L’evoluzione

Evolvere è il desiderio di parecchie Anime incarnate, ma abituate a fare, ad agitarsi, a dover sempre “creare qualcosa fuori di sé” riportano questa sorta di frenesia, tipica della vita nella materia, anche nell’ambito dell’evoluzione spirituale.
In realtà, quello che i Maestri che ci fungono fa Guide, vanno ripetendo, non ti viene chiesto tanto di fare, quanto di Essere, cioè di “es-primere” chi SEI e d’incarnarlo.
Quindi, essendo figlio di un Dio, di esserlo nella quotidianità.

Facile da scrivere e da dire, meno semplice da realizzare, lo so.
La Divinità Interiore, che ti appartiene e di cui ti sei scordato, rinnegandola per una vita lineare, deve ora riemergere e trovare spazio, espressione.
Questo significa che la Divinità, che tu, senza avvedertene, già incarni, deve riuscire a trovare spazio nella tua vita terrena e perché questo accada, è necessario che la tua coscienza, come Essere dell’Amore, si espanda e tu viva nella saggezza del Cuore.
Sempre, dovunque e comunque.

Sul luogo di lavoro? Sì!
Con la suocera? Sì!
Con la compagna? Sì!
Con quell’amico? Sì! …
Sempre e comunque, senza nessuna forma di giudizio.

E’ un processo, un sentiero che s’inerpica su per la montagna, fino a condurti alla meta: l’Ascensione.
La parola processo è forse più adatta, perché racchiude in sé la trasformazione necessaria, ma l’immagine del sentiero mi appare più nitida e forse più visibile per tutti.
Lungo questo sentiero attraversi diverse fasi di “purificazione” e di “guarigione”, perché devi diventare, devi TRASFORMARTI nell’escursionista o meglio nel Divino che riesce ad emergere, da tutto quello che lo sta intralciando.

Immaginati come un cittadino che ha deciso di raggiungere una vetta.
Sei partito con tutta l’attrezzattura che ti è stata indicata come la migliore, ma ora che ti cimenti lungo la salita, da solo, inizi a cogliere quali sono i tuoi veri bisogni, i tuoi punti di forza e le tue debolezze e ti accorgi che gran parte del bagaglio che ti sei preparato è inutile o quasi.
Devi “rifare” lo zaino, per adattarlo al sentiero e al tuo passo, al tuo modo di essere.
Allora ti fermi e fai pulizia, abbandonando ciò che pur essendo versatile, non si addice a te, al tuo vero spirito di scalatore, quella natura antica, che emerge a poco a poco, a mano a mano Sali.
E’ così che con il superfluo, abbandoni “il cittadino” che eri fino a poco prima, ed entri, a pieno titolo, nel personaggio dello scalatore e /o del camminatore di montagna.
Ti “tra-sformi” e riesci a mettere a nudo aspetti di te stesso, che mai avresti pensato o sperato di possedere.

La medesima cosa accade con l’Ascensione: abbandoni lentamente le tue credenze, tutto quello a cui da sempre ti aggrappavi, per trasformarti, “ri-sorgere” e A-scendere” nelle braccia di Dio, inteso proprio come Amore.
In questo percorso, tu recuperi la tua Dignità di figlio del Divino, recuperi le tue memorie ed entri nell’Unità Cosmica.

Ogni Dimensione corrisponde a una certa Frequenza, suddivisa per Livelli.
Quella che viene indicata come Quinta Dimensione comporta che tu abbia raggiunto quella Frequenza, nella tua Coscienza, e abbia poi l’abilità di “mantenerla” per tutto il tempo. E’ come lo scalatore che raggiunge un certo “passo” e riesce a mantenerlo in maniera stabile, mentre sale.

La Frequenza è elevata, perché in questa dimensione tu sei in Maestria, quindi devi Vivere sempre in connessione con il tuo Cuore, anzi: vivere dal Cuore.
Con chiunque ti trovi, qualunque cosa tu dica o faccia, lo fai con la stessa “presenza delicata” che userebbe un Maestro.
Questo richiede di “guarire” dai modi di pensare e di fare, tipici delle frequenze del “cittadino”, di chi vive nella materia.
Dentro di te, esiste il “tuo Maestro Interiore”, la Guida capace di far emergere quell’alpinista assopito dalla vita cittadina.

Inizia a cercarlo, a dialogare con lui!

Sovente negli articoli del Blog e nei Post in Telegram, ripeto che serve “il silenzio” e credo che se tu ora visualizzi te stesso, come fossi quell’alpinista, che sale lungo un tratturo di montagna, ti stia accorgendo che quando cammini lungo il sentiero sei assorto, sei avvolto in una sorta di concentrazione e di ascolto, indispensabili e fruttuosi.
A mano a mano t’inerpichi lungo lo stretto sentiero, abbandoni il rumore della città, la frenesia, il chiasso della mente ed entri nello stato di fusione “contemplativa” con la montagna, con il suo paesaggio, il Tutto.

