Ama la vita!

Ti è mai capitato di stare seduto sopra una panchina, magari perso nei tuoi pensieri ed improvvisamente “rientrare” e guardarti intorno, invaso da una sorta di pacificazione.
Esci dall’ordinario ed entri nello “straordinario” potere della Natura Amica.
Senza che te ne sia reso conto è Lei che ti ha recuperato dalle tue “dimensioni umane”, abbracciandoti con la sua immensa calma, amorevole.
E’ il compito che il Padre le diede e lo adempie con immenso Amore.

I tuoi occhi iniziano a scivolare sullo spazio antistante, privi di giudizio e ricolmi solo di pura accoglienza.
Osservi la Natura ed è come se la vedessi per la prima volta.
Qualunque fosse il tuo pensiero è fuggito e ora percepisci solo lei, Madre Terra, nelle sue infinite manifestazioni.
La senti “entrati dentro”  come fosse parte di te e lo è.
Allora sperimenti una sensazione di calma, di pacatezza, di “pienezza”.
Tutto ti parla e ti risuona.
E l’Anima, sempre accantonata, ne gioisce e danza con il tuo cuore.
Un uccellino che trilla allegro sopra un ramo, l’erba che ti permea con il suo colore, così intenso, profondo, un alito di vento che ti sfiora il viso e ti parla, ora della stagione in essere, ora del pane che il fornaio, negli agglomerati oltre il parco sta cuocendo, ora del sole che ti accarezza.
E’ una danza per Te.
Una danza di “purificazione”.
Un antidoto ai veleni nei quali sei immerso.
Una sorta di “disintossicante” a tutte le numerose “dipendenze” che ti tengono prigioniero.

E’ una goccia di Divino che ti raggiunge, riaccende il tuo Cuore e vivifica il tuo Essere e Sentire d’Anima.
Ma perché questa esperienza è solo un breve istante ed esula dalla tua, dalla nostra vita ordinaria?
Forse perché vivi senza avvedertene in un “mondo” dove tutto è strutturato in modo da crearti di_pendenza e as_sue_fazione.
Due parole “importanti” che possiedi nel tuo dizionario ordinario, ma che pensi siano legate solo a situazioni umane faticose e deviate, ma non è così.
Dipendente è “chiunque “si appoggi a qualcosa per vivere.
Una vite è dipendente dal suo tralcio.
Un’edera è dipendente dal muro della casa o dal tronco di un albero sul quale si è abbarbicata, oppure dipendente è l’uomo che per guadagnare ha bisogno di un altro uomo, da cui riceve ordini, commissioni e lavoro.
Poi esiste il dipende, che potremmo chiamare “ordinario”, vale a dire la persona che Tu additi come dipendente, perché fa un uso smodato di alcol, oppure di fumo, di droghe, di giochi, magari vive di scommesse o di videogiochi.
Eppure la “dipendenza” è molto radicata in ciascuna persona e là dove lei si radica, la vita, quella vera, si ritira e tende ad estinguersi.
Pensa alla tua persona o forse dovrei dire al tuo corpo.
Come puoi dire di conoscerlo, quando ci sono un sacco di altre figure umane, che se ne prendono cura.
Il dentista ti cura i denti.
Il parrucchiere ti cura i capelli.
L’estetista mantiene in armonia il tuo corpo, mentre per la forma fisica hai diverse figure di riferimento.
Un medico interviene per la tua salute, ma non uno solo: ce ne sono moltissimi, in pratica uno per ogni parte, per ogni singolo apparato, funzione motoria o funzione di altra natura.
Tu dipendi da un’infinità di altre figure per ogni azione che svolgi, per ogni cosa di cui ti nutri, per tutto ciò che “ti compete”.

La natura è indipendente.
L’unico legame che essa mantiene è con il Creatore ed è per questo che riesce a farti stare bene, a restituirti la bellezza della vita, anche in una giornata di nebbia o nuvolosa.

Lei sa ancora “essere magia”.

Ti sei accorto che quest’anno al 21 di novembre, ancora avevamo le foglie su moltissimi alberi, per non dire su tutti?
Come mai?

Perché la terra sta partecipando in maniera attiva e attenta alla nostra “evoluzione”, al salto vibrazionale che l’uomo sta compiendo.
E’ come una madre che cerca di prendere per mano i suoi piccoli, nel preciso istante in cui essi stanno per attraversare, per la prima volta la strada.

La vita è straordinaria e lei ce lo rammenta.
Siamo noi, che immersi nel nostro “ordinario”, procediamo in una sorta di assuefazione ad un tipo di esistenza tecnocratica, ma poverissima, sì, poverissima, perché ci manca tutto ciò che nutre l’Anima.

