Le Anime entranti

Nel Collettivo sono presenti diverse Egregore che avete e avrete di certo modo d’incontrare e con le quali misurarvi. Queste forme Pensiero vengono originate a partire dal singolo. Più persone partoriscono quella determinata Idea circa un fatto, un evento o qualcuno e più questa energia prende vita, forma e prospera. Ciò che il singolo e la collettività pensano, nasce, cresce e si moltiplica, fino al momento in cui l’ultimo dei suoi molteplici genitori non trasmuta il modo di pensare, privando l’Egregora del proprio supporto.

Una di queste è nutrita da coloro che vivono in uno stato d’animo di scollatura, di mancanza di Sincronia sia con questa realtà che con l’Alto e non riuscendo a stabilirla, non vedono l’ora di lasciare la Terra.

Ne parlo perché questa massa sta prendendo parecchio piede, fagocitando Anime arrivate negli ultimi periodi e oggi in corpi giovani, rischiando di espandersi tra i nuovi nati e coloro che sopraggiungeranno a breve.

Le Anime più Brillanti

Da tempo si parla dei piccoli della Luce di “nuova generazione”, chiamati con svariati Nomi, quali Indaco, Cristallo ed Arcobaleno dandone anche una visione Spirituale, che per certi versi collima perfettamente, con quello che effettivamente è il loro “profilo” animico.

Una cosa che però sovente sfugge è da un lato l’impegno Educativo che questa scelta genitoriale comporta e dall’altro la non consapevolezza, circa le loro Difficoltà d’inserimento.

Ai genitori, sovente piace poter dire che il figlio ha le caratteristiche di un’Anima Indaco o Cristallo, ma quello che s’ignora sono le complessità che queste Anime incontrano nel vivere quotidiano e che mamma e papà si ritrovano a dover supportare, almeno nei primi anni di vita.

Madre e padre terreni, in genere non appartenendo alla sua progenie e sovente, malgrado la buona volontà, non possiedono gli strumenti educativi evoluti, adatti ai molteplici bisogni di queste Anime, al contrario molto espanse.

Questo comporta tutta una serie di problematiche con le quali, come comunità, iniziamo a fare i conti sempre più spesso, perché il mondo adulto e le strutture educanti, non sono in grado di comprenderle e di sostenerle, almeno nella forma ordinaria.

D’altro canto l’entrante, per quanto abbia scelto proprio quei genitori, vive una tale situazione di disagio che oggi mi trovo a parlarne proprio perché la loro energia potrebbe diventare impattante.

Cosa sta succedendo?

Una cosa semplicissima che chi tra voi lettori lavora nella scuola, non importa l’ordine e il grado, potrà solo confermare.

Ci sono molti giovani, e per giovani intendo Anime che spaziano dalla scuola primaria alle superiori e poco più, i quali fanno parte di questi “nuovi arrivi” che sono stati preannunciati e predisposti per sostenere il processo Evolutivo in corso, dando quella svolta che gli uomini da soli, non potrebbero far accadere.

Queste Anime hanno una marcia in più, rispetto alla maggioranza dei presenti, dunque sono più ricolme di Luce, di cui il Pianeta ha bisogno. Esse sono più evolute e questo lo si nota anche a livello intellettuale oltre che per la Radiosità, che promanano fin dalla nascita, nella fisicità.

Sono come lampadine con un voltaggio maggiore e la loro Luce è più intensa e si diffonde in maniera più ampia, soprattutto se conservata e alimentata in maniera adatta. Sono qui per consentire una velocizzazione di tutti i processi in atto, dunque vibrano su frequenze maggiori ed emanano una Luce diversa, rispetto alle generazioni passate.

Qual è il loro disagio?

Presto detto! Queste Anime, proprio perché sono più Elevate, hanno MAGGIORI difficoltà mi verrebbe da dire ad incarnarsi, cioè provano un grande DISAGIO, connesso all’entrata nella materia, perché non riescono a “sentirla” come la propria nuova casa, ad “entrare” e a farne parte, a parteciparla, come ci si attenderebbe.

