
Buongiorno e felice inizio di giornata, dolcissima Anima!
Oggi ho deciso di prenderti per mano e condurti in un viaggio attraverso il “mondo circostante” per scoprirlo ed amarlo, insieme, un po’ di più.
Hai figli? Hai nipoti?
Hai vicini con piccoli o magari lavori addirittura con i cuccioli d’Uomo, con i ragazzi o i giovani?
Allora, ti sarà capitato di sentirti scoraggiato e di avere l’impressione che le braccia ti caschino letteralmente, di fronte a certi loro atteggia_menti e com_porta_menti.
Già, sto parlando di modi “di Fare” e modi “di Essere” che, soprattutto i più giovani adottano sia tra loro che verso i più grandi.
Sono modi di relazionarsi che, all’apparenza, sembrano distanti anni luce dal bon ton ordinario, soprattutto da quello “atteso” da noi adulti.
L’adulto dice di loro che “sono” maleducati, antipatici, vivaci, irrequieti, irriverenti, iperattivi, scorbutici, scontrosi, litigiosi, troppo grassi o troppo magri, che sono insomma, sempre “troppo”.
In realtà dovremmo provare a “osservarli” da un’altra prospettiva, quella della Luce, immaginandoli, magari, mentre giocano liberi e si rincorrono in un parco pubblico.
Chiudi gli occhi e immaginali.
Giocano o sono seduti a digitare freneticamente?
Ora riapri i tuoi occhi del Cuore e procediamo nel fare la loro conoscenza.
Parolacce a parte, se li osservali con attenzione, noterai che ti fanno una certa tenerezza con quei loro modi goffi d’esprimersi, e quel loro atteggiarsi a volte dirompente, altre volte infantile e buffo.
Già tenerezza, perché quello che l’adulto attribuisce al ragazzo, per esempio “Sei svogliato”, in realtà è ben lontano dal definire chi è quel giovanotto che, vestito come un argonauta, mentre mastica gomma e si muove a scatti di fronte a te, ci sia veramente un Essere svogliato.
Svogliata è semmai la sua risposta indirizzata a te, che lo stai invitando a fare magari ordine nella sua stanza o nel garage.
Tu, da genitore addestrato al sistema e adirato, lo additi con parole come: “Sei il solito casinaro!” e a forza di rivolgerti a lui con quel verbo importante “Sei”, lo rendi quel Sei, cioè fai di lui la perso_na che vorresti non fosse.
Un piccolo cresce sentendosi ripetere di “Essere” fatto così o cosà e lo diventa, come accettasse il “ruolo” che Tu gli stai dando.
E’ un discorso che sto ormai ripetendo da un po’ di tempo.
Con le tue “argomentazioni” ( osserva bene la parola incantesimo che ho appena scritto) sgretoli la sua reale “Essenza divina” e la sostituisci con ciò che tu vedi, leggi o pensi, credi di cogliere di Lui.
Tu, in realtà, del piccolo o del ragazzo, vedi solo azioni, azioni che scambi per Lui, per la sua “Essenza Divina”, mentre sono solo modi di comportarsi.
Hai di fronte a te un’Anima, un’Anima preziosa, come tutte le Anime, quindi paragonabile a un tesoro.
Immaginala come se fosse un enorme diamante, un diamante incastonato in un anello, appoggiato nella sua scatola, aperta, sopra il tavolo del salotto.
Il diamante, maestoso riluce.
Ha 360 sfaccettature, che sanno catturare e rimandare fasci di Luce, creando giochi, di straordinaria bellezza.
Tu però, affaccendato, entri ed esci dalla stanza, senza notarlo; ora gli passi accanto, ma il tuo sguardo va oltre, perché sei immerso, come sempre nel tuo caos quotidiano.
Sono giorni che tutto questo si ripete.
Il diamante, ormai, si sente solo, abbandonato e così cerca di attrarre in qualche modo la tua attenzione.
Cattura per te un raggio di Luce, che penetra dalla finestra, e lo indirizza verso i tuoi occhi e li colpisce, quasi per dirti:
”Ehi, sono qui! Mi vedi? Ti piaccio?”
La tua risposta, quasi immediata, suona all’incirca così: “Cavoli che fastidio! Che è sto sole?”
Ti lamenti e subito dopo individui il diamante, lo prendi e lo sposti, perché non rifletta più il sole.
L’anello è “mortificato” e si chiede se quelle parole fossero rivolte a lui o al sole.
Poi, giunge alla conclusione che ti sei rivolto a Lui.
E’ chiaro che ai tuoi occhi, lui è “Invisibile”, fastidioso, sgradito e sgradevole per te, adulto, che pari assorbito da tante altre cose, di certo più importanti, rispetto a lui.
Il diamante si sente un “rifiuto” e come tale inizia a com_portarsi.
