
Essere secondo l’Anima ed Essere secondo la ragione.
Si tratta sicuramente sempre di modi d’essere, ma distanti e distinti.
Siamo in così tanti e parecchi a non sopportare l’idea di avere torto, quindi a seguire le cause della ragione, anche a costo di distruggere grandi amicizie o rapporti.
Il vero esito?
Un grosso dolore personale e altrui.
Questo è il tempo dell’Anima, ma assecondarla e consentirle di esprimersi appieno, implica l’uscire in maniera creativa dalle dinamiche ordinarie, quelle che si muovono sulle questioni “di principio”, per entrare in quelle del cuore, anche a costo di apparire a volte “strani” e un po’ …, beh, diciamocelo chiaro coglioni.
Questa almeno è l’opinione di qualcuno, un’opinione ricorrente.
Se però tu vuoi pensare secondo la “nuova logica “ Cristica” devi scegliere di muoverti secondo dinamiche “sconosciute” a parecchie persone.
Quest’ultime hanno concezioni legate alla materia e si muovono sui binari della furbizia, dell’arrivismo, del business, del tutto è dovuto, della competitività, del giudizio, dell’avere e tutto secondo algoritmi ben precisi e irremovibili.
Sei tu, però, che scegli quali comportamenti adottare e in quale direzione desideri andare.
Sicuramente, per uscire dalle vecchie dinamiche, devi concederti di accogliere nuovi Valori e agire di conseguenza.
E non è indubbiamente facile, essendo parte di un sistema corrotto e distante dalla verità animica.
Questo implica che devi uscire dai pregiudizi e dalle gabbie delle consuetudini.
Significa che devi operare scelte valoriali non ordinarie, scelte che ti porteranno una leggerezza interiore e un senso di pace mai sperimentate, scelte che a volte ti isoleranno dalle persone di un tempo e magari perfino dai tuoi stessi familiari.
A livello umano, conoscerai lei critiche, le rimostranze, soprattutto di chi la pensa secondo i vecchi canoni e si infastidisce parecchio di fronte alle tue decisioni, decisioni che a volte gli parranno addirittura anarchiche, sebbene per te più “salutari” .
Questo è un mondo impostato sul litigio, sulla contesa, sull’apparente competitività e cambiare significa “rivoluzionare” ogni cosa, in nome della Felicità che dobbiamo nutrire.
Per un nuovo mondo devi “sacrificare”, cioè “Rendere Sacro” ogni istante della tua giornata.
Come?
Ecco 15 piccoli consigli per lasciare i “binari” della ragione e sposare le vibrazioni del Cuore
- Lascia andare il bisogno che ti hanno instillato negli anni, fin dall’infanzia, che devi avere sempre ragione e che devi importi per contare ed essere “un uomo” di valore.
I Valori divini non si misurano con l’aggressività e sono ben distanti da quelli in auge da secoli tra noi, anche se proposti e avvalorati dalla stessa fede religiosa.
Lasciare andare in una sorta di “condizione zen”, è la prima regola che ti aiuta ad essere felice nella vita odierna.
Oggi devi essere fermo in merito a cose importanti, cose che vanno a ledere la tua Essenza, non l’idea che il mondo ha di te, quindi, lascia tutti quegli elementi motivo di dissapori futili, cioè quelli che da sempre sono oggetto di conteziosi, per qualcosa di veramente “importante”.
Questa realtà serve per distrarti e per indurti a scendere in campo, impegnandoti in false battaglie, pronte ad assorbirti, a distrarti, a farti perdere l’ascensore e a toglierti energia.
Non vale la pena perdere l’ascensore, per il gioco sottile del burattinaio, ricordi?
Portarti a casa un “avevi ragione” non ti serve.
Dentro tu sai dove sta il vero e non ti servono riconoscimenti di sorta. - Lascia andare il bisogno sottile e asfissiante, di avere tutto per forza, sotto controllo.
La camicia senza una piega, il figlio perfetto, il pavimento stra- lucido, la compagna sempre pronta e servile…
Non hai bisogno di creare una sorta di gabbia dentro la quale rinchiuderti o rinchiudere i tuoi affetti, le tue relazioni e le altre persone, per essere felice.
