Oggi riprendiamo subito la nostra narrazione circa gli Aspetti Divini e ancora una volta sono certa che nascerà qualcosa di nuovo in ciascuno di voi, soprattutto quando sceglierete di fare esperienza, di provare, proprio come foste San Tommaso, proprio sfruttando questi giorni del Solstizio d’Inverno, giorni nei quali è bene far pulizia e lasciar andare.
Prima di procedere, consiglio a chi non lo avesse ancora letto, l’Articolo precedente. E’ indispensabile. Grazie!
(La Radiosità del Natale e i 7 Aspetti di Dio-Prima Parte)
🤍 Il Quarto Aspetto di Dio: Intelligenza
Nella Bibbia in merito alla Natura di Dio si dice:
”…quello che pensate IO SONO, quello sarò in voi”.
Questo significa che se attribuiamo a Dio delle Qualità finite e limitate lo riduciamo a una personalità finita, come se fosse un Essere Umano, mentre se gli attribuiamo le Qualità di una personalità Infinita, con infinito Potere, Intelligente e Amorevole, Dio sarà proprio questo per noi e la nostra esperienza con Lui sarà di conseguenza.
Perché lasciare questa apertura decisionale all’Uomo, nell’immaginare la sua Natura?
Perché non c’è Nulla che si possa dire di credere circa Dio, che in Lui già non sia.
E’ la visione umana che non sempre riesce a contemplare questa sua Essenza Infinita.
Dio non è solo intelligente, ma è l’Intelligenza e il Creato esprime questa Qualità, ne è l’Effetto.
In un Universo allora intelligente va da sé che non possono esserci le brutture, come odio, crudeltà, spreco, violenza, stupidità e tanto altro, perché queste sono il frutto di una “MANCANZA” d’intelligenza e promanano da coloro che esprimono con le loro azioni, pensieri e parole questi difetti.
I Difetti però non sono Vita, ma sono ILLUSIONI create dalla mente umana, e quando un Uomo le origina, si trascina al loro interno, vivendo in modo doloroso, disarmonico e stupido, cioè SENZA Intelligenza, negandosi l’Aspetto DIVINO che egli, in quanto Figlio, possiede.
E’ l’Uomo Ricco, che vive da povero.
Quest’Uomo è “povero all’apparenza” e conduce un’esistenza miserevole, credendosi un pezzente, sebbene sia ricco per origine.
Queste Illusioni spariscono quando l’Uomo inizia a REALIZZARE Dio dentro di Sé, come Intelligenza.
Quando non si percepisce questo Aspetto della Sorgente si teme il futuro e la novità, perché non ci si fida di questo Pilastro Divino.
Questo accade quando si “personifica Dio” in maniera umana, come se Egli fosse un Uomo, magari un po’ più grande, ma con tutte le limitazioni che il genere umano attribuisce a se stesso, dunque inconsciamente gli si avanzano delle richieste, ma al tempo stesso si nutrono delle riserve su questo Dio “immaginario” e sul pacco dono, che intende recapitarci.
“Dio non è una persona, nella maniera più completa del termine, ma possiede TUTTE le Qualità della personalità, ECCETTO le limitazioni”, che sono invece una creazione Illusoria della mente umana.
Per cogliere al meglio questo Aspetto di Dio è utilissimo interagire con il 2° Raggio, acquisendo Saggezza ed Illuminazione. Emmet Fox consigliava di farsi un trattamento per l’Intelligenza almeno 2 o 3 volte a settimana e di farlo ai figli in età scolare, prendendosi un momento per connettersi alla Luce e Decretare di appartenere a questa Qualità.
Basta anche solo dichiarare: “IO SONO INTELLIGENZA DIVINA” e ripeterlo soprattutto quando si teme circa la buona riuscita di qualcosa.
Azioni a favore dell’Intelligenza
Pregare, richiedere la discesa di questa Intelligenza Divina, interagire con i Maestri del 2° Raggio e con l’Arcangelo Jofiel e l’Arcangelina Costanza, di certo acutizza la propria Intelligenza Superiore.
🌿La Vita diviene più efficiente.
Quando si agisce in maniera poco proficua o si perde tempo, sottraendolo alla Vita, ecco che i “sistemi interiori”, grazie a un Trattamento, soprattutto se ripetuto, si attivano e l’Uomo comprende quanto sta avvenendo e coglie come e cosa fare per ottimizzare ogni sua azione.
🌿La Creatività si riaccende.
Quando le faccende ordinarie, sia lavorative, che affettive o relazionali, paiono poco funzionali o ci si sente come bloccati dagli eventi, ecco che farsi un trattamento d’Intelligenza Divina, sblocca e porta a soluzioni nuove e inaspettate.
