
“L’Amore è la sola religione, la sola divinità, l’unico mistero da vivere e da comprendere
per riconnettersi al Divino.
Nel comprendere l’Amore, avrai compreso tutti i saggi e i mistici del mondo.
Non è niente di difficile: è semplice come il battito del cuore o il respiro.
Respira!!!”
Brrr … oggi ci addentreremo in un vero labirinto, perché voglio parlare con voi di nuovo dell’Amore e farlo non è semplice, così come comprendere di cosa stiamo realmente parlando è altrettanto laborioso.
E’ sempre un argomento indubbiamente accattivante, perché fa parte del nostro quotidiano, ma coglierne ed accettarne le innumerevoli sfumature non è così lineare e scontato, altrimenti la vita si srotolerebbe in maniera più semplice, dinamica e fruttuosa.
Riusciamo a capire cosa sia l’amore nelle tante relazioni quotidiane?
Beh, non sempre e non proprio.
A volte sperimentiamo la voglia infinita di abbracciare e fonderci nello slancio una persona sconosciuta o quasi, mentre in altre occasioni proviamo distacco da un’altra, verso la quale dovremmo nutrire affetto o sensazioni ancora più intense.
Perché?
Capirci non è sempre facile, soprattutto quando si tratta di momenti particolarissimi della nostra Vita.
Amare è sicuramente accogliere, prima di essere accolti, è dare e poi …, forse, ricevere …
Amo cercare e scoprire il senso recondito delle parole, e cerco di trasmetterlo ai miei alunni, perché so che nessuna parola è stata apposta per caso o per sbaglio a un qualcosa, mai …
Ogni termine è stato creato con cura …
E’ sicuramente un termine comparso ai nostri albori, perché l’amore ci segue e ci appartiene da sempre, è il motore di tutto ciò che esiste e, prima ancora, di chi indubbiamente ha generato tutto questo.
Sembra che l’etimologia risalga al sanscrito, ma la curiosità viene dal nostro mondo latino, dove esistevano ben due verbi utilizzati per indicare il gesto di amare, uno legato alla pura attrazione esteriore e l’altro legato a un qualcosa di più consapevole, di scelto.
Amore, mi viene da ridere, tra i due, viene da amor, cioè da amare che indica l’aspetto viscerale, diverso da quanto ci aspetteremmo, quindi da un verbo che i latini non lo usavano sicuramente per indicare un’attrazione razionale, mentale o spirituale, ma istintiva, quindi non sicuramente quello che ci immaginiamo noi.
Invece, per l’Amore con la A maiuscola, come solitamente lo intendiamo noi, era usato il verbo diligere, cioè scegliere, perché desiderare una persona doveva essere il risultato di una riflessione.
Mors era però anche la morte, quindi a-mors, sta letteralmente ad indicare, senza la morte e questa definizione mi piace di più, perché sta quasi a sottolineare l’intensità senza fine di questo potentissimo sentimento, capace di fronteggiarla e sconfiggerla.
Direi, quindi, che in questo senso ci indica “il sentimento” per antonomasia…, quello che ci coglie sempre perennemente impreparati, soprattutto quando dobbiamo viverlo in maniera ampia.
Gli sforzi, nel tempo, per cercare quindi di capire meglio di cosa si tratti, non sono indubbiamente mancati e dai poeti agli psicologi, alle persone comuni, si è tentato di esprimere cosa sia quest’emozione e cosa significhi, ma i risultati sono stati indubbiamente diversi e multiformi.
A rendere le cose ancora più complicate è quando a questa “strana parola” sempre vicina a noi, si affianca un aggettivo potente, come appunto può essere il termine “incondizionato” .
Amore incondizionato, l’unico vero amore, secondo alcuni di noi, mentre altri borbottano e lo considerano ancor più impossibile, una vera chimera.
Wow che bomba!!!
Non basta sto verbo già difficile di suo, qual è appunto il verbo AMARE, lo congiungiamo addirittura con quest’altra parola blasfema ”INCONDIZIONATO”.