Accettati e accetta la tua “urgenza” odierna, di mollare le redini e di non ascoltare più il tuo bisogno di avere tutto sotto controllo…
Non importa chi o cosa, molla.
Che si tratti di amici, di parenti, di familiari, oppure di compagni, o di conoscenti o addirittura di vicini o passanti, persone che incontri per strada, lasciali fare, lasciali vivere.
Permetti a te stesso e a ciascuna persona, intorno a te, di esprimersi come meglio può e riesce, vale a dire di rivelarsi per quello che è, e vedrai quanto ti sentirai leggero, sciolto, libero da legami e nodi scorsoi; questo nuovo atteggiamento ti aiuterà ad essere felice e positivamente soddisfatto della tua nuova modalità, dietro la quale ora troneggia, in realtà, una nuova mentalità.
Lao Tzu Dice: “Lasciando andare, si ottiene tutto. Il vero vincitore è chi lascia andare.”
Ci vuole più forza “interiore” a lasciare andare, in una società dei “principi” e delle colpe, che a opporsi per avere inutili trofei.
- Lascia andare il bisogno arcaico di dare la colpa a qualcosa o qualcuno.
E’ lo sport più gradito e maggiormente osannato, dopo il gioco del pallone.
Si vive puntando il dito.
Smettila! Finiscila”!
Smettila di considerare le altre persone oppure gli eventi o le circostanze, come fossero i responsabili di quello che hai o non hai, di come ti senti o non ti senti.
Qualunque cosa, nel bene e nel male, parte e ritorna a te, ricordatelo bene.
Quindi, smetti di diluire il tuo potere e comincia ad assumerti la responsabilità della tua vita.
Fai, agisci e non guardare all’altro.
Tu non gestisci niente e nessuno, se non te stesso, quindi lavora su di Te, cambia, e anche il Mondo intorno a te cambierà con Te.
- Lascia andare le chiacchiere mentali!
Il cicaleccio della mente, ti sabota e ti fa smarrire in una sorta di labirinto senza fine.
E’ tempo che il sì sia sì e il no, un bel no.
E basta!
Le persone in realtà, usano parecchio del loro tempo per farsi del male, prigioniere di una spirale infinita di supposizioni, credenze, giudizi e pensieri negativi.
Sono solo azioni e situazioni controproducenti.
Soprattutto ora, nel mezzo di questa nebbia, sollevata dal burattinaio, non credere a tutto quello che la tua mente ti dice, specialmente se è qualcosa di negativo e depotenziante.
Tu sei Luce e Amore e sono quelli che devi mettere in gioco, perché il mondo è meglio di come te lo stanno svendendo, credimi!
“La mente è uno strumento superbo, se usato correttamente. Usato male, tuttavia, può avere effetti distruttivi” , ti dice Eckhart Tolle
- Lascia andare tutte le tue credenze limitanti, in merito a quello che puoi o non puoi fare, su quello che credi sia possibile o impossibile.
D’ora in poi, non permettere più ai tuoi pensieri limitanti di bloccarti, soprattutto se percepisci di essere nel posto sbagliato.
Non sei dove senti di dover essere?
Apri le tue ali e vola!
Tutti i “se ed i ma” con cui giustifichi la tua vita odierna e le tue scelte, sono in realtà limiti ancorati a credenze e paure…
“Una credenza non è altro che un’idea che trattiene la mente.”
Elly Roselle
- Metti fine alle lagnanze e alle lamentele.
Il quaderno che fu distribuito ai Francesi in un certo periodo storico, sembra che sia stato inghiottito dall’uomo odierno.
L’Uomo contemporaneo vive lamentandosi.
Il nostro Paese sembra diventato il paese della lagnanza, un paese dove si apre la bocca per parlare delle cose peggiori e per lamentarsi e poi lamentarsi, ma senza fare nulla, in un lamento eterno, fine a sé.
Abbandona oggi stesso, il “tuo contributo” alla lamentela senza fine; questo sport nazionale è stato inculcato e sostenuto dalla propaganda del burattinaio, sottile conoscitore dell’animo “umano”, perché questa dinamica toglie energie e induce a una scarsa concentrazione, toglie consapevolezza e rende spossati, infelici, tristi e depressi, quindi incapaci di re_azione, vale a dire di agire per rientrare in possesso di Sé, cioè Re di se stessi.