Più sono Elevati, più faticano a entrare nella materia e sovente ad accettarne i “limiti”.

E’ come prendere un ragazzino vissuto in certi quartieri Ricchi, in una Casa lussuosissima e abituato a un certo tenore di vita e metterlo d’improvviso in un quartiere disagiato, con abitazioni fatiscenti, dove manca qualunque forma di servizio e si vive di espedienti.

Chi vive qui non coglie più le “scompensazioni” a cui è soggetto e a cui partecipa, ed ora evolvendo, sta seguendo un iter in salita, ma in un ambiente che comunque “conosce”, ma chi viene da fuori trova la Terra, sovente, come un luogo disordinato e disarmonico malgrado la Luce lo e ci stia pervadendo. Ciò che li circonda come collettivo, per diversi tra loro, diviene intollerabile per i sistemi, molto più sensibili, rispetto a quelli degli “acclimatati” nativi.

L’ingresso in famiglia

Ogni piccolo viene in genere atteso con grande Amore e trova ad accoglierlo oltre a una mamma e un papà un circondario di altre figure di riferimento, in genere più grandi.

Anche il genitore più semplice, comprende che questo figlio ha una marcia in più e lo nota da vari particolari, ma la sua buona volontà e l’Amore sovente non bastano per accogliere in modo adeguato questo arrivo.

La levatura Spirituale, che lo fa spiccare già nella culla rispetto agli altri piccini, si trasforma in un’arma per gli adulti, che perdono il controllo della sua natalità.

A scuola

Anche a scuola, forse dovrei dire soprattutto a scuola, sono i bimbi che gli insegnanti notano con facilità, perché danno l’impressione di “essere sovente o sempre altrove” come se viaggiassero in mondi tutti loro, paralleli, e dunque partecipassero con fatica alle attività in essere. Durante le lezioni, infatti, sovente se ne astraggono o meglio non essendo del tutto qui, non riescono a parteciparle.

Immaginiamo la difficoltà effettiva dell’apprendimento della letto-scrittura, fatto tra una presenza-assenza e l’altra. Stanno seduti nel banco, ma paiono partecipare ad altre dimensioni e così è.

Le Risposte che questi piccini presentano, sia chiaro che sono diversificate e dipendono dall’Anima. Infatti, vi potete anche trovare di fronte a piccoli che agiscono in altro modo, per esempio con comportamenti oppositivi e più portati a creare disagio all’interno della scuola, e nello specifico della classe, in cui sono inseriti.

Anche in famiglia queste Anime danno filo da torcere e se trovano un genitore accondiscendente lo dissanguano, mentre quando è troppo rigido diventa la loro palestra, in cui si allenano per una forma di “guerriglia” senza limiti e confini.

Ricordiamoci che ci sono in atto da un po’ di tempo, anche i rientri di chi portò la svolta e l’allontanamento umano dalla propria natura Divina, in quanto tutto è parte dell’Evoluzione. Essi sono dotati di sistemi calibrati sull’oppositività.

Le Anime provenienti da dimensioni più elevate, sovente, dopo un periodo di astrazione, in genere mutano il loro atteggiamento, soprattutto a partire dalla classe terza della primaria, e da “presenti in assenza, diventano spesso ingestibili, per tutta una serie di fattori che, a mano a mano li influenzano, e che potrete cogliere sempre meglio, leggendo questa Pagina.

E’ importante parlare di questo loro disagio, perché è altrettanto importante capire cosa avvenga in queste Anime per poterle sostenere e non bollare.

Esse conoscono benissimo la sensazione di “disconnessione”, di cui ho parlato nell’articolo precedente, soprattutto in merito alla materia, con la quale si rifiutano di entrare in Sincronicità, mentre sarebbe indispensabile ed auspicabile che questo accadesse, affinché possano offrire al Pianeta, quello che possiedono di altamente Spirituale.

