” Il nostro cammino Spirituale, passa anche lungo la via del cibo”
Ho assistito a un eccellente corso di formazione sull’alimentazione e “smanettavo, passatemi il termine, con gli Angeli su quanto udivo”.
In gran parte condividevo appieno e trovavo piena e perfetta corrispondenza con i richiami ed i solleciti degli arcangeli ed Angeli.
D’altra parte, … mi sentivo sottoposta ad un’ulteriore pressione a proposito della scelta e delle combinazioni tra alimenti e quindi perplessa …
Sono molte le, chiamiamole “correnti di pensiero” e ciascuna ha le proprie tabelle e i propri cibi Come fare?
Cosa scegliere?
Chiacchierando con gli Angeli, in preda ad uno stato momentaneo di leggera confusione, dopo alcune affermazioni riguardanti il miele, mi sono sentita ribadire alcune cose note.
1) Scegliere il biologico, per cercare di evitare danni sia alla Terra, che alla nostra salute.
2) Prediligere ciò che viene prodotto a Km 0: sono freschi e legati alla stagionalità.
3) Cuocerli in modo adeguato, senza tecnologie che deteriorano le molecole del cibo e gli trasmettono energie vibranti che noi assumiamo, divenendo agitati( vedi i bimbi a cui somministriamo latte scaldato nel micro onde e poi non dormono e sono iper- attivi).
4) Cucinare in modo semplice, utilizzando erbe aromatiche e pochissimo sale,meglio rosa.
5) Consumare molte verdure biologiche, sia cotte, che crude, condite con attenzione e buon olio.
6) Frutta, nei momenti di stacco, possibilmente lontano o prima dei pasti.
Essi consigliano la riappacificazione con ciò che consumiamo, quindi il Grazie, l’Ho’oponopono e la Benedizione.
Se sperimentate queste modalità di Luce, vi accorgerete che i cibi sono più digeribili, meglio fruibili dal corpo e eccellenti per le nostre condizioni generali.
Le persone che ho ascoltato hanno consapevolezze molto simili alle mie; non si atteggiano a Soloni della scienza, che ignorano o fingono d’ignorare la straordinaria versatilità della natura e lasciano spazio ad altre possibilità, cosa assai rara in campo medico, dove solitamente si sentenzia, si pontifica e ci si muove in maniera unidirezionale.
Viene ribadito che le proteine della carne possono essere sostituite da quelle contenute nei cereali, per esempio nella soia, nei legumi e nella quinoa.
Propongono l’integrale biologico come l’eccellenza.
Tutto ciò che ci occorre la Natura ce lo offre ed è quindi presente nei vegetali, nella frutta, nel latte e nei formaggi, nelle uova.
Aspetto in cui ci discostiamo la carne.
Ma perché dobbiamo rinunciare alla carne?
Gli Angeli mi fanno spesso avvertire l’impensabile presente nella carne comune, in vendita nelle macellerie private e /o nei grossi supermercati; mi fanno mangiare carne e poi annotare sotto sforzo o in condizioni normali cosa avverto e come reagisce il mio corpo, che vive di Luce e la cerca in tutto, nelle relazioni, come negli alimenti.
Nella Genesi è scritto:
“Poi Dio disse: ecco, io vi do ogni sorta di erbe produttrici di seme, che sono sulla superficie di tutta la terra, ed anche ogni sorta di alberi in cui vi sono frutti portatori di seme: costituiranno il vostro nutrimento” .
Gli Angeli ci offrono poi tre ottime ragioni per togliere dalla nostra dieta la carne, in quanto legata a Creature gradite a Dio.
La prima ragione è di tipo spirituale.
Come dico spesso, nutrirsi di carni, appartenute ad animali torturati durante la crescita, mal cibati e uccisi in modo violento, significa cibarsi della loro paura e metabolizzare il loro karma negativo. Quando un animale viene privato della vita in anticipo, per diventare il nostro cibo la morte energetica si diffonde nei suoi tessuti e le vibrazioni energetiche diventano altamente negative.
Quando mangiamo mastichiamo anche le sostanze biochimiche che il cervello della bestia ha prodotto nella morte.
