La magia del tuo profumo

“Che buon Profumo!”
Credo ti sia capitato di apprezzare un aroma, la fragranza di un cibo, il Profumo di un luogo o di un fiore.
Anche il vento spesso manifesta i “suoi profumi”, solo che li devi saper riconoscere, devi saperli “ascoltare”, perché ci parlano e ci raccontano di  moltissime novità, che a volte ci riguardano da vicino.
Annusi l’aria e senti che presto ci sarà un temporale, anche se il sole splende nel cielo.
E il temporale arriva.
Si tratta di un “dialogo”, un dialogo antico, una trasmissione d’informazioni tra l’Uomo e gli elementi, in cui spesso la fragranza, l’odore, il Profumo hanno la loro importanza.

Un tempo era normale sentire e partecipare al palpito della Vita in tutte le sue forme e manifestazioni, mentre oggi è un qualcosa di raro, qualcosa che pochi Uomini e poche Donne sanno realizzare e che vanno riscoperti.
Parlarne, spero che ti faccia riflettere e riabbracciare qualcosa d’importante, di magico e di utile, anzi indispensabile, soprattutto in questo periodo.
Come ho già detto, il corpo sottile dell’Uomo è  un vero ghiottone di essenze e di profumi, perché dovendo collegare e fare da mediatore tra la densità fisica e ciò che non si vede, viene risvegliato e letteralmente eccitato dall’essenza, che lo intride.
Di rimando, lui si mette alla ricerca della dimensione, che Tu vuoi intercettare.
In realtà, spesso sei inconsapevole di aver inviato una missiva a qualcuno che si trova fuori dalla realtà fisica, eppure, lo hai fatto.
Perché? Cosa sta succedendo?
Quello che accade è in realtà un fatto normale,
anzi forse sarebbe più esatto dire che era un’azione normale un tempo, quando di fronte ad un bisogno, l’Uomo cercava consapevolmente quella fragranza utile, per aprire un “dialogo” con qualche Entità del Mondo Superiore.
Ora questa alchimia, di solito. avviene dietro il suggerimento apparente del semplice bisogno di soddisfare un piacere olfattivo, quindi una necessità riconducibile solo al tuo corpo, ma la verità è un’altra.

Stai lavorando o stai pulendo con attenzione la tua casa, quando all’improvviso senti il bisogno di accendere un incenso o di mettere qualche goccia di olio essenziale dentro il diffusore.
Tu credi di soddisfare solo il tuo odorato, mentre stai rispondendo alla “tua necessità” profonda, di “parlare con qualcuno”, qualcuno che porti serenità e pienezza nel tuo operato o nel tuo spazio abitativo, cioè sacro.
Sta avvenendo la medesima alchimia, di quando senti il desiderio di indossare un certo indumento, di scegliere proprio quello specifico colore e così la assecondi.
La stessa cosa accade, spesso, con i Profumi.

Mettersi il Profumo non è quindi solo un fatto estetico o di civetteria, ma è il “rispondere” a un bisogno specifico e silente della propria psiche, del proprio corpo, dell’Anima.
Infatti lo metti solo in certi punti, là dove passano le vene e le arterie, come sul collo o sui polsi, per far sì che, attraverso la circolazione del sangue, queste essenze raggiungano ancora più in profondità la tua parte sottile.

La cultura del Profumo è antica, solo che è stata spogliata del suo reale significato alchemico, per farla diventare un semplice gesto di buon gusto, dettato dalla moda o dall’igiene.

Un tempo le dame si cucivano negli orli dei loro sfarzosi abiti dei fiori, come la lavanda, non solo per occultare i cattivi odori, legati alla scarsa igiene personale, ma per ammaliare e creare una sorta di legame con un uomo, di cui desideravano le attenzioni.
Se verificassimo quale fosse il fiore prescelto, ci accorgeremmo che in genere si trattava di un fiore gradito all’Amore.
In un gioco sottile di seduzione, veniva poi messo lo stesso Profumo sopra un fazzolettino che, lasciato cadere con apparente noncuranza, qualcuno avrebbe raccolto, per riconsegnarlo alla proprietaria.
Spesso la signora in questione, non vista, lasciava cadere questo piccolo oggetto personale, per scoprire se chi lo avrebbe raccolto era in grado di ritrovarla, tra le molte fanciulle, presenti ad un evento.

I Profumi li troviamo spesso menzionati anche nei testi sacri, a proposito degli oli con cui si cospargevano i corpi delle Anime ascese, oppure i corpi dei vivi dopo un’abluzione o prima di un’offerta o di una preghiera votiva.