Entrando nel “rifiuto”, essi sovente nutrono l’Egregora della fuga, del “non voglio stare qua”, quindi subiscono il fascino delle entità che sarebbero liete di farli allontanare da questo Pianeta.

A queste Anime, in corpi di diverse età, in generale più che argomenti scolastici tradizionali e soprattutto Spirituali, andrebbero spiegati argomenti utili per decodificare come si vive quaggiù, cioè parlare dei modi che consentano loro di SENTIRE e di accogliere maggiormente i propri corpi, partendo da quello fisico, in quanto essi hanno una percezione inferiore a quella di una persona umana, che è solita incarnarsi su questo Pianeta.

La fisicità ricordiamoci che è data da un condensato di qualcosa di “Sottile”, che solidificandosi diviene funzionale qui, nella materia che origina, ma disarmonico a livello vibrazionale.

Per comprendere maggiormente

E’ come quando fai il Budino in casa, usando l’Agar Agar e sbagli la dose, ritrovandoti con una mattonella, in genere al cioccolato, che può andare dal gommoso intenso al mattoncino bello pieno e pesante, che potresti usare per edificarci casa.

Queste Anime provano la sensazione d’infilarsi in questi prodotti mal riusciti, che li stringono e li costringono e che alterano i loro Sistemi e le loro funzionalità e non essendo sostenuti dal mondo adulto, che è ignaro di tutto questo, spesso arrivano a comportamenti in cui dichiarano apertamente l’enorme disagio che provano e che impedisce loro di svolgere il loro percorso e proposito.

Imparare a ….

Essi dovrebbero imparare, come detto, ad amare, a capire e ad accogliere la propria fisicità, perché è attraverso un corpo di carne che possono esprimere la loro Radianza, poi dovrebbero a imparare a utilizzare la mente in maniera funzionale, non perché siano stolti o più stupidi, anzi, sono più intelligenti, e questo diviene per loro un disagio notevolissimo, che li porta ad annoiarsi e a distrarsi con estrema facilità.

Essendo meno incarnati, non provano attrazione per le cose più gettonate sul Pianeta, tra cui appunto i sistemi scolastici, con i loro vetusti programmi tradizionali.

Lo ripeto: vengono a volte additati come affetti da questo o quello, mentre hanno difficoltà maggiori, non perché sono più stupidi, ma perché determinati argomenti non li attraggono proprio, sono anacronistici e sovente inesatti e falsi.

La situazione peggiora, in quanto essi non trovano nemmeno persone adulte in grado di entrare in relazione con loro, fungendo da tramite tra la loro realtà di provenienza e questa.

Quando hai di fronte a te un’Anima elevata, la dovresti aiutare a scendere nella fisicità e lavorare con lei affinché scelga di trattenervisi.

Perché questo avvenga servirebbe essere in grado di spiegargli gli argomenti terreni in una certa maniera, in modo che non ci sia né asservimento e nemmeno rifiuto, ma accoglienza.

Senza comprensione ed accoglienza, la mente del nuovo nato se ne va e mentre lui tende a tornare sui suoi piani, anche le sue Emozioni divengono ingestibili è gli offrono la medesima destinazione, come unica spiagga.

Le difficoltà Emozionali.

Già, hanno difficoltà anche con le Emozioni, perché stentano a riconoscerle come tali.

Essi appartengono alle Emozioni Divine e non conoscono, né concepiscono quelle umane, che vengono percepite, inizialmente come fossero degli aghi pungenti e fastidiosissimi e successivamente come vortici insensati.

Qui, per la prima volta essi s’imbattono nella rabbia, fanno conoscenza dell’ironia, avvertono la sofferenza, come fossero lame acuminate e poi paura, il senso di colpa, l’inadeguatezza… e dopo averle ricusate, come è loro possibile, ecco che le assorbono, nel tentativo di riuscire ad avvicinarsi a noi, per esempio alle figure genitoriali, e al nostro modo di vivere.

Non le comprendono e non le sanno decodificare, ma sovente ne fanno esperienza, per imitazione e coinvolgimento.