L’Anima per ascendere deve espandersi e deve poter vibrare nell’Amore e in tutto ciò che lo rappresenta, lo vivifica e lo rinforza.

Non c’è modo di addomesticarla e proprio in questo sta la sua eterna bellezza, simbolo della Sorgente, di Dio.

Lei è un’indipendente!
Tu puoi prenderti il diritto di credere che senza di te lei sarebbe persa, ma così non è.
Senza l’Uomo, la Natura prospera e ce lo ha dimostrato nei mesi in cui siamo rimasti bloccati in casa.
Era febbraio, marzo e la sua bellezza è esplosa.

La bellezza è qualcosa che le appartiene, come dovrebbe appartenere a noi, perché ne siamo stati, proprio come lei, elargiti dal Creatore.
ma la bellezza è un qualcosa d’indomito, di selvaggio, lontana dall’essere addomesticata e dipendente.
Quando prendi un albero e lo addomestichi, cioè lo “adatti” a te, alle tue presunte esigenze, lo rendi come ti va, lui divento una sorta di brutta copia di ciò che venne creato.
Ti sei mai chiesto cosa potresti provare se, una mattina, mentre sei seduto su quella panchina, qualcuno si avvicinasse e ti  tagliasse i capelli, oppure un braccio, una mano o altro, semplicemente perché è convinto che così tu saresti più carino, più ordinato, più “compatibile” con il paesaggio circostante?

L’Uomo sposta corsi d’acqua, incanala, crea spiagge dove non ce ne sono e le toglie a volte dove la natura le ha create.
Dà una forma estetica agli alberi.
Seleziona i frutti della Terra e li modifica, perché imperfetti.
Imperfetti rispetto a cosa?

Qual è il metro di misura della perfezione e dell’imperfezione, che induce l’Uomo a intervenire, nella “perfezione” del Creato?

Toglie, butta, taglia, sradica, erode, tritura, fa saltare in aria, modifica e giudica.
Poi è depresso e in balia degli eventi.

Che cosa ti manca, Uomo?
Forse ti manca la bellezza di sapere che come Figlio di Dio sei Bello, bello e per_fetto.
E’ per questo che, nella tua “presunta” imperfezione, vai cercando quella bellezza, senza mai trovarla, bellezza che ancora la Natura, nonostante i tuoi interventi sconsiderati, mantiene e ti offre.
La bellezza, per essere tale, deve essere Pura, quindi selvaggia, perché fa parte della natura di ogni specie vivente, di ogni forma di vita. 

La Vita quando è vera non è coltivata, è spontanea e naturale, proprio come un fiore sul ciglio della strada.

Perché guardi un piccolo e provi tenerezza?
Perché in lui c’è quella bellezza “atavica”, cioè divina, spontanea, senza costrizioni, maschere e dipendenze.
Se gli piaci te lo dice e se non gli vai a genio, anche.
Magari non a parole, ma ti evita, si nasconde, rifiuta le tue effusioni, proprio come è solito fare un animale, cioè un cane o un gatto.
Belli e spontanei.
Ecco perché gli alberi sono così belli, gli animali sono così belli, gli uccelli sono così belli e così carichi di Vita: loro “Sono”!

È impossibile trovare una forma di Vita brutta, proprio com’è impossibile trovare un cucciolo d’Uomo brutto.
La natura è spontaneamente bella in tutte le sue innumerevoli forme.

Pensaci!
In tutta questa magnificenza della Vita, solo l’Uomo diventa ed è diventato brutto, perché è diventato una sorta di fotocopia addomesticata di ciò che era un tempo.
E la cosa assurda è che più ti allontani dalla sorgente, più dissecchi, più perdi la tua natura divina, più imbruttisci e più cerchi di essere bello.

Hanno creato in te l’idea che tu sia “perfettibile”, quindi vai cercando in cento modi l’idea di “bellezza” che la moda, gli stilisti, la chirurgia e tanto altro ti offrono.
Vivi, continuamente sotto sforzo, per diventare bello, secondo l’idea di “bellezza del collettivo” e perdi la tua originalità, la tua vera Essenza, quindi la bellezza quella vera.
E subentra la bruttezza e imperversa la “dipendenza” da un “ideale” collettivo, alquanto indefinito, ma presente.

Entri in una sorta di vortice senza fine, perché rincorrere la bellezza, significa solo che stai ammettendo, di fronte all’Universo, che Tu sei brutto e lo diventi, in questo modo ti condanni ad essere un “brutto”.

