La Gratitudine del Guerriero della Luce

Gratitudine“Un Guerriero della Luce non dimentica mai la Gratitudine.
Durante la lotta è stato aiutato dagli Angeli.
Le Forze Celestiali hanno messo ogni cosa al proprio posto,
permettendo a lui di dare il meglio dì sé.
I compagni commentano: “Com’è fortunato!”
E talvolta il Guerriero ottiene assai più di quanto le sue capacità consentano,
perciò, quando il sole tramonta, si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda.
La sua Gratitudine, però, non è limitata al mondo spirituale:
egli non dimentica mai gli amici,
perché il loro sangue si è mescolato con il suo sul campo di battaglia.
Un Guerriero non ha bisogno che qualcuno gli rammenti l’aiuto degli altri:
se ne ricorda da solo, e divide con loro la ricompensa.”

E’ una parola un po’ scomparsa dal nostro linguaggio, pieno di frasi molto più forti, all’apparenza, e più volte a renderci egoisti ed asociali in modo subdolo e costante, ma soprattutto dai nostri comportamenti.
Oggi parliamo molto di realizzazione, di forma, in tutti i sensi, di prevalenza, di riuscita, di apparenza … ma di lei nemmeno l’ombra…
E’ facile ricordare il torto, lo sgarbo, ciò che è  negatività, ma un dono, un saluto, un sostegno, un’ aiuto, una piccola spinta ricevuta, vengono incanalate, assorbite e dimenticate, come fossero “atti dovuti”, cioè un qualcosa che ci spetta …
Ne siamo sicuri?
In realtà non lo sono.
Ho in mente i luoghi dove il dolore è di casa: gli ospedali.
Fate mente locale ad una situazione “tipica” …
Siamo in un ambulatorio per i prelievi.
La gente è nervosa ed il personale trotta qua e là per soddisfare le innumerevoli richieste … ed è sempre, malgrado gli sforzi di alcuni operatori, in perenne ritardo, rispetto alle “tempistiche attese” dei pazienti presenti…
Una persona fa la furba per saltare la fila.
Qualcuno parla di trecento e più disgrazie.
Qualcun altro si lamenta prima ancora che il servizio si attivi.
C’è chi si trova lì per esami di routine e chi per qualcosa di ben più serio.
Tutti, o parecchi però, sono accomunati dal “volere” …
C’è chi vorrebbe più ascolto, chi ricerca solo attenzioni, chi predica per un servizio più rapido, chi va cercando questo o quel medico – infermiere o tecnico, chi si imbufalisce per qualsiasi cosa e poi predica per ore, chi sta in silenzio … e qualche bimbo piange o è comunque insofferente.
A tutti verrà erogato il servizio.
Molti riceveranno in questo contesto un qualcosa di cui dovrebbero essere grati.
La gentilezza di un prelievo anticipato.
La cortesia di un sorriso.
Un posto a sedere …
Un biglietto ceduto per un cambio improvviso di programma … e molto altro …
Quanti tra i riceventi sapranno esprimere la propria gratitudine?
Non serve molto, basta un Grazie!
E in auto?
Quante volte succede di lasciare che un altro automobilista si immetta nella corsia davanti a noi e quello non accenni a nessuna forma di Grazie, nemmeno con un sorriso???
Credo che in tanti starete assentendo…
Potrei fare migliaia di esempi, ma non è questo che gli Angeli desiderano …
E’ tempo che TUTTI NOI, soprattutto i piccoli, i bambini, gli adolescenti, i giovani … riscoprano la gratitudine e tutto il linguaggio ad essa legato, partendo dalla semplice meravigliosa parola che è appunto il “GRAZIE”!
Un Guerriero della Luce si distingue, perché sa essere grato.
Il suo cuore canta di fronte ai mille spettacoli della Natura ed Egli rende quindi omaggio all’Universo e al Creatore per questa immensa culla rigenerante in cui vive, si muove, coltiva, cresce, lotta, apprende, ama …
