Ci sono diverse cose di cui essere Grati, anche quando a proporle è Jumanji.
La sua sete infinita di controllo, infatti, sta inducendo l’Umanità a manifestare la propria Vera Natura Divina, mentre l’intento di Jumanji sarebbe quello di tenerla asservita a sé e ai suoi bisogni specifici.
Ogni Anima quando inizia a Risvegliarsi percepisce subito il desiderio di Servire in qualche modo il prossimo.
Questa spinta al Servizio, l’uomo è portato a “proiettarla al di fuori di sé” pensando al prossimo, prima che a sé medesimo.
Egli è stregato dai “Pensieri Coltivati”, cioè gestiti dal sistema del gioc,o e tende a vivere questa percezione interiore, secondo le modalità della personalità e dei ruoli che ha rivestito, nelle sue diverse storie umane.
Mettersi al Servizio richiede Maturità
Iniziare ad uscire dal controllo crea dunque questo ribollire interiore, al quale si crede di dover dare il prima possibile, uno scopo umanitario.
Quando scopri e comprendi alcuni aspetti che prima ti sfuggivano, la gioia ti travolge, facendo nascere in te il bisogno di trasmettere e di aiutare Spiritualmente, chi ti appare in difficoltà.
C’è il “bisogno” di fare qualcosa per il prossimo, di mettersi in gioco nell’immediato, senza preoccuparsi di aver conseguito la “maturità” e di aver raggiunto l’adultità Spirituale.
Jumanji è ben felice di questo moto impulsivo dell’essere umano, perché ne comprende appieno le dinamiche e dunque sa quali possano essere gli effetti e le conseguenze di un gesto spontaneo e benevolo verso i propri simili, senza l’indispensabile Equilibrio e la dispensa Superiore.
Chi si mette al Servizio, pur con tutti i buoni propositi che lo animano, spesso non conosce ancora il suo SCOPO reale, cioè quello del proprio Sé Superiore e dunque ignora quale iter Superiore sia stato predisposto per lui.
Ogni Anima, pur recando in sé questa SPINTA Divina al Servizio, deve prima attraversare un certo periodo e percorso esperienziale, atto a sviluppare tutte le sue Potenzialità, almeno nella forma base. Fatto questo, ecco si crea la Connessione con le Guide della propria famiglia Animica, le quali la dirigono così che essa superi le proprie fragilità, evitando di trasmetterle ai suoi assistiti.
In pratica un’Anima inizia ad adempiere il proprio reale Scopo Divino, quando entra nel Discepolato, il quale comporta certe premesse e si differenzia in base alla sua Natura medesima.
Esistono infatti anche aspiranti Discepoli e Discepoli incaricati anzitempo, di svolgere sotto l’Egida delle Maestranze Superiori svariati tipi di Servizio a beneficio del genere Umano.
Essi, in genere, non hanno palestre, uffici, centri specifici, ma mentre adempiono alle loro mansioni umane ordinarie, nel silenzio prestano Servizio, per il Bene collettivo.
Qui, come ho scritto in svariate occasioni, abbiamo anche la presenza di Maestri incarnati, i quali sono in grado di Praticare, ma in genere non come favoleggia l’immaginario umano.
Se dunque osserviamo con attenzione lo scenario attuale, è facile allora Comprendere che esistono attività rivolte allo Spirito, le quali non sempre vengono gestite da Discepoli o Aspiranti tali.
Detto questo non significa che chi sente la spinta a mettersi al Servizio non lo debba fare, ma forse dovrebbe fermarsi un attimo e “Comprendere” come e in che misura possa manifestare questo suo Desiderio innato, in base al suo stato Evolutivo.
Serve inoltre avere chiaro che quando viene creato il Proposito di un’Individualizzazione, in genere non si contempla che aprirà un centro olistico, ma semmai che porterà la Bellezza della sua Natura Superiore nella materia, proprio là dove svolgerà, in una successione dinamica, svariati Ruoli terreni.
La spinta al Servizio
Questa disponibilità e il “desiderio” di Servire a favore del BENE è stata Registrata nel Cuore Umano e l’Orma è Divina.
