La Radiosità del Natale e i 7 Aspetti di Dio- Prima Parte

Sì, Natale è un Momento Sublime, ma quest’anno, come avrete di certo percepito, reca in Sé un’energia Maggiore e Nuova, perché l’Energia profusa, viene ora supportata da una Presenza degli Uomini, più Forte e Potente che mai.
La Luce che ci viene irradiata dai Fratelli Superiori, nel corso di queste magnifiche settimane, di cui stiamo vivendo l’apice, è intensissima e punta a far Risvegliare nell’Uomo e nella Vita Tutta, gli Aspetti del Divino o se vogliamo “Dio stesso”, cioè quelle sue parti che ci costituiscono e lo rappresentano in forma infinitesimale.

La Parola Aspetto è una parola convenzionale, che serve all’Essere Umano solo per indicare Colui che è al tempo stesso l’Origine e l’Originato, in quanto la Creazione, cioè tutto quello che vediamo e di cui siamo a nostra volta parte, è il risultato o l’effetto dell’Unica Causa UNA, cioè di Dio in sé.

Dio è allora solo un Nome, che viene attribuito al Creatore di Tutte le cose, mentre le cose create sono un EFFETTO di Dio e racchiudono in sé le sue stesse caratteristiche, come la Bellezza, la Grazia, l’Armonia o la Pace. Noi siamo un “effetto” della Creazione Divina e quindi partecipiamo alle sue stesse Qualità o caratteristiche e veniamo indicati come Individualizzazione o Scintilla Divina.

L’Uomo, o forse sarebbe proficuo dire Dio stesso, attraverso le sue Individualizzazioni, ha scelto di riscoprire questa sua Natura Regale, abiurando a un certo punto del suo Cammino, al suo ruolo filiale. Questa origine rinnegata, che doveva essere riscoperta e portata al Mondo, lo ha condotto attraverso svariate esperienze, ognuna delle quali gli ha permesso di ricucire a poco a poco, il rapporto con Dio. Riscoprire se stesso gli concede di “conoscere e comprendere” la Vita Tutta e quindi Dio stesso, nei suoi numerosi Aspetti.
Daniel Meurois, nell’ultima sua pubblicazione sostiene che il significato ultimo e profondo dell’incarnazione umana è “il Cammino in se stesso”.

E’ comunque lungo questo Sentiero, fatto da molteplici tappe e situazioni, che noi riscopriamo gli Aspetti Principali che la nostra Natura Superiore comporta, giungendo a comprendere, in maniera consapevole, tutti gli Aspetti di Dio che partecipiamo e che per comodità, nel mondo iniziatico, vengono additati come 7.

7 Qualità, 7 Aspetti che ci appartengono, ci rappresentano, ci attorniano e ci coinvolgono.
Mi piace immaginare Dio come se fosse l’Acqua che circonda il Pianeta e ciascuno di noi come una Goccia di quella vastità. A volte la goccia è minuscola, altre più consistente, ma qualunque sia la sua dimensione, essa reca in sé tutte le caratteristiche di quello che possiamo chiamare Mare oppure Oceano. E così è l’Uomo.

La presenza del 7

Pensiamo alla celebrazione del Natale. Questa festività da circa 2000 anni rammenta la Nascita dell’Avatar Gesù, ma sappiamo che il Natale in sé era antecedente a tale evento, in quanto la Natività era una tradizione commemorata in tutte le culture, parecchio tempo prima della sua comparsa.

E’ con la comparsa del Cristianesimo che questa Festa è divenuta celebrativa e commemorativa di Gesù il Cristo e venne fatta coincidere con il 25 di Dicembre, il quale altro non è che la manifestazione del Numero 7 (2+5=7).
Ecco allora, che lo Spirito del Natale, per 7 settimane, a partire dal Giorno del Ringraziamento, in un crescendo temporale, ogni anno dispensa una Luce molto Potente, la quale agisce sull’intero Pianeta, affinché gli Aspetti di Dio riprendano a scorrere in tutta la Vita Planetaria e soprattutto nell’Essere Umano.

Cosa accade in questo periodo di straordinario?

Accade che durante il mese scorso di Novembre, un mese già dedicato agli Avi e alla celebrazione di tutti gli Esseri di Luce e della Vita, si è giunti come sempre, sul finire del mese alla Festa del Ringraziamento, una tappa fondamentale per la Luce in quanto è proprio in questo giorno, che in genere cade nell’ultimo giovedì del mese, che prendono il via le settimane di gioiosa commemorazione della Luce.