Certo, per credere nell’amore incondizionato e per amare in questo modo, servono SICURAMENTE molta fede, tanto impegno e molta dedizione, vale a dire tre ingredienti poco ordinari e poco apprezzati e praticati nel suo modo di vivere.
Solo noi, ciascuno di noi, può decidere se, chi e come amare incondizionatamente, ma l’articolo, che oggi propongo, spero possa essere in qualche modo d’aiuto.
CHE COS’E’ L’AMORE INCONDIZIONATO???
Bella domanda a cui non è non sicuramente semplice rispondere…
Forse la forma migliore definizione è quella che viene dai Greci, i quali parlavano di quattro differenti tipi di Amore, tra cui l’agape, che penso sia il più vicino all’Amore incondizionato, perché si tratta di una scelta, cioè della decisione di amare a prescindere dalla persona, dalle circostanze e dalle delusioni.
E’ il sapere, il riuscire ad amare l’essenza di un’altra persona, senza tener conto di ciò che fa o non fa per noi e/o altri.
Chi ha figli è forse facilitato nel comprendere questa cosa.
Si tratta di un amore che non sempre ci appartiene in maniera immediata o meglio che fatichiamo ad esprimere …, sebbene lui appartenga alla nostra Anima.
Va fatto uscire dal nostro profondo, accolto, appreso appieno e praticato.
A volte le amiche mi dicono che i figli vanno amati, che essere madri significa non avere altra scelta se non quella di amarli, ma io ribatto che la cosa non avviene in automatico, infatti ci sono madri, anche in natura, tra le varie specie animali, che rifiutano la prole, così come tra gli esseri umani, con la sola differenza che, noi siamo portati a considerare normale un certo tipo di comportamento e anormale un altro, mentre in realtà accogliere un figlio si tratta comunque di una scelta.
Può scandalizzarci, ma generarlo, non significa in automatico amarlo …
Inizialmente il nostro è un semplice attaccamento viscerale, è l’orgoglio di averlo fatto, creato, formato dentro la nostra pancia, un qualcosa che viene poi sostituito poi da una decisione continua di amare il proprio figlio, a prescindere dalle circostanze, cioè di abbracciarlo e sostenerlo in altro modo.
E verso la donna o l’uomo che amiamo come si applica questo Amore Incondizionato?
Amare incondizionatamente non significa essere “accecati” dall’Amore, quindi essere incapaci di cogliere i vari aspetti dell’altra persona amata, ma vedere la sua immagine reale, con i difetti e le imperfezioni del caso.
L’innamoramento iniziale è temporaneo e viene e deve essere sostituito nel tempo da un Amore vero, ad “occhi aperti” a lungo termine, che durerà nel tempo, perché ogni neo verrà contemplato come parte dell’unicità della persona che abbiamo davanti.
Questo è lo step necessario per garantire la sopravvivenza e la reale crescita ed esplosione dell’Amore.
Per amare qualcuno senza condizioni dovremo conoscere quindi le sue inclinazioni buone e cattive e poi, come per un figlio, decidere il da farsi.
E l’aspetto romantico dell’Amore, dove rientra?
E’ sicuramente un aspetto che può essere incluso anche nell’Amore incondizionato, ma so che alcune persone ritengono di no, in quanto l’Amore romantico punta più sui sentimenti, sulle azioni e sulle aspettative, ma sta a noi dargli il giusto target e quindi non lo vedo così esclusivo nei confronti dell’altro aspetto.
Il nostro compagno non è sicuramente paragonabile ad un figlio e, contrariamente a ciò che solitamente accade, è verso di lui che dovremmo attivare di più l‘incondizionato, perché siamo diversi, come provenienza ed origine, quindi più difficili da affiancare e far compenetrare, mentre un figlio, generandolo, fa parte in qualche modo dei nostri sistemi.