Sei l’unica forma vivente, creata a immagine del Divino Creatore, im_perfetta, o meglio che si crede tale.

Una cosa è certa: una persona che cerca di essere bella ammette solo la sua inferiorità, perché se cerca la sua bellezza significa che ne è sprovvista, che la bellezza non gli appartiene.

La bellezza è bellezza.
O c’è o manca.
O esistono tante forme di bellezza?

Ma allora se esistono svariate forme di bellezza, come fai a sapere che la tua esula da quelle ordinarie, accolte dalla società in cui vivi?
Esiste forse una sorta di graduatoria anche per essere belli?
E se sì, chi l’ha redatta?
Forse chi vuole “renderti schiavo” e dipendente, senza che tu te ne avveda.

Credo che Tu stia iniziando a cogliere l’assurdità in cui viviamo e quale spasmodica ricerca abbia creato tutto questo, quali paure e quali giudizi e sensi d’inadeguatezza si siano poi generati nelle nostre menti, nel nostro mondo emotivo e nel nostro modo di agire, di essere.

L’Uomo va cercando, ciò che possiede e va migliorando ciò che è perfetto, credendo di essere imperfetto, perché così gli viene fatto credere.

L’Uomo è il cigno che si crede un “brutto anatroccolo” e come tale si comporta.

Le fiabe servono a qualcosa.

Ascolta quindi ciò che la Natura ti sussurra ogni volta che glielo consenti.
Lascia che ti restituisca quel suo “spirito selvaggio”, quell’energia profonda, soprattutto ora che così tanti portali lo consentono, in modo che Tu possa, partendo dalla bellezza che porti dentro, apprezzare qualunque luogo, ogni stagione, ogni istante, perché ne sai leggere la bellezza e quindi sai viverne la gioia intrinseca, perché dove c’è bellezza ‘Amore rifiorisce e la Creatività ritorna in vita.
Un Uomo, un Uomo consapevole di Sé, del suo valore e della grandezza che porta dentro, lo manifesta e quindi crea, perché vede nel fuori di sé, la stessa armonia che reca interiormente.
Questa Creatura si sente Divina e quindi si ama, si accetta, è felice di essere se stessa, è grata di Essere nella sua totalità e quindi accoglie in Amore tutto e manifesta gratitudine e crea in maniera naturale, fluida.

Quest’Uomo ha un legame corretto con suo Padre, Dio, e avendo e sapendo di aver ricevuto tanto, lavora per il Creatore, collabora, esprime la natura che gli è stata donata in qualunque modo gli sia dato: in cucina, mentre lavora la terra, mentre canta, mentre dipinge, mentre crea, mentre compone musica.
E’ sereno e aiuta, non modifica, ma accoglie e aiuta.
Vuole fare qualcosa, perché sente di avere ricevuto molto e trova giusto “condividere” ciò che gratuitamente ha ricevuto.

L’Uomo bello non va alla ricerca di terre da occupare, da controllare, colonizzare, distruggere, modificare.

Gode nella semplicità di ciò che ha. E’ Grato!

Anche dalla gratitudine nasce la creatività, anzi la Gratitudine è la prima e reale sorgente della creatività. Ma questo è possibile solo quando, come il piccolo cucciolo d’Uomo, ti accetti, quando sei te stesso, quando eviti di camuffarti e non indossi nessuna maschera, quando non generi una perso_na, ma resti un Uomo, un Uomo vero e metti in campo la tua Essenza, esattamente come facevi quando avevi pochi mesi di vita.

Gli animali hanno evitato questo percorso che porta alla nascita della personalità; oggi stiamo danneggiando i nostri animali domestici, che iniziano ad avere una personalità, cioè a perdere la loro reale “natura” e così vivono un po’ come fantocci, tra le nostre mani.
Nutriti, seviziati fisicamente, vestiti.
Un cane selvatico non ha una personalità, è e ha solo pura essenza: è un cane.
Quando entra in una casa, allora inizia, sotto un certo aspetto, la sua disavventura, perché apprende comportamenti, cioè “falsi atteggiamenti”, perché entra in forme di relazione indotte, diplomatiche.
Comincia a fingere, proprio come se fosse una persona.

Se Tu incontrassi per strada un cane libero, indipendente e ti mettessi ad insultarlo e a prenderlo a calci, cosa farebbe?

Cosa succede, invece, se insulti e picchi il tuo cane?

Anche se lo picchi lui continua a scodinzolare per compiacerti e questo è un comportamento “indotto”, quindi è una manifestazione della personalità, che gli abbiamo creato.