E’ però con il 21 di Dicembre, cioè con la Festa del Solstizio, che si onora l’arrivo della Luce Solare e visto che per i Cristiani Gesù Cristo è la Luce ecco che essi cambiarono anticamente la festa del Solstizio con la Parola Natalizio e presto scelsero anche una data commemorativa del Grande Maestro, che fosse prossima al Solstizio. La scelta cadde sul giorno che conosciamo e che da tempo viene considerato come il Natale.

In questo arco temporale, di 7 settimane, nascono con il Solstizio d’Inverno le condizioni favorevoli che consentono la discesa piena sulla Terra dello Spirito del Natale o Natività.

Questo Essere, conosciuto appunto come Spirito del Natale è un Essere di Luce che si origina dalla fusione dell’Energia del Sole con l’Energia del Natale e reca con sé, in dono alla Terra l’Energia di 3 Raggi, attraverso i quali vengono risvegliate e/o dispensate le Qualità del Divino. L’Umanità irradiata può così di nuovo partecipare alla Bellezza della propria Natura e trovarsi nelle condizioni favorevoli per fare ritorno a Casa, cioè riconoscere la propria Essenza, la propria partecipazione al Divino. Si scopre come Goccia originata dall’Oceano e al tempo stesso come espressione del medesimo.

Nonostante la profusione di Luce Intelligente a favore dell’intero Pianeta, l’Uomo ha dimostrato che trascorso il periodo gioioso delle celebrazioni, ha sovente perso gran parte di quei doni, tanto che la sua Evoluzione è stata lenta e sovente faticosa, ma comunque inarrestabile.

Ora, con la diffusione delle Conoscenze un tempo riservate a pochi, ecco che è possibile notare e comprendere che l’intera Vita è governata dall’Intelligenza Somma di Dio e dunque che non esistono problemi e mancanze, e nemmeno forme di Vita disarmoniche, contrariamente a quanto si è sostenuto e creduto a partire dal momento additato come “caduta del Genere Umano”.

In questo periodo dell’anno, complice dunque questa Luce e gli Spiriti che la sostengono, l’Uomo attraversa un periodo favorevole per riuscire a cogliere che tutte le Idee, che originano la materia, sono state create da un lavoro coeso della Vita, cioè di Dio, e sempre e solo per il Bene Comune.

Quest’anno, più che mai, la Luce si sta trasmutando nell’Elemento portante per il Risveglio del Genere Umano. Essa viene dispensata dai Signori dei Numeri, proprio sotto l’egida del Numero 7, che quindi ricorre e ricompare in varie date, a partire dal Numero delle settimane in cui viene dispensata questa Radiosità Pura, ad opera dello Spirito del Natale.
E’ grazie al suo lavoro instancabile, che parte con il giorno del Ringraziamento per giungere fino all’Epifania, che avviene questa sorta di Magia Cosmica, la quale si accentua nella notte in cui si celebra la Nascita della Luce Somma, conosciuta come Gesù il Cristo, in un susseguirsi continuo di dispensazioni Sottili, sotto l’egida del Numero 7.

So per certo che voi che mi seguite attraverso il Blog e magari i Canali, state Tutti vedendo sovente il Numero 7.
Vi appare all’improvviso sopra la targa di una macchina, sul display del cellulare, oppure sul contachilometri dell’auto. E’ un “messaggio” che vi viene indirizzato e che vi porta quello che chiamo “la Polvere delle Stelle”. Si tratta di un Codice Radioso, che attiva dentro di voi, a livello Sottile, una Risposta.
Questa Polvere non è altro che la Luce Divina Somma, che le Maestranze inviano per accendere un vostro pulsante interiore.
Questo Potente contatto vi sostiene e crea le condizioni ottimali affinché possiate far rinascere interiormente, dalle loro ceneri, i 7 ASPETTI di Dio, parte del nostro Essere Goccia.

Incarnare i SETTE ASPETTI di Dio richiede però impegno e costanza, per cui il Numero vi può comparire, anche più volte, nel corso di una giornata. A livello Simbolico appare per esprimere un “riconoscimento”, e questo avviene quando colui che lo visualizza sta agendo per manifestare il proprio Cristo Interiore e le proprie Qualità Superiori, oppure può rappresentare un “invito” a dedicare più tempo alla propria crescita Spirituale. Come sempre si tratta di un messaggio personalizzato.