L’Amore però non equivale a una relazione, perché non è una “collaborazione operativa”, che porta al dominio di un soggetto sull’altro, di una parte sull’altra.
Infatti, una relazione può terminare perché la coppia è scoppiata, non funziona, ma l’Amore incondizionato verso l’altra persona può continuare, anzi: in alcuni casi mettere la parola fine alla relazione può essere il modo per lasciare spazio all’Amore incondizionato.
A cosa paragonarlo???
A un’azione, non a un sentimento, almeno non come li viviamo e li concepiamo noi.
Per noi i sentimenti sono una risposta a qualcosa che “riceviamo” da qualcuno o qualcosa, quindi sono subordinati a determinate condizioni, mentre l’Amore incondizionato è l’azione, è la nostra scelta di impegnarci, senza costrizioni di sorta, per il benessere di un’altra persona.
La ricompensa viene quindi dal sentimento che nasce come risposta a ciò che facciamo per l’altro gratuitamente.
Fare ci da benessere e questo è il nostro tornaconto.
Amare incondizionatamente significa amare in qualsiasi “condizione climatica”.
Se dobbiamo comportarci così o cosà, fare una certa cosa o non farla, per ricevere amore, quell’amore è condizionato.
Se invece ci viene concesso e/o noi lo concediamo liberamente, senza nessuna riserva, è incondizionato.
Per noi è difficile elargirlo, perché dovrebbe appartenerci, cioè noi, per primi, dovremmo amarci in maniera incondizionata, ma così, tre quarti delle volte non è.
Quando? Come?
Sempre, dal momento in cui scopriamo i nostri difetti e dovendoci convivere, dobbiamo imparare ad accoglierli amorevolmente.
Essere in grado di amarci ci mette poi nelle condizioni di fare lo stesso con gli altri.
E’ una specie di esercizio sul campo, che diviene poi, in automatico apertura all’altro.
Riconoscere, accettare e perdonare le nostre imperfezioni, per fare lo stesso con quelle degli altri.
Se non riusciamo a ritenerci degno di Amore, incondizionato, non potremo mai e poi mai offrirlo agli altri, perché non si può dare ciò che non si ha, ciò che non ci appartiene.
In ogni circostanza ci viene chiesto di scegliere questa forma di Amore oppure un’altra e la risposta spetta a noi e solo a noi, sempre!!!
Questo richiede molta attenzione e l’interrogarsi sempre sul quale sia e possa essere la cosa più amorevole da fare verso una persona.
Perché???
Perché non siamo tutti uguali!!!
Quello che potrebbe far piacere a qualcuno potrebbe non essere gradito a qualcun altro, perché non lo farebbe sentire a suo agio, felice, quindi spetta a noi cogliere queste sfaccettature e attivarci.
Non ci sono regole fisse!
Non esiste un’unica modalità!
L’amore incondizionato è una decisione che dobbiamo prendere in ogni situazione!!!
Pensiamo ad un abbandono.
Due persone abbandonate reagiscono spesso in modo completamente, se non diametralmente opposto: l’una può inveire, cercare sostegno contro chi l’ha abbandonata; l’altra può accasciarsi e cercare solo una spalla su cui piangere o qualcuno che la accolga e la abbracci.
Stesso problema, eppure due modi ben diversi di reagire e interagire di conseguenza con il mondo circostante.
Un altro aspetto importantissimo, che rientra nell’Amore incondizionato è il perdono.
Perdoniamo!!!
E’ saper andare oltre, è farlo anche se non ci viene chiesto scusa, è il saper accantonare ogni emozione negativa, ogni risentimento per fare ancora del bene a noi stessi e agli altri.
E’ odiare il peccato ma non il peccatore!!!
Amare qualcuno incondizionatamente non significa apprezzare tutte le scelte, i pensieri e le azioni delle altre persone, ma fare in modo che queste cose non interferiscano con il nostro desiderio del meglio e solo di quello, per l’altra persona, in tutti gli ambiti e situazioni.