Per ottemperare in modo Magistrale a questa “spinta”, serve Camminare e percorrere un buon e lungo tratto di Via, verso la Luce, per Riconoscersi e creare una Potente e stabile Connessione con la Gerarchia Spirituale e le proprie Famiglie Animiche.
E’ la Gerarchia, infatti, che inonda l’Umanità di Radiazioni Vibranti per sostenerci ed innalzare le Frequenze e lo fa per supportare l’Antico obiettivo della Fratellanza Bianca, vale a dire di Salvare e consentire l’Evoluzione di questo Pianeta e delle sue forme di Vita, Tutte, anche mediante i Discepoli Evolventi.
Il Bisogno di Libertà
C’è ed è percepibile un po’ ovunque, questo desiderio di Libertà, che fa parte della Nuova Era, che avanza sempre di più e che va “seminato e nutrito”.
Si tratta di un Seme impiantato nel corso della storia umana, quando i popoli si ribellarono e andarono cercando quella Libertà che avvertivano come un Desiderio Interiore, Potente, che permise loro di limitare i poteri esterni.
L’impulso di questa corrente di Forza Superiore, impressa nel passato, come fosse un’orma, sussiste ancora adesso e anche Jumanji sa che non ci sarà tregua fino a quando la Libertà Universale non si esprimerà nella sua pienezza.
I Discepoli “arruolati”, perché giunti ad un certo punto del proprio percorso, di solito in forma anonima, seguono ed eseguono Pratiche a favore della Libertà e del Risveglio del genere Umano.
La Luce dispensata
Tutta questa Radiazione serve allora, per aiutare l’espansione delle Coscienze Umane, le quali una volta illuminate e divenute Coscienze Spirituali, possono RICONOSCERE il Compito che scelsero e dunque Agire in maniera conforme al proprio Reale Scopo, per il Bene Collettivo.
Il compito “generale”
Il Lavoro che tutti indistintamente siamo chiamati a fare, a FAVORE della Vita Tutta, è quello di crescere, di manifestare in noi l’Amore, come Forza Divina, capace di prevalere su qualunque altra pulsione umana.
IO SONO è Amore e dunque questa è la Qualità richiesta dalla nostra Natura, per poter Essere e Riscoprirsi come Pura e Somma Luce.
Ogni passo che tu compi in tale direzione, illumina e “informa” anche il Collettivo, modificandolo.
Quando un’Anima cresce, opera già un Servizio al Genere Umano, perché quanto ha Compreso e Conosciuto o Riconosciuto, lo trasmette per osmosi a chiunque incontra nel suo vivere ordinario.
E’ l’io-me che vorrebbe un posto al sole, ma non è possibile fino a quando non si è giunti ad un certo stadio Evolutivo e poi, sovente questo Essere Servizio in maniera consapevole, non avviene come la mente suggeriva.
Evolvere è dunque indispensabile e comporta il conseguire l’Armonia Personale, un aspetto impegnativo da raggiungere, e nel frattempo, Parlare, Pregare e Decretare SOLO a favore di ciò che si desidera, dispensando Amore in tutti gli Ambienti.
Questo non è, anche se sovente accade, il tempo migliore, se mai sia esistito un tempo adatto, per criticare e lamentarsi delle personalità pubbliche e private, ma semmai per “Illuminare” e far PRECIPITARE il Proposito Divino in Terra.
Le coscienze che agiscono in maniera disarmonica necessitano di attingere alla Saggezza Universale e alla Pura Luce, prima di poter conferire le loro Energie per il Bene collettivo.
Emanare Amore verso strutture ed enti, è un lavoro sostenuto anche dagli Evolventi, sotto la direzione attenta della Gerarchia Superiore, la quale veglia sul loro operato personale, affinché si mantenga sereno ed Armonico.
Chi partecipa a questo Amorevole Servizio, sovente contribuisce a bloccare possibili situazioni negative, di cui l’umanità è ignara e spesso non immagina nemmeno lontanamente la portata di quanto potrebbe accadere.
Ecco perché questi Discepoli, sebbene non sempre essi stessi al corrente di ogni aspetto per cui prestano Servizio, vengono monitorati e devo mantenere le loro Frequenze a certi Livelli, per partecipare a questo genere di Collaborazione.