Ecco allora che alcune persone possono notare il Numero 7, che gli appare come un memento, affinché si ricordino lungo la loro giornata di pensare a Dio, ritagliandosi dei momenti per Pregare, Leggere o fare piccole invocazioni o Meditazioni, mentre per altre è un dolcissimo “riconoscimento”.

La visualizzazione del 7 va allora interpretata in quanto è una “presenza simbolica”, che manifesta la “Gratitudine” delle Maestranze, per l’impegno con cui si procede lungo il Sentiero Evolutivo oppure un invito a essere più attivi e proficui.

Gesù stesso è stato fatto nascere, simbolicamente, in un giorno che attraverso l’Essere di Luce di questo Numero, c’invita a “ricordarci” di Dio e a passare all’azione.

Per Ascendere, non basta Pregare e Meditare. Ora serve “Familiarizzare” con l’Origine, conoscendo i suoi e nostri Aspetti, i 7 più “evidenti”, quelli che l’Uomo sovente ignora e che spesso, lungo la giornata, rinnega, privandosi di queste Qualità e disconoscendole. E’ così che l’Essere Umano diviene un figliolo assente, il quale si priva e al tempo stesso priva l’intero Genere Umano del proprio Potere e della propria Natura Somma.
Tutto avviene quasi sempre in maniera inconsapevole ed origina disarmonia, cioè vizi e tanta Menzogna.

L’Armonia piena nel Mondo si ricreerà nel momento in cui i 7 Aspetti di Dio verranno Riconosciuti, Compresi e dunque Onorati, nel vivere di ogni giorno, dall’intero genere umano o da un numero considerevole di Camminatori e la menzogna sarà stata dissolta.

Che cos’è la Menzogna?

La Menzogna è disconoscere l’Essenza della Vita stessa.
E’ un tipo di Energia disarmonica molto presente ed attiva nell’esperienza umana.
E’ negare e rinnegare il proprio Potere Naturale.
E’ vivere da povero, credendosi tale, mentre si è immersi nell’Abbondanza e nella Ricchezza Somma per nascita.
E’ guardarsi allo specchio e non riconoscersi.
E’ avere di Sé un’altra immagine, percependola come se fosse deformata.

E’ non ricordare che ciascuno di noi è una goccia del Grandissimo Oceano, che chiamiamo Dio, e dunque che ogni Uomo reca in sé le medesime componenti di chi lo ha originato, cioè i 7 Aspetti.
E’ non conoscere gli Aspetti di Dio, il Grande Oceano, e dunque non riconoscerli come parte integrante di Sé.

Vediamo ora insieme questi Aspetti che fanno parte delle VERITA’, di cui l’Avatar Gesù, parlò.

Le Verità

Definire Dio è di certo molto complicato per l’Essere Umano, il quale nella materia ha originato un sacco di limiti e di limitazioni. Il Linguaggio stesso di cui ci serviamo, non riesce ad esprimere appieno le caratteristiche di Dio, cioè di Colui che diciamo Essere Infinito.
Molto spesso scrivendo, mi capita per esempio di parlare in termini di tempo e spazio e mentre una parte di me coglie la loro non esistenza, un’altra ha bisogno di offrirsi dei riferimenti e fatica a descrivere questa atemporalità, a cui attribuisce comunque in qualche modo un inizio e una fine, che non esistono.

Già apprendere il “concetto” d’Infinito esula dalla nostra condizione umana attuale, per cui, dopo aver abbandonato l’idea che Dio sia un vegliardo che vive lassù sulle nuvole, da qualche, e che abbia un caratterino piuttosto burbero, ecco che lo possiamo rendere più familiare, scoprendo molti suoi Aspetti e alcuni Attributi della sua Natura, proprio grazie alla “comprensione” che la Radiosità di queste settimane facilita e supporta. Ecco perché ne parlo proprio ora.

Ci viene chiesto di “comprendere” 7 tra i suoi Aspetti, i Principali.

