La Voce della mente: il cronista sportivo di ogni giornata

Se ti fermi un istante, ti siedi e stai in Silenzio, ti accorgerai che esiste in te, nella tua mente, una sorta di “Cronista interiore”, che funge da narratore di tantissimi episodi, ciascuno con una propria intensità emotiva. Dotato di solerzia e di una maestria considerevole, si muove com’è solito fare un giornalista sportivo, intento a commentare delle azioni sportive.

Il suo Dialogo è come un fiume in piena, un fiume che scorre  e produce, con un fluire incessante, giudizi e considerazioni in merito  a qualunque cosa. L’impressione è che si tratti di conversazioni “private” che vai rivolgendo a te medesimo, vale a dire che esista una parte di te che parla con un’altra parte che ascolta.

Ma sei tu che agisci in una sorta di sdoppiamento consapevole e voluto o lui, il narratore,
è davvero una specie di altro te, molto loquace, che ha tantissime cose da condividere e consigliarti?

E’ nel Silenzio e nell’Osservazione, che comprendi che questa Voce, agisce nella tua testa, ed è ALTRO da te, proprio perché la riesci ad osservare.

Anche adesso, mentre leggi questo scritto, può succedere che lei stia commentando con un tono assertivo, dichiarandosi d’accordo con quanto ho scritto e tu vai leggendo, oppure dissociandosi.

Caratteristiche della Voce

Questo “personaggio” ha molte abilità ed è perfino capace di porsi domande inerenti le sue storie, oppure di commentare i suoi stessi commenti, giudicandoli esatti e concreti, oppure opinabili o del tutto da scartare, come fossero proposte imperfetto o inadeguate

La Voce pare simile a un esperto, a un tuttologo pervasivo e inarrestabile, presente con dovizia e in maniera costante, in ogni circostanza della tua giornata, tanto che sovente ti assuefai e non lo noti nemmeno più.

Lei è simile a quel rumorino della ruota posteriore dell’auto, a cui ti sei abituato e che “ricordi” solo nell’attimo in cui un passeggero te lo fa notare

La Voce in testa

Ma esiste davvero questa Voce?
Sì, come puoi osservare nel Silenzio, udendola in modo chiaro, c’è una Voce nella tua testa, addetta al “commento, che ti offre sempre la sua versione di ogni cosa.

A volte è aspra, altre è dolce.
Talvolta è accondiscendente, altre invece oppositiva e critica, ma c’è.

Quando poi avviene qualcosa, non importa se di una certa importanza o meno, ecco che lei interviene nell’immediato e crea tutta una serie di “multi versioni e discorsi”, di “pluri possibilità”, circa il fatto appena avvenuto.

Per esempio, se la signora della porta di fronte è rincasata con due borse della spesa, ecco che è subito pronta ad “interpretare” questa semplice scena di vita quotidiana, attingendo dai suoi archivi: oggi verranno a cena i figli, oppure è andata al mercato rionale, cosa che non accade mai, dunque verrà il temporale, oppure esordisce stupendosi per “tutti questi acquisti” e aggiungendo altre considerazioni, in merito.

Le domande

Notare tutto questo “rumorino” dentro, ti restituisce la certezza in merito alla sua presenza e ti fa venire la voglia di cercare la manopola, come se si trattasse di una trasmissione radiofonica, per spegnerla, per zittirla.

Al contempo, ecco che senti il bisogno di “conoscerla” e di sapere, di essere informato circa la sua natura ed origine:

Ma chi è questa cronista sportiva? Da dove arriva? Come la posso spegnere?
E a chi trasmette tutte le sue sceneggiature?
A me? Ma allora, se IO non sono lei, tra di noi, che relazione esiste?

Sono domande importanti, che ti poni SOLO quando l’hai “notata” ed hai iniziato a percepirla come “altro” da te.

Dopo questo primo passo, il successivo è proprio quello di svelarne l’identità, di comprendere chi sia questo cronista sportivo e al contempo chi sia COLUI che lo ode, che lo
ascolta.
Allora in qualche modo ti chiedi: “Ci sono forse 2 ego in me, uno logorroico e l’altro taciturno?”

E presto, se non nell’immediato, ecco che la risposta affiora, affermativa, ed allora il quesito amletico diviene:

“Quale dei 2 sono DAVVERO IO?”

“Il  Cronista sportivo, abilissimo commentatore e costruttore di storie infinite, cioè l’invadente,
o l’Ascoltatore silenzioso?”


Magnifico!
Quando giungi a porti questi interrogativi, significa che stai scoprendo la natura della tua Coscienza e non solo, che stai cogliendo come quel suo chiacchierare senza sosta, sia alla base di ogni tua sofferenza.

Tutti gli Uomini hanno una sorta di commentatore vocale, che non appena si aziona, ingarbuglia la loro esistenza, offrendo loro innumerevoli versioni circa un incontro e dando molteplici soluzioni in merito a ogni evento vissuto o assistito.

L’udente, se manca di consapevolezza, accoglie queste storie e le porta con costanza in scena, malgrado gli esiti negativi e le complicazioni esperite in passato.