Dismette, cioè dimentica la sua “pura essenza”, quella sua amorevole e radiosa bellezza e assume l’aspetto del “rifiuto”.
E si “riconosce in lui.
Perché è accaduto e accade questo ogni santo giorno?
A casa, a scuola, in oratorio, sul campo da gioco, ovunque.
Dio ci manda diamanti e noi li “rendiamo” spesso, simili a rifiuti.
Questo accade perché anche Tu, adulto, a tua volta sei stato “trasformato ed educato” a quel modo; l’esperienza pregressa, infantile, ti ha reso un diamante inconsapevole, insicuro, con poca autostima.
Un giorno però, hai voluto e desiderato quel figlio, e hai fatto di tutto perché lui nascesse.
Lo hai atteso, gli hai preparato 300 giochi, lo hai messo al mondo in un ospedale e poi hai iniziato a guardarlo e a calarlo nella tua realtà.
E’ lì che tu lo hai visto sì, ma solo con gli occhi del padre e della madre terreni, quegli occhi incapaci di “notarlo, di riconoscerlo, di apprezzarlo e di penetrarlo”, per poi viverlo nelle sue emozioni e nella sua reale “essenza” Divina.
Ecco allora il Figlio deformato.
Tu allora, attraverso le tue “lenti”, dici che è disordinato, maleducato, aggressivo, bugiardo e magari svogliato, mentre quelle sono solo le azioni che lui compie, nel tentativo di “farsi notare”, proprio come farebbe il diamante, di cui ho raccontato.
C’è aggressività nelle relazioni sociali ed i ragazzi partecipano a quanto sta avvenendo, ma quello che li spinge a comportarsi in un certo modo, manifesta solo la loro sete di “attenzioni”, di “accoglienza”, “di presenza”, in una parola di Amore, ma Amore quello vero, quello animico, quello che Tu, adulto, per primo, devi riscoprire e ri_attivare dentro di Te, per ritrovarti e poi Essere di Nuovo Te Stesso, un Figlio della Luce, un Diamante.
In genere un genitore è capace di trasformarsi per il figlio in una sorta di “avvocato”, di fronte ad altri adulti che si lamentano di lui, magari i nonni o gli insegnati; sovente gli fa da “tata”, rammentandogli di tutto, preparandogli lo zainetto, mettendoci la merenda, riordinando qua e pulendo là, tutto senza instaurare nessuna vera forma di dialogo e di cammino “insieme”, vivo e vero.
Perché?
Perché l’Adulto non è stato amato e quindi non sa amare.
Crede che amare significhi riempire di oggetti, di cose materiali, di sì; è convinto che “non fargli mancare nulla” di tangibile o dirgli o ripetergli con la bocca un “bravo” significhi amarlo.
Chi non è stato ascoltato, e non conosce l’ascolto, quello vero, come può ascoltare quello che il figlio gli sta dicendo o chiedendo? Impossibile!
L’assenza di Amore Cristico, annerisce la Vita e fa dire a tanta gente che i giovani di oggi sono diversi da un tempo e li fa apostrofare come maleducati, trasgressivi, cafoni, tremendi fuor misura, troppo coccolati e ossequiati, poco cresciuti, ma essi ri_flettono ciò che hanno dentro e quel dentro è frutto del lavoro delle figure adulte educanti.
E’ quindi vero, questi com_porta_menti ci sono, basta guardarsi intorno, inutile negarlo, ma rappresentano il frutto di un bisogno, sono l’urlo del silenzio, l’urlo di Anime ricoperte di giochi, di videogiochi, di cellulari, di firme, e poi di giudizi e di richieste, richieste assurde almeno per un’Anima.
E’ la tribolazione che essi ci rimandano, in maniera così disperata.
I figli che generiamo, quindi, si anneriscono fuori, s’imbruttiscono parecchio, si snaturano senza limiti e lo fanno per cercare di piacerci e per essere ben accetti in una società che cammina all’indietro, mentre loro sono programmati per ben altre direzioni e per conseguire alti obiettivi.
Obiettivi che ora potranno riconquistarsi a “ferro e fuoco”, cioè attraverso un grandissimo lavoro su di Sé, una volta raggiunta la maturità.
Si imbruttiscono e diventano pattume negli atteggiamenti e più tardi anche nella loro Essenza, tanto quanto sono poco amati.
La situazione è preoccupante e direttamente proporzionale ai comportamenti degli adulti.
Il motivo?
Dio ci manda fior di diamanti, per salvare il Mondo e ridarci “ricchezza”, quella vera.
Ci manda Figli, cioè Anime, in missione “speciale”, una missione che talvolta ridendo definisco “impossibile”.
Il Creatore ci fa giungere, in qualità di Figli, Anime della quinta dimensione, e a volte anche oltre, per riportarci a casa.