Per contribuire a questa Irradiazione, lo ripeto ancora, ciascuno è TENUTO, per quanto gli è possibile, ad ASSIMILARE le Radiazioni utili, partendo per esempio dalla Saggezza.
Nulla s’improvvisa, contrariamente a quanto si suppone tra gli uomini, e l’aver partecipato a un corso oppure all’altro, non comporta il possedere in automatico gli Aspetti Divini necessari e attesi dalle Maestranze per poter Prestare Servizio al Loro fianco.
Gli Aspetti Divini sono parte integrante della propria Natura Superiore e fino a quando non li partecipi non riesci a Comprendere lo Scopo reale della tua Natura.
E’ il lavorio costante, svolto giorno per giorno, mediante l’esperire quotidiano, quando ti misuri con eventi che richiedono una specifica Virtù e Qualità, che ti portano a Rinvenire questi Aspetti riuscendo poi ad esprimerli.
A poco a poco crei il tuo Momentum, fino al giorno in cui riesci a partecipare alla dispensazione in Atto di quella Virtù o Qualità e dunque presti Servizio, ma in genere non secondo le attese e le modalità umane.
Il Potere dei Decreti
Per accelerare questo processo sono Utilissimi i Decreti, i quali ripetuti in Presenza, con il Cuore, vengono accolti e rinforzati dalle Gerarchie preposte, creando una prima forma di Connessione.
L’Intensità del richiedente, che comporta un Lavoro costante e Buona Volontà Divina, permette di creare le condizioni per Crescere, Espandere la propria Coscienza e dunque il Poter partecipare
successivamente alla Dispensazione a favore del prossimo in maniera più veloce.
L’utilità della Saggezza
La Saggezza, come hai di certo Compreso, è indispensabile per Discernere, cioè comprendere quale sia il proprio REALE Cammino.
E’ stata attivata e sostenuta nel tempo, una contaminazione magica che porta a far perdere i Camminatori, tradendo il proprio Scopo. Essi rimangono affascinati dalle più svariate pratiche e nutrendo il desiderio intenso di Prestare Servizio, sovente vengono in questo modo abbagliati e distratti dal loro reale Cammino, fino a giungere ad imboccare un percorso, che non gli appartiene.
Serve invece Riconoscere qual è il PROPRIO Cammino per distinguere poi il passo successivo, il gradino della propria Divina Scala, espandendo la propria Coscienza.
Solo così si arriva ad essere Recettivi delle forze più elevate, acquistando una Saggezza Radiosa, che fa parte della Luce Somma e che proviene dalla Fonte, cioè dalla Vita medesima.
La Conoscenza Profonda
E’ solo la Coscienza Spirituale, quando giunge ad un certo punto della sua espansione, che permette all’ardente Discepolo, di conseguire la Maturità Evolutiva necessaria, per prestare Servizio. Egli, dopo aver raggiunto una Conoscenza Profonda e secondo Verità, è ormai uscito dalle contaminazioni, dai Ruoli e dalle credenze e ha riconosciuto e abbandonato gli scopi e le attese prettamente umani e dunque è IO SONO.
La legge Cosmica
E’ la Legge Cosmica che stabilisce in quale momento dell’Evoluzione, CIASCUN Discepolo sia ormai in grado di TRASMETTERE Conoscenze.
Una volta ritenuto “maturo”, ecco che gli Vengono dispensate, in prima persona, attraverso le Gerarchie, le Conoscenze che egli potrà partecipare al Collettivo.
Questo avviene affinché non le applichi in forma inadeguata o errata, creando nuovo karma per sé e i suoi assistiti.
Le Connessioni servono per un monitoraggio e un supporto continuo e costante, oltre che per un “dialogo” atto a facilitare e sostenere il proprio percorso animico.
La Saggezza Superiore, viene dispensata per gradi e ampiamente profusa, solo dal momento in cui le Guide hanno la certezza che un Camminatore non devierà più dal suo Cammino, finendo su strade laterali.
Il Sentiero Spirituale richiede dunque un impegno costante e molta Presenza, ripeto ancora, Forza di Volontà.