Gesù amava moltissimo i profumi, infatti dai testi a lui dedicati, si rammenta che gradì in maniera speciale il gesto della Maddalena, così come alle nozze di Cana, lui stesso ,quando trasmutò miracolosamente l’acqua in vino, lo rese molto aromatizzato e profumato, tanto da deliziare i convenuti.

Come ho già detto il Profumo agisce sul corpo sottile o corpo astrale e ha la stessa funzione dell’Acqua, fa da mediatore fluido, proprio come lei.

C’è chi è un vero esperto in materia e oggi, che ci stiamo “risvegliando” parecchie Anime scopriranno di avere un vero talento in merito ai Profumi, o una grande attrazione verso tutto ciò che possiede fragranza e solletica le narici.
Infatti in una casa o durante certe pratiche, diciamo spirituali, si usano profumi specifici, di un certo tipo, o si creano miscele, soprattutto di sostanze che vanno combuste.

C’è chi accende incensi per onorare la sua abitazione e chi per ripulirla da certe energie.

Un Profumo è comunque una sorta d’invito, un invito piacevole non solo per chi ami, ma prima ancora è un email per un’Entità, di cui a volte non conosci neppure l’esistenza.

La tua mente è in genere distante da questi “codici” olfattivi, ma la tua parte profonda, che ancora conserva le “ antiche conoscenze ataviche” è consapevole ed è proprio lei che ti “ordina” quali scegliere, come offrirle e in quale situazione farne uso.

Essenze, oli, profumi, incensi, granuli, bastoncini, coni, candele: c’è qualcuno dentro di Te che li conosce e ne sa più, di quanto tu possa credere.

Ora si tratta di dialogare e dare credito a questa parte “informata” di te, che sa di preciso cosa deve fare.

Per esempio, se vuoi purificare un ambiente, un oggetto, uno spazio, ti sentirai attratto dal benzoino e lo prediligerai alla fragranza dell’incenso.

L’incenso è sicuramente il più gettonato, perché è legato soprattutto alla tradizione e al sapere divulgato dalla new age, più che alle sue reali origini.

Mi piace pensare al Profumo, come a una sorta di penna d’oro, capace di scrivere lettere d’Amore meravigliose a quella parte del Divino, che giace addormentata dentro ciascuno di noi.

Il Profumo è sovente un’offerta, che Tu fai, ad una particolare entità, un dono per deliziarlo.

La differenza è che il corpo sottile è un po’ come un cane da tartufo, è sempre a caccia di qualche dono speciale, qualche nuova profumazione.
Per questo l’industria chimica, e come sempre per tutto, c’è una motivazione palese e una occulta, si diletta e spende un sacco di denaro alla ricerca di fragranze chimiche che c’incantino, come le sirene, e ci stacchino da queste dinamiche Divine.

Un profumo eccita l’olfatto e lo fa andare alla ricerca dell’aspetto divino di cui abbiamo bisogno, dopo essersi letteralmente imbevuto di questa fragranza, portata allo stato aereo.
Quindi o per inalazione, respirandolo, o per saturazione in un ambiente dove viene bruciata una certa sostanza, che Tu scateni una vera e propria caccia al tartufo o alla volpe.
E’ così che la Dimensione che si vuole intercettare ti risponde, ed inizia ad operare una sorta di magia.

Un Profumo è un “attraente”, una calamita, una sorta di GPS olfattivo, che ti porta proprio dove dovresti andare ed essere.

Ci sono operatori, magari chi lavora con i corpi astrali, che vanno alla ricerca di uno specifico corpo astrale, che si servono di lui per sapere dove devono andare, in che direzione si devono muovere per trovare il giusto contatto utile.
In alcuni frangenti, la sostanza profumata è un modo per propiziare il percorso e il lavoro, che si sta per intraprendere, proprio come se si trattasse della preparazione della sala di chirurgia, in cui avverrà l’intervento.

Il Profumo, in realtà, dovrebbe far parte dell’offertorio alla divinità quindi andrebbe visto e vissuto in un’ ottica, oltre il personale; andrebbe offerto affinché la divinità invocata prepari lei un canale dal mondo oltre al nostro, e lì, al suo interno tutte le potenze sottoposte a quella particolare divinità dovrebbero operare concordemente, per mantenere aperto questo canale, quindi mantenerlo ben funzionante.