Serve entrare dentro di sé e dialogare con la Guida dimenticata.
Per farlo, ti consiglio di prendere carta e penna, e dopo aver incensato l’ambiente circostante, di sederti comodo, in un angolo raccolto della tua casa, con vicino una candela bianca accesa; in questa posizione, respira piano, e poi entra dentro di te e chiedi: “Cosa farebbe un Maestro Asceso in questa circostanza?” “Cosa direbbe?”
Il Maestro Interiore c’è ed è molto più agile e vivace di quanto tu possa credere.

L’unica richiesta è che tu, “cittadino”, devi mollare il superfluo, devi svuotare lo zaino e lasciare andare le consapevolezze a cui ti aggrappi, devi smettere di sprecare le tue preziose energie nel potere illusorio di cui ti hanno sempre parlato ed essere pronto ad “imparare da capo”.

✨Devi avere il “coraggio” di salire nella realtà “sconosciuta” dell’Amore Divino e nella sua Magia, per entrare nel fascino di iniziare a vivere la tua Vita, come fossi il cittadino convertito dalla montagna, dalla nuova Frequenza e vibrazione, che ti raggiunge e che ora senti e desideri fare tua.

Allora fai una sosta, apri lo zaino e togli tutti i pesi inutili che ti porti appresso.
Riduci all’essenziale, senza giudizio, senza mettere nessuna forma di aspettativa né verso te stesso, né verso la meta o gli altri escursionisti.
Abbracci il tuo “nuovo sé” e sei aperto a tutti i miracoli, che il sentiero ti donerà.
Avverti la maestosità e lo splendore della “Divinità”, che il paesaggio montano ti offre ed incarna, e affidandoti accetti questa “grande avventura” e le permetti di essere, come un fiore che sboccia, con grande Gioia e Gratitudine.

Non importa chi eri.
Ora SEI uno con la montagna, in piena umiltà e ti abbandoni alle sue richieste e al suo cammino, che diviene il tuo.
Questo è il momento che, nell’Ascesa Spirituale, puoi far coincidere con l’abbandono ai “Sacri Voti”.

Cosa sono?
Sono veri e propri “voti”, che ciascuno di noi ha scritto nelle sue cellule e nel suo DNA, come nel suo Cuore Sacro.
Questi voti sono legati al Piano Divino che scegliesti.
Ecco perché questo cambio di Frequenza richiede silenzio e ascolto.
Devi avere il tempo necessario per “entrare” in te stesso e indagare, per conoscerti, unendo il tuo “Io Sono” con questo Piano: il cittadino che scopre di avere la sete di conoscere davvero la “Montagna” e per quanto il sentiero sia arduo, inizia a procedere con un altro intento e in modo “consapevole”, si concede di “lasciarsi camminare”, verso la Cima.
Questo avviene quando “entri in intimità” con il tuo Sé Superiore, la tua Guida. (Ascolto, dialogo e se serve: carta e penna).

L’atteggiamento più semplice e fruttuoso, per bilanciare il prima e l’ora, il passato e il presente, il vecchio e il nuovo, è quello di “adottare” uno stile di vita semplice, umile e in Amore.
Questo significa che ogni cosa che nasce da te ( azioni, parole, gesti…) viene partorita come un “atto di Amore” per te stesso, per gli altri e per il Pianeta, per tutte le forme di Vita e in Gratitudine.
Non fai una cosa brontolando o sparlando del committente o di chi ti è venuto in aiuto.
Agisci nella Gratitudine e nell’Amore.

Il tuo desiderio deve essere nutrito dalla genuinità, dalla volontà di percorrere davvero quel sentiero; mentre ascendi, pensi a chi ti propose quell’itinerario e in Cuor tuo lo lodi e lo ringrazi per la “possibilità” che ti ha offerto.
Gli sei Grato e sei altrettanto grato a te stesso per esserti concesso un’esperienza indimenticabile.
Sei cresciuto.

Ma questa crescita avviene solo quando il cittadino è disposto a perdere i vecchi modi di vivere, tipici della terza dimensione, e a trasformarsi nell’Alpinista.

Buona scalata a Tutti!

Con grande Amore, Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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4 commenti

  1. Mariano Francesco

    Grazie sempre cara Anima di Luce Ti un abbraccio affettuoso Om Shanti 💜

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grazie a te! Lo ricambio di Cuore.
      Sia una serata tranquilla e dolce, carica di serenità.

  2. Valentina

    Grande scritto, messaggio del Cielo di grandissima importanza. Sì, lascio andare il superfluo, il vecchio e mi abbandono al cuore nel suo procedere Divino. Ti ringrazio tantissimo
    Onorata a te. Un grandissimo e dolce abbraccio carissima Ti 💝🌺

    • *** Ti degli Arcangeli

      E’ importante entrare in questa sinergia e nell’accoglienza.
      Un saluto e tanta Gratitudine per la tua presenza magica.
      Om Shanti!

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