La mia bacchetta magica

Hai mai pensato di Essere un Creatore?

Di possedere una sorta di bacchetta magica, con la quale, SENZA AVVEDERTENE, influenzi gli eventi e crei un sacco di cose?

Lo so, da sempre sei convinto, che tutto ciò che accade nella tua Vita, sia frutto del caso, oppure di un accanimento d’urto della signora sfortuna o ancora che dipenda da una sorta di distrazione, a cura del  buon Dio, che pare essersi momentaneamente assentato, mentre tu ne subisci i contraccolpi.

In verità sei Tu che crei tutto quello che ti accade.

Dopo la nascita, calato in questa sorta di deserto animico, sei stato dolcemente e pacatamente disconnesso dalle Verità Superiori e reso abile solo a fare pasticci contro te stesso e la tua Essenza, generando effetti collaterali per tutte le persone a te prossime.

Già, perdere la propria identità animica ha comportato tutta una serie di fatiche e di azioni, volte solo a creare una tua realtà faticosa, impegnativa e distorta.
A favore di chi?
No, non pensare che si tratti di qualcosa di gratuito e di vantaggioso per la tua Anima, scordatelo!
Chi ne trae vantaggio è solo il burattinaio e il suo mondo, il mondo degli oscuri che, mentre tu sei perennemente angosciato e carico di problemi, si propongono come tuoi impavidi precettori, per poi “vampirizzarti” e sfruttarti beatamente.
Siamo stati sconnessi dalle verità superiori e questo produce nelle nostre giornate, degli effetti collaterali di una certa importanza e di una solida portata.

Osserviamo da vicino uno spaccato di vita quotidiana, per cercare di cogliere il senso di queste mie premesse.
Immagina due signore che chiacchierano, lungo un marciapiede, la mattina.
Sono uscite di casa per fare i soliti acquisti per il pranzo della famiglia e si sono incontrate.
Dopo i saluti e i soliti convenevoli sulla salute reciproca, convenevoli nei quali le due signore hanno già esalato, tra sospiri, le loro dichiarazioni “verdetto”, esse entrano nel vivo del loro potere creativo.
Sei curioso di sapere che cosa le due protagoniste che chiameremo Piera e Giovanna, hanno già combinato?
Ti accontento nell’immediato.
Vediamo come è avvenuto il loro dialogo.
Per prima cosa devi sapere che siamo fermamente convinti che ad ogni età corrispondano tutta una serie di patologie e fatiche fisiche, che quindi diamo per scontato, appartengano a tutto il genere umano.

Siamo fortemente impreparati in merito al potere creativo che si nasconde nella parola e nelle nostre forme pensiero e saldamente ancorati a schemi, pregiudizi, espressioni “devastanti” e ricorrenti.

“Eh, cosa vuoi farci, si tira avanti!”

Wowww che espressione leggera e carica di benessere che la signora Piera invia verso l’Universo.

E come risponde la signora Giovanna?
“Lascia perdere va, che mi fa male dappertutto, ma cosa vuoi è l’età. Si tira avanti da povere vecchiette.”

Siamo estremamente “ignoranti” in materia.
Il burattinaio ha sapientemente e inesorabilmente creato una serie di premesse a cui le Anime in arrivo su questo pianeta hanno aderito, azzerando la propria unicità, per vivere nella materia, con l’unico obiettivo di “sopravvivere”.
Nascere, crescere, soprattutto fisicamente, studiare, lavorare, accoppiarsi, riprodursi, lavorare, morire.
Questa è in sintesi la linearità del nostro procedere in questa dimensione.
La verticalità è stata abolita e con essa tutto ha perso sapore e senso.
E’ così che tu ignori che mentre parli, emetti e “crei” energia.
Ogni singola lettera, che forma la parola ha un suo potere che, associato a quello delle altre lettere a cui si unisce, per generare ogni singola parola, si espande, si diffonde e viene raccolto dall’Universo, oltre che da chi parla e da chi ascolta.
L’Universo è in neutralità e coglie il senso del dialogo senza nessuna forma empatica o emozione.
Piera “tira avanti”, quindi ce la fa anche senza il supporto dell’universo  e in quanto a Giovanna ha male dappertutto, ma lo accetta, perché l’età è la sua giustificazione del caso e in più “tira” anch’essa avanti, sebbene “vecchietta”.
L’Universo ode un dialogo dove due donne stanno dichiarando che la loro Vita va avanti, quindi nulla da pretendere o da modificare.

Sono entrambe nell’accoglienza.

Il dialogo procede poi con tutta una serie di “rivissuti” dei propri figli e nipoti di cui dicono apertamente che “sono svogliati”, non hanno voglia di fare niente, non sanno fare niente e che i figli gliele lasciano tutte vinte, non come quando erano piccole loro.
Allora sì, che i genitori contavano qualcosa, mentre oggi i genitori non contano niente.

Le persone, nipoti inclusi e alunni inclusi, qui mi permetto una valutazione anche da questo punto di vista, siamo soliti definirli usando il verbo “Essere”.
In questo modo a livello di vibrazione, di frequenza, di energia imprimiamo un sigillo su ciascuno di loro, che andrà a compromettere la “Libera espressione” del loro Vero Sé.
Non conta se i ragazzi o i bambini in questione vivono a 1200 km di distanza o a soli 2 isolati, rispetto a dove avviene o meglio sta avvenendo il dialogo: l‘etere trasporta e i nipoti, gli alunni, le persone inquisite, ricevono.
Siamo spugne, siamo antenne e quindi tutto arriva e tutto parte.
Qualunque cosa affidiamo all’etere ha un suo “effetto”.
 E poi ci stupiamo che tutto vada in un certo modo.

Il ragazzo di cui stanno parlando le due signore è un ragazzo, un uomo, un’Anima, uno Spirito; Lui è tutto, tranne che i suoi “comportamenti”.
Le sue azioni sono altro rispetto a lui, ma in questa dimensione ( 3D), giudicante, lui viene “scambiato” per quello che fa, che pensa, che agisce.

Lui è Lui!!!
E’ un figlio del Creatore, esattamente come Piera e Giovanna, le quali non sanno di poter creare un “vero casino” a livello eterico, prima ancora che fisico.
Già, perché tutto quello che abbiamo dentro, poi, lentamente, lo esprimiamo con malesseri vari e lo ributtiamo sugli altri.
Siamo dei veri maestri nell’arte di scaricare l’immondizia addosso agli altri e in questo modo rendiamo questa terza dimensione una “realtà povera”, miserabile, simile a una sorta di discarica o immondezzaio a cielo aperto.

Abituati, addestrati a giudicare creare esattamente la realtà di cui poi ci lamentiamo.

Eppure Piera e Giovanna sono due figlie di Dio, sono Esseri di Luce dimentiche di Sé, sono creatrici di un Mondo che criticano, ma al tempo stesso devastano.

Perfino il “collettivo” dei genitori, viene aggredito dalle parole utilizzate e dichiarato apertamente che “non contano niente”.

Che sia forse per questo che oggi i genitori o tanti tra loro, faticano ad agire come genitori?
Lascio a te, a voi l’ardua risposta.

La parola non è puro suono!!!
La parola crea e crea ciò che dice.

Abbiamo 2 occhi, due orecchie e una sola bocca.
Forse che il Padre Creatore avesse già messo in conto che di bocche ce ne bastava e avanzava una, visto l’uso che ne avremmo fatto?

Battute a parte.
La forma –pensiero che aleggia poi sopra le teste delle 2 signore è “disarmonica”.
Se le parole, le azioni, i pensieri sono disarmonici si crea sofferenza sia in chi sentenzia, che in chi riceve.
Ma perché la maggior parte degli Esseri umani devono per forza soffrire per avanzare, per crescere, per evolvere?
Questo accade perché è questa la strada che l’umanità ha scelto, e qui parlo di umanità terrestre, al livello in cui ci troviamo.
La sofferenza non ha senso, ma l’uomo la predilige ad altre forme e quindi la persegue.
La sofferenza è ingiustificata, ma viene praticata.
Dio ci ha messo qui senza l’autorizzazione a crearla, eppure noi lo facciamo e rifacciamo in continuazione.

E’ l’Essere umano ad auto-infliggersela, andando contro la propria natura cristica.
La sofferenza è un’aberrazione.

E’ possibile imparare anche senza soffrire, infatti presso altri mondi, lontani dal nostro, la sofferenza è assente, non è contemplata.
Impariamo a “collaborare” con il suono!!!
 Dopo una giornata trascorsa in mezzo a persone che se ne servono al peggio, ti è mai successo di sentirti scarico? Poco vitale? Affaticato?

L’orecchio riceve il suono.
Lo prende e manda una scarica elettrica al cervello.
La corteccia distribuisce quella scarica come fosse una sorta di “vitamina”, in tutto il resto del corpo.
Se le parole usate sono di   pessima qualità, come sarà questa vitamina?
Come un pezzetto di terra, dentro una coppa di spumante.
Utilizzo un paragone abbordabile, ma potrei usare un’altra metafora.
Abbiamo 24600 cellule sensoriali, che vengono regolarmente ricaricate da una fonte esterna, attraverso il sonoro.

E noi utilizziamo le parole in questo modo!!!

Che botta di vita, che ci diamo e che diamo alla comunità!

“Oggi esiste un movimento planetario- ci dice Anne Givaudan- che trova ispirazione nella Vita stessa, di qui e di altrove, che ci incoraggia a ritrovare la “memoria” delle nostre cellule.( tratto da “Suoni Esseni”)
… riporteremo in auge insegnamenti e conoscenze antiche: non per fare un passo indietro, ma per fare un balzo in avanti, un salto “quantico”, come dice qualcuno.
Il suono ha la capacità di rigenerare un corpo e rendere all’organo malato la perfezione originaria, quella che in realtà non avrebbe mai dovuto abbandonare, essendo sua da sempre.”

Il suono è importantissimo; è capace di sanare, di far alzare il tasso vibratorio di chi ascolta, oppure di un luogo; un suono può purificare, ripulire, chiudere o aprire le porte di un posto sacro.

Dobbiamo destarci e recuperare tutto questo potere e in fretta.

Per questo ti ho preparato sul nostro canale parallelo, l’esercizio sull’ascolto e ora questo articolo.

Se pensi a quanto abbiamo trascorso umanamente, come fatica e sofferenza, negli ultimi due anni, agli spropositi che sono stati immessi nell’Universo e a quanto ancora stiamo blaterando per creare ciò che non vogliamo, credo che ti sia chiaro che è indispensabile fare chiarezza sull’uso che facciamo del suono e delle parole e cambiare atteggiamento.
Molte persone rimarranno in 3D, per scelta.
Loro faticano a comprendere questi discorsi e procedono lungo il cammino del crearsi il loro mondo, di dolore e di sofferenza, dove tutto e tutti sono un peso.

Un Figlio di Luce che cambia il suo approccio al verbale, sappi però che genera l’impensabile.
Per questo ti invito con il Cuore a scegliere con maggiore cura le tue parole, a eludere giudizi di sorta, ad essere amorevole e ad evitare l’uso del tempo futuro ( andrà tutto bene! Non mi esprimo, l’ho già fatto in diversi articoli).

L’Universo coglie e lavora solo nel qui e ora; chiedergli qualcosa di importante, dando alla richiesta un tempo futuro, equivale a non chiedere e a non ottenere.

Manipolate facilmente, anche nel linguaggio, le persone sono così state le coo_creatrici, dell’accaduto, mettendo questo slogan dovunque .

Basta!

E’ tempo che i Figli della Luce escano da questa bolgia e tornino a creare la Luce e a dare forza e potere a Dio, non agli oscuri.
Infiltrati dovunque, hanno manipolato senza nessun patema l’ignoranza collettiva, per tenere il genere umano prigioniero in 3D ed impedire l’ascesa a cui siamo chiamati.
Il Padre ci aspetta.
Dove vuoi stare?

Se scegli di salire, di alzare le tue frequenze, mettiti in contatto con il tuo Cuore, scegli con cura le tue parole e crea con attenzione le tue frasi.

Lascia che le persone dicano di te quello che vogliono, non potrai impedirlo, ma tu sai che stai modificando questa realtà, perché ne hai il potere ed è ora che tutto Sia Luce!

Forzaaaa Guerrieri! Usiamo le parole positive che ci nascono dentro.

Rivolgete pensieri creativi alle persone che incontrate.
Dite – “Ti amo!”
Ricordate che una cosa è Essere e un’altra è fare.
L’unica Essenza che ci appartiene è quella che ci siamo lasciati togliere e assopire: siamo Creatori, siamo i Figli di Dio, siamo Anime, venute qui per uno Scopo, che non è quello di devastare e creare il mondo che il regno dell’ombra vuole, ma quello di creare il regno del Padre di Luce.

Evitate, evitate, evitate i giudizi e di rispondere al fuoco con il fuoco.
Tenteranno di metterci sempre di più gli uni contro gli altri (divide et impera!) servendosi degli inconsapevoli, che ci chiederanno le cose più assurde, diventando inneschi per diverse forme di litigi, litigi che potrebbero creare rabbia e quindi ci potrebbero togliere l’energia, che verrebbe convogliata verso gli spiriti dell’ombra.
Persone trasformate in mine antiuomo. Ricordatelo come possibilità, forte possibilità in un futuro prossimo, molto prossimo.
E’ così che i cultori dell’ombra si nutrono e vengono nutriti, dal genere umano, inconsapevole.
Siate forti!
Siate creativi!
Siate le Belle Anime che siete!

A tutti un abbraccio dolcissimo e tante tante parole giocose e liete, cariche di Luceeeeee.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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9 commenti

  1. Mariano Francesco

    Grazie carissima e Dolcissima Anima verissimo utilizziamo l’ amore in ogni parola e gesto. Amore crea Amore un abbraccio grande dolce di Gioia e Amorevole fraternità universale a te Carissima Ti e a tutti Voi che la Luce illumini il nostro cammino verso il Padre Celeste.
    Con grande gratitudine 🙏❤️
    Aguyjevete 🪶
    Pace e Bene Luce 🙏💙
    Om Shanti ✨✨✨✨💚

    • *** ti degli Arcangeli

      Sì caro Francesco.
      L’attenzione amorevole e incondizionato e la gratitudine sono eccellenti strumenti per riscaldare sia il nostro Cuore che il Cuore di chi incontri.
      Un sorriso fatto con naturalezza e Amore, porta veramente scintille Divine nel prossimo e queste scintille riaccendono le Anime sopite.
      Buon lavoro!
      Sono certa che sarai un eccellente Sorriso d’Amore, per chi ti avvicina.
      Om Shanti!

  2. Valentina

    Meravigliosooooo Articolo Ti!!! Siiii Facciamo tutti il bellissimo “salto quantico”!!!
    Siiiii: “scelgo di salire, di alzare le mie frequenze, mettermi in contatto con il Cuore, scelgo con cura le parole e creo con attenzione le frasi”
    Scelgo Suoni che vibrano Energie Creative Di Luceeeee!!!
    Un grandissimo e caro abbraccio Ti!!! Dolce dolce
    Con tanto affetto

    • *** ti degli Arcangeli

      Sì, sembra una piccolezza, ma il lavoro sottile fatto sulle parole è intenso e quindi spetta a noi creare un Nuovo Mondo, partendo proprio dal nostro quotidiano.
      Se cambi dentro, il mondo intorno a Te cambia.
      Om Shanti!!!

  3. Valentina

    Oooooo Grazie Francesco!!! Un abbraccio grande dolce Fraterno di Gioia a te!!! E tanta forza e Luce per il tuo meraviglioso cammino Di Luce!!!

    • Mariano Francesco

      Ricambio con gratitudine e affetto grazie carissima Valentina ☺️
      Om Shanti

    • Valentina

      🌞💛✨

  4. Moira Canton

    Che il cambiamento dentro di noi sia un faro per un nuovo mondo fatto di pace amore serenità.
    Che il buio venga sommerso dalla nostra Luce Infinitaaaaa
    Grazie con amorevolezza nostra amatissima ti♥️♥️♥️♥️♥️♥️♥️♥️♥️

    • *** ti degli Arcangeli

      Siate incuranti di quanto accade intorno a voi e tenete “il Focus” saldo sul Nuovo Mondo, su ciò che volete e come lo volete e sarà.
      La Luce è intensa accogliamola e diffondiamola!!!!
      Namasté!!!

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