Vita ed Energie

ENERGIE SOTTILI

“Le energie sottili sono intorno e dentro di noi,
guidano il nostro corpo e la nostra mente”
(Dott. R. Zamperini).

 

Accettare l’esistenza di quanto  non riusciamo a capire e vedere è il primo passo per entrare nel mondo delle Energie, soprattutto quelle sottili.
Pensate alle variazioni energetiche che ci accadono o registriamo durante l’arco di una singola giornata. Collega serena, due minuti dopo ha sbalzi d’umore, aggressività impensata, musoneria, cali di vitalità improvvisi, … o repentine impennate di Energia: sono tutte situazioni che non sappiamo dire come o perché ci  accadano,  si inneschino, ma che, di fatto, abbiamo e ci influenzano non poco, anche e soprattutto a livello relazionale.
Penso siano cose visibili e vivibili un po’ da tutti.
Ma è possibile avere maggiore controllo ed equilibrio???
Certo, ognuno di noi  ha in sé il potere di controllare e direzionare queste Energie, che a volte creano disagi collettivi.
Il primo passo è evitare di lamentarsi di questi cali di energia e accettare l’esistenza di fasi energetiche sia positive che negative.
Conoscerle, comprenderle, significa attivarsi per controllarle e quindi crescere e in più utilizzarle per guarirsi.
I sintomi che rileviamo dentro il nostro corpo, hanno la funzione di messaggeri di uno stato di disagio profondo, che sta emergendo, riaffiorando come un iceberg, quindi, nella maggior parte dei casi, portano già in sé la cura.
Dobbiamo vederle e lavorarci sopra, ripulendoci dallo sporco interiorizzato.
Il processo di auto guarigione energetica parte dall’a nostra presa di coscienza del sintomo: è questa la fase essenziale per avere la  consapevolezza necessaria ad affrontare lo squilibrio energetico che stiamo vivendo.
Quindi regola ferrea:ASCOLTARSI!!!
Perché?
Semplice perché anche se siamo orientati a far uso della medicina tradizionale, ci sarà più semplice trasmettere al curante ciò che ci sta accadendo.
L’incertezza o il non sapere, non ci aiuta in fase diagnostica, né terapeutica.
Ascoltarsi significa aiutarsi, significa non trascurare i sintomi di un malessere e individuare i valori che  ci guidano.
Avvicinarsi all’autoguarigione, quindi, significa scegliere di VIVERE in salute.
Se dal sintomo ci spostiamo ai casi di malattia allo stadio avanzato, vediamo come le terapie energetiche sono interpretate come segnali che il corpo ci ha mandato e che noi non abbiamo ascoltato.
Sta scritto infatti:
“La persona colpita dal problema, lo esterna con la malattia e deve affidarsi a un medico; l’approccio umano del medico stesso verso il paziente diventa un fattore indispensabile nel processo di autoguarigione.
Per fare un esempio, fornire a un malato di tumore un’aspettativa di vita di qualche mese è cosa ben diversa dall’assicurare al paziente un appoggio basato sul contatto visivo, il calore umano, l’informazione corretta anche rispetto ai momenti di dolore che lo attendono.”
Già, ma come fare a “capirsi?”

Prima di tutto dobbiamo imparare a comunicare con noi stessi e con gli altri.
Un medico non sa, se io non dico, ..ma se non ho compreso…
È essenziale tenere la mente aperta e regalarle degli stimoli, restare in ascolto, non chiudere i canali del dialogo, sia verbale che fisico.

Avere cura dell’alimentazione, SEMPRE!
E’ di grandissima importanza, soprattutto in questi Tempi …
La dieta ha un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio energetico.
Ogni alimento ci da qualcosa ed interagisce con l’insieme e con le nostre parti, … esercita uno specifico effetto sul metabolismo e ce ne sono alcuni, come quelli a base di zuccheri o di caffeina che scatenano direttamente, o per effetto a catena, determinate reazioni fische, organiche.

Terza cosa, prevenire ” lo sfinimento,  l’esaurimento”.
Questo è il Tempo dello stress,  degli attacchi di panico,  dell’esaurimento, delle varie depressioni.
chi si esaurisce, non ha resistenze Energetiche.
È allora molto importante, vitale direi,  capire cosa sta accadendo, fermarsi e iniziare a rispettare le fasi di recupero del corpo.
Dobbiamo imparare a volte a dire di no: ai colleghi, al marito, ai figli, agli amici,  agli inviti, gli impegni.
Il riposo ci spetta di diritto, non va considerato né una perdita di tempo né una forma di pigrizia. Dobbiamo imparare a dirci ( provate a pronunciarvelo ripetutamente, a dirlo a voi stessi, se vi sentite un cencio): “Ho bisogno di tempo per me!”
E’ una frase bellissima e va usata ogni volta che il corpo ce lo chiede.
Altra parola magica:”NO!”
Altra ancora:”BASTA!”
Oppure:”Non lo faccio!”
Pensiamo che esistono Energie pulite ed Energie pasanti, sporche, qualcuno le chiama congeste.
Se incomincio a riconoscerle, mi salvo in un certo modo la vita.
Mi regalo Benessere.

Cosa fare?
Un briciolo di  distacco, meno  coinvolgimento emotivo, essere più rilassati,  niente aspettative galattiche da tutti, soprattutto da noi stessi (Provare per credere!! … prima di questo articolo gli Angeli me lo hanno fatto sperimentare, perché acquisissi consapevolezza … e quindi parlassi con maggiore cognizione del disagio)…salterebbe il nostro stato di rilassamento.
Ricordatevi che nessuno è immune ed anche chi ha già fatto un ottimo percorso può scivolare, ecco perché mi han fatto provare: anche ad uno scalatore può capitare l’incidente di percorso.
Sta a noi, al nostro buon senso fare in modo che non sia letale e ci insegni, ci addomestichi, per alte bufere.

“Se devo testare l’energia del mio stomaco devo conoscerne l’anatomia e la fisiologia ricordate l’energia segue sempre il pensiero!”
Quindi esercitarsi spesso: questo punto è importantissimo,in quanto il testare molte cose, e con frequenza, affinerà la vostra sensibilità rapidamente.
Non dubiatre continuamente delle proprie capacità; è un atteggiamento autolesionista:le indebolisce davvero se una vocina dentro di voi vi indica qualcosa seguitela,magari è la parte più saggia di voi che
vi sta parlando.

E allora, cosa spettiamo?
Diamo spazio all’ascolto e iniziamo a crescere per aumentare il nostro Benessere e la su a ricerca.
Le Energie saranno più bilanciate.
Partite utilizzando una delle meditazioni, che potete scaricare gratuitamente dal mio sito, per pulirvi e poi iniziate a lavorare… lavorare … lavorare …
Buon cammino a tutti.
se qualcuno vuole dirci come si è trovato con le mie meditazioni … qui sotto cìè lo spazio che aspetta …
Grazie!!!

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. maria antonietta caputo

    Innanzi tutto bellissime le immagini condivido cio’ che dici perche mi sono trovata nel momento di dover prendere consapevolezza di cio che dici nelle tue meditazioni ,anni fa cadevo spesso nello stato di pensare di poter aiutare tutti,era un sentimento viscerale di istinto ,oggi lo faccio ,in modo diverso.Avete provato con il vento…il vento e’ soffio vitale ascoltate in silenzio la forza del vento in tutte le stagioni ,il vento che scuote le cime degli alberi ,che soffia tra gli aghi di pino,maestrale che agita il mare,e ti vien voglia di abbracciare le onde bianche che ricaricano di energia,immagina quando spinge le onde che si infrangono sugli scogli.Sono immagini di grande potenza ed energia,che pero donano pace e conforto per me ,specie quando mi sento impotente,ad esempio quando ho perso in congiunto ,io ero il suo guerriero,ora lui e il mio angelo custode.ABBRACCIO.PS DA STASERA ARRIVE IL MAESTRALE IN SARDEGNA CHI MI CONOSCE SA CHE SONO FELICE!!!!

    • *** ti degli Arcangeli

      Grazie!!
      Spesso, in buona fede ci coglie “l’ansia di dare aiuto” incondizionato a chiunque.
      “Crescendo”, quando la parte Spirituale sale e si fortifica, la parte più profonda di noi ci guida e ci illumina …
      E’ allora che scopriamo i tempi e le modalità … per dare … e soprattutto a chi elargire …
      Ricordiamoci che a volte capita di dare “le perle ai porci”, cioè di sostenere chi non riesce a comprendere la grandezza di ciò che gli giunge, né sa farne tesoro e buon uso.
      Non è questo il tempo per sprecare le Risorse Energetiche che il Divino, attraverso l’Universo e le sue magiche Creature Celesti, ci elargisce…
      Dovremmo sempre accogliere con Gioia e dispensare con “Attenzione e maggiore Consapevolezza”ogni Dono…
      C’è un tempo per tutto!
      Ricaricarsi è d’obbligo; significa nutrire rispetto per Sé e per il Creatore, prima fonte di ciò che siamo. e avere al tempo stesso gentile amorevolezza verso colui che riceverà, attraverso noi.
      Ricordiamoci poi che Amare un’altra persona include a volte anche il non darle aiuto immediato …
      Può sembrare strano, ma anche decidere di dire di no, per una o più volte, può essere un eccellente sostegno.
      La Natura ci trasmette molte “nozioni divine” e ci nutre, ci ricarica, … in maniera straordinariaaaaaaaaaaa …
      Buona RICARICA CELESTE a TUTTI!!!

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