Mica male, vero?
Nessuno ha il potere di renderti un’Anima infelice a meno che tu non glielo permetta.
Non è la situazione in sé, a scatenare quella sensazione in te, ma è come tu decidi di guardarla, che fa la differenza.
Guardare ogni cosa con occhi divini, come fosse il Padre a osservare quello che accade, ti permette di comprendere l’errore in cui ci troviamo.
Serve altro!
E’ tempo di non perdere più tempo in inezie e di non sottovalutare più il potere del pensiero che nasce e scaturisce da un’Anima nuova e felice. - E la critica?
Lascia andare il lusso di criticare tutto e tutti, come se fossi una sorta di tritacarne, di tritatutto.
Lascia andare il bisogno di criticare qualsiasi persona la pensi in maniera diversa da te o da come ti “aspettavi” pensasse.
Avvicina gli altri nella massima apertura, senza attese di sorta.
Approcciati sapendo che in questo preciso istante ognuno di noi fa, dice, sostiene, supporta ciò che in qualche modo gli appartiene e gli risuona; in questo modo non sarai mai disilluso e ti manterrai nella piena e magica accoglienza cristica.
Pensa al discorso sanitario in essere.
Rispetta l’opinione altrui, senza nessun giudizio. Troverai chi indossa due mascherine e chi non la indossa, chi si vuol fare inoculare ogni tre settimane e chi non ne vuole sapere, …
Entra nell’accoglienza, qualunque sia l’atteggiamento in essere a cui stai assistendo.
Siamo tutti diversi, eppure siamo anche tutti uguali, perché Figli della stessa “Sorgente”.
Tutti vogliamo essere felici, ma ciascuno vive questa felicità in maniera diversa, diversissima, proprio perché ha o non ha certe consapevolezze.
Tutti vogliamo amare ed essere amati, e tutti vogliamo essere compresi, nessuno escluso, anche chi ti può sembrare aggressivo, cattivo o altro, secondo i sistemi di misurazione umana. - Lascia andare il bisogno di impressionare gli altri, perché non è così che raggiungi il tuo Eden e ritrovi il segreto della felicità.
Ti hanno spinto con arti sottili a vivere di apparenza, innescando una sorta di gioco in cui tu cerci disperatamente di sembrare qualcuno che non sei e solo per piacere agli altri, per essere parte del gruppo, per essere “incluso”. Non funziona così nel Mondo dell’Amore.
Le medaglie al valore qui non seguono i parametri del confronto, dell’essere eclatante, dell’apparire come una sorta di mago capace di estrarre dal cilindro i conigli viola.
Nessuno che viva secondo le leggi divine ha tale pretesa.
Nel momento in cui ti spogli di tutte le tue numerose maschere, il momento in cui accetti il vero te, ti accorgerai che le persone saranno attratte da te, senza nessuna fatica, perché l’Anima cerca la semplicità, non il sensazionale, e tu inizierai ad essere felice come mai ti era successo prima d’ora. - Altro passaggio importantissimo: lascia andare la tua resistenza al cambiamento.
Il cambiamento è buono.
Basta resistergli!!
Fa parte della tua natura più vera, originaria e originale, quindi scivola, fluisci, lascia correre e quello che deve essere, sarà.
Il cambiamento ti aiuterà a muoverti, ad andare dal punto A al punto B, ma non quello che ti sei immaginato, ma sarà il B che l’Universo ha scelto per Te e solo per Te.
Non pensi mai, che guardare un oggetto da una posizione di fronte, è diverso che osservarlo dal lato A, oppure dal B o dall’alto?
Vivi senza pretendere di osservare ogni singola cosa, fatto, evento e persona dal punto di vista che ti frulla in testa e ti accorgerai che quello che noti sarà qualcosa di sorprendente.
Il cambiamento si chiama così, proprio perché ti “cambia” e quello che ottieni ti aiuta a migliorare la tua vita e anche quella di chi ti circonda, quindi lascialo entrare nella tua vita, non fare la cozza aggrappata al suo scoglio.