Questo ancora una volta, non significa tacere ed ingoiare tutti i rospi possibili e pensabili, ma al contrario, se viene detto o fatto qualcosa che ci ferisce e ci fa stare male, magari di offensivo, è far sapere che le azioni, le parole, quei pensieri ci hanno ferito, ma perdonare l’errore in sé.
questo dovrebbe aiuta ogni persona a crescere e comprendere di essere veramente amata.
Lo so, è difficile capire questo passaggio, perché siamo abituati a credere che essere disponibili al perdono, sia segno di debolezza e quindi il lasciarsi schiacciare e mettere i piedi in testa da chiunque, ma non è così.
Dobbiamo sicuramente prendere le distanze da un ambiente nel quale veniamo sempre trattati male, sfruttati e/o derisi, perché l’Amore verso sé viene prima di ogni altro e poi solitamente in queste situazioni andarsene è amare comunque le altre persone coinvolte.
Un aspetto poi più viscerale, che sconfina da questo corretto modo di agire, è il pensare che nel pacchetto dell’incondizionato sia incluso il proteggere chi amiamo da qualsiasi evento, soprattutto dal dolore e dalla sofferenza.
Non è assolutamente così.
Le prove ed il dolore sono soggettive, servono per la nostra crescita e quindi non ci è dato prendere il posto dell’altro.
Per capirci …
Presenti quelle mamme che, vista la pesantezza degli zaini, accompagnano i pargoli fin dentro la scuola, portando lo zaino per loro???
Ecco, questo non è amore incondizionato!!!
Amare qualcuno significa anche favorirne la crescita individuale e la fatica, il sacrificio, il dolore sono strumenti di crescita inevitabili in questa nostra vita, per tutti, nessuno escluso.
Per questo oggi abbiamo ragazzi fragili e poco avvezzi alle prove, alle fatiche, soprattutto emotive, oltre che fisiche.
Amare incondizionatamente significa fare il possibile per rendere l’altra persona felice e a suo agio, ma anche metterla nelle giuste condizioni di crescere, cioè lasciarla passare attraverso le inevitabili esperienze sgradevoli.
Non mentire per “proteggere“, ma darle sostegno quando deve affrontare il dolore, pensiamo, per esempio alle bugie quando muore una persona cara, soprattutto con i bambini è amore, è l’offrire l’occasione per camminare insieme e comprendere quanto sta accadendo.
Al contrario il tacere o il mentire non faranno altro che produrre più dolore e sfiducia nel lungo periodo. Invece, siamo onesti!
Supportiamo!
Diamo sostegno e proponiamo soluzioni e ameremo, sempre!!!
L’amore incondizionato coincide con l’accettazione: non dobbiamo e non possiamo assolutamente aspettare che gli altri ci rendano felici con le loro scelte e con il modo in cui vivono.
Non possiamo essere dipendenti e soprattutto controllare gli altri, ma solo noi stessi.
Ecco perché dobbiamo accettare noi stessi e coloro che amiamo solo per quello che sono e possono offrirci.
Noi offriamo senza attendere nessun ritorno.
Non siamo la perfezione, ma sappiamo essere pienamente capaci di dare amore, così come le altre persone sono imperfette, proprio come noi, ma degne lo stesso di essere amate.
Non amare qualcuno per come vive, ma perché vive.
Amiamoci di più “, preoccupandoti” di meno!!!
Prendersi cura del prossimo non è il significato pieno e intenso dell’Amore?
Oggi, visto come ci viene dipinta la realtà dai social, non sembra ne esista molto.
In realtà c’è, ma viene poco propagandato e sicuramente poco coltivato negli ambiti familiari, dove tutto parte dal senso del dovere, da pregiudizi atavici e da modalità condizionate direttamente o indirettamente.
Un nonno che da la mancia al nipotino ogni volta che lo vede, in una società avare e piena di smile come la nostra, crea una dipendenza condizionata, che non porterà a nulla di buono, sