
“Fai così!”
“Fossi in te io…”. “Perché non fai in questo modo?”
Credo che siano frasi che un po’ tutti ci siamo trovati a dire e a ripetere più volte, rivolgendoci ad amici, compagni, parenti o colleghi.
Questa è l’arte sottile di dare consigli e indicazioni, che nessuno ci ha richiesto. E’ dare libero sfogo a quella parte “crocerossina” che dorme in ciascuno di noi. So che posso far sorridere e ne sono ben felice, perché è passato il tempo del “dare consigli per l’uso”: siamo in piena “manifestazione soggettiva”, quindi è tempo di toglierci il camice confezionato secondo le regole del sistema e ascoltare, osservare, partecipare in equilibrio a quanto vediamo, sentiamo, ci viene comunicato.
Perché questo articolo?
Perché ho sentito per la trecentesima volta un’amica dispensare consigli e voglio riflettere ad alta voce, in merito a queste dinamiche che abbiamo assorbito, con l’inspiro, con l’aria, con il latte materno.
E’ una benedizione che qualcuno tra noi ancora si ostini a voler salvare il mondo circostante, perché questo crea una sorta di metafora e di parodia, che tutti possiamo cogliere, meglio di qualunque insegnamento forzato, per arrivare a un importante traguardo animico: impicciarci dei “fatti nostri”.
Certe parodie ti fanno capire che è tempo di “trasmutare” il tuo piombo per trasformarti in oro.
Sei oro zecchino, ma un oro unico, quindi è inutile farti il sermone o costringerti a comportarti così, anziché cosà, perché tu dici e fai solo quello che puoi e sei in grado di dire e fare.
Qualcuno patito per i corsi di formazione, a volte commenta in merito alla propria compagna o compagno:
“Continuo a ripeterglielo, ma non capisce!
Non si muove e non segue nessun corso! Come può cambiare?”
Lascialo tranquillo!!
Sorrido, anzi, ad essere sincera mi viene da ridere, perché conosco alla perfezione questo schema e so quali dinamiche include.
Pensa e rivediti nelle tue relazioni.
Quante volte e in quali occasioni, ti sei ritrovato anche tu a pronunciare frasi del genere e a dare indicazioni, a qualcuno, che hai pensato e creduto di dover aiutare e che in automatico ha disatteso le tue credenze?
Frase classica: “Mia sorella non mi ascolta, ma io sono più dura di lei!”
Calma!
Lo so, a volte ti ritrovi con l’asso nella manica, perché la vita ti ha già testato in merito a quella determinata situazione e quando vedi qualcuno che sta sperimentando le stesse cose, vorresti facilitargli il percorso, ma ora è il suo turno e tu puoi solo fare da spettatore e uditore.
Ora è lei, un’altra anima, amica o parente o figlia, non importa, ma è lei seduta in quel banco per sostenere quella prova e lo deve e lo può fare solo lei, in base alle sue scelte.
Questo è il suo esame, non il tuo!
Lei sta seduto al banco di “prova” e i tuoi consigli la confondono e spesso le comporteranno un’altra prova supplementare, perché l’Universo desidera testare lei e solo lei.
Tu hai in mano la soluzione migliore per quella determinata situazione, lo so, ma la prova che sta affrontando la tua compagna, oppure la collega, è altro da te, è sua.
Tu puoi starle vicino, farle sentire il calore del tuo Amore, della tua presenza, ma, mi dispiace, dovrai tenere per te la soluzione che conosci, proprio per il suo bene.
Hai il diritto di parlare, solo se ti viene richiesto espressamente un tuo parere.
È oggettivamente impossibile e improbabile aiutare gli altri.
Lo è sempre stato, ma ne eravamo inconsapevoli.
Ogni Uomo e ogni Donna, soprattutto oggi, in questo tempo di risveglio, vive la sua pienezza, quindi è parte di un Mondo Unico, e crea di conseguenza un mondo tutto suo, in cui nessuno può e deve interferire.