Se fosse “indipendente”, vorrebbe almeno darti un morso, ma il pranzo sei tu che glielo offri ogni santo giorno, quindi si sente impotente e si lascia assuefare a questi comportamenti e crea una personalità, indossa una maschera.
Diventa un cane “civile”, come piace a te, tu lo educhi, lui diventa un cane educato e perde la sua bellezza spontanea, di cane di Dio.

Può sembrarti starno questo articolo, ma sto cercando di guardare con Te, la Vita da un’altra prospettiva, dal secondo, o forse dal quarto, o dal centoventesimo o dal trecento cinquantanovesimo punto di vista.
La bellezza che senti sulla pelle e ti risuona dentro davanti all’immensità dell’oceano è selvaggia ed è vasta e bella. Proprio perché non c’hai messo le mani.
L’oceano è selvaggio ed è senza limiti, vasto, immenso.
Tu lo guardi e ti ci perdi.
Sai che da qualche parte ci sarà un’altra spiaggia, simile a quella dove ti trovi, di sicuro altrettanto bella, ma non ci pensi, ti gusti la bellezza fine a sé e questo è pura magia.
Percepisci la vastità e non puoi afferrarla, non puoi abbracciarla, limitarla, stringerla tra le tue mani: puoi solo respirarla, puoi viverla, puoi percepirla, puoi goderla, puoi sentirla dentro, puoi immergerti nella sua infinita profondità, ma di lei sai ben poco e così la accogli, anche se spesso fatichi a capirla.
L’oceano e la bellezza hanno moltissimo in comune e te ne accorgi quando osservi un tronco particolare e ne riesci a cogliere la bellezza, la perfezione.

Allora sei nel tuo Divino.
Entrare nella profondità delle cose significa “cogliere il loro Divino.”

Una persona oggi, si fa chiamare civile se vive beatamente a pelo d’acqua, se nuota sulle cose che gli stanno intorno.
Un piccolo, al contrario, sa scendere in profondità, eppure noi lo chiamiamo “bambino” e rimaniamo beati in superficie.
Lì ti hanno insegnato, con il tempo, cosa fare e come comportarti, per essere una “brava persona”, cosa dire e cosa evitare, le buone maniere relazionali, l’etichetta e il bon ton a seconda dei diversi ambienti dove ti trovi e delle persone con cui ti relazioni.
Dove c’è calcolo non c’è bellezza.
La bellezza è qualcosa di profondo, molto profondo, immenso.
Più riesci a contemplarla più cresci e più sei bello, più sei espressione del tuo lato Divino.

Prova a sederti sopra una panchina, in una giornata di sole, nonostante sia dicembre e osserva la vastità della bellezza intorno a Te.
Più riuscirai a lasciarti avvolgere e permeare da questa bellezza, più dal tuo profondo ricomincerà a sgorgare la Sorgente Divina che si cela in te.
Vai in profondità e vivi la bellezza.
E’ grazie a Lei che tu puoi e riesci ad Amare la tua Vita e quella di tutto il Creato.
Om Shanti!!!
Ti degli arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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7 commenti

  1. Mariano Francesco

    Felice giorno 💚questo messaggio è incantevole risveglia ogni contatto vero che meraviglia è la Madre Terra e tutto il creato che magnifica esperienza il sentire le sue Amorevoli carezze come quelle giusto di un Padre e lo sono quelle del nostro Padre Celeste 🙏💛💛💛 tanto è l’ entusiasmo e le scintille di Gioia si accendono in me leggendo questo messaggio MERAVIGLIOSO!!! colgo ogni giorno ogni attimo ogni palpito del mio ❤️ l’ amore infinito del Padre Celeste nell’Amore della sua creazione senza vincoli di nessun tipo solo il rispetto e gratitudine grande nella brezza fresca e dolce di questo magnifico nuovo giorno ☀️che siano benedizioni Celesti per te dolcissima Anima Ti e per tutti voi che seguite in Amorevole condivisione questo messaggio apre tutto…💚💙💜lo accolgo con grande piacere e gratitudine grazie grazie grazie dolce Anima🙏🤍
    Agujevete 🙏💚
    Pace e Bene Luce 💛
    Om Shanti 🧡

    • *** ti degli Arcangeli

      Concordo Francesco!
      E ribadisco che gli occhi dei piccoli c’insegnano a guardare il bello, anche se ora li vorrebbero privare di questo loro magico sentire.
      La bellezza è qualcosa di profondo, molto profondo, immenso. ed è sempre specchio del Divino.
      Felice serata!
      Om Shanti!!!

