Quanto stai per leggere richiede la tua Somma Presenza, perché mentre tu cerchi in tutti i modi di sostenere e di riscontrare il tuo avvenuto Risveglio oggi intendo spostarti ancora un po’ di più, verso la Prospettiva dell’Incommensurabile, cioè di Colui che siamo soliti chiamare Dio.
Quando scrivo, io stessa sovente mantengo certe espressioni per essere Compresa, affinché il Messaggio della Vita possa essere chiaro e raggiungere ciascuno di voi che vi trovate a livelli Evolutivi differenti, com’è giusto sia, a seconda della propria Individualizzazione e del Processo attivato nel tempo.
Immaginiamoci ora all’interno di un immenso grattacielo con centinaia di piani.
Ogni Piano corrisponde ad un Livello evolutivo.
Su ogni Piano si affacciano innumerevoli appartamenti, ciascuno dei quali possiamo considerarlo come un IO SONO.
Visualizziamo ora il Centunesimo Piano. Lì ci sono 99 appartamenti.
Ogni Anima, che si affaccia al balcone di una di queste 99 abitazioni, sebbene si trovi al medesimo Piano delle altre 98, gode di una sua “visuale prospettica”.
La stessa cosa avviene durante questa fase evolutiva dove ciascuna Individualizzazione, pur appartenendo ad una certa Sfera, di cui fanno parte un numero enorme di altre Anime, legge e comprende la Vita in base alla sua Unicità, cioè mettendo in campo una sua visione prospettica.
La Prospettiva del Divino
La Prospettiva del Divino è data dalla Somma di tutte le Comprensioni ed Osservazioni Prospettiche che gli vengono trasmesse ed è quindi in continua e costante Evoluzione, cioè in movimento.
La cosa certa è che la Presenza Divina assorbe Tutti questi “dati”, provenienti dall’Universo senza catalogarli, perché nella sua Realtà Coscienziale non esiste alcuna diversificazione.
Questo significa, detto in altri termini, che non esistono messaggi belli e brutti, e neppure positivi e negativi o Sacri e profani.
Ci sono solo, senza distinzioni di sorta, un numero inimmaginabile di tasselli, del suo Unico Puzzle, che cercano, ciascuno a modo proprio, il proprio spazio personale, quello approntato per lui, al fine di ricomporre l’intera Immagine di questa Incommensurabile Creazione, che si modifica senza sosta.
Questo significa che ogni pezzetto, cioè ogni Anima, è al contempo una risvegliata e una dormiente, a seconda della sua realizzazione personale e di come e quanto stia partecipando a quella globale.
Per questo nel penultimo Articolo, parlando della situazione umana, ho raccomandato di Osservare continuamente il Movimento, per mantenersi allineati con l’Evoluzione Divina.
L’Essenza
La tua Vera Essenza giunge ad esprimersi quando si allinea alla Vita, cioè quando si “comprende” come facente parte di Dio e dunque quando si “Riposiziona” all’interno del Divino.
Allora e solo allora riesce a “pensare” in termini di Tutto e non più di io e gli altri.
La Compassione diventa allora la manifestazione spontanea, naturale di questo Nuovo Stato di Coscienza, di Equilibrio.
E’ l’espressione di un’Anima che di fronte a qualunque altra Anima, la visualizza e la percepisce come parte della medesima Origine.
La Compassione la possiamo allora ritenere come l’espressione di una caratteristica Divina, dunque un Aspetto che appartiene alla Fonte, ma al contempo anche al Dio Planetario, a quello Solare e a quello Galattico.
Ciascuno di noi la esprime, ancora una volta, in forma particolare ed è la Vita medesima a chiedere questo ed è dal numero spropositato di risposte che ne nascono, che il Divino può crescere senza sosta.
Domande
🌿Ma se Dio non fa distinzioni tra buoni e cattivi, tutte le azioni e le ritualità che paiono contraddistinguere gli uomini, oppure i diversi modi di porsi, per esempio tra spirituali e atei, hanno ancora un senso?
🌿Ma soprattutto quando ci si rivolge al Cielo attraverso Preghiere, Decreti, Pensieri e Riti dove finiscono?
🌿E ha senso allora pregare un Dio che non è qualcuno di specifico, ma che è Tutto e che per certi versi è diverso da noi, perché LUI non divide, non separa, ma nello stesso tempo è parte di ciascuno di noi, dunque è analogo e ci Comprende?
Risposte
Dio è Vita e nella sua accoglienza c’è spazio per tutto, perché Tutto è, resta e punta comunque all’espressione della Vita medesima.
Un neonato è Vita, esattamente come un Adulto.
Egli però non possiede ancora una forma comunicativa ufficiale e strutturata. simile a quella del contesto a cui appartiene, ma viene “comunque accolto” ed apprezzato, perché fa parte della sua condizione esperienziale, del suo stadio, non riuscire ad esprimere il suo sentire mediante una forma linguistica comunitaria, concordata.
Allo stesso modo il Divino accoglie ogni azione, ogni pensiero, ogni parola umana, come espressione di un Livello, di uno stadio naturale.
Come il piccolo andrà maturando questa capacità comunicativa specifica, creando relazioni più aperte e fruttuose, così chi sceglie un certo tipo di comunicazione, lo fa perché appartiene al suo Livello Evolutivo, produce una certa Energia, lo fa stare Bene e gli ingenera un certo rimando, che sente “appartenergli”.
Dove finiscono tutte queste Espressioni Rituali
I Riti e le Preghiere traspirano verso di Lui, verso l’Incommensurabile, il Padre e allo stesso tempo verso tutti noi, che siamo al suo Interno.
E’ come il Ciclo dell’Acqua o il Movimento della Clessidra.
Ciò che viene espresso, con la convinzione di mandarlo verso l’Alto, viene espanso e al contempo viene riassorbito.
Se ti piace la visione di Alto e Basso, vedilo come qualcosa che tu Elevi, mentre in verità sale e scende contemporaneamente, ritornando ad avvolgerti e parteciparti.
E’ come se tu usassi un vaporizzatore contenete qualcosa di molto Profumato, e spruzzassi indirizzando il getto verso l’Alto. Subito percepisci che parte di queste minuscole goccioline, simili a nebbia, ti ricadono addosso.
La stessa cosa avviene per esempio con le Preghiere. Tu le carichi con i tuoi Potenti intenti e le vaporizzi mediante questa sorta di pressione interiore, originata da una Forza, da un’Energia che ricolma il tuo Cuore.
Questa Meravigliosa nebbia Radiosa pare che contempli 2 direzioni, prima l’Alto e poi il Basso, ma Alto e Basso non sono in contrasto, non esistono al di fuori di Te, e così partono e ritornano al Tuo Grande Tempio, cioè il Cuore.
Vedilo in quest’altro modo.
Tu sei una Goccia dentro all’Oceano e hai un Cuore. Questo Cuore emette delle Vibrazioni che puoi immaginare come i cerchi che si disegnano nell’Acqua, quando vi getti un sasso.
Il Movimento che Origini, essendo contenuto e avvolto nell’Oceano lo percepisce a tua volta, lo partecipi in contemporanea.
Ha senso tutto questo?
Certo! Perché quando si parla di una Vera Preghiera, non di una ripetizione meccanica, chi la Esprime, è allineato con la sua parte Superiore e con il Cuore, dunque viaggia su Frequenze Magnifiche e agisce con la propria parte più Sublime.
In questo modo PARTECIPA alla sua VERA NATURA e dunque agli Aspetti dell’Incommensurabile, trasformandosi in Emittente e al contempo in Ricevente.
E’ un GESTO POTENTE perché tu stai usando il LINGUAGGIO della Vita e la tua Invocazione la Nutre, la AMPLIA, la Espande e così al contempo tu NUTRI te stesso, in quanto VITA.
Portarsi OLTRE
Allarga allora gli orizzonti perché questo ti permette di cogliere come mai si vada dicendo che Tu SEI RESPONSABILE di tutto quello che ti accade.
Il movimento è lo stesso che ti ho illustrato in merito alla Preghiera.
L’ordine delle cose, che l’Uomo crede venga disposto da Dio, il quale farebbe il bello e il cattivo tempo, è in Verità un ordine creato e gestito dall’umanità.
E’ la comunità umana che “vaporizza” Parole, Pensieri e Azioni, le quali si integrano nel motore della Vita e creano, ricadendogli addosso.
L’Uomo senza accorgersi Progetta e poi si vede consegnare il frutto del suo progetto, che ha definito ogni giorno, pian piano, pensandolo così.
E’ lo stesso meccanismo della Preghiera.
L’Uno reca un FRUTTO SUBLIME, l’altro sovente discutibile.