Il canale deve rimanere aperto durante tutto il rito, che si andrà ad effettuare dopo.

Quindi, in questo caso, c’è un uso preventivo del Profumo.

Ricordi il profumo d’incenso che pervadeva le chiese qualche anno fa e che scandiva tutte le funzioni religiose?
Oggi è stato tolto da parecchie cerimonie, proprio come le campane, il cui suono è stato sostituito dal silenzio, per buona parte della giornata e da una semplice registrazione audio, nei restanti.

Una volta, durante le messe, si usavano diverse miscele, a seconda di quello che era lo scopo dell’officiante.
La prima buonissima incensazione avveniva rivolta a noi fedeli, e per l’occasione si usavano in abbondanza l’incenso con il benzoino e anche altre miscele.

La seconda aspersione profumata era quella di purificazione dell’altare, fatta in genere con dell’olivo.
A Pasqua si usavano invece Mirra o l’Eucalipto.
Alcuni sacerdoti inserivano altre miscele.

Il terzo passaggio era l’incensazione dell’altare, prima dell’offertorio eucaristico; allora si metteva qualcosa d’importante, per esempio lo Storace, che rappresenta il profumo della regalità di Cristo.

Perché venivamo incensati?
I fedeli che entrano nel luogo sacro, portano con sé le fatiche della giornata o di un lungo periodo.
Vanno quindi “ripuliti” e riequilibrati e vanno restituite loro le giuste energie, perché si predispongano ad un buon ascolto e a una corretta partecipazione alla messa o alla cerimonia.
L’incenso allora permette che si crei un circuito energetico, che disponga l’animo delle persone all’ascolto della messa e al rito in divenire, abbattendo quelle che sono Tutte le loro forme pensiero solite, le loro basse emozioni e passioni.

Poi, quando lo si faceva con regolarità, si isolava e si purificava l’altare perché l’altare è il punto per “eccellenza” di tutta la liturgia della messa.

Alla fine si offre una miscela di fragranze in esaltazione; durante questo momento liturgico avviene una canalizzazione in verticale: tutta l’Energia raccolta dal Rito sull’altare, viene portata in alto, attraverso l’incenso.

Molto particolare e gradito all’olfatto è il Profumo del Sandalo, un legno che purifica, seda, ti riporta nel qui ed ora, accentua la tua pacata attenzione e quindi ti mette in sintonia con quanto sta avvenendo, per esempio un momento di preghiera, oppure uno stato meditativo o per togliere quelle energie basse, per purificarle, ridando le giuste frequenze al luogo e a chi vi soggiorna.

Spesso se si prega, si usano miscele.
In Oriente si affiancano anche latte, zucchero o petali profumati di fiori, coroncine.

Là, per alcune cerimonie viene spesso usato l’ibisco e magari aggiunto un tè; si prende la bustina e si brucia una parte di queste sostanze sul fuoco, così che si disperdano in uno stato nuovo nell’aria, cioè diventino profumo.

In Tibet ci sono incensi particolari e propri per ogni tipo di rituale.
Di sicuro avrai sentito parlare dell’Agar, fatto con diverse piante.
Durante l’assemblea dei monaci ne viene usato un tipo che contiene 35 piante, mentre per la meditazione se ne sceglie un altro, con un numero inferiore.

L’incenso usato, però, come per i Profumi, è spesso diverso, cioè cambia da un monastero all’altro e da un Maestro all’altro.
Spesso infatti i grandi accompagnatori d’Anime, sono soliti creare le loro miscele mistiche, per le diverse cerimonie.
Credo che ti sia capitato di trovare in commercio quello particolare di Sai Baba, che oltre a una fragranza gradevole, ha una funzione rituale.

Ci sono testi che indicano quali ingredienti usare per ogni azione che tu voglia rivolgere al Divino; senza voler diventare grandi sacerdoti, possiamo andare “a naso”  e dialogare con il Cuore, nella scelta del tipo di fragranza o incenso da utilizzare.
Di sicuro ci sono profumi che ti aiutano nella pacificazione con Te stesso o il Sé Superiore, altri per la guarigione o per il riequilibrio.

Come per tutte le situazioni odierne, Ti invito a “scegliere le tue”.
L’unica condivisione che faccio è che se vuoi entrare in equilibrio, magari dopo un attacco di rabbia o la perdita di controllo, magari per uno spavento, evita profumi ed incensi che contengono muschio, perché legati al mondo animale e quindi provocano reazioni a volte negative nell’oltre.