Lo Spirito del Natale, che stiamo già ricevendo da alcune settimane,
e serbiamo dentro, ci AIUTA.
E’ la Luce che li dispensa o meglio offre in abbondanza il nutrimento, per comprenderli meglio. Queste Qualità Divine sono Tutte importanti, ma forse in questo momento è soprattutto il Quarto Aspetto, cioè l’Intelligenza di Dio, quella di cui l’Umanità necessita maggiormente .
Parteciparla ci predispone alla Saggezza e ci orienta nel cogliere i restanti suoi Aspetti, racchiusi nella nostra Scintilla.

Potremmo anche dire che si tratta di 7 Verità importantissime su Dio, e su noi stessi, Verità immutabili, che siamo tenuti a “riscoprire”, cioè a fare nostre, ed anche a “realizzare”, ecco perché il Numero 7, ricorre in maniera così frequente davanti ai nostri occhi: ci ricorda che dobbiamo dedicare tempo al processo evolutivo in atto. Non si diventa “atleti di Dio”, senza esercizio, almeno in questa fase.

Abbiamo allora SETTE Aspetti Principali di Dio, che vanno notati, meditati, confrontati e riconosciuti nella Vita quotidiana e quando li neghiamo ci serve anche sapere, come comportarsi.

Lavorare su queste Verità è come Pregare in modo intenso e molto Potente, e te ne avvedi, perché scompaiono gli effetti boomerang. Qualunque situazione che prima ti destabilizzava o ti creava fastidio, ora riesci ad osservarla con maggiore tranquillità, attraverso uno sguardo che punta all’OLTRE, uno sguardo “Spirituale”.
Quando noti che in te permangono delle disarmonie le osservi con calma e con tranquillità e ti attivi per creare Armonia; a volte ci riesci al meglio, altre in modo perfettibile, ma procedi e cerchi di cogliere quale sia l’Aspetto di Dio che serva mettere in atto per trovare la Risposta adeguata a ogni momento quotidiano. Prendendo contatto con questi Aspetti del Divino, riesci a cogliere come e in che modo a tua volta li possiedi, li manifesti e te ne servi.
In questo modo, espandi la tua Coscienza ed esprimi la tua Essenza Divina.

Più conosci gli Aspetti Divini, più impari a scegliere e dunque a mandare in soluzione in maniera rapida e con semplicità, qualunque problema umano ti passi davanti.

🤍Il Primo Aspetto di Dio: Vita

Dio è dovunque, perché è VITA e la Vita è Dio.

E questo è il 1° Aspetto fondante, aspetto che nega l’esistenza della Morte, in quanto la Vita è INDISTRUTTIBILE.

Pensa a quanto potere l’Uomo affida allora a una sua creatura, che chiama morte, divenendone succube.
La morte è un’entità che nello splendore Divino non esiste.
La CREAZIONE NON LA CONTEMPLA.

L’Uomo fatica a comprendere questo aspetto, perché fa coincidere la Vita con il suo Corpo fisico, con qualcosa di materiale, mentre così non è.

E’ il Corpo che ritorna polvere, ma nemmeno Lui muore, semplicemente si Trasforma.

La meravigliosa forma Umana, CORPOREA, che ci permette di agire e di fare esperienza ha portato l’Uomo a visualizzare Dio stesso con le medesime sembianze umane, offrendogli un Corpo.
In Verità il Corpo”, che “idealmente” pensiamo ci contenga, ma non è così, esiste e appartiene SOLO all’esperito su questo Pianeta.

La Vita assume sempre la Forma adeguata allo scopo che vuole perseguire e dunque all’ambiente in cui si trova per rendersi manifesta.
Per comprenderlo ci basta guardare alla Vita intorno, per esempio nell’Acqua, dove essa si esprime come un pesce, oppure un’alga o un mollusco. La Vita nell’Acqua, adattandosi, non ha bisogno di inalare aria, quindi le creature che impersonano la Vita Acquatica, non necessitano dei polmoni, ma questo accade anche su altri Pianeti dove non esiste l’Aria e gli abitanti sono strutturati in maniera differente rispetto a noi, che stiamo facendo esperienza qui e inaliamo ed esaliamo Aria.

La Vita Adotta forme diverse, quelle che le servono, a seconda delle condizioni dove esperisce, ma in Sé, proprio come Dio NON CAMBIA MAI, perché è un Principio e un Principio non muta, è invariabile, Immutabile.

Ecco perché la Vita è SOLO VITA e non può diventare Morte, negherebbe se stessa.

La Morte allora non è una Verità.

