cammino è invece sovente ancora instabile, agitato, inquieto e talvolta tormentato dalle situazioni più incredibili.
Gli esseri Umani, anche quando vengono resi parte di una Bellezza Sottile non la riescono a cogliere, perché esula dalle loro possibilità di Osservazione e di Conoscenza, così le passano accanto, ma senza notarla.
E’ normale.
La Pace apporta nuova Luce, una visione chiara delle cose, più vivida, e permette di “conoscere l’estasi”.
L’estasi esula dal movimento, soprattutto dalla frenesia e questo dovrebbe farti cogliere come mai il creatore di Jumanji abbia attivato una società, con il consenso umano, così frenetica e caotica, distante dalla Pace Interiore Divina.
Se hai letto la Vita di qualche Santo, di qualche Profeta o la biografia di un Iniziato, ti è ora chiaro che Tutti loro hanno raggiunto il rapimento estatico, solo dopo aver ristabilito per un “lungo tempo” la Pace Interiore, giungendo a quella Profonda.
Hanno costruito la propria Pace Interiore e l’Armonia, attraverso la Preghiera, la Meditazione e spessissimo il digiuno. Così riuscivano a entrare in “accordo” attraverso il loro Microcosmo con il Macrocosmo, entrando in contatto solo con i Mondi popolati da Creature Straordinarie, Esseri di Luce Sublimi.
La Pace richiede che le Cellule vibrino in piena e perfetta Armonia.
Gli Iniziati sovente hanno ribadito all’Uomo la necessità di introdurre nei propri Pensieri, quindi dai Pensieri nelle proprie Cellule, come la Matrioska insegna, Pensieri d’Amore disinteressato, Generosità, Perdono, Umiltà, Compassione, Misericordia e Abnegazione.
La Misericordia e la Compassione Divine non hanno nulla a che spartire con le espressioni super gettonate del “poverino” che dilaga un po’ in tutti gli ambienti, no.
Questa Parola esula dalla Misericordia e dalla Compassione e muove Energie dissonanti, sia per chi la pronuncia, che per chi la riceverà, sovente in maniera inconsapevole.
La vera Pace è uno Stato permanente. Si tratta di una Condizione Spirituale che una volta raggiunta c’è, esiste e basta.
Quando in te c’è il desiderio intenso di realizzare la Volontà Divina e di Amare tutti gli Uomini, di perdonarli, di aiutarli in qualche modo, questa idea, se costante, se intensa e stabile, porta le tue particelle e dunque le Cellule a vibrare su queste frequenze Energetiche e quindi a trovarti nella Pace.
E’ talmente Potente che ti accompagna sempre. C’è quando al mattino apri gli occhi, c’è anche la sera, dopo qualunque avvenimento abbia accompagnato la giornata, c’è malgrado le vibrazioni dissonanti, distribuite a livello sottile. C’è.
Le Idee Potenti su cui lavorare
Il Circo offre uno spunto utile per riflettere in merito a quanto ho condiviso oggi.
Nel Circo tu vedi un domatore che fa lavorare diversi Animali i quali “fanno finta di andare d’accordo”. I premi o la frusta sono l’elemento attraverso il quale l’Uomo ottiene il loro controllo.
E’ nel momento in cui essi devono rientrare nelle gabbie, che rende manifesta la forzatura della relazione instaurata ed esistente . Sovente gli Animali, mentre escono di scena, riescono a darsi qualche zampata, sfruttando il momento del rientro o a lanciarsi qualche versaccio ammonitore, una sorta di sfida.
Quando si cerca invece la Pace cercando di accordare le singole parti della Matrioska, senza un Lavoro più intenso e profondo, che contempli l’Idea di Amare l’altro ogni istante, oltre ogni limite, di fare sempre il bene, di perdonare ogni cosa non si ottiene la Vibrazione all’Unisono, la Sinfonia di pace, tanto attesa, ma una tregua momentanea come quella degli Animali sulla pista di un circo.
Gli esercizi che sovente vengono suggeriti negli ambienti che s’interessano di crescita, oppure le Preghiere, quando sono trasmutate in formule e non partecipate dal Cuore spingono le Cellule, proprio come gli Animali circensi, a calmarsi per un po’, ma appena per un qualsiasi motivo “ti assenti” i disordini ricominciano.
Le Cellule agiscono come sono soliti fare gli scolari a scuola, quando sono in presenza o in assenza della figura adulta, agiscono allo stesso modo. La disciplina imposta non funziona, non è parte della Coscienza e della Consapevolezza, dunque non viene partecipata.
Dalle Idee Profonde nasce una Pace Profonda. Dagli interventi sedanti, si ottiene lo stesso effetto che si ottiene attraverso un farmaco con una funzione sedativa. Scaduto il tempo d’azione, il problema si ripresenta.
Bisogna “occuparsi” dei Corpi e dei loro Bisogni Profondi, creare una vera Educazione così che tutti sappiano fare il loro Lavoro senza litigare, in equilibrio Armonico.
Solo così si ottiene la Pace, quella Profonda di cui ci parlarono Buddha e Gesù.
Buddha lavorò moltissimo su di Sé per creare l’Armonia Interiore.
Serve agire in consonanza con un’Idea Superiore, non agire per un desiderio di rivalsa o per orgoglio personale e Lui, avendo percorso questo arduo tratto del Sentiero Spirituale, lo rammentò sovente all’Uomo, invitandolo a crescere nelle 3 Virtù dell’Umiltà, della Compassione e dell’Amore per tagliare il traguardo della Pace Profonda.
Gesù parlò della Pace come un Dono Superiore, aggiungendolo come riconoscimento che un discepolo ottiene, già durante il suo Lavoro Profondo. Ci lasciò tante frasi incisive come: ”Beati i miti, perché erediteranno la Terra”.
Di certo quanto dico vi risuona, ma è Tempo che tra l’Uomo e l’Universo si ricrei una “corrispondenza” effettiva che, per i più svariati motivi è venuta a mancare.
La Luce è potente e sta modificando davvero moltissimo la Vita sul Pianeta, facendo emergere ogni giorno Verità e Azioni riprovevoli, tenute celate, ma serve anche ricucire questa Corrispondenza perfetta con il Macro, cioè Dio.
Quando l’Uomo vibra di Nuovo in Consonanza è in Armonia con gli Angeli, con gli Arcangeli e con il Mondo Divino, rappresenta anche il Figliol Prodigo che torna a Casa, la Scintilla che torna ad Essere Figlia di Dio.
Bisogna Istruirsi per istruire, affinché questa ricerca della Pace ora avvenga a livello Planetario.
Buon Lavoro! Con Amore, Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



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