Ci sono anche in questo ambito delle regole, ma il cuore e la tua buona intenzione vengono accolti, senza rimanere troppo vincolati alle direttive dei tempi.

Il Profumo, soprattutto se legato alla combustione degli incensi, lavora anche sui nostri Chakra.

Bruciare un incenso delicato o mettere nel diffusore un olio gradevole, produce sì il contatto con entità che stanno su piani più sottili, sui piani astrali o più elevati, ma fungono da mediatori tra i nostri cinque sensi e il piano mentale Superiore.
Per esempio la mirra o il benzoino sono legati al sole, infatti sono usati in chiesa dove, guarda caso Dio viene spesso paragonato al sole.

Se vuoi sterminare le energie di una stanza, lo dico ridendo, puoi usare anche profumi molto forti, mentre l’aloe va benissimo per la guarigione, quindi è bene impiegarla per una stanza dove ci sia una persona, che sta poco bene.

Personalmente amo, della tradizione orientale, i bastoncini, che sono diversi dagli incensi, infatti hanno un supporto diverso; essi sono connessi agli Elementi e si possono bruciare, si dice, quando si fanno trattamenti o meditazioni particolari sugli elementi.
In realtà è un mio modo personale per ringraziarli ed onorarli, visto lo sforzo che stanno sostenendo per noi in questo momento, presi d’assalto dalla smania autodistruttiva di qualcuno.

Se hai bisogno di pace, respira l’esalazione e la fragranza che offri, così da  impregnarti di questa essenza; sentirai subito l’effetto sul respiro e sul battito cardiaco.

E che dire delle candele profumate?
Speciali in questo caso, lo sono se le prepari in casa, perché puoi gestire l’essenza e metterci una fragranza naturale.

Ci sono oli che risvegliano la calma e la gioia interiore, in modo dolce e magico.

A volte le persone ci risultano “fastidiose” per un motivo non ben precisato e tra questi potrebbe esserci la sua “profumazione” e per profumazione intendo sia il profumo chimico di cui si serve, che l’odore che noi siamo soliti credere emani la sua pelle.
In realtà, gli odori corporei sono spesso espressione di una persona negativa; chi emana veramente quell’odore è la sua parte astrale che soffre ed i dolore è così profondo da diventare repellente.

Il cibo andato a male o putrefatto puzza, così la pelle umana, di chi ha un dolore profondo esala un cattivo odore. Nessun profumo o gel o sapone possono togliere quello che va “guarito” a livello sottile.

La puzza è un’emanazione proprio della componente fluida di quella persona ed i cani, dal naso fino, sanno sentire chi profuma e chi puzza, nonostante le coperture chimiche.

Del resto, quando avvertiamo qualcosa che non va in una situazione usiamo proprio l’espressione “sento puzza di bruciato”, per dire che una parte “più profonda e attenta di noi”, nonostante tutto, percepisce qualcosa di sinistro o che non quadra, malgrado le apparenze benevole.

Prima di concludere questa chiacchierata sui Profumi e sul loro immenso valore, voglio ricordare un luogo, considerato “santo”, in cui spesso avvertiamo profumi particolari, sto parlando del Cimitero.
Qui ci sono diversi loculi e tombe, decorati con vari vasi di fiori.
Il naso percepisce un “odore” particolare, che è ben diverso rispetto a quello dei fiori di una serra.
Tu penserai, perché questi fiori sono in gran parte “recisi”, quindi morti.
In realtà non è proprio così.

  1. Perché un fiore, anche se tagliato dalla pianta madre, vive ancora a lungo, parlo naturalmente di un taglio fatto con un certo rispetto.
  2. Quell’odore è altro rispetto al profumo dei fiori: si tratta di una vera e propria “miscela”, tra l’essenza dei fiori e l’odore del corpo sottile di un uomo deceduto, specie i primi periodi.
  3. Il corpo sottile in quel frangente, si sostiene attraverso le Essenze floreali, che vengono offerte davanti alla tomba. Il corpo sidereo del morto si nutre e viene aiutato, supportato, sostenuto attraverso quelle essenze che spesso ha amato e gradito in Vita.

E’ bello comunque sentire il profumo di una casa, l’odore dell’erba o della pelle di un neonato perché parlano, ci racconta di loro e ci trasmettono sensazioni e immagini antiche.
Questo è il tempo di sapere tutto questo, di ricordare e di ritornare forse a gradire un abbraccio fatto con il Cuore in cui la pelle di chi stai abbracciando ti racconta di lui.
Riempi la tua casa di fragranze e ringrazia Madre Terra e i suoi Elementi che ogni singolo giorno sono la migliore Profumeria e Farmacia del Mondo e se ti va di preparare da solo un profumo per il tuo Angelo Custode, un Arcangelo o un Maestro Asceso, che porti nel Cuore, clicca qui, non te ne pentirai.