🌿Perfino il contatto con qualcuno che, per svariati motivi, appare come “rallentato” nelle sue risposte, se sei abituato ad acutizzare la tua Intelligenza ti rendi conto che malgrado le apparenze, la tua Intelligenza lo illumina e lavora anche in chi hai di fronte, ma devi muoverti senza disprezzarlo, così non lo limiti, non lo giudichi, ma lo accogli come un Fratello e un Figlio di Dio.
Questo i suoi sistemi lo avvertono e sentendosi “compresi” riusciranno a stupirti, perché anche il suo IO Superiore avrà modo di parlare, grazie all’Intelligenza con cui Osservi quel fratello.
Potrà ancora capitare che lungo la giornata si dichiari una menzogna o la si sostenga, ma ti accorgerai che come un giocoliere, più ti eserciti con gioia, con leggerezza e più diventi abile nell’individuare nell’immediato questa stonatura. Ti basterà riprendere allora a divertirti, mettendo in gioco la Verità, cioè il 2° Aspetto di Dio, oppure il 3°, vale a dire l’Amore.
🌿Chi per esempio ha un’Attività, può fare un trattamento Benedicendo il Luogo in cui lavora, la merce che offre e il suo personale, se ne possiede, ma la stessa cosa si può fare con i colleghi, quando si lavora da dipendenti, e ci si confronta giornalmente con qualcuno.
🌿Benedire l’Intelligenza sul Lavoro, crea sinergia, rende la produzione più rapida e funzionale, trasmuta le ignoranze dovute alle Illusioni e al tempo stesso impedisce che ne nascano di nuove.
🌿Elimina le relazioni tossiche e, al bisogno, ecco che Dio recapita un nuovo ufficio, una nuova mansione o la possibilità di abbandonare quel lavoro, per realizzare il proprio Proposito Divino.
Dio è INTELLIGENZA e sa, conosce i bisogni di ciascuno e di TUTTI!
Non interviene in questo modo, se e quando l’Essere Umano, non essendo a conoscenza di questa sua Qualità, non la richiede, non la Vive, non la Sublima e dunque non permette a Dio di manifestarsi.
✨L’Intelligenza è un Aspetto Importantissimo anche per la Salute.
✨Pregare è PENSARE IN DIO, ma oltre a questo, come ho già scritto, serve anche avere una certa “quantità di Conoscenza su di Lui” e sugli aspetti Principali, quelli che la Radiosità del Natale ci dispensa, serve anche per questo.
✨Quando tu poni Attenzione a un Aspetto di Dio, SVILUPPI anche in te la stessa Qualità. E questo è Meraviglioso.
Dove si focalizza il tuo Pensiero, lì sei!
Questo cosa significa?
Che se osservi una persona e pensi che in lei ci SIA quella Qualità Divina, le permetti di svilupparla, mentre se la ritieni manchevole la “privi” di tale possibilità.
Se sei incentrato sull’Intelligenza Salute e di fronte a te hai una persona con dei blocchi e delle illusioni potenti, in merito per esempio all’età o alla malattia, devi osservare se con lei valga la pena Benedire la sua Intelligenza oppure rinforzare qualche altro Aspetto, che già traspare in lei.
Noi stiamo visualizzando gli Aspetti uno per volta, ma come ho scritto la volta scorsa, queste Qualità sono nell’Uno, dunque ciascun Aspetto appartiene all’altro. Questo consente a qualcuno in difficoltà, di uscire dalle sue illusioni, incrementando attraverso una Benedizione, una Preghiera o un Decreto altri Aspetti per esempio nel caso sopra, si può richiamare in quella persona la VITA. A noi serve per imparare la giocoleria e ci cimentiamo con una pallina per volta, fino a quando le potremo usare tutte e 7, cioè Conosceremo le Qualità che portiamo Infuse e le manifesteremo in uno spettacolo strabiliante.
Di certo se Pensi a Dio come Amore, lo incarni e dunque diventi più attento, più sagace, più amorevole e più Libero da ogni forma di giudizio, di critica, di risentimento e di condanna.
Se invece PENSI a Dio come Vita, in automatico migliori la tua Salute e quella altrui, sei più Energico e finisci con il dispensare ciò che possiedi.
Quando nasce quello che chiamiamo problema, è importante sforzarsi di REALIZZARE l’Aspetto di Dio Principale, che rappresenta l’OPPOSTO, agendo in SOSTITUZIONE.
🤍 Il Quinto Aspetto di Dio: Anima
Comprendere appieno quest’aspetto, richiede che si legga e si rilegga, si mediti su quanto sto per scrivere, perché esula dal modo di procedere ordinario, umano.