Un piccolo, in verità animicamente GRANDE, che percepisce per esempio la madre entrare in fibrillazione perché dopo la poppata c’è un rigurgito, è come un pesciolino messo nella centrifuga della lavatrice.

Non comprende, per quanto si sforzi, e non coglie il senso in merito a quello che stia provando la madre.

Ha mangiato, dunque cosa sta avvenendo alla mamma e perché?

Non ha risposte in merito alle sue domande, … si sente solo centrifugato dalle energie che invadono la stanza e gli manca un “traduttore” capace di illuminarlo circa quanto stia avvenendo.

Giorno dopo giorno queste Anime rischiano di avere dei disturbi più gravi di altre Anime, diciamo le native per capirci, nonostante siano più avanti rispetto a queste.

Se io vengo da un mondo evoluto o molto evoluto, immaginiamo che un’Anima sia Arturiana oppure provenga da Venere, pensate a quanto scrissi molto tempo fa, in merito ai Venusiani che vennero in missione sulla Terra e crearono la Fratellanza Bianca e Shamballa, e alla difficoltà con cui vennero selezionate le 12 famiglie accoglienti.

Ora sul Pianeta c’è bisogno di una presenza più massiva e dunque di più figure genitoriali, che vengono scelte tra quelle disponibili e come allora si  sceglie tra le disponibilità terrene.

Mi viene in mente il Film “Il Pianeta Verde”, che vi resi anche disponibile su uno dei Canali, perché illustra molto bene la differenza sostanziale tra la Terra e gli altri Pianeti.

Quel film è veritiero e molti tra gli abitanti dei diversi Pianeti Verdi sono venuti qui o arriveranno e vivono proprio quei disagi.

L’Anima arriva, entra nel corpo di materia e lo trova simile ad un blocco di cemento.
Gli hanno detto cosa sarebbe accaduto, ma il “pesante” non gli appartiene per natura, vale a dire non esiste nella sua dimensione di provenienza.

I corpi da loro non sono come qua. Quindi l’ingresso è sovente più laborioso già nel ventre materno e una volta fuoriuscito, la prima sensazione è “indicibile”, uso l’espressione che queste Anime sovente riportano alle Maestranze.

Il peso corporeo è opprimente, del resto è una sensazione che a volte accompagna anche chi ha vissuto migliaia d’incarnazioni, immaginiamoci chi è vissuto in una forma aerea fino a poco fa.

Bisogni effettivi

A livello Emotivo poi, ogni Anima avrebbe bisogno di una GUIDA, di un traduttore simultaneo, ma anche chi li affianca sovente non ha termini di paragone per “tradurre” e quindi rendergli “accessibile” la sensazione.

Nel Pianeta d’origine Essa provava SOLO emozioni Superiori, cioè provava Amore, Compassione, Benevolenza, Gioia, Felicità e senso di Appartenenza, che possiamo tradurre con l’Amicizia, ma un’Amicizia seconde le Leggi Divine, non gli attaccamenti terreni.

Qui, al contrario, entra e si ritrova catapultato in un vortice di egoismo, gelosia, rabbia, paura, senso d’inadeguatezza, senso di colpa, senso del possesso, rifiuto, colpevolezza, depressione….

E il suo corpo emotivo li riceve a partire dal suo mondo genitoriale, da quello circostante e perfino dal Pianeta, il quale possiede anch’esso un suo Corpo Emozionale, ed è a sua volta disturbato, perché partecipa a quello di chi lo popola.

Credo che sia chiaro a tutti l’enormità di questo disagio.

L’Anima non trova pressoché NULLA di ciò che conosce e ha lasciato, ma in compenso si fa overdosi costanti di robaccia incomprensibile e intraducibile, anche da parte di chi lo affianca e lo sostiene.

Gli Esseri di Luce e le Maestranze preposte alla loro accoglienza e al sostegno non hanno “un Linguaggio Universale” adeguato per far comprendere ciò che queste Anime NON CONOSCONO.