Il cambiamento arriva per farti migliorare, quindi seguilo, affidati alla sua “corrente”, abbandonati come fosse un piccolo fiore che si adagia sul pelo dell’acqua e la segue.
L’acqua sa dove andare, fidati.
Ricordi? Anche in natura un corso d’acqua si getta in un altro e ciò che lo attende è sempre più grande, più ampio del precedente, quindi segui, segui ciò che ti rende felice, abbraccia il cambiamento, non resistergli.
“Segui ciò che ti rende felice e l’universo aprirà porte per te dove c’erano solo muri.” Joseph Campbell
- Basta etichettare tutto!
Lascia andare una buona volta le etichette e i barattoli e accogli la felicità che solo una mente aperta può riservarti.
Smettila viaggiare con tanti barattolini in tasca e di incollare etichette dovunque, siano persone, cose, azioni o situazioni, fatti che interpreti, perché in realtà non li comprendi in quanto sono diversi, oppure ti risultano strani.
Apri la tua mente, a poco a poco. , perché lei funziona solo quando lei, proprio come fosse una sorta di porta, la lasci aperta.
Dr. Wayne Dyer che “la tua più alta forma di ignoranza” è quando rifiuti qualcosa solo perché non la conosci affatto. - Molla ogni forma di paura, di qualunque origine e natura sia.
La paura è solo un’illusione. Non esiste.
È stata creata da te, dentro la tua mente e si nutre e cresce proprio con il suo più “fervido” aiuto e consiglio.
Aggiusta qualunque cosa zoppichi dentro di te e anche l’esterno risplenderà e sii aggiusterà da sé.
Ci sono un’infinità di paure e anche se ti auguro di non averne o di averne il minor numero possibile, so che ci sono e che vengono ampiamente nutrite da tutto un “sistema” avariato, che ti appartiene.
Di quali paure sto parlando?
Beh, la più frequente è la paura di essere giudicato, oppure di non farcela, di non essere all’altezza o di non essere capace; sempre vivamente presente può essere anche la paura di sbagliare o quella di fallire o più semplicemente che le cose ti “sfuggano” di mano.
Lo stesso affidare ai figli un cellulare in età sempre più infantile, è infatti un chiaro sintomo del voler “controllare” ogni cosa.
Un altro aspetto critico, che non va sottovalutato, può essere il voler sempre, ma proprio sempre avere in qualche modo ragione, come se alla fine della vita corporea ci aspettasse un monumento a tutte le “ragioni” che ci hanno riconosciuto.
In realtà, di cosa devi realmente avere paura?
Di trascorrere un’intera esistenza lontano da te stesso, quindi di esserti snaturato per tutta una serie di scelte, guarda caso dettate tutte dalla paura.
- Ecco allora, che è giunto anche il momento di “lasciare andare le scuse”, di accomiatarle, di invitarle a fare i bagagli e a togliere il disturbo, perché non è più aria che ti restino vicino.
Invitale e aiutale a fare i bagagli e mettile sul primo treno, per la Groenlandia.
Lascia andare tutte le scuse.
E il nonno che non sta bene.
Il figlio che ha ancora bisogno di te.
I genitori anziani.
La schiena che fa male.
L’abitudine nel fare quella cosa, oppure la tanto avvalorata affermazione: “Ma io sono fatto così!”.
Basta!
Non sei fatto così, ti piace o ti risulta comodo essere così.
Dio non fa le cose a metà, quindi se non funzioni, è colpa tua e ci devi lavorare.
Non ne hai voglia?
Non ti va?
Allora non rompere più le scatole a nessuno, vivi come vuoi e tieni per te ogni tuo sospiro e lamentela in merito a quella certa situazione o persona.
Le scuse sono tali proprio perché nel 99,9% dei casi sono inesistenti, quindi stiamo parlando di aria fritta e nulla di più.
Le scuse prendono un corpo e si alimentano e diventano vita, quando tu, con certe affermazioni, comportamenti e azioni le avvalori e le coltivi.