  2. Mariano Francesco

    Verissimo carissima Anima proprio negli occhi dei piccoli ho riscoperto la bellezza di quella che sentivo già da piccolo…avevo dimenticato questo sentire profondo.
    Sto osservando molte meraviglie e situazioni da un diverso punto di vista o prospettiva tutto è in continua evoluzione…pensavo di non riuscire a comprendere certe dinamiche invece si stanno aprendo delle porte nel mio sentire e vivere quotidiano sono molto grato allo stesso tempo ci sono comunque delle difficoltà…. che sono solo segnale di crescita.
    Nessuno a mio parere personale potrà mai privare il magico sentire dei più piccoli!!!
    Io per quello che mi è stato donato come il più bello dei miracoli mia figlia Sara non permetterò mai nulla del genere anche se spesso le situazioni non sono piacevoli…ed è difficile intervenire sempre per riportare Luce.
    l’ integrità dei piccoli nel loro libero sentire deve essere preservato lasciando libero il loro interagire curandone la purezza non tutti colgono la grande fortuna che hanno…smorzano ,tagliano ,creano a loro immagine come se questi piccoli debbano essere una replica del loro vivere o ancora peggio del loro sentire…credendo di amare ma finendo per dare voce al proprio Ego e ad i propri rancori o ferite non sanate invece di accompagnare in Amorevolezza ciò che in realtà come già anticipato da te dolce Anima è proprio lo specchio del divino è non deve essere manipolato.
    Confido nel Padre Celeste nel generosissimo aiuto degli Arcangeli e tutti i Maestri Ascesi ed Esseri di Luce che da quanto sto apprendendo a poco a poco ci stanno aiutando in maniera incredibile io non so cosa succederà alla mia situazione personale so solo che cercherò sempre di preservare questa magia e cercherò di attivarmi nel mio circostante per creare consapevolezza ed Amore.
    Con il tuo prezioso ed Amorevole aiuto Ti degli Arcangeli dolce Anima le scintille di Luce e quello di tanti uomini e donne che si stanno risvegliando tutto questo è possibile.
    La Luce vincerà!!!💛 nonostante ci siano ancora dei colpi di coda da parte degli esseri del Buio.
    Continuo il mio cammino nella Luce seguendo con gratitudine e Amorevolezza i tuoi preziosi consigli per vibrare più alto possibile grazie grazie grazie sempre dolce Anima 💙💚
    Agujevete 🙏💜🧡
    Pace e Bene Luce 🙏🤍❤️‍🔥
    Namastè

    • Valentina

      Ciao Francesco mi allaccio a tutto quanto hai scritto te Fratello grande!!!! Un grandissimo abbraccio!!!! La Luce Vince!!!! In tutte le situazioni anche le più spinose! Ti auguro il Meglio!!!! Penso che Sei Grandeeeee!!!! Sono convinta che anche la tua situazione personale sia Nella Luce e tutto è sempre illuminato e lo sarà sempre più!!!!! I nodi si sciolgono. Meravigliosi cambiamenti in vista!!!!!!
      Un grandissimo abbraccio a te e alla Sara🤗💛💛✨ immense benedizioni a voi🙏🏻✨✨✨ sei grande papà! Te lo ridico e ci credo con tutto il Cuore💖
      sorellina Vale

    • *** ti degli Arcangeli

      Forzaaaa!
      Procediamo lungo questo meraviglioso sentiero, verso la “grande Casa”!
      Om Shanti!!!!

  3. Valentina

    Ciao Ti!!!!!! Meravigliosoooooo articolo!!!!!!
    Lo adoro tantissimo e lo sento parte di me
    Ti sono Grata
    grazie grazie grazie di Cuore
    ONORATA
    Mi hai donato il viaggio di comprendermi nel profondo e così vedermi nel Creato e nelle Creature
    Un grandissimo abbraccio con tanto affetto🤗💖✨

    • Mariano Francesco

      Carissima Valentina ti ringrazio di ❤️ per le tue dolci parole cara sorella nella Luce 💛 è vero molte situazioni cambieranno e Ti degli Arcangeli insieme tutte le scintille di Luce e i messaggeri della Luce ci stanno aiutando e donando grandi consapevolezze e benedizioni senza inutili paure ma con grande gratitudine e coraggio proseguiamo il cammino 🙏altrettante Benedizioni a te dolcissima Anima ☺️🧡
      Un abbraccio grande fraterno e universale nella Luce e sia 💙🤍
      Agujevete 🙏💚
      Pace e Bene Luce 💜
      Namastè 💞

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