Ogni Anima ha un suo karma, quindi inutile sbracciarti, importi, predicare, consigliare o minacciare: Tu sei altro da Lei e lei è altro da Te.
Quell’Anima è avvolta da ombre, da lati oscuri, vive fatiche e gioie che rientrano nel “suo programma” e tu ne sei escluso, che ti piaccia o no.
Pensa a qualcuno che rientra nelle tue mire soccorrevoli e misericordiose attuali e mandale un bacio dolcissimo e un abbraccio.
E’ quanto puoi fare per lei!
Quella persona che vuoi a tutti i costi aiutare, che vuoi redimere, che vuoi salvare, pensa che ha creato da sola quel problema, da sola si è creata quella difficoltà, proprio perché quella è la sua strada e lei deve e può passare solo di lì, deve, per essere promossa, fare quell’esperienza.
Difficile stare con le mani in mano, vero? Già, ma questo è il tuo compito.
Che sia un sentiero, una mulattiera, un’autostrada, un raccordo anulare, una strada troppo stretta o troppo impervia, non importa, perché quella è la strada che quell’Anima ha scelto e deve percorrere.
Se Tu vuoi salvarla, interferisci e le crei ulteriori deviazioni.
Lo so, la tua parte di ego ti spinge a interferire, a dare quei consigli, ad aprire la bocca, ma credi è come gettare acqua sulla sabbia, nella speranza che nasca un prato.
Se parli, ti senti fiero e come un pavone; una parte di te, fa la ruota, si sente come fosse un chirurgo che ha risolto il caso di un suo paziente, ma tu hai mosso le pedine per lei e questo non l’ha resa consapevole del suo caso.
L’Anima soccorsa non ha compreso nulla e dunque ricadrà nel medesimo tranello, si ferirà di nuovo fino a quando non comprenderà come evitare quella situazione rischiosa.
Qualunque cosa Tu dica o faccia le offri un “puro” contributo materiale, sempre se la persona accetta, ma le impedisci di andare in vera e piena risoluzione, quindi ben presto lei si ricreerà lo stesso problema, perché non l’ha risolto dentro.
Immagina un bel gomitolo di lana rossa.
Si tratta di un bel gomitolo utilissimo, di lana preziosa, su cui si è fatto un grosso nodo, che la rende inservibile.
La tua amica sta cercando di dipanare quella matassa aggrovigliata e per questo sta studiando come fare, come affrontare quel problema, quando arrivi tu.
La vedi, immersa in quell’esperienza tantalica.
Tu, avendo già vissuto un’esperienza simile, con i nodi, ti rivedi in lei e vorresti evitarle quel fastidio e restituirle la lana pronta all’uso.
Dal giorno in cui ti capitò questa disavventura, hai in tasca un grosso paio di forbici, perché è così che tu riuscisti a risolvere il fastidioso problema del nodo.
L’amica ti guarda perplessa e costernata, mentre sta tentando di sciogliere ogni cosa, a modo suo, non tuo.
Cerca di capire dove far passare e ripassare il filo, per riuscire a sciogliere, senza perdere nemmeno un centimetro di lana.
Tu, ormai esperto in materia, e attrezzato a dovere, estrai allora le forbici dalla tua tasca e zac.
Tagli gli estremi e le rendi, tutto fiero del tuo operato, il suo gomitolo.
Quel nodo lo hai tagliato tu.
Lei lo avrebbe con pazienza sciolto in un altro modo.
Cosa accadrà ora?
Semplice!
Quella tua amica, se non ora, tra un po’ di tempo, riporrà di nuovo un suo gomitolo senza farci troppa attenzione e presto lo ritroverà con un altro nodo, un nodo che sarà anche più grosso, perché deve “imparare a scioglierlo”.
Facciamo Tutti così, anche noi: ripetiamo le esperienze che non abbiamo superato, finché non trasformiamo l’ombra che ci avvolge, in luce.