Invece di crescere e di sforzarti per migliorare te stesso, resti lì, te la suoni e te la canti, tra mille e una scusa e cerchi qualcuno che ti dia pure ragione e ti sostenga, assentendo alle tue dichiarazioni. - Proprio per questo motivo, ti invito anche a lasciare scivolare fuori dalla tua vita tutto quello che, a pelle, avverti ormai come obsoleto, come passato, come distante, fossero anche amicizie, relazioni o comunque persone che non senti più appartenerti.
Lascia andare tutto quello che ti “toglie” felicità.
Lo so, lo so, sono consapevole che l’abitudine, la paura, il senso di colpa, il senso del dovere rendono tutto faticoso e spesso fanno apparire il passato molto più sicuro, tranquillo, se non addirittura confortevole del presente, mentre il futuro ti spaventa di più di un lancio da un parapendio.
Ma quando il cuore trema e le gambe sono instabili, rammenta che l’Universo non ti toglie tutto quello che possiedi, ma semmai ti sta donando altro, offrendo una sorta di “valore aggiunto”.
Quindi quello che c’è, c’è, ma presto arriverà altro.
Devi essere sempre in presenza, per assaporare ogni giorno, ogni istante, ogni ora, perché la vita è fatta da tanti istanti e non è la tua destinazione, ma il tuo viaggio, quindi partecipa e assapora. - Ama e lascia andare.
Lascia andare, perché l’attaccamento non è amore, è attaccamento.
Sono consapevole che scambiare l’uno per l’altro è facilissimo e le relazioni tra i figli e chi li ha generati nella carne è emblematico: i figli si dice siano pezzi di cuore, ma questo comporta che li tieni con la catena e il collare a vita, pensando che chi ama deve chiedere ancora al figlio sessantenne se si è messo la maglietta della salute.
Ma non funziona così.
Questo è attaccamento, è un modo di sentire legato proprio al voler possedere, non all’amore.
Questo concetto è indubbiamente uno dei più difficili da maturare, afferrare e mettere in atto, ma è ora che sia e quindi richiede lavoro, tanto santo e sano lavoro, utilissimo per tutti, soprattutto le persone coinvolte.
Richiede tempo e pratica.
Il momento in cui riesci a separarti da tutte le cose, diventi più sereno, tollerante, gentile e tranquillo.
Il che non significa che smetti di amarle, perché amore e attaccamento non hanno nulla a che vedere l’uno con l’altro.
L’attaccamento nasce dalla paura, mentre l’amore nasce dalla piena apertura.
Dove c’è amore non può esserci paura e, alla luce di questo, amore e paura non possono coesistere. Dopo averci lavorato in maniera proficua, raggiungerai uno stadio che va ben oltre le parole. - Smettila di vivere una vita all’altezza delle aspettative degli altri. Questo aspetto ne coinvolge moltissimi altri, tra cui il precedente.
Spesso infatti, non abbandoni fatti e persone perché ti senti costretto a continuare sulla falsariga della tua parentela, oppure perché il mondo è solito fare, pensare, credere, agire esattamente così.
Un buon genitore svedese lascia che il figlio sedicenne viva da solo; un buon genitore italiano stenta anche solo a pensare che un figlio, magari trentacinquenne, possa vivere lontano da casa e senza l’ala protettiva dei suoi genitori.
Capita a volte di sentirsi dire:
“Sì, ha quarant’anni, ma vive ancora con noi, perché lui è calmo”.
Perché, chi vive altrove, rispetto alla famiglia, a quella “tenera età”, è affetto da una sorta di ballo di san Vito?
Legati, ammanettati, troppi uomini e donne vivono una vita che non gli appartiene, ma vivono la propria vita sulla base di quello che gli altri pensano sia meglio per loro.
Queste persone ignorano la loro voce interiore e vivono in una sorta di propaggine, di prolungamento di altre persone, che siano genitori, nonni, bisnonni o amici, parenti.
Sono talmente assorbiti e impegnati ad accontentare tutti, che hanno smarrito ogni forma di controllo sulle loro stesse vite.
Dimenticano e spesso non sanno che cosa li rende felici, di che cosa hanno bisogno, in una parola sola sono dei Pollicini senza le briciole.
Ricordati, in questo preciso istante, che hai una sola vita da vivere: quella che stai vivendo in questo momento. Vivila!