Le Leggi
L’Uomo si crede sottomesso a chissà quali crudeli Leggi superiori, mentre ogni volta che COZZA contro qualcosa che ritiene poco piacevole, sta sbattendo contro un muro che LUI stesso ha eretto e che è la CONSEGUENZA di modi consolidati di concepire la Vita, a livello psicologico, mentale e spirituale, e che la Vita, avendole inoltrato domanda, gli consegna.
Immagina la Vita come se fosse Amazon.
Se fai la richiesta di avere 1000 l di acido muriatico, cosa credi ti verrà spedito?
E non è colpa di Amazon, né dello spedizioniere, ma quello è l’ordine che hai commissionato.
Forse con l’esempio degli acquisti risulta più chiaro come mai la Vita talvolta mandi materiale che all’apparenza non ti aggrada, ma che in verità hai commissionato.
Tutto quanto giunge dalla Vita, tranne alcune rare eccezioni, è stato richiesto.
Microcosmo e Macrocosmo
L’Uomo è un microcosmo il quale “partecipa” al Potere Co-Creante del Macrocosmo.
Questo è un PRINCIPIO su cui si basa l’intera Vita, dunque è una VERITA’ e funziona in maniera matematica, per questo serve fare attenzione a come si pensa e ci si esprime.
Le accuse
In genere si accusa Dio di non sentire e di non ascoltare le richieste umane, mentre in VERITA’ le risposte, anche se possono non piacere, sono proprio la dimostrazione che l’ASCOLTO è costante.
Quel che si richiede si ottiene.
Da sempre la Sorgente attende domande Sublimi e sovente il Mondo Superiore “Suggerisce” anche cosa e come chiedere, ma l’uomo persevera.
Alcuni Proverbi
Son stati dispensati validi consigli Superiori, anche mediante numerosi Proverbi:
”Aiutati che il Ciel t’aiuta!”, oppure
“Chi s’aiuta, Dio l’aiuta”
o ancora “Dio aiuta quei che si dán da fare”
Ogni Esperienza insegna, ma richiede Comprensione
Ogni evento che appare come un muro, dovrebbe essere l’occasione umana per fermarsi, comprendere come lo si sia “progettato”, in che modo e quando sia stata inoltrata la richiesta, per poi intervenire sulla fase Progettuale successiva, evitando di ricadere nella stessa formula.
Riflettere significa riuscire ad osservare l’errore tecnico, per sostituirlo con qualcosa di Meraviglioso, così da creare una Valida Progettazione e dunque con la presa in carico della propria responsabilità partecipativa.
Nell’Universo vige uno Straordinario Ordine
Siamo parte di un Regno, di una sola Potente Energia, una Forza e chi lo rappresenta, Dio Padre Madre, è UNO, è il Puzzle Immenso, originante e al contempo originato, da tutti i pezzetti che lo formano.
Ciascun tassello COLLABORA con Lui sia quando è desto che quando è nel suo sonno, solo per il fatto di ESSERE la VITA, di venire da Lei e al contempo di esprimerla, di parteciparla.
L’ordine che Governa ogni cosa è allora nutrito da ogni singolo tassello e al contempo da Tutti i pezzetti, attraverso le Qualità e Virtù della loro Anima.
L’Onda Creante e Creativa, cioè Dio, ha continuato a trasmettere all’Essere Umano questo aspetto, ad insegnarlo ed oggi finalmente l’Uomo inizia ad essere più consapevole che il Padre Madre non è un vegliardo brontolone e scorbutico, sopra le nuvole, ma Amore e Verità.
Questo permette di riuscire a cogliere che il gioco ingenerato dall’Incommensurabile, ci richiama la storia dello Smemorato di Collegno.
Dio ha originato Tutto e in questo Tutto si è “dimenticato” di Sé, dando allora il compito alle sue Creature di aiutarlo a Ritrovarsi, a scoprire CHI EGLI SIA.
A poco a poco ogni Uomo è allora chiamato a Riconoscersi, a Ritrovare la sua Natura Divina in forma costante e graduale, fino ad avvicinarsi a tal punto al suo Divino Creante, da divenire simile ad un Sole, scoprendosi sempre di più in questa partecipazione reciproca, prima come IO SONO, poi come Uno e infine come NOUS.
Tutti i più grandi atti d’Amore umani, richiamano altrettanti Atti d’Amore del Piano Sottile e quello che essi esprimono non sono altro che l’Unione, la Fusione, la Complementarietà.
Tutto questo si esprime in tantissimi modi. Lo stesso dormire fisico, fatto di continue inspirazioni, espirazioni e apnee, riproduce i Ritmi della Creazione, della Vita.
Ti degli Arcangeli
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