✨La conoscenza deve passare attraverso l’appartenenza alla materia.

A livello mentale

A livello mentale accade la stessa cosa; l’Anima elevata prende i pensieri che sono qui del Pianeta, e dovendosi districare e al contempo vivere in qualche modo la sua quotidianità, tutto il suo ricchissimo bagaglio viene messo in STOP.

In pratica, passeranno tanti anni, è probabile diversi decenni prima che l’Anima possa assemblare il caos, creandosi un nuovo piano d’azione per “farsi sentire”.

Nel frattempo si vivrà come un disagiato, sovente un disadattato, senza altre Anime vicine con cui parteciparsi come Famiglia Universale. Cercherà compagni di viaggio puntando sugli interessi, come fanno qui, ma tutto crollerà perché nel suo Mondo le cose nascoso e crescono partendo dai Valori e i Valori di qui NON SONO i Valori Sommi, che gli appartengono.

In quanto al corpo fisico non è in grado di gestirlo al meglio, del resto faticano pure i “nativi”, immaginiamoci Lui che viene dall’etereità.
E’ una macchina sfuggente, pesantissima, che non conosce bene e il corpo emotivo uguale.

Cosa sono queste emozioni così diverse dalle sue? -se lo chiede spessissimo e si sente senza appartenenza.

La crescita

Quando giunge il periodo pre-adolescenziale e forse potrebbe essere in grado di recuperare almeno parte della sua natura Arturiana o Venusiana, ecco che sopraggiungono le scariche ormonali e tutto viene rimesso in discussione.

Gli umani che si identificano o con la mente o con il corpo emozionale, di qua o di là in qualche modo se la cavicchiano. A loro vantaggio essi possiedono anche un numero esagerato d’incarnazioni, un bagaglio fruibile, di cui invece è completamente privo il neo arrivato.

Cosa succede allora a questi giovani/ragazzi?

In genere si attiva quasi una sorta di blocco, di repressione naturale.
I sistemi cercano di “salvarsi” evitando questo nuovo impatto, ma il blocco dura poco.

Non per tutti però l’iter avviene in questo modo, perché chi durante l’infanzia ha già lasciato il via libera alle nuove emozioni all’interno delle relazioni esperite, per esempio in ambito familiare e scolastico, sovente opta per cavalcare l’onda e provare subito qualunque cosa.

Rammento che gli apri pista furono gli Indaco del secolo scorso e molti di loro si smarrirono lungo il Cammino, proprio in seguito a queste difficoltà, travolgenti.

Ora i Nuovi arrivi sono Anime Superiori anche alla Natura di quegli apripista, di conseguenza i disagi sono ancora più marcati.

Reprimere le emozioni, la sessualità, il mondo relazionale, le richieste di varia natura, anche se inizialmente portano all’auto-controllo, ben presto tutto sfugge di mano. Le nuove esperienze offrono sensazioni mai provate e attraggono, anche perché hanno una percezione “maggiorata” a livello sensibile.

Ma una volta che hai toccato con mano TUTTE queste energie, cioè hai toccato cosa vuol dire essere gelosi, egoisti, arrabbiati, hai toccato cosa vuol dire il possesso, la sessualità, e tanto altro e ti sei sfogato un po’ in ogni dove, mentre gli umani cercano sempre di più, giungendo a volte alle perversioni in tutti i settori dell’esistenza, tu ora ti senti ANCORA più fuori e distante e COMPRENDI che non è possibile che la gamma di Emozioni sia questa.

E allora ti chiedi in maniera sempre più incalzante: ” Ma Dove son finito? Fatemi tornare a Casa!” e se non trovi tracce che ti riallaccino alla tua Natura Superiore ( libri, Video, scritti, seminari…) ecco che ricompare inesorabile il rifiuto dell’incarnazione.

E’ da qui i potenziali suicidi.