Molla tutto e possiediti!
E’ questo il tuo momento.
Se perdi il treno, altri ne passeranno, ma non sarà più quello su cui dovevi salire e andare. E’ questo, ti ripeto il tuo momento. Fa che lo sia realmente!
Amorevolmente Ti degli Arcangeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie cara Ti per questo tuo continuo supporto, ne abbiamo bisogno, non ti stancare mai. Prego il Padre buono perché ti doni tutto ciò di cui hai bisogno. Un grande abbraccio.
Grazie, grazie soprattutto perché mi sei accanto con questa invocazione benevola al Padre.
Om Shanti!
Ma perché arrivi sempre nel momento più opportuno? Con una polvere di stelle lucidi la mia anima..non smetterò mai di ringraziarti e seguir caminando escuchando 🐾🐾🪶✨☺️🙏♥️
Pace e Luce grazie grazie grazie grande anima dolcissima preziosa Ti degli Arcangeli che il Cielo tutto ti benedica.
A presto grazie veramente di cuore ❤️ tvb
Francesco e Sara😌💞
Forse perché sono come Gandalf il Bianco?
🤣🤣 Questa volta rido di gusto.
Un abbraccio dolcissimo e non perderti il prossimoa rticolo, perché c’è un contatto importante con un Arcangelo …
Namasté!
Grazie Ti. Ogni tua parola è un balsamo benevolo per la mia anima. Grazie ❤️
Grazie a te, Mizio, e ben_arrivato!!
Namasté!!!
Ciao Ti, io purtroppo faccio parte di persone, oramai 33 enne che vive a casa con i suoi genitori… purtroppo ho sbagliato tanto… 25 anni scoppiati problemi psichici e stata in comunità 5 anni… quando sono uscita patologia diagnosticata quasi un’anno fa : psicosi… infatti non riuscivo a stare in presenza nel qui ed ora, come dicono “stare sul pezzo”. così mi ritrovo a casa dai miei… da 2 anni.
Loro mi stanno un po’ stretti… mi amano come possono e io li amo tanto. noto gradualmente dei miglioramenti…
Sto facendo un corso Oss serale e vedo per lavoro. Nella spera in Dio di non avere ancora cannato ramo. Comunque continuo a portare avanti la scuola con tirocini, poi vedo se va bene per me oppure cambiare di nuovo… il Cielo mi farà comprendere meglio strada facendo.
cerco di non abbattermi e trovare sempre coraggio in compagnia speciale del mio Angelo Custode e San Michele per proseguire senza guardarmi indietro…
Comunque molto meglio di prima… di certo non grazie a medici lo urlerei a gran voce se possibile.
Grazie a Dio, Angeli, Arcangeli attraverso te Ti e il tuo magico Blog meravigliosamente Grandioso,
Ricolmo di Luce Celeste!!!
(Anche quando vado da psico, chiedo al Cielo di suggerire attraverso la sua bocca consigli Celesti).
Poi c’è il tuo Fratellino: magnificooooo ricolmo di splendore e stelle di Luce che arrivano da te: Luce Immensa del Cielo.
Grazie grazie grazie!!!! Un abbraccio Lucente fraterno a te Ti e chi ti sta accanto e collabora per la Luce con la Luce
Sei la mia benedizione e di tutti quelli che ti seguono..ti auguro di illuminarci, sempre non stancarti mai di insegnarci a vivere felici dell Amore che Dio ci ha insegnato.
Che la nostra scintilla divina ci illumini la strada da percorrere e ci dia la fiducia e la fede senza timore di Volare sempre piu in alto.
Con amorevolezza e tanto affetto
Namaste
Grazie anche a te, dolce Moira.
Che Dio accolga le tue parole e mi mantenga sempre sua voce fedelissima.
Buon cammino!
Non fermarti mai!!!
Om Shanti!
Grazie Infinite Ti, per tutte queste Perle Divine!!! Anche per me arrivi sempre al momento perfetto come Gandalf il Bianco!!!
Mi hai trasmesso Fiducia e Coraggio!!!
Grazie grazie grazie! Di cuore!
Tanta Luce e Gioia a te!!!