Ci nutriamo della sua paura, della sua disperazione, della sua impotenza, del suo terrore e delle domande senza fine né risposta:”Perché?”.
L’uccisione di un animale dovrebbe sempre dispiacerci e commuoverci.
Uccidere è sempre togliere la vita, sia che lo facciamo per nutrirci o per avere una pelliccia per decorare il nostro cappotto o avere una pelliccia per la stagione fredda.
Uccidere significa impedire alla nostra coscienza di acquisire una consapevolezza più alta, all’Anima di elevarsi.
Gli Angeli evidenziano una seconda ragione etica.
Gli animali sono vicini a noi, possiedono un’Anima, proprio “come noi”.
La terza è che molti allevamenti, da cui proviene la carne in vendita, sono veri lager e laboratori di morte.
E’ l’ Auschwitz degli animali.
Sembriamo, con il nostro stile di vita, come elefanti in bilico su un filo di seta; siamo presi in un ingranaggio in cui l’esistenza segue e risponde ad una logica autodistruttiva; il consumatore è stritolato e ubriacato da false e mezze verità.
Ma la realtà è crudele e nuda.
La nostra economia politica, sembra non tenere in grande considerazione i bisogni, neppure quelli primari, della Terra.
Disboschiamo, avveleniamo, sacrifichiamo…
Affamiamo una parte del Mondo e sprechiamo molto di ciò che produciamo in maniera intensiva e senza rispetto.
Modifichiamo per avere più cibo e sempre più allettante all’occhio.
Gli angeli ci avvertono che i cibi transgenici produrranno la mutazione del nostro genere umano e ci consigliano di non mangiare questo tipo di alimenti.
Non è fantascienza.
Dobbiamo conservare la nostra salute, devastata da frutta coltivata come vogliamo noi, quando vogliamo noi ed in maniera omologata.
Non occorre avere la mente acuta di Asimov per immaginare lo scenario del futuro. Sorgeranno malattie nuove e devastanti, create nei laboratori delle multinazionali e la Natura sarà impotente. Gli Angeli ci chiedono di riflettere, scegliere e agire, perché stiamo scivolando verso il baratro, se non ci arrestiamo.
E’ necessario che molte coscienze facciano scelte diverse, proponendo agli altri, spiegando, diffondendo una cultura più attenta e rispettosa.
I cibi a coltivazione biologica costituiscono da tempo un’alternativa, ma solo oggi, con la nuova Luce che ci avvolge, in molti stiamo cambiando comportamenti, che sempre di più gli Angeli promuovono.
Unico pensiero i costi, che talvolta diventano improponibili.
Allora ecco che ci viene suggerito dai nostri Amici celesti di tenere su balconi, terrazze, angoli di giardino ed orti, vasi o spazi approntati alla coltivazione corretta, dove il bello e la forza vera della Natura ci rallegrino e diano meravigliosi aiuti salutisti.
Nutrirsi in maniera corretta, quindi di Luce, secondo la Luce, non significa digiunare, ma scoprire di quale colore e fascio abbisogniamo, quindi cercarlo nei cibi, in modo consapevole.
I cibi bianchi purificano, raffinano ed elevano la nostra vibrazione, quindi la crescita, e si prendono cura del nostro corpo e ci nutrono.
I cibi violetti ci aprono all’alto, allo spirituale, al cambiamento, quindi ci trasformano.
I cibi blu ci aiutano a rivolgerci allo Spirito. Sono gli alimenti della crescita verso l’alto, verso il cielo, di cui spesso rammentano le sfumature all’alba o al tramonto.
I cibi verdi ci guariscono e ci sostengono, oltre ad attivare le nostre energie di auto-guarigione.
I cibi gialli ci rendono forti, rinvigoriscono e ricaricano il nostro sistema energetico.
I cibi arancione ci donano felicità, vitalità e gioiaaaa … di vivere.
I cibi rossi ci danno forza, energia e risvegliano il fuoco in noi.
I cibi marroni ci mettono in contatto con la terra, fornendoci calore, forza e stabilità.
Sono eccellenti per la ripresa del nostro organismo, pensiamo alle castagne.
L’Arcobalenooooo!!!!