Gli esempi che farò, e che riprendo da Emmet Fox, credo che saranno invece un eccellente supporto per cogliere l’aspetto Anima di Dio e dunque un nostro Aspetto.
L’Anima è il 5° Aspetto, tra i Principali, attribuiti a Dio.
Questo aspetto gli consente di Individualizzare Se stesso.
Individuo, al contrario di quanto crede l’Uomo, significa NON DIVISO, proprio come Individuale.
Entrambe le Parola portano la gente a pensare alla “Separazione”, mentre è Vero il CONTRARIO, infatti Dio stesso ha il POTERE di IndividualizzarSi, senza sminuzzarsi in miliardi di parti.
“Dio si Individualizza come Uomo, perciò Tutti siamo la sua Individualizzazione e mentre Dio può individualizzarsi attraverso tantissime Unità Coscienti, cioè uomini distinti gli uni dagli altri, Lui resta Indiviso, cioè NON SI SEPARA nel suo ESSERE FORMA”
Questo è possibile perché Egli è Spirito.
Lo Spirito può individualizzarsi e questa possibilità viene chiamata Anima, mentre la materia non può farlo, perché si sminuzzerebbe, perdendo la sua forma.
Per comprendere al meglio questo Aspetto, può essere d’aiuto visualizzare Dio, come erano soliti fare gli Egizi, oppure certi Aborigeni, che coltivavano l’Idea di Dio come il Sole e gli Esseri Umani come i suoi Raggi.
Questo corrisponde al Vero, anche a livello simbolico ed immaginativo.
Quello allora che noi chiamiamo l’Uomo Vero, oppure l’Uomo Spirituale, o il Cristo Interiore, l’IO SONO, oppure la Scintilla Divina sono modi differenti per indicare questa INDIVIDUALIZZAZIONE di Dio.
Ogni Uomo è la “Presenza” di Dio, proprio lì dove si trova. Questo non significa che ciascuno è un piccolo semidio, ma piuttosto un’Individualizzazione dell’UNICO DIO UNO, quindi i Raggi di un Unico Sole. Buddha faceva visualizzare questo Aspetto attraverso il famoso Sutra in cui ripeteva:
“Sei un Punto attraverso il quale Dio si affaccia al Mondo”.
La Mente Superiore di Dio diventa Autocosciente in ciascun Uomo, il quale proprio come i raggi del Sole, non può separarsi, né restare separato da Lui nella sua Essenza, anche se nella sua “credenza” è convinto di “essere separato”.
La conseguenza di questa credenza umana ha generato anche l’illusione in merito alla morte, alla malattia, alla depressione, allo sconforto, al dolore e alla vecchiaia, originandole e facendole precipitare per poi esperirle in una sorta di “delirio”, auto creato e auto gestito.
La Morte in Verità coincide con il momento in cui “perdiamo” il Corpo fisico nella sua totalità e scompariamo da questo Piano, ma CONTINUIAMO ad ESISTERE.
Cogliere questo Straordinario Aspetto e comprendersi come Individualizzazione dovrebbe rendere l’Uomo Umile e colmo di Fede in se stesso, in quanto Espressione di Dio.
Quando l’Uomo pensa in maniera negativa in merito a se stesso, si disconosce come individualizzazione di Dio e più lo ripete più crea una sorta di cancro interiore, in pratica aggredisce la sua stessa Natura e questo gl’ingenera molta sofferenza e decadimento.
Azioni a favore dell’Anima
L’Uomo si trova a misurarsi con questo aspetto Divino quando per esempio gli viene chiesto di fare qualcosa, che non si ritiene capace di svolgere e in genere succede a livello lavorativo.
Per esempio manca un collega e ci si trova a doverlo sostituire e non avendo mai svolto quella mansione ci si sente inadeguati e si crede di non avere le competenze e la formazione necessaria per adempiere a questa nuova consegna.
Questa è la classica situazione in cui alla persona l’Universo sta chiedendo di Riconoscersi come individualizzazione di Dio e dunque di mettersi a “lavorare” sull’Aspetto di Dio come Anima.
Serve prendere Coscienza che Essendo una Individualizzazione di Dio è in Verità quest’ultimo che “lavorerà” attraverso questa persona.
“Sia fatta la tua Volontà!”
“Quando Tu realizzi di ESSERE UNO con Dio, il compito diventa una “nostra questione”, invece di essere una mia questione, perché Dio è un tuo Socio.
Entri in questa Società e applichi la Regola D’Oro”, diceva Emmet Fox.
Quello che invece l’Uomo sarà tenuto a fare è di trattare chiunque sarà coinvolto nel lavoro di squadra, con giustizia, Amore e nella Verità, cioè come lui desidererebbe essere a sua volta trattato.
Immagina che Dio sia un Pianista e noi le sue Dita.
Ad ogni concerto, contrariamente a quanto si dice, le Dita non si muovono da sole, in modo indipendente, ma essendo PARTE DEL PIANISTA, toccano la tastiera con leggerezza, senza pensieri e preoccupazioni, perché E’ il Musicista che SUONA ATTRAVERSO di loro e per MEZZO di loro e così le mani se ne stanno beate ed eseguono.
Tutto funziona a meraviglia, perché è Dio il Pianista.
Le dita allora non si chiedono se saranno capaci di suonare quel Brano, né dubitano in merito alla riuscita dell’esecuzione, ma semplicemente eseguono.
Questo è applicare e partecipare all’Aspetto dell’Anima, dopo averne preso Coscienza e averlo Compreso.
🤍 Il Sesto Aspetto di Dio: Spirito
Lo ripeto ancora, per sicurezza: stiamo prendendo in considerazione in maniera separata i Sette Principali Aspetti di Dio che in quanto sua Individualizzazione ci appartengono solo per riuscire a “comprenderli” e dunque parteciparli, perché Dio LI POSSIEDE in ogni momento nell’UNO, quindi tutti senza frazioni di sorta.
Questo presentarli uno ad uno ci serve per cogliere quando nella nostra quotidianità li rinneghiamo, soprattutto mentre seguiamo gli schemi di massa e ci esprimiamo attraverso modi di dire concordati e convinzioni ereditate.
Anche questo Sesto Aspetto lo vediamo dunque a sé, per comodità.
Dio è Spirito e questo c’indica che Egli è l’Essenza, la Natura che costituisce TUTTO ciò che è.
“Spirito-dice Emmet Fox- è Tutto ciò che non può essere in alcun modo distrutto, rovinato, ferito, degradato o insudiciato. Lo Spirito non può invecchiare o stancarsi. Non può concepire il peccato, la condanna, il risentimento o la delusione.”
Vi capiterà a volte di fare affermazioni in cui attestate che gli anni passano, ma se non fosse per i compleanni non ve ne accorgereste, perché vi sentite forti e vigorosi come un tempo e questa è la condizione reale, perché lo Spirito non invecchia e semplicemente è.
E’ la materia così come la percepiamo, che invece si consuma, si degrada, si sgualcisce e questo è un processo normale per lei ed è questo che la differenzia appunto dallo Spirito.
Allora un Uomo che cos’è? Materia o Spirito?
IO SONO SPIRITO. I nostri Corpi sono Spirituali e questo significa che lo Spirito non può morire, né ora né mai e la materia che lo esprime venne data all’Uomo in forma “incorruttibile”. Fu l’Uomo che usando i suoi Poteri contro se stesso, riuscì a renderla corrompibile.
Ogni Uomo è Spirito Divino quindi appartiene a una Natura Immutabile e SENZA TEMPO.
Noi siamo questa Natura in quanto Individualizzazioni di DIO, la cui Natura è Spirito.
La sua Natura e quella di ciascuno di noi è IDENTICA.
E questo è Straordinario.
Tutto l’Universo, mi sta venendo in mente la canzone di Battiato, “Tutto l’Universo obbedisce all’Amore”, è una “Creazione Divina Spirituale”.
L’Uomo la vede quasi sempre in forma “limitata”, cioè la vede come se la guardasse attraverso un vecchio vetro artigianalmente, soffiato, che gliela mostra deformata, ondulata, e la conosce in questo modo e la definisce come ”materia”. La Parola Materia appartiene alla stessa radice di mater, che sarebbe la madre. Infatti madre lo si diventa grazie a un Figlio ed è lo Spirito che la adombra per servirsene.
Se dunque Dio ha scelto di consentire alle sue Individualizzazioni questo genere d’esperienza, ha fornito Tutte le condizioni “Perfette ed utili”, perché ogni essere Umano si trovasse nella condizione ottimale per esprimere il suo Proposito Individuale.
La malattia non aiuta a realizzare ciò per cui ci s’incarna e nemmeno la disoccupazione e tanto altro, ma queste non sono creazioni “originarie”.
Dio non ha creato una valle di lacrime per le sue Individualizzazioni, perché non conosce nemmeno, se non attraverso le sue creature, questa condizione, che osserva ma NON PARTECIPA.
La materia nelle sue innumerevoli limitazioni, forme e manifestazioni è solo un prodotto di un modo deformato di vedere e di concepire le cose, ma questa deformazione non è imputabile alla Sorgente, bensì all’Essere Umano.
Questa Visualizzazione umana, erronea ci porta a conoscere noi stessi come ciò che sta nel mezzo, tra una “apparente” nascita e una “apparente morte.
Ogni Uomo sarebbe allora solo quello che sta nel mezzo, tra queste due apparenze, chiamate Nascita e Morte, mentre in quanto SPIRITO, egli non nasce e tanto meno muore.
Infatti, il Bianconiglio di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, c’invita a festeggiare un “buon non compleanno a me e a te…” perché questa celebrazione fa parte delle ILLUSIONI, è un’Illusione, utile per creare il decadimento.
E la materia in sé è proprio una visione distorta dello Spirito, è guardarsi attorno attraverso una lente deformante, tipica della mente carnale.
La Vita che esperiamo è uno stato di Coscienza, infatti ciascuno ha una sua visione e percezione soggettive, e il Mondo circostante è parte della nostra Coscienza.
Noi siamo coscienti di provare certi bisogni, di avere necessità di questo o di quello e per soddisfarli ci sono degli oggetti a cui noi diamo un’esistenza, mentre sono tutte esperienze mentali.
Alcuni oggetti ci appaiono belli, altri brutti, ma è quando osserviamo la Natura nella sua magnificenza che riusciamo a cogliere la Presenza dello Spirito.
E’ attraverso la Bellezza Naturale che ci si palesano 2 Aspetti di Dio e sono lo Spirito e la Verità.
La materia non ha merito in questo.
Quando rimaniamo incantati di fronte a un Fiore straordinario o a un Paesaggio non stiamo percependo qualcosa di materiale, ma bensì le Qualità Divine che caratterizzano quella manifestazione della materia e stiamo sbirciando “oltre il velo”, senza accorgercene.
Esiste una limitazione dei nostri pensieri che origina il velo.
Meno limiti poniamo, più il velo che ricopre la materia è leggero e più riusciamo a “vedere”, a partecipare agli Aspetti Divini.
La Natura, l’Arte e la Musica sono sempre state le manifestazioni nella materia attraverso le quali riuscivamo a cogliere di più il Divino.
In un paesaggio montano con ruscelli, alberi, prati e pascoli il velo della materia è più sottile, i nostri pensieri mettono meno limitazioni allo sguardo, mentre in una periferia metropolitana ecco che il pensiero mette un velo molto più spesso, frutto anche di convinzioni, e lo Spirito non giunge a rendersi manifesto per noi.
Tutto ciò che vediamo e percepiamo come Bello, come Bene, come Piacevole non è altro che la nostra percezione di Dio, che percepiamo attraverso il velo giù nella materia.
Meno percepiamo Dio, meno partecipiamo ai suoi Aspetti e più il rimando circa una persona, un oggetto, una situazione sono negativi e limitati, perché frapponiamo un velo più o meno spesso.
Quando si dice “è un mondo di ladri e d’imbroglioni” si sta definendo Dio attraverso una generalizzazione, che accorpa e “bolla” Tutte le Individuazioni di Dio, cioè gli Esseri Umani. Sono dichiarazioni comuni e molto frequenti tra le persone; sono espressioni umane pesanti e il Karma in merito a questi modi di dire è altrettanto pesante.
L’Evoluzione ci porta, come Individualizzazioni Divine, a riappropriarci di questi Aspetti e dunque a cambiare il nostro modo di parlare, pensare e agire, non solo: a fare lo step di riuscire a vedere Dio, vuoi come Vita, come Verità, oppure come Amore, come Intelligenza, come Anima e Spirito o come il Principio, di cui parlerò tra breve, in ogni cosa e situazione.
L’esempio di Gesù
Quando Gesù compì il suo primo miracolo, così come tutti i successivi, fu perché guardò oltre le apparenze e “Vide”.
Egli VIDE la Verità e il Principio, così come notò l’Intelligenza Divina in ogni piede o mano deforme, in ogni arto all’apparenza storpio e anche nella morte, che sappiamo essere un’illusione, dunque gli bastò riconoscere lo Spirito di Dio in chi aveva di fronte, per Richiamarlo e rendere la Salute e la Vita, che non erano mai svanite, ma andavano riportate sotto il velo, fatte discendere, precipitare.
Azioni a favore dello Spirito
A mano a mano cresci riesci a comprendere che qualunque cosa tu vedi non è materia, ma è un’IDEA SPIRITUALE vista da una tua prospettiva, più o meno deformata e limitata, allora ti attivi perché desideri arrivare agli Aspetti Divini. E’ così che le cose migliorano e cambiano.
Ti accorgi che questi Aspetti toccano ogni forma vivente, che si tratti di quelli che chiamiamo “oggetti inanimati”, oppure animali, piante o il tuo stesso corpo.
Gli oggetti sono IDEE Spirituali, i sassi anche, mentre a mano a mano ci avviciniamo all’Individualizzazione le cose cambiano, ma la legge Divina che li vede come creazioni Spirituali si mantiene, ed è la stessa.
Le cose sono IDEE Spirituali, mentre gli Uomini sono Individuazioni di Dio.
Gli Animali invece, che sono la fase antecedente l’Individualizzazione, ecco che sono un “Raggruppamento” di IDEE di Dio e in essi prevale l’Aspetto dell’Intelligenza Divina.
✨Per questo Tutto merita Onore e Rispetto.
So che per cogliere questi Aspetti di Dio, che rappresentiamo, serve esercizio, ci vuole un allenamento costante per cui l’invito è di non farsi prendere dallo scoramento, ma di affermare sovente lungo la giornata, sfoderando un bel sorriso, gli Aspetti di Dio o quello che sentite come necessario in quel momento, magari quando sul lavoro qualcosa non giunge nell’immediato o una situazione pare creare problemi. Quello è il momento “migliore” per chiamare a sé Dio.
✨“IO SONO INTELLIGENZA DIVINA”, “IO SONO VITA”, “IO SONO VERITA’” ….
Affermate e cercate di consentire alla vostra Individualizzazione di riappropriarsi di questi Aspetti.
Ripetere consente di riattivare questa connessione con l’UNO, diminuisce le cristallizzazioni, i detriti che giacciono nel subconscio e non fanno utilizzare espressioni generalizzanti negative e luoghi comuni, che in Verità sono dichiarazioni illusorie contro la Natura Divina di ciascuno e del TUTTO nell’UNO.
V’invito poi a fare delle prove con gli oggetti. Un cuscino sgualcito, una torta un po’ ammosciata, per scovare l’ASPETTO DIVINO che VIVE in quell’oggetto oppure a divertirvi di fronte ad oggetti meccanici o tecnologici, che volete funzionino o riprendano a funzionare usando la Legge Divina per esempio legata alla Intelligenza di Dio da cui sono stati originati e in quanto IDEA SPIRITUALE sono perfetti e quindi devono funzionare, perché sono ”nati per funzionare”.
Sono i pensieri-credenze, quei pensieri attraverso i quali l’Uomo sostiene che le cose invecchiano e si rompono, oppure che gli oggetti non durano più come una volta, oppure che vengono creati per essere obsoleti, che i tecnici li creano con una vita limitata, che li fanno guastare, che lavorarono per accontentare le “attese”. Rido. Forse qualcuno tra voi avrà un’auto alla quale avrà spesso ripetuto che “deve durare” e lei lo fa, non vi delude.
Quando si guasta e le succede qualcosa è perché d’improvviso le parole di un meccanico, piuttosto che di un conoscente vi hanno fatto vacillare o distogliere l’attenzione dalla Verità, originando la “falla”, attraverso la quale la menzogna arriva.
Provate a dubitare sulla funzionalità di un oggetto che usate e tempo massimo 2 giorni vi lascerà a piedi…
Basta pensare: “Vuoi vedere che mi si guasta proprio adesso?”, che succede.
Serve provare, non leggetemi e basta, perché solo così si coglie la Verità di Dio racchiusa nel Tutto.
E allora come si fa?
A ogni nuovo oggetto o già in uso, si riconosce LA VITA e si chiede alla sua Intelligenza Divina di Agire nella sua pienezza, perché qualunque aspetto di DIO, anche se partecipato come IDEA è nato per non morire, per non guastarsi e per funzionare. Il Pensiero collettivo fa sì che le cose vadano diversamente. Perché i giochi dei piccoli, dimenticati in soffitta, restano uguali?
🤍 Il Settimo Aspetto di Dio: Principio
Questo Aspetto viene considerato come il Principale, sebbene sia quello a cui l’Uomo di rado pensa.
E’ possibile che non gli venga attribuito perché non si riesce a cogliere il senso della Parola “Principio”.
Per capirlo possiamo rifarci, per esempio, al campo esperienziale della materia.
La Parola in sé indica qualcosa che resta “immutabile”, che vale in qualunque luogo, con qualunque tempo e condizione.
Pensiamo per esempio alla materia che quando viene scaldata si dilata e si espande e quando si raffredda ritorna uguale a prima.
Qualunque oggetto, quando viene scaldato, risponde a questa legge, che è appunto un Principio.
Posso scaldare del ferro in Cina o qui in Italia, in una località marina o montana, ma il fenomeno a cui assisto è identico. Certo se le condizioni sono ottimali la risposta è migliore, ma questo non modifica il Principio in sé.
I Principi sono diversi e sovente riguardano gli Elementi o l’ambito geometrico o matematico.
Per fare un altro esempio pertinente alla geometria, pensiamo alla somma degli angoli di un triangolo che è 180°.
Questa misura resta tale, indipendentemente dal materiale con cui lui è realizzato, dal fatto che si tratti di un semplice disegno oppure di oggetto fisico avente questa forma e neppure la sua area è capace di variare tale Principio.
L’area di un triangolo, che sia immenso o piccolo, non incide in alcun modo o misura sulla somma degli angoli, che è invariabile.
Il Principio è qualcosa d’immutabile nel tempo. Esiste da milioni di anni e continuerà ad essere tale per sempre.
Applichiamo questo Aspetto appunto a Dio. La sua Natura è Armonia Perfetta e questa Armonia non cambia anche quando viene trasmessa alla sua Creazione, di cui facciamo parte.
Questo si tratta di un Principio inamovibile.
E’ il Principio di Dio che agisce, quando Preghiamo.
Nell’istante in cui riusciamo a creare questa “connessione” in modo corretto, armonizzandoci con la legge dell’Essere, ci sintonizziamo con il Principio e la Risposta di Dio è immediata e proficua.
Quando la congiunzione umana a Dio, avviene attraverso una Supplica, un Decreto o una Preghiera in maniera rispettosa e senza cercare di forzare la mano e di eludere la Legge, si crea un ponte con il Principio, e dunque la sua Radiosità viene dispensata.
Al contrario quando la richiesta umana cerca di ottenere l’ascolto univoco e fuori dai programmi utili per Tutti, ecco che Dio non la accoglie. Se non c’è risposta significa che il modo in cui ci si rivolge al Principio non è adeguato e allora serve, come per le trasmissioni radio, cambiare frequenza, per “Sintonizzarsi” sulla stazione Divina del Principio.
✨Quello che chiedi per te non deve ledere nessun’altra forma di Vita, dunque devi avanzare una richiesta Armonica.
Nella vita umana compaiono situazioni che consideriamo come problematiche, proprio quando non siamo ben sintonizzati sulle frequenze Divine o siamo disallineati con il Principio Divino del nostro Essere, per cui avanziamo richieste per venir avvantaggiati rispetto a qualcosa o qualcuno.
✨Una norma del Principio è che puoi chiedere per te stesso, senza toccare gli altri Fratelli.
Se per esempio c’è poca compatibilità con un collega puoi chiedere di essere esentato dal lavorare ad un progetto con lui, ma la tua Preghiera deve essere incentrata solo su di te.
Un esempio concreto di come Richiedere:
”Sai Signore che fatico a relazionarmi con …. Ti chiedo con Amore, se è possibile evitami di essere in coppia con lui per questo lavoro/progetto. Accogli questa mia richiesta, nel pieno Rispetto di entrambi (oppure in Armonia con le necessità di tutti).
Grazie!”
✨Serve fare molta attenzione a come viene formulata la richiesta, perché chiedere per esempio di non essere nella condizione di lavorare con lui, potrebbe ottenere risposte sì funzionali allo scopo, ma non sempre piacevoli da gestire.
E’ ciò che succede a persone che dichiarano di essere stanche e vanno ripetendo che vogliono riposare, vogliono poter stare ferme per un po’ e alla fine si ritrovano bloccate nel letto, con qualcosa di rotto.
E’ senza dubbio una riscoperta accrescitiva questa del rientrare in pienezza con gli Aspetti di Dio, perché induce a “prestare attenzione” a quei dettagli, a cui sovente non si bada. Per esempio il modo di formulare i propri pensieri o di parlare.
Talvolta si coglie il senso del messaggio circa diverse Conoscenze, ma nel subconscio esistono espressioni cristallizzate da un uso ripetuto e indiscriminato, tanto che sebbene si sappia che…, ci si esprime in maniera opposta, originando ciò che va contro uno o più aspetti di Dio, che appartengono anche alla tua Natura.
Questo ingenera disarmonia, ma soprattutto “Menzogna”, perché viene rinnegata la tua Essenza e il rapporto Filiale che ti congiunge a Dio e viceversa.
Si dichiara il falso, quello che sovente chiamo una “bestemmia” galattica.
Dio è Principio, quindi Immutabile e Armonia Perfetta e questa è allora la Legge Primaria dell’Essenza Umana.
Azioni a favore del Principio
Divenire abili nel riconoscere quando il Principio entra in gioco e nel Pregare, nel Decretare.
La Preghiera ben formulata è simile ad un “Trattamento” ed è così infatti, che veniva additata da Emmet Fox e dai suoi allievi.
Parliamo di un trattamento molto Potente, capace di diradare qualunque menzogna , ripristinando Salute, Pace, Armonia, Benessere ….
Il Principio è l’Aspetto più ampio, quello che può essere usato in svariate occasioni, ma soprattutto quanto ci sono fatiche nel formulare le proprie richieste a Dio, oppure nell’ottenere la risposta attesa o quando ci si sente stanchi, affaticati o giù di tono, magari depressi.
✨Invocare allora il Principio perché intervenga a rianimare la propria Essenza, equivale a farsi un trattamento stratosferico, che potresti considerare come l’equivalente di un mese in vacanza ai tropici.
✨Di certo serve “comprendere” il Principio per saperlo governare al meglio.
Se per esempio ti accorgi di essere malevolo verso qualcuno, di assumere atteggiamenti poco Amorevoli, manifestando magari stati d’animo e sensazioni negative, dispettose, giudicanti o altro, riuscirai a dissolvere completamente questi aspetti del tuo carattere, nel momento in cui saprai cogliere che il Principio Divino è l’UNICO Aspetto e Potere che esiste e che non c’è nessuna personalità, né in te, né nell’altra persona, che possa “pensare” queste cose e che dunque ti stai rifacendo e aggrappando a una falsa personalità, nutrendola.
✨L’Unico Principio è che siete ENTRAMBI Essenze Armoniose.
Nel momento in cui lo realizzi e lo richiedi, “comprendi” questo aspetto e la situazione nei confronti dell’altra persona diviene serena, armoniosa e proficua.
In chiusura di questa Pagina odierna, nella quale ho completato una Conoscenza che ho frazionato in 2 articoli per consentire una riflessione Individuale più fruttuosa circa gli Aspetti di Dio, rammento ancora che in Verità i 7 Principi sono inseparabili.
Dovendo farli rivivere dentro di noi risulta però più comodo osservarli ad uno ad uno, per conoscerli e questo mi ha portato a parlarne in questi termini. L’intento è di avvicinare a queste sfumature Meravigliose di Dio che sono racchiuse in piccolo anche dentro il Microcosmo o il tassello del Puzzle, che ciascuno di noi rappresenta.
E’ stato un po’ come sezionare un Fiore vedendone prima il Colore, poi la Forma, il Profumo, il Peso, insomma i diversi aspetti che lo rendono tale ai nostri occhi, ma soprattutto straordinario da contemplare.
Questi 7 Aspetti sono la VERITA’ Uno di Dio, sono immutabili e ci sostengono. Ricordarseli, giocarci nel quotidiano, ci permette di sostituire le menzogne Individuali e contribuisce a smantellare anche quelle collettive.
La menzogna è materiale denso, che agisce sui sistemi umani, ma soprattutto che gravita attorno alla Terra e va in qualche modo trasmutata e fatta scomparire. E lo stiamo facendo.
E’ eccitante cercare di cogliere quale Aspetto vada affermato per creare un Trattamento proficuo per sé o la Vita e allora quando non si sa bene come procedere, né si coglie cosa la menzogna stia negando, può essere utile affermare in silenzio che “DIO sta Pensando attraverso di te, di me, di noi, attraverso l’Uomo”, altro semplicissima formula Decreto.
La frase che Emmet Fox suggeriva era proprio semplicissima ed efficace:
✨“Dio pensa attraverso di me!”
Dio è il nostro Artista e ci spinge a giocare in modo sempre più consapevole con Lui. Lo chiamiamo lavoro, ma si tratta di un’Arte, di uno scoprire ogni giorno di più qualcosa di Lui che portiamo dentro, che siamo e che dobbiamo ricominciare ad esprimere sempre meglio e di più.
Che soprattutto in questo periodo, sia una ricerca giocosa e colma di Arte per ciascuno!
Ti degli Arcangeli.
Per questo articolo sono stata ispirata e ho attinto alcune frasi anche dall’Opera “Metafisica Originale”, di Emmet Fox, dove si parla anche dei 7 Aspetti del Divino.
❤️Vi dedico con Gioia il brano di Battiato “Tutto l’Universo obbedisce all’Amore”
❤️e vi offro un Pensiero con il Cuore, per il Solstizio di questa sera:
“21 di Dicembre 2025″Onoriamo la Luce
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine cara Anima di Luce 🤍🧡💛✨️🪶