
” Nella difficoltà la Luce si espande attorno a Te
e ti guida verso i sentieri del Bene.
Credici
e attivati per trarne il risultato migliore.”
E’ facile essere aggrediti senza un motivo in questi periodi e a nulla serve cercare di comprendere cosa muova e cosa pensi l’avversario, verso il quale non pensiamo di avere alcun insoluto.
La scelta è importante, ma bisogna mantenere la calma e …“Credere nella negoziazione”.
Ricordiamo in questi momenti che:
“Non sempre un Guerriero della Luce può scegliere il proprio campo di battaglia.
A volte viene colto di sorpresa, in mezzo a qualche combattimento che non desiderava. Ma fuggire non serve, perché questi combattimenti lo seguiranno.“
Energie nuove si muovono ed inducono a cambiamenti rapidi, che non sempre trovano la persona pronta, disponibile, aperta, cresciuta.
Nascono allora forti disarmonie che spingono a dire e fare cose che, in altri momenti, probabilmente, non sarebbero allora appartenuti neppure a chi ora ci fronteggia e chiede soddisfazione.
Non serve chiederci perché, bisogna trovare la soluzione all’aggressione e questa volta in modo rapido e deciso, attuando qundi una strategia nuova.
Il Guerriero non ha scelto né il campo di battaglia, né l’avversario con cui battersi.
E’ lo scontro e deve mettere in gioco le sue arti, comprese quelle del dialogo e dell’ascolto.
La frustrazione spesso guida il suo avversario e a nulla serve tentare di scoprire come mai lo voglia aggredire: sarà l’osservazione, il combattimento e la negoziazione durante il combattimento a fare luce sulla vicenda.
“Allora, nel momento in cui il conflitto è quasi inevitabile, il Guerriero conversa con il proprio avversario.
Senza dimostrare paura o vigliaccheria, cerca di sapere perché l’altro voglia la lotta; quali cose lo abbiano fatto uscire dal suo villaggio e cercarlo per un duello.”
La rabbia e la frustrazione, unite a una scarsa obiettività, fanno spesso cercare un capro espiatorio, su cui scaricare la difficoltà del momento.
Il Guerriero ascolta e poi, a sua volta, chiede la parola e la ottiene.
“Senza sguainare la spada, il Guerriero lo convince che quel combattimento non gli appartiene.
Un Guerriero della Luce ascolta ciò che il suo avversario ha da dire- con estrema attenzione .
E lotta solo se è necessario.”
Dall’ascolto Egli scopre quali strategie adottare per far breccia nel muro del momento e come riuscire a far luce sui fatti con estrema semplicità.
Nonostante il suo impegno e il suo credo, può succedere che l’altro non desista e permanga nella sua decisione.
Allora il Guerriero accetta la sfida, sapendo che non può sottrarsi.
“Ma, se non c’è altra alternativa, Egli non pensa alla vittoria o alla sconfitta:
porta comunque a termine il combattimento.”
Fate ciò che è in vostro potere, ma ricordate che la decisione a volte dipende dall’arbitrio altrui e non per questo imputatevi di essere stati pessimi interlocutori.
C’è chi ama la guerra per la guerra e chi non vuol sentire ragione e non si attiva per ascoltare.

“Signore del Creato, rendi il mio cuore saldo nella Fede.
Allontana da me ogni giudizio.
Rendimi sereno verso il mio avversario.
Fa che la sua rabbia non mi appartenga
e che le sue ragioni trovino ascolto in me.
Dammi la Pace necessaria per negoziare!
Rendi il mio Spirito leggero e senza nefandezze!
Fa che in modo soave io accetti quanto accade
e non mi accanisca, per Amore del Vero,
contro chi non vuole ascoltare.
Rendimi Luce
anche in queste battaglie!
Grazie! Grazie Grazie!!”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Complimenti mi piacciono molto i vostri articoli .Per chi li sa interpretare sono molto utili
ontinuate cosi.
Grazie grazie grazie
Ciao Anna Maria.
Grazie per il tuo gradito commento, che mi spinge a proseguire nella diffusione di articoli che guidino a migliorare il proprio Benessere e la propria crescita personale.
Un abbraccio dolce di Luce da ti