A sera, come ben dicono le parole di Coelho, ma anche al sorgere del sole, egli leva la sua preghiera di Grazie per ciò che riceverà o ha ricevuto.
Qualcosa dentro lo rende felicemente consapevole di ricevere continuamente qualcosa …
Gli Angeli gli sono accanto e sicuramente lo hanno sorretto e sostenuto, … ma tanto gli è stato elargito a sua insaputa e quindi Egli ringrazia …
Quante volte possiamo fare e dire molto più di quanto sarebbe in nostro potere in quel frangente!
E a chi dobbiamo tutto questo?
Chi ci ha dato la forza, il coraggio, la costanza, la prontezza, la perspicacia, l’attenzione, l’amorevolezza, la gioia …  per affrontare quella situazione?
Chi ?
La vibrazione che si genera nel Guerriero, mentre ringrazia, lo rende sereno, lo rende Armonioso, lo mette sulla stessa frequenza del Divino e dell’Universo.
Il Guerriero attraverso la Gratitudine si riserva molti altri doni ed attenzioni per il domani, per il futuro.
Egli non lo fa per secondi fini, ma semplicemente perché dentro il suo Essere sente questa spinta a rendere omaggio …
E’ consapevole di vivere in una connessione energetica costante.
Oltre a chi lo guida e lo sorregge, egli sa di potere e dovere rendere omaggio, attraverso la Gratitudine a tante altre presenze, luoghi, oggetti: gli Amici, che lo hanno sorretto, incoraggiato, affiancato, gli sconosciuti che gli hanno ceduto il passo, offerto un sorriso, donato un atto gentile, il cibo che lo nutre e lo sostiene, la Natura che lo accoglie, gli da frutti, ombra, fiori, … la sua auto, una sedia …
… E se stesso …
Già, anche a sé…
A qualcuno può venire da sorridere …
E’ già faticoso essere grati  ad una persona fisica, … figuriamoci potere e volere riconoscere che la gratitudine debba esistere anche verso gli Elementi, gli oggetti o gli animali …
Non è forse vero, e qui mi rivolgo alle persone spesso sole, che il vostro cane o il vostro gatto, vi coccolano e vi coprono spesso di attenzioni incondizionate?
Personalmente sono stata Educata da loro, dagli Angeli, prima ancora che dai miei genitori e ho quindi ben impressa in me questa parolina magica, gra *  ti * tu * di * ne.
Essa va dispensata meglio e più frequentemente di quanto stia avvenendo …
Il Guerriero sa bene a chi dispensarla e come …
Niente “perle ai porci”, ma solo a coloro che ne sono degni.
La modalità con cui offrirla è multiforme ( un sorriso, un grazie, un gesto della mano, una carezza, un servizio, un piccolo dono, un fiore, una battuta, un pensiero, una preghiera, … ), basta solo ricordarsi di donarla.
Allora si è VERI E GRANDI GUERRIERI DELLA LUCE, nella LUCE!!!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. maria antonietta caputo

    GRAZIE ,GRAZIE ,GRAZIE, DI AVER SCRITTO QUESTE PAROLE BELLISSIME .IO MI SONO RIVISTA NELLE TUE PAROLE (L ESEMPIO DEL LABORATORIO CALZA A PENNELLO IO SONO UN TECNICO E VIVO APPIENO TALE REALTA’ NELLE MODALITA’ DA TE DESCRITTE),LEGGENDO MI SONO SENTITA COSI COMPRESA. E’ VERO QUANDO MI SVEGLIO E VEDO UN CIELO COME QUI DANOI IN QUESTI GIORNI( NOI IN DIALETTO DICIAMO CANTANI L’AGNJULI….) MI SENTO DI RESPIRARE A FONDO E SENTIRE LA FORZA DELL UNIVERSO E NIENTE SEMBRA OFFENDERMI. TI RINGRAZIO PER I PENSIRI TUOI MI LEGGONO L ANIMA UN ABBRACCIO TETTA( COSI MI CHIAMANO ANCHE A ME)

    • *** ti degli Arcangeli

      Grazie a te, per la tua testimonianza …
      Diamo voce alla Gratitudine e la Vita ci sorriderà di nuovo, anzi … finalmente sorriderà a tutte le Creature dell’Universo.

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