I 7 Aspetti li possiamo chiamare anche Principi. Immaginali come fossero 7 Pilastri che sostengono un grosso edificio.
Qualunque cosa cerchi di contraddire un Principio è una “menzogna”.

La Morte
non è una condizione durevole, ma un passaggio, una transizione da uno stato di Vita a un altro, ma sempre Vita è.

E’ un’EVOLUZIONE.

Infatti ognuno di noi, tra 1.000.000 di anni umani, chissà dove sarà e cosa starà esperendo.
Se ci pensi è Magnifico!

La Vita è “INVISIBILE”, perché Dio è Invisibile, per cui quello che vediamo con gli occhi umani sono i suoi EFFETTI e se osserviamo e comprendiamo con attenzione questi “effetti”, a poco a poco finiamo con il CONOSCERE Dio, proprio grazie e attraverso tutte queste sue Manifestazioni. Lo scopriamo, a poco a poco, osservando, ma per osservare occorrono il Silenzio e la Pace.

Per questo ci sentiamo ripetere di “mantenerci” in un’apertura mentale, perché le Verità avanzano e parecchie saranno capaci di stupire l’Uomo, il quale ha sempre proiettato se stesso su tutto, ritenendosi addirittura il solo abitante della Galassia.

Le 3 Qualità della Vita

La Vita racchiude in sé 3 Qualità: Salute, Allegria ed Entusiasmo.

E la malattia? Non è una Creazione della Vita, che non la comprende e non la contempla in nessun modo o maniera.

Messe insieme le 3 Qualità ci offrono la Felicità.

La Gratitudine è un modo di Essere che ci mette in sintonia con la Vita che rappresentiamo, mentre il battito del Cuore è la prima prova della Vita.

La tristezza e la depressione allora non sono altro che manifestazioni della “perdita del senso di Dio” dentro e quando se ne fa esperienza, significa che va ritrovato. Pensiamo ad Eckhart Tolle che nei suoi favolosi Libri ci racconta proprio di come questi profondi disagi lo portarono a riscoprire il SENSO della Vita.
I piccoli invece sono un’espressione Superba della Vita, mai fermi e sempre gioiosi.

Azioni a favore della Vita

Quando si sta con gli ammalati, servirebbe, anche senza esprimerlo a parole, PENSARE che quell’Uomo è VITA (e dichiarare: “TU SEI VITA!”), che la Vita è Salute (“SEI SALUTE e sei Dio!”) ed è Dio che si manifesta, e per questo quell’Uomo che agisce come se fosse ammalato, in Verità non può esserlo, ma credendoci crea le premesse per fare l’esperienza della malattia.

In ogni Uomo ammalato c’è una sofferenza Sottile, che andrebbe gestita in altra maniera.
Senza sermoni, che sovente creano solo reazioni, ma solo attraverso un Pensiero Superiore, simile a quello che vi ho indicato, lo si può aiutare, dichiarando queste Verità, così che la sua Presenza Superiore ritrovi forza per sostenerlo, per uscire dalla sofferenza, chiamata malattia.

Sarebbe utile immaginare il suo Cuore battere, osservarlo mentre si muove e gesticola, agisce e ripetere dentro, senza esprimerlo ad alta voce, rivolgendosi alla sua Anima:

Decreto
”Nel Nome dell’IO SONO, Risollevati, tu non puoi manifestare una Menzogna!”

Per sostenere chi si trova in queste situazioni serve ricordare che l’Unica Presenza e l’Unico Potere è Dio e Dio è Vita, Gioia, Salute e dunque nel Nome della Vita “comandargli di Rientrare appieno nella Vita”, cioè nella pienezza Immutabile Divina. Senza parlare, basta offrirglielo con il Pensiero, governato dal Cuore.

🤍Il Secondo Aspetto di Dio: Verità

Ricordo che in Dio gli Aspetti sono UNO, ma per comprenderli li vediamo in questa successione e in alcune loro manifestazioni umane.

La Verità è un’Entità Vivente, in quanto Aspetto di Dio.

Quando pare mancare bisogna Invocarla e lei si manifesterà, perché c’è SEMPRE, in ogni circostanza, perché la Verità è Dio e Dio è dovunque.

Ecco allora che quando temi che ti stia accadendo qualcosa di poco chiaro e magari qualcuno cerchi di raggirarti, serve chiamarla e Lei si manifesterà, facendo crollare qualunque cosa sia stata detta in precedenza.