Queste Anime accettano di fare una nuotata nella melma, della terza dimensione, per riportare la limpidezza originaria, per trasmutare il piombo in oro.
Ma una volta qui, esse nuotano nel pattume, si sporcano e si addormentano.
Essi sono la “bella copia”, della brutta copia adulta.
Perché poi urlano a quel modo?
Perché usano tutti quei gesti, quei modi, quel linguaggio, quegli atteggiamenti provocatori? Perché?
Il motivo è semplice: in quinta dimensione l’Amore è infinito, è espressione di quello del Padre, mentre qui l’Amore è qualcosa di “mercificato”.
Il loro bisogno di dare e ricevere Amore, Considerazione, Rispetto è molto più elevato rispetto a quello che possiamo e siamo capaci di dare, quindi la fatica per loro è immensa e la delusione grande.
Nella veste terrena, poi, si perde la “consapevolezza del Sé” e ci si vede e ci si riconosce solo attraverso gli occhi degli adulti, quegli occhi persi, e distratti, che ci fungono da “specchio”, quando siamo in tenera età.
Lo specchio “delle mie brame”, per citare una storia conosciuta.
Se i Tuoi occhi guardano tuo Figlio e gli manifestano giudizio, diniego, disprezzo e fastidio, Lui si vedrà così, secondo il tuo rimando e assumerà proprio quell’atteggiamento, atto ad esaltare queste sue “presunte” particolarità.
Se i Tuoi occhi, invece, gli rivelano un grande Amore, Lui si vedrà avvolto dall’Amore e carico d’Amore, quindi saprà trattarsi con Amorevolezza.
Un figlio non è brutto per motivi spazio temporali o per genetica o per alterazioni cromosomiche, di DNA.
Un Figlio è brutto, quando specchiandosi in Te, si vede brutto.
La grande fatica delle Anime in missione speciale è proprio questa, sapersi mantenere in equilibrio, consapevoli di Sé, centrate, una volta arrivate a far parte di questa realtà, dominata un tempo, solo dagli oscuri, ma oggi in piena rivoluzione solare.
Tu ora hai il potere di riscattarti.
Sei nella condizione di recuperare la tua Essenza.
Puoi finalmente fare pace con Te stesso e con il tuo sangue, perché allora e solo allora, imparerai ad amarti e a guardare con gli occhi dell’Amore, anche Lui, quel figlio, che ti è stato affidato.
Allora sarai un “giusto” e lo farai sentire veramente grande, Grande anche senza un telefonino tra le mani.
Lui, a sua volta, sarà fiero ed orgoglioso di averti avuto come “Magister” terreno, e si dimenticherà dell’esistenza degli influencer e di certi personaggi. Sarà, d’ora in poi, catturato, ogni giorno, dai suoi personaggi preferiti: un Uomo e una Donna per cui è venuto fin quaggiù, scegliendoli con Amore, un po’ di tempo terreno, fa.
Riempi, se puoi, le tue giornate e quelle dei tuoi figli, con tutta la Luce e l’Amore che ti appartengono.
Cosa ne dici di questo viaggio odierno? Utile?
Con Amore
Ti degli Arcangeli.
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Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Grazie Ti, meraviglioso articolo!!!!!!
Utilissimo viaggio!!!!
Grazie grazie grazie
Faccio pace con me stessa…
Ti ringrazio tantissimo di Cuore!!!! Mi sono commossa.
Un grande abbraccio!!!!!!❤✨
Forza!
E’ tempo!
Om Shanti!
Felice giorno utile? Utilissimo!!!
Grazie sempre dolce Anima Amore Amore 🥰❤️ e ancora Amore per i nostri cari Diamanti 💎🤍💙perché riportino nel loro vivere nel loro sentire l’ Amore che gli passiamo solo con la Pace interiore possiamo darli vivere in armonia e Pace per esprimere i loro talenti la loro enorme potenziale che risiede in loro cuccioli come in noi ❤️
Così sia così faccio e continuerò a fare con la mia piccola Sara ti abbraccio forte dolce Anima con grande gratitudine e affetto per tutto e per questo meraviglioso messaggio da condividere a mio personale parere con più uomini e donne possibili perché si possa dare il vero amore che spetta ai nostri cuccioli un abbraccio grande di Luce e Gioia a tutti voi che sia una giornata Felice e piena di Benedizioni Celesti per tutti 🥰☺️💎
Agujevete 🙏💚
Pace e Bene Luce Amore💞
Om Shanti 🤍☀️☀️☀️🌈
Sono parole dolcissime a cui nulla serve aggiungere.
Che il Cuore ti conduca Francesco, là dove devi giungere.
Om Shanti!
Grazie a te carissima e Dolcissima Anima ☺️💎🤍che sia un momento di grandi benedizioni per tutti un abbraccio grande di tutto ❤️
Om Shanti 💛