Biglietto di sola andata

Vivere significa Esserci a 360*.
La maggior parte degli Uomini, si rifiuta, inconsapevolmente di vivere, e sopravvive.
Non privarti del Viaggio per cui hai “firmato” prima, un po’ di tempo non tempo fa, per arrivare qui.
Non privare tutti noi del dono immenso del tuo Cuore.
Anche se, in questo momento, il Mondo ti può apparire come una sorta di landa desolata, dove regna il caos, e l’oscuro, sappi che tutto questo accade, perché c’è bisogno della Tua Luce!

E la tua Luce, Tu la puoi esprimere soltanto attraverso il “Coraggio”.

Ma che cos’è il Coraggio?

Il Coraggio è quando Sei in linea con i desideri del tuo Cuore, nonostante le paure irrazionali, che tentano di braccarti.

Ricorda: è proprio quando Tu stai per passare a un ordine di Vita più elevato, come ora, che emergono i tuoi vecchi comportamenti limitanti, le storie di sempre, le credenze senza un fondo di verità.

Già, è proprio quando arrivi in prossimità della soglia del tuo nuovo Sé, che quelle antiche credenze, simili ad arpie, nate per acquietare e dare un senso ai tuoi dolori, passati, e  le care e vecchie emozioni, quelle di bassa lega, quelle che ti prendono la bocca dello stomaco o ti creano una sorta di nodo alla gola, verranno a chiederti il biglietto, ma tu ne sei fornita, ben fornita o Anima di Luce.
Quando questo accade, non trattenerti.
Rimani “fedele” ai desideri più profondi e remoti.
Resta in unione con il tuo Cuore, con i suoi modi di sentire, con i suoi desideri e reclama e prenditi il Coraggio, quel coraggio che ti serve per uscire dalla tua solita modalità e mostrare al controllore del convoglio, quando ti compare davanti, che Tu hai il biglietto, il tuo biglietto!!!

Perché di queste parole?
Perché oggi ho assistito ad una scena che mi ha riallacciato alla tristezza che noto in moltissime “persone” e questo mi sta ora guidando, mentre scrivo questo articolo.
Ecco cosa è successo.
Siamo in un giardinetto pubblico, uno dei tanti che le amministrazioni comunali concedono ai cittadini, per poter respirare un po’ di serenità, immersi nel verde della straordinaria Natura.
Alcuni bambini giocano nella sabbionaia, quando un gatto passa, con fare regale, si stiracchia e guarda sornione i bambini.
Si mette a poca distanza, quasi fosse un invito, per i presenti, ma soprattutto per i piccoli cuccioli d’uomo, a “servirsi di lui”, a mettersi in contatto.
Ricordiamoci che un gatto fa solo quello che vuole e se rimane vicino a degli Uomini sconosciuti e soprattutto a dei bambini, lo fa con consapevole volontà, in “presenza”.

Al contrario, noi umani, abbiamo veramente “perso” il senso del tutto e siamo “lontani” dalla Verità vera, cioè cristica, e dalle sue leggi.

Ma ecco come si evolve la storia.

Un bambino, molto piccolo, lo nota e barcollando gli si avvicina.
I due si osservano e dopo un po’ il piccolino entra in contatto visivo.
Il gatto batte la coda, di tanto in tanto, con tono garbato e sta al gioco.
Dopo qualche goffa avance, il piccolo allunga la manina e la affonda nel pelo, morbido, del felino, che si lascia accarezzare.
La madre persa nelle solite chiacchiere, non lo vede.
Il bambino si china, ride, salta pieno di gioia, esegue una sorta di danza tribale, esulta sollevando le braccia in alto, e poi riprova e riprova di nuovo ad accarezzarlo, e coccola quel gatto, accondiscendente.
Ad un certo punto, ecco che osa: prende tra le braccia il gattone e lo solleva in uno strano e faticoso abbraccio, faticoso perché l’animale è lungo quasi quanto lui.
E’ proprio in quell’istante che la donna si accorge di cosa sta accadendo ed interviene.

Urla, strepita e si precipita verso il figlio, per far mollare la presa al suo bambino e togliere in qualche modo il gatto, pericoloso, dalle sue braccia.

Il gatto balza dalla stretta innocente e fugge, mentre il bambino rimane attonito, con le sue piccole braccia semi aperte, una smorfia dipinta sul visetto, a metà tra l’incanto svanito, la paura, la delusione e l’incredulità.
Si sta sicuramente chiedendo perché e cosa abbia fatto di male, per far intervenire la madre in quel modo.

Il piccolo voleva solo manifestare “il suo Amore”, ma il “filtro degli adulti”, legato a vecchie credenze, a paure irrazionali, all’idea che potrebbe ricevere o far del male all’animale, glielo ha impedito.
E cosa crea tutto questo?
Molto.
Crea una sorta di lettura e di conseguenti “comportamenti” deviati, e devianti, che segneranno la storia e la Vita intera di questo piccolo Uomo, non ancora persona.
Analizziamo insieme cosa ci insegna questo episodio, che può averti rammentato qualcosa di simile, avvenuto anni fa, quando eri un bambino, una bambina.

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E’ tempo di rimanere “fedele” a Te stesso, ai desideri del tuo grande e caldo cuore.
Devi trovare il coraggio di uscire dalla solita modalità operativa, sganciandoti dal mentale terreno, per recuperare il tuo “biglietto divino”.
Siamo imbrigliati in comportamenti che reputiamo “educativi ed educanti”, mentre ci sganciano dalla spontaneità del nostro Cuore, cioè animica,  e ci “costringono” dentro gli scafandri della terza dimensione, una dimensione governata dal burattinaio, che di Cuore e D’anima, non vuole sicuramente sentire parlare.
Vuoi cercare di lavorare sui tuoi scopi, sul coraggio necessario e invertire la tua rotta?
Allora prenditi del tempo utile per Amarti e Crescere, acquisire nuove consapevolezze e ritrovarti come Atreyu, il personaggio della “Storia infinita”, quando deve superare la prova della Porta dello Specchio Magico, quello specchio che gli avrebbe rivelato il suo “Vero Sé”.
Vuoi?
Allora clicca qui e buon cammino!.

Se invece per ora non hai tempo, sappi che è comunque un onore grande, per me, averti avuto tra i lettori e gli ascoltatori odierni.
Spero che la gioia e il tempo che ho dedicato alla costruzione di questo articolo, che ti offre la possibilità di “formarti”, da casa, senza spendere un solo soldino, ti porti ad apprezzarlo e a farne tesoro.
Magari ora ti manca il tempo, ma stasera, in uno spazio sacro, in cui deciderai di amarti e ti prenderai il tempo per entrare, attraverso il tasto (clicca qui), postato poco sopra, per svolgere un lavoro importante, di spessore, per vedere il tuo “Vero Sé” e ricordarti del tuo biglietto, quel biglietto che magari giace dimenticato nella tasca del tuo giaccone preferito.

Ora mi accomiato con una frase veramente speciale di Osho:
“La paura è l’antitesi della libertà”.
Se desideri un Mondo migliore e che la Luce illumini a giorno questo Pianeta, accendi il tuo Cuore, sali sul treno giusto e con orgoglio, gusta ogni istante del tragitto, con serenità e Luce.

Om Shanti!
Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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7 commenti

  1. Mariano Francesco

    Come sempre grazie dolce Anime arrivo sempre…nei momenti più ” importanti un abbraccio grande di Luce 🙏❤️
    Om Shanti
    Pace e Bene 💞

    • *** ti degli Arcangeli

      Om Shanti
      anche a TE!

  2. Moira

    Molto apprezzato e in sintonia perfetta con il nostro vivere…grazie immensemente
    Carissima ti
    Ti lovvooo❤️❤️❤️

    • *** ti degli Arcangeli

      Ciaoo Moira!
      Grazie per il tuo dolcissimo e prezioso riscontro.
      Om Shanti!!!

  3. Valentina

    Che belloooo Ti!!! Ora si spiega tutto: “Ricorda: è proprio quando Tu stai per passare a un ordine di Vita più elevato, come ora, che emergono i tuoi vecchi comportamenti limitanti, le storie di sempre, le credenze senza un fondo di verità.” Allora sono sulla strada giusta, sono emersi per passare oltre, ad un livello più alto! che bellooooo!!!
    Grazieeee infinite Ti!!! tutto utilissimo e Illuminante!!! Grazie grazie grazie di Cuore!!!
    Un dolcissimo abbraccio!!!💗

    • *** ti degli Arcangeli

      La fatica maggiore, anche in montagna, sono proprio gli ultimi metri, quelli dove la salita diventa più ardua, il fisico è in sovraccarico, la vetta… poco sopra.
      I nodi arrivano quando il pettine sta completando il suo lavoro.
      Vanno accolti e sciolti con leggerezza.
      Buon lavoro, Valentina e stai serena.
      Om Shanti!!!

  4. Valentina

    Che meraviglia Ti, i tuoi esercizi!!! sai che scrivo di getto sotto suggerimento diretto dal Cuore, sul tuo quadernetto magico, meraviglioso. Scopro e sto scoprendo tutti gli scopi, in tutti gli ambiti della Vita che solito non trovavo. Il quadernetto è proprio Magico e Benedetto dal Cielo, lo consiglio vivamente a tutti!!! Scrivendo in Lui ho chiarezze nuove e illuminanti e rimangono impresse bene anche le lettere che scrivo, in più ad essere avvolte dalla Luce come guidate dal Cielo!!!
    Grazie! Grazie! Grazie! Ti!!! Per tutto l’Amore che ci offri costantemente❤✨

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