Azioni a favore della Verità

Dismettere le falsità
Se vieni accusato di qualcosa che hai davvero fatto, accetta l’accusa, altrimenti le energie in essere creeranno situazioni infinite e complicatissime.
E’ tempo!

Se riconosci un errore reale, tutti i capi d’accusa contro di te, svaniranno.

Questo è il tempo per non mantenersi sulle posizioni di falsità e menzogna, magari per orgoglio o per paura, soprattutto ora, perché la Verità è UNA, cioè Dio, quindi quando l’ammetti lo richiami da Te e Lui scioglie qualunque capo d’accusa.

✨Abituarsi a non temere la Verità.

La Verità è Uno Spirito Divino!

Quando dire la Verità però, può mettere in difficoltà qualcuno, danneggiandolo, si può chiedere:

Decreto
“ Verità intervieni, ti prego! Non Voglio ledere nessun Fratello. Tu sei Verità e io Ti scelgo, dunque non puoi né obbligarmi a mentire, né causarmi problemi per Esserti fedele! Salvami!”

Invocare la Verità anche quando serve qualcosa, per esempio un documento, e/ o non lo si trova.

🤍Il Terzo Aspetto di Dio: Amore

Lo si ripete spesso, ma anche in questo caso l’Amore è invisibile, come tutti gli altri Principi, per cui è sempre osservando la realtà che lo si nota e lo si partecipa.

L’Amore è dovunque e quindi anche chi si professa ateo, partecipa comunque a questo Aspetto di Dio, perché come sua “Goccia”, l’ha ricevuto in dote e dotazione.
Nella Vita anche un agnostico si trova a manifestarlo, anche solo con la madre e il padre oppure con un Animale che tiene in Casa.

Il Numero 7 è il Numero chiave di questo Universo che è fatto di 3 unità negative e di 4 positive, questo perché simbolicamente il Bene è maggiore del Male, così come il Sé Superiore è maggiore del Sé Inferiore.

Quando sta succedendo qualcosa di poco piacevole e la disarmonia sembra prevalere, si stanno manifestando queste 7 unità e se tu Benedici quello che sta avvenendo, nutri il Bene contenuto nella disarmonia, e lui cresce, facendo svanire quello che l’Uomo chiama il male.

Qualcuno può chiedersi perché Benedire per esempio una situazione in cui una persona sta sparlando di un’altra. La risposta è semplice.

La Benedizione chiama il Bene
che si sta tentando di negare in quella conversazione e questa Energia Divina che tu dispensi, fa emergere SUBITO l’aspetto Buono, riconoscendo e proclamando la Verità

Con la parola Benedire, tu Lodi Dio e Lui ti scioglie dalle catene del male, con cui quelle parole denigranti cercavano di catturarti.
Se ci sono dubbi in merito al fatto che Benedire funzioni, vi conviene fare la prova alla prima occasione che vi si presenterà. E osserverete.
Un Decreto che si po’ usare, potrebbe essere all’incirca così:

Decreto
✨“Io Benedico il Bene che si trova in questa …(persona, situazione, …) e desidero vederlo manifestarsi adesso!”

Questo è Amore, questo è Amare Dio, dunque è Amare Dio in colui che sta parlando male del prossimo.
Dio prevale e agisce e fa in modo che quest’Uomo si ravveda.

Se qualcuno ti disturba puoi dire mentalmente:

Decreto
✨”NEL NOME DELL’IO SONO ti Comprendo in questo momento nel mio Cerchio d’Amore!”, oppure invocare il Raggio dell’Amore o Lady Rowena o l’Arcangelo. Il solo nominarli con il pensiero li fa intervenire

La situazione ti assicuro, che si modifica nell’immediato.
Come sempre consiglio di provare.

Azioni a favore dell’Amore

Evitare nella maniera più assoluta di credere, pensare o dichiarare che chi si ama è infedele o si teme lo sia.

E’ gettare l’altra persona in un’avventura che gli abbiamo suggerito e questo è contrario all’Amore, il quale risiede nel nostro Cuore e non conosce lo sbaglio.

La medesima cosa in merito all’intelligenza, alla predisposizione verso qualcosa, alla capacità logica di chi conosciamo o amiamo, vedi i figli, perché gli si crea quello che si va dubitando e dichiarando.

La Vita si esprime nel battito del Cuore, quindi lì si trovano tutte le Virtù Divine e comprenderlo significa manifestare la Verità, l’Amore e tutti gli altri aspetti, che si manifestano attraverso la Vita stessa di un figlio, un vicino, la suocera, il nipote, un conoscente.

Questi 7 Aspetti a volte si manifestano congiunti, altre volte no, ma sono comunque UNO e si trovano tutti dentro di noi.
Questo è il Sé Superiore, il Cristo o se preferisci puoi chiamarlo la Verità.

Allora smettiamo di dire o di assentire quando qualcuno sostiene che l’Uomo è malvagio, imperfetto, incapace, traditore, … Esse sono solo alcune tra le numerosissime credenze o menzogne molto gettonate, le quali, come ho scritto, sono Energia disarmonica; nell’istante in cui esse vengono “dichiarate”, portano alla vita tutti questi aspetti, con i quali poi, ci si deve misurare.

Se tu credi che il tale sia un poco di buono, lo stai rendendo così e ti troverai a misurarti con ciò che hai creato.
E’ tempo di ricordarsi questi aspetti e di rientrare nella propria Verità Divina.

Se affermi aspetti contrari al Cristo, stai manifestando ciò che l’Uomo chiama demonio o meglio i suoi aspetti.

Cominciamo a Decretare che Tu sei Perfetto, il tuo vicino di casa anche, in quanto siamo Tutti Figli di Dio e dotati delle sue stesse medesime Virtù. Non importa quello che hai esperito di lui, a forza di vederlo nella sua Luce, nella sua Pienezza Radiosa, lo aiuterai a incarnarla e se questo non avvenisse, per sua scelta, ti starà a debita distanza.

I Decreti possono non avere effetto?

Sì, e questo avviene quando vengono pronunciati da persone che talvolta o sovente affermano di fronte a certe difficoltà altrui, frasi che suonano pressappoco così: ”Ben gli sta! Se l’è voluta!”…oppure dichiarano un Decreto, ma nel quotidiano agiscono e perseverano nello sminuire gli altri, attraverso il pettegolezzo…
Per questo serve sfruttare queste settimane per “crescere un pochino”, per smussare i propri angoli e avere la bocca pulita, capace di dichiarare il meglio per Tutti.

In questo caso il Decretante, non partecipando ai 7 Aspetti di Dio nella loro pienezza Cristica, non trova accoglienza. Egli è tenuto a svolgere un lavoro attento su di sé, partecipando il suo Aspetto. In questo modo l’Alto udrà ciò che attraverso di lui viene proclamato e richiesto e lo asseconderà.

Serve “perdonare e dimenticare”, mai applaudire l’errore, compiacersene o approvarlo. Mai!

Misericordioso e colmo d’Amore è invece il Curarlo.

La critica, il giudizio, la condanna e tutte le emozioni sottese impediscono, oggi più che mai, i risultati, malgrado la potenza in sé di un Decreto fatto, o l’averlo pronunciato in modo corretto.

Le Preghiere, le sedute di qualsiasi natura, anche fisioterapiche, per capirci, non trovano più grande risposta se chi le eleva o si sottopone al trattamento non si libera davvero da ciò che lo rende schiavo e lo tiene discosto dalle 7 Verità di Dio, perché s’infrange la Legge dell’Amore e prima ancora della Vita stessa. La stessa cosa vale per il praticante, se si tratta di un operatore.

Amare significa anche “insegnare” qualcosa a chi non sa, senza nessuna considerazione e giudizio in merito alla sua condotta.

Dare Amore però richiede Saggezza e Discernimento, per questo serve lavorare con i Raggi.
Amare non è fare l’elemosina a chiunque chieda un aiuto economico, fuori dal centro commerciale e nemmeno dire sì a chiunque conosciamo.
Si è diffusa la convinzione che quel che so devo parteciparlo e che sia servizio risolvere tutti i problemi del prossimo.

Questo non corrisponde al Vero.

✨Risolvere per l’altro significa “impedire” la sua crescita e l’evoluzione, la quale avviene sempre attraverso la presa di Coscienza, uno sforzo e la Volontà, per giungere alla Conoscenza e alla Comprensione.
Amare è Essere Umili e Mansueti, nella Saggezza.

Fare al posto dell’altro è togliere il suo Karma e farlo proprio e questo converrai che non è di certo Saggio per nessuno dei 2.­

Faccio un esempio pratico.

Per un amico in grande difficoltà posso chiedere Saggezza e Illuminazione, oppure Purezza.
Queste Virtù richieste, lo possono Illuminare e sostenere.

Se invece elevo una Preghiera per Purificare la sua Aura o il suo Campo astrale è come se andassi nel suo solaio, a sua insaputa, e glielo ripulissi per bene.
Se era sporco c’era un motivo, ma ora se lo ritrova bello lustro e senza porsi nessuna domanda in merito ne gode i frutti e stop. Questa persona non ha “maturato” quella situazione e dunque prosegue secondo la sua linea d’azione. L’intervento è stato vano e procura, a chi ha ripulito quella soffitta o cantina, parecchi strascichi personali in quanto ha agito senza “il permesso” dell’amico, ha interferito e assorbito le energie presenti, si è fatto carico del Karma lì giacente, a cui si aggiungono le effrazioni alle Leggi Universali.

Se fosse possibile ripulire i Corpi sottili e tutte le storie degli Esseri Umani, pensiamo che gli Esseri di Luce non lo avrebbero fatto?

Colui che vive davvero nell’Amore Divino è Amore Divino e l’Amore contempla il dare spazio a chiunque, per esperire e crescere.

Colui che opera nell’Amore, agisce in maniera Regale, senza dire quel che fa per sé o per il Mondo. Egli sa che ogni azione a favore della Vita va taciuta, perché la si priva di Forza Divina.

Gesù quando curava in genere raccomandava: ”Ora va, e non dire a Nessuno…” questo tutelava e ribadiva la sua “umiltà” e quanto raggiunto per il Bene altrui.

Come faccio a sapere se un Aiuto è andato a Buon Fine?

“Quando agisci per il bene di un Fratello pronto a riceverlo, ti senti in Pace in quanto su di te, – come diceva Emmet Fox-, “è disceso lo Spirito Santo”, dunque sei Pace, Fede e nell’Amore pieno”.

Per oggi mi fermo, perché abbiamo già rivisitato diversi Aspetti.
Servirebbe ora fare le prove, rileggere e Meditare quanto ho scritto, soprattutto se non si conoscevano questi Aspetti di Dio.

Più li “comprendi”, più li rivivi e più ti stacchi dalle numerose menzogne, volando “Oltre“…
Sono certa che se ti prenderai il tempo di rileggere questa Pagina, e magari ti appunterai sopra un tuo Taccuino di Viaggio qualcosa che ti ha raggiunto più di altre, ogni rilettura spalancherà una nuova porta e aprirà un nuovo spiraglio interiore.

A Tutti un caloroso abbraccio e l’Augurio che l’Amore Avvolga ciascuno
e tu sia “IO SONO AMORE”.
Ti degli Arcangeli

Per questo articolo sono stata ispirata anche dall’Opera “Metafisica Originale”, di Emmet Fox, dove si parla anche dei 7 Aspetti del Divino.

Ps: Quando vi prende lo sconforto per qualche scivolata di stile, chiamiamola così, anziché fustigarvi e ingenerare una sorta di buco nero, vi invito a sperimentare, ripetendola come un Mantra, questa frase semplicissima che mi ha colpito nell’ultimo Libro di Daniel Meurois, detta in un altro contesto, che mi è però giunta come un suggerimento Eccelso delle Guide, dopo aver letto alcuni vostri messaggi. L’ho subito provata e l’ho trovata favolosa. Vi aiuterà ogni volta che vi parrà di esservi arenati e vi percepirete come incapaci di migliorare.

Anziché andare ripetendo “Non ci riesco, non ce la faccio”, visto che siamo una cosa sola con Dio, il quale sa e riesce sempre, senza giudizio dire:

“IO SONO PERFEZIONE SEMPRE PERFETTIBILE”.
L’originale dice: “Perfezione Eternamente perfettibile di Dio”

Ripeterlo all’occorrenza per 1, 2, 10, 100…
I sistemi la ricevono e la censura interiore cade.
V’invito a provare e a condividere, se vorrete, in un’email o nell’apposito spazio sotto l’articolo, l’esito dell’esperienza di questo Mantra, raccomandandovi di offrirvi tutto il tempo necessario, se servisse.
Anche questo è Amore.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Moira

    Grazie dolcissima Ti un abbraccio immenso di Luce 🌟🌟🌟🌟🌟🌟

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