Finché il nodo si scioglie a “modo nostro”.
Quindi, quando ti viene quella voglia di fare il salvatore del mondo, d’indossare il candido camice della crocerossina di turno, o il fonendoscopio del primario, ricorda che il paziente è dell’altra Anima e lei “ucciderà” un sacco di parti malate, se le eviti di frequentare il corso di chirurgia animica, in prima persona.
Siamo a scuola!
Gli esami a volte sono tosti, perché sono “iniziazioni”.
La frequenza, in questo caso, è obbligatoria.
In ogni corso e in ogni aula si mette in scena una lezione in cui ombra e Luce si fronteggiano, in una sorta di tenzone di terza dimensione.
I problemi sono i compiti assegnati a ciascuno di noi e quei compiti ci offrono solo la possibilità, di comprendere il nostro mondo sottile.
I problemi paiono uguali, mentre in realtà hanno risposte e risoluzioni molteplici e in più sono sacri e sono parte integrante del disegno animico di ognuno di noi.
Puoi pensare di far copiare il tuo compagno di banco, ma la bocciatura qui è assicurata, quindi è meglio evitare.
Puoi credere e pensare di risolvere i vari quesiti solo sul puro piano materiale, ma visto che le loro radici sono profonde e legate alle dimensioni sottili, quindi solo il Cuore e l’Anima sanno cosa e come fare.
Basta!
“Ho costretto mio figlio a …”
E’ una formula obsoleta e disfunzionale.
Ama chi ti sta accanto e rispetta i suoi tempi e il suo modo di approcciare e risolvere ogni cosa.
I verbi cambiare, costringere, obbligare dimentichiamoli…
E’ tempo di pensare a se stessi, uscendo dal ruolo di crocerossina, così come è il magico tempo dell’accoglienza e del rispetto per il cammino dell’altro.
“Ma lui non capisce!”
“Ma lei non sa!”
E allora? Capirà e Saprà!
Saprà con i suoi tempi, magari dopo aver seguito dei corsi in più, quelli che a scuola vengono definiti potenziamenti e recuperi.
Ognuno ha i suoi tempi e le sue modalità.
Quello che gli accade fa parte della sua storia!
È il cammino della sua Anima.
Siamo tutti in cammino e Tutti dobbiamo occuparci di noi stessi, della salvezza della nostra Anima, non di fare i salvatori dell’Umanità.
Il Valore che manca in terza dimensione non lo recuperiamo di certo, trasformando una mela in pera, come crediamo di poter fare.
Non è così che funziona il tutto.
E’ l’educazione, l’istruzione avuta, quella che esalta l’ego oscuro, che lo crede, e te lo fa passare per buono. I Valori riappaiono solo quando Tu recuperi la tua relazione d’Amore con te stesso e quindi vivi in serenità e proietti fuori di Te quello che ti appartiene, che hai dentro.
Amati!
E’ una cosa difficilissima, oserei dire improponibile, in una realtà di terza dimensione.
Per questo cerchi di tramutare il fratello che vive fuori di te, perché credi che sia più facile, ma così non è.
Lui è solo la tua proiezione, quindi in lui vedi come perfettibili quelle parti di te, che dovresti smontare e trasmutare per magia.
Il piombo che si fa oro.
Imporre la salvezza a forza, usando le forbici, è solo un mucchio di energia che viene dispersa e sprecata.
Quello che ti disturba nell’altro e che vorresti cambiare, lo ripeto, nella stragrande maggioranza dei casi, è qualcosa di tuo, qualcosa che ti appartiene.
L’altro te lo mostra attraverso un gioco di specchi.
In una relazione disfunzionale, di fronte ad un comportamento che ti infastidisce, tu devi e puoi parlare all’altra persona e metterla al corrente, se puoi e desideri migliorare la vostra relazione, ma sarà la persona a decidere il cambiamento, se lo vorrà, Tu non potrai infilarla in un cilindro e fare nessuna magia, devi accoglierla e rispettarla.