Il Dialogo della Voce è un Meccanismo, attraverso il quale la testa ti propone delle storie, che ti sollecitano e alle quali in genere rispondi in maniera emotiva, mettendo in gioco la rabbia, oppure la paura, la preoccupazione e talvolta perfino il rimpianto, oppure lo sconforto o la solutine.

Tutto il dolore psicologico di cui fai esperienza, proviene dal suo costante e produttivo operato.

L’identificazione

La maggioranza degli esseri umani si è assuefatta alla Voce e ci s’identifica, mentre la Voce proviene dalla loro mente.

Infatti ti sarà capitato di dire a qualcuno o di sentirti dire:” Mi son dato botta e risposta!”,
oppure :”…mentre parlavo tra me e me…”, o ancora:” …ho preso l’abitudine di parlarmi da solo”.

Sorridiamo insieme!

Osservate con me come quella Voce vi affascini e come agisca in voi, sovente al posto vostro, al tuo posto.

Lei Crea, costruisce la situazione tipica della persona che da sola “suona e al contempo canta” la sua opera.

Come costruisce la storia

Ci sono dei passaggi, delle modalità a cui la testa si attiene in modo fedele.

🌿Il 1° è RECUPERARE l’accaduto e proiettarlo, raccontandotelo una, dieci, cento volte, come se tu non fossi stato presente e non fossi informato circa i fatti.

La signora Pina è rientrata con due borse colme di spesa”.
“Poco fa la signora Pina è tornata a casa con due borse pesanti della spesa”
“La vicina, la signora Pina, ha comprato ben due borse di spesa stamattina”

🌿E te lo dice, te lo ripete.

🌿Al contempo si sdoppia e assumendo il tuo ruolo, inizia a soppesare, interpretare e valutare l’episodio.
Entra nella fase del cronista che commenta l’operato del giocatore, in azione sul campo da gioco.

🌿Ecco allora che mentre avverti la Voce, che come fosse una moviola ti fa anche rivedere la scena, contemporaneamente il cronista commenta istante per istante l’accaduto, complicandolo, come fosse un avvenimento di tipo sportivo.

🌿In genere, al centro di tutto, c’è comunque la tua Vita, in relazione a …
Ecco che tu entri in qualche modo nella storia, che ora assume sfumature nuove.

🌿La mente ti coinvolge e ti fa vedere quel passaggio durante il quale tu avresti dovuto, oppure avresti potuto comportarti diversamente, per esempio sempre nei confronti della vicina, e allora gli esiti nelle vostre relazioni sarebbero andati così o cosà.

🌿Quasi senza accorgerti ecco che ti porta nel futuro, attraverso le sue proiezioni e per quanto te ne offra svariate versioni, nessuna è scevra di fatiche e di situazioni spiacevoli.

Questo è normale, perché la mente è quasi sempre proiettata nel futuro e come fosse un allenatore, ti prospetta tutti i “possibili giochi” e scenari, che la tua inadempienza agonistica, comporterà.

🌿E’ talmente efficiente, che ti offre perfino “i dialoghi” che ti troverai a sostenere con la signora Pina, piuttosto che con Tizio o con Caio, all’interno di ciascun episodio. La cosa certa è che tutto avverrà in una condizione poco piacevole e tu sarai il protagonista di questa sceneggiata o partita .

I Dialoghi della mente

La mente è come una sorta di oracolo, il quale ti mostra le persone con cui in futuro ti troverai ad interagire e ti offre perfino molteplici versioni dei dialoghi e delle discussioni, che tu sosterrai con tutti i presenti, che renderanno parte alla tua storia.

Sembra che sia un avvocato che si preoccupa per te, in merito a qualunque cosa potrebbe scaturire come conseguenza di quanto è avvenuto, anche se l’evento in sé non aveva nulla di preoccupante o è stato addirittura piacevole.

Lei parte da un fatto e lavorandoci sopra, con solerte alacrità, fantastica in maniera sovente tragica e poi inizia ad argomentare in merito, come se lo facesse nella speranza di scongiurarti gli effetti avversi.

Cosa puoi fare?

Mettiti ad osservarla, in Silenzio.

Sii “testimone” dei pensieri e delle sceneggiature.
Questo è il 1° passo per non nutrirla più, per non lasciarsi prendere nella rete, divenendo davvero il protagonista della sua telenovela.

In questo modo smetti di nutrirla e quando ti accorgi di averle prestato ascolto, di esserti fatto coinvolgere, torna indietro, con calma, chiedendoti: ”Dove sono?”

Osserva e lascia andare, senza giudicare.

Rientra nel Presente. 

Sii solo il testimone dell’Io-me, senza seguirlo.

Dove sono? Ah, sono qui ed è tutto perfetto così com’è

E’ Tutto perfetto così com’è.

Rilassa la muscolatura
, avvolgi nella Fiamma Violetta le numerose pellicole prodotte, vedile bruciare e trasformarsi in Luce.

Decreta!
“Nella Luce, in Nome della Presenza IO SONO, in me,  mi allontano  da ciò che non mi appartiene!”

Respira, sorridi e riprendi la tua vigile e serena osservazione in Silenzio, surfando oltre i suoi racconti.
Buon allenamento!

Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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