Se mangi i cibi con i colori dell’Arcobaleno, ti carichi di Luce vitale ed è raro ammalarsi.
Le malattie sono tante, i motivi per cui ci ammaliamo molteplici, ma i cibi sono ottimi alleati.
Ripetiamo spesso che la salute è una sola, ma la nostra società non sembra prediligerla.
Essere sani significa vivere nel rispetto, essere uniti nell’Amore Universale e avere attenzione alla vita di ogni organismo e prodotto.
Siamo dipendenti dello zucchero e del sale, contenuti in quantità esagerate e in quasi tutti i cibi, perfino in quelli in cui non penseremmo mai di trovarli.
Molte persone hanno sviluppato forme di intolleranza al lattosio, in seguito ai processi di produzione e trasformazione del latte e non volendo rinunciare ad una bevanda bianca, al momento della colazione, optano per avena, soia, riso …
Seguendo le indicazioni angeliche noi li cerchiamo biologici.
Se però scorriamo con attenzione l’etichetta, ci accorgiamo che anch’essi contengono zucchero, solitamente di canna, biologico, ma in quantità impegnative, essendo tra i primi tre ingredienti.
Perché abituiamo il nostro palato al dolce?
Ho assistito ad una proiezione, durante una sessione dedicata ai cibi, (credo la possiate rinvenire in youtube), in cui un ragazzo australiano, in perfetta salute si è sottoposto ad un esperimento, passando ad una alimentazione di tipo comune, in cui gli alimenti erano scelti tra le migliori marche, non biologiche, ma molto sponsorizzate e con grosso mercato.
In breve la sua circonferenza vita è aumentata, lo stomaco è apparso gonfio, ha preso 8 kg, ha iniziato ad avere vuoti di memoria, forti sbalzi di umore, stato di affaticamento generale, sudorazione intensa, tachicardia …
Monitorato in una apparecchiatura simile alla tac, mentre assumeva del frappè, hanno potuto visualizzare reazioni cerebrali, identiche a quelle di un tossicodipendente.
Questo significa che i nostri figli vengono catturati da questo bisogno del dolce, attraverso questa educazione occulta allo zucchero e allo stesso modo al salato.
Poco zucchero, non sbiancato o manipolato può starci, ma la nostra è ormai sete e dipendenza da tutto questo.
La direzione intrapresa non ci conduce sicuramente né al Benessere, né al rispetto dell’individuo e del cibo in sé.
Anche il digiuno è un insegnamento che gli Angeli ci suggeriscono.
Spiritualmente rappresenta la linea di confine al di là della quale le prospettive cambiano e l’Anima batte le ali.
Sappiamo che il digiuno è uno dei cinque pilastri della fede dell’Islam.
Il Ramadam, cioé il mese del digiuno diurno, mostra appunto quanto sia forte questa loro fede.
Ancora oggi si ricorre ad esso in certi periodi dell’anno e durante la preparazione a certe festività, per soggiogare la carne e accrescere la fortezza, oppure per ottenere il perdono dalle colpe.
Nel corso della storia c’ è stato anche chi lo ha adottato come forma di protesta, come il Mahatma Gandhi; anche Gesù lo affrontò nei quaranta giorni di isolamento nel deserto, prima di iniziare la propria missione di predicatore e guaritore.
Gli Angeli in certi momenti e situazioni ci chiedono o consigliano di digiunare.
Ma perché dovremmo digiunare?
Perché sul piano spirituale, digiunare ci rende più aperti, più attivi, più ricettivi, più attenti e disposti a crescere.
La leggerezza ci aiuta a connetterci con Dio, a “sentire” con maggiore facilità le Energie e le meravigliose vibrazioni dell’Universo.
Quando ci nutriamo nel modo più adeguato, del resto, siamo più elastici, più dinamici, più attivi e costruttivi.
Le popolazioni in cui l’aspetto nutrizionale è più semplificato e povero, ai nostri occhi, sono in realtà più sereni e meno aggressivi di noi.
Non ci credete?
Pensate, se siete viaggiatori, ai bimbi degli slam in India o guardate delle immagini e vedrete bimbi poco e mal vestiti, con grandi occhi radiosi e labbra sorridenti …
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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