Con Amore e un soffio Profumato
Ti degli Arcangeli.
 

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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9 commenti

  1. Mariano Francesco

    Come amante dei profumi sono molto grato carissima e dolcissima Anima 💜 gli incensi ormai sono parte del mio quotidiano soprattutto nella preghiera ma non solo ci sono momenti come hai spiegato benissimo nella quale sento il bisogno di accedere il mio incenso e la mia candela bianca intuitivamente senza ricorrere necessariamente alla preghiera i profumi di ogni tipo ancor più quelli della Madre Terra con l’ immense sfumature ci accolgono sempre con un abbraccio di immenso piacere e valore ti ringrazio di tutto cuore ❤️ per questo bellissimo messaggio odierno e mentre preparo il pane di Farro pronto da informare rimango in attesa del profumo che farà sprigionare 🥰☺️🙏💙🧡
    Con la gioia e la leggerezza nel cuore auguro a te dolce Anima una meravigliosa giornata e anche a tutti voi che seguite le più grandi benedizioni Celesti e una gioiosa preparazione al Natale che sia Luce grande per tutti un abbraccio grande e profumato d’ amore fraterno Agujevete 💚 Pace Bene Luce 💛
    Om Shanti 🤍

    • Valentina

      Grazie Francesco, così sia anche per te!🙏🏻🤍
      Che sia Luce grande per te e per tutti noi
      raccolti in un grande abbraccio Cosmico colmo di Amore Fraterno💛

    • Mariano Francesco

      Grazie a te carissima Valentina un abbraccio grande fraterno di Luce 🙏💛🤍💞

    • *** ti degli Arcangeli

      Che cosa dire carissimo Francesco?
      Che la nobiltà di un’Anima si nota da questi particolari…
      Bazzecole forse per la persona, ma importanti, molto intense e profonde per chi vive ormai sentendosi Anima.
      Che bello il profumo del pane, di un dolce, di un formaggio appena fatto, forse perché sono cose che amo e apprezzo moltissimo, di cui sono parecchio “grata”.
      Accendi ogni volta che ne senti il desiderio, soprattutto in questo periodo, che siamo in salita e il buio cerca di sparare cartucce a destra e a manca per vedere se riesce a beccare qualcuno o qualcosa.
      Buona serata, anche a Te, a Tutti!
      Om Shanti!
      E buon profumo!!!😉

  2. Valentina

    Grazie di Cuore Ti, utilissimo e Magico!
    Sai che dal tuo Saluto: “con Amore e soffio Profumato”
    Mi è arrivato come un soffio di una fragranza molto sottile e delicata buonissima che arriva al Cuore e lo riscalda…
    La tengo custodita nella memoria dei miei sistemi.
    Assaporandola mi ha trasmesso Pace e ha un profumo dolce di pulito e ispira:
    “novità positiva in vista”
    🙏🏻🤍✨
    Grazie grazie grazie di Cuore carissima e dolcissima Ti
    Immense Benedizioni ti arrivino dal Cielo
    Un caro e grande abbraccio con affetto💛

    • *** ti degli Arcangeli

      Sentita?
      Sì, i sensi la risveglieranno al bisogno, così come sapranno offrirti, nella consapevolezza, maggiori benefici, per questo tuo nuovo e antico sentire.
      Om Shanti!!!!

    • Valentina

      Ooooo sai Ti, ho preso per Natale un profumo che mi ha colpito, come chiamato… l’ho preso senza provarlo, e sai che assomiglia molto al tuo “soffio profumato”
      meravigliosoooo
      è stato proprio un regalo a sorpresa dal CIELO✨✨✨🤍
      Grazie di Cuore🙏🏻❤✨✨✨

  3. *** ti degli Arcangeli

    Eh sì, lo troverai anche nella lettura di domani: quando IMBOCCHI IL GIUSTO SENTIERO TUTTO QUELLO CHE DEVE ARRIVARE, GIUNGE.
    Felice serata!

    • Valentina

      Ooooo Grazieeee Ti
      Grazie grazie grazie!!!!
      Felicissima serata a te!!!!! Gioiosa🙏🏻💛✨☀️

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