Cos’altro possiamo dirci?
Che questo è il tempo del lavoro soggettivo, tempo in cui possiamo offrirci l’un l’altro sostegno, letture, spunti, esercizi, ma Tu, e solo Tu, puoi scegliere e fare la differenza, non io!
Questo e lo ripeto ancora, è il tempo dell’ascolto di Sé e del trovare la strada migliore per raggiungere la propria piena essenza e quindi Essere.
Nessuno può dirti qual è lo scopo per cui sei qui.
Sei Tu, Anima nobile e carica di Luce, che devi destarti dal sonno e prendere in mano la tua vita.
Buona “Ri_nascita!”
Con Amore🧡 Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Con grande gratitudine e affetto grazie dolcissima Anima buona Ri_nascita💞 a tutti con un caloroso abbraccio fraterno e universale 🙏💙💜💚🧡💛🤍❤️🔥🪶
Grata per il tuo “esserci!”
Un caro saluto e abbraccio nella Luce!
Grazie a te dolcissima Anima 🙏🤍💙💜💚🧡💛🤍
Grazie!!! Grazie!! Grazie! Le tue parole sono sempre illuminanti e fanno restare con i piedi ben saldi sul proprio cammino di luce! Io sto imparando a camminare e questi tuoi aiuti mi sorreggono . Un grande abbraccio
Grata!
Che il tuo cammino sia sempre più rapido e sicuro!
Con Luce e Amore.
Om Shanti!!!!
Ogni tuo articolo è una lezione preziosa che deposito nel cuore. Mi aiuti a diventare migliore, grazie Ti. Ne approfitto anche per farti gli auguri di fine anno, con la speranza che sia un anno speciale! 😊
Un abbraccio Ti, grazie ❤️🙏🏼
In gratitudine grande, Somma,
accolgo ogni tua parola e l’augurio sincero e affettuoso.
Grazie! Grazie con il Cuore!
Che il Nuovo Anno Sia il Meglio per ciascuno di Noi!
Con Amore Grande, Ti
Grazie di Cuore Ti,
grandissima lezione Risvegliatrice, Utilissima!!!!
Ne faccio Tesoro prezioso tessendolo in me nel profondo.
Sia una grande Rinascita Luminosa per tutti noi
Grazieeeee!!!!
Un grandissimo abbraccio
Un abbraccio grande e fraterno universale carissima Valentina buona Ri_nascita 😉
Agujevete 💚
Pace e bene Luce 💛
Om Shanti 🤍
🙏☺️❤️💙💚💜🧡💛🤍
Grazieeeee Francesco! Un grandissimo abbraccio
Buona Ri_Nascita anche a te Grande Fratello di Luce
🙏🏻💖✨✨✨🌠
Un augurio speciale e di meravigliosa Ri -nascita anime in cammino.
Grazie ti per le preziose tue perle di saggezza che mi illuminano di Gioia e di Luce 🌟🌈
Auguri di un fraterno Abbraccio di Luce s tutti voi amici miei 🙏🙏🍀🍀🦋🦋🌳🌹☀️🌟🌈❤️
Un grande abbraccio fraterno di Luce 🙏💙 buona Ri_nascita Moira ☀️🤍💜💚❤️💛🧡💞
Agujevete 💚🙏
Om Shanti ✨
Sei il mio guru carissima Ti, chiedo agli angeli arcangeli e guide di aiutarmi a capire come affrontare una determinata situazione e zac..arrivano i tuoi articoli nel blog,e rispondono perfettamente alla mia richiesta,per me ormai da 2 anni sei la mia compagna di viaggio,sei stata e sei importante nella mia crescita spirituale,ringrazio sempre la Fonte Divina per averti messa sul mio percorso..ne avevo bisogno,e ringrazio te per tutto l amore che metti in quello che fai.Sei speciale,grazie❤️✨️✨️la tua affezzionatissima Rosanna✨️✨️❤️