Questa Irradiazione Potente di Saggezza ed Illuminazione avviene attraverso il Cuore e oltre a consentire di cogliere il proprio Reale SCOPO, rinforza gli Aspetti Divini della propria Individualità e consente a poco a poco di esprimerli, in una sorta di “circolo Virtuoso”
Gli impegni umani
Sono moltissime le Anime che ricercano la Luce, ma Coloro che si UNISCONO davvero e appieno alle Maestranze sono tenuti a scegliere di portare nel loro vivere quotidiano questi Aspetti Divini, partecipandoli, fino al punto di Essere quegli Aspetti, cioè d’incarnare quella Virtù o Qualità di Dio.
Il Voto Buddhista
Come vedete il Pellegrinaggio per giungere all’Unità è impegnativo, ma comporta il conseguire lo stato ideale, almeno di Unità.
Nella tradizione orientale, nello specifico nel Mondo Buddhista, sussiste una forma di Voto Antichissima, che si dice porti a percorrere la Via Chiave della Compassione.
I Grandi Saggi e Maestri, di cui ancora si parla e si scrive, ad un certo punto della loro Evoluzione pronunciarono un Voto, conosciuto come Voto del Bodhisattva.
In piena consapevolezza s’impegnavano a far ritorno su questo Pianeta fino a quando l’ultimo abitante non avesse raggiunto la Coscienza Spirituale, cioè quella Superiore, che apre le porte, alla Liberazione.
Questa spiega la Loro presenza qui, in questa Era e il Silenzio che accompagna il Loro Operato, rispetto a quelle che potrebbero essere le attese umane.
Essi si SONO IMPEGNATI ad AIUTARE senza sosta, né limiti temporali, OGNI FORMA DI VITA nel percorrere la Via dell’ASCESA.
Sovente provengono da altre Mansioni, da altre Dimensioni, e sono qui Con-Venuti per portare il Divino sulla Terra.
Il Loro Impegno è per condurre ogni cuore al CUORE.
Essi Imprimono Luce e Volontà e portano Conoscenza Somma, dando Forza a chi s’impegna lungo il Cammino, per Sublimare la Natura Umana.
I Maestri sono lo specchio del proverbio “Aiutati che il Ciel ti aiuta”, che non è altro che la Saggezza di SAPER partecipare alla Vita, consapevoli che la Vita è Abbondanza e dunque se tu l’Aiuti, la Vita medesima ti Aiuta.
In Coloro che scelsero il Voto dei Voti è CHIARO che “Il Cristo va Resuscito nel proprio Interiore, PRIMA di poterlo resuscitare nel Mondo” e chi presta Servizio è questo in fin dei conti che esprime e manifesta,
La Cerimonia del Voto
I Maestri hanno professato questo Voto durante una Cerimonia, un Rito perché nel loro Cuore rimanesse traccia dell’impegno preso, una traccia che niente e nessuno potesse cancellare, impedendo Loro di mantenere la Scelta Superiore presa, nei confronti del Genere Umano.
Babaji ne è un esempio, così come Lord Himalaya, sebbene essi permangano in uno stato ancora invisibile alla vista umana.
Per gli Evolventi
La parte Superiore umana, non appartiene a nessuna religione o fede, se non all’INFINITO SPAZIO del Divino.
Più un’Anima sceglie di lavorare con costanza su di sé, più si avvicina in maniera graduale al Divino, che di rimando, lo accompagna all’Unità e lo “integra” nel suo Servizio.
Questo significa che giorno dopo giorno, essa diviene sempre più Sacra e dunque capace di esprimere la Sacralità che partecipa in Dio, mediante la Connessione con le Gerarchie, in forma Naturale e spontanea.
E’ così che dovunque tu vivi e qualunque attività tu vada svolgendo, quando ti sei Riavvicinato all’Onda Creante e Creativa, trovi il modo per farla conoscere, divenendo il Punto d’Incontro tra Dio e Tutte le altre Forme di Vita, come diceva il Buddha.
SEI un Punto di Luce che si affaccia alla Vita, per manifestare la Vita medesima.
In Amorevole Servizio, Ti degli Arcangeli
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