Per questo RACCONTO …
Attenzione bene, perché non sono e non saranno tanto suicidi in piena regola, con un volo dal 20° piano di un palazzo, quanto un’uscita di scena lenta, ma inesorabile.

La Vita che queste Anime SONO e rappresentano è molto Potente, perché è più sviluppata di quella umana e questo comporta che scatta la stessa dinamica di quando erano più piccoli: “un po’ manifesto a tutti i costi il Valore che rappresento, un po’ agisco contro di me, mentre dentro sperimento un vuoto che spesso mi pare incolmabile”.

Per questo ne PARLO, perché si sappia.

Di certo non do ricette perché essi devono esperire, ma solo notizie in merito a quanto avviene.
A queste Anime non servono sconti, ma sovente paletti, Valori, Qualità e Virtù in cui possano ritrovarsi e un Ambiente più avvolgente.

Il Loro Centro Cardiaco va nutrito, ma questo non significa che tutto gli sia dovuto e permesso nella maniera più assoluta.

Esse devono comprendere come portare la loro Benevolenza, ricominciando a camminare, superando l’istintualità a cui si sono adeguate, portando qui una Qualità Nuova e diversa, perché Divina. Ogni cosa allora in loro e fuori di loro, acquista una sfumatura diversa e perfino la scelta e l’attenzione al Cibo, in quanto ora partono da nuove consapevolezze che li ricongiungono alla propria vera Essenza e Integrità ritrovata.

Queste Anime portano qui il Pianeta Verde.

Quando invece, dopo  varie tribolazioni e tentativi di abbandono suicida, queste Anime ritrovano il senso di Tutto quanto è avvenuto e lo accolgono, ecco che non si isolano più dalla materia, non cercano di scivolare via, ma vivono tutti gli aspetti della fisicità, partendo dal Cuore e con molta chiarezza dentro.

C’è allora uno scatto molto importante, tanto che anche se possono venirsi a trovare, come tutti gli incarnati, in situazioni dolorose o in emozioni più dense, per loro diventa una sorta di Gioco, di cui hanno ben presenti le regole e dunque non cadono nell’identificazione con questa o quella sensazione.

Finalmente avviene uno scatto che non c’era stato al momento dell’ingresso e comprendono che l’unico modo per uscirne, sta Oltre il rifiuto, vale a dire nell’accettazione.

Accettare quello che c’è qui, non vuol dire rassegnarsi, ma sapere che la realtà a cui ho scelto di partecipare è fatta così, non è proprio come la vorrei, ma per questo “ho scelto di venire”.

Allora avviene una pacificazione e per farla si sceglie di partire dai genitori, comprendendo che quel che non accetto non cambia. L’Anima giunge a cogliere che è lei medesima che si crea ostacoli, perché agisce in maniera oppositiva e in modo che sia così.

Il lavoro su di sé parte dall’accettare ogni cosa com’è adesso, dalle amicizie, al lavoro, al rapporto di coppia TUTTO com’è adesso con i suoi innumerevoli pregi e i suoi difetti.

Più l’Anima agisce in tal senso più le cose cambiano e quel dolore sordo, interiore, che faceva sentire il bisogno di fuggire, svanisce, perché si è compreso che la sofferenza deriva proprio da questa differenza tra la realtà com’è e la realtà come la si vorrebbe.

E’ un Cammino per Tutti, nessuno escluso ecco perché non sono propensa a nessuna ricerca in merito alle proprie vite passate.

E’ l’ampiezza della tua Coscienza e la Grandezza del tuo Chakra Cardiaco a parlare per te e null’altro.
Sono le Verità che emergono in te e il Rispetto e l’Integrità con cui ti muovi, i soli bagagli che porti con te e che ti rendono Forte e ti fanno stare in Pace, soprattutto con questa scelta che facesti.


In Amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli

Una pubblicazione che potrebbe risultare illuminante, per chi desiderasse affrontare ed approfondire l’argomento, potrebbe essere questa:

SUPER ATTIVI E CON DOTI STRAORDINARIE: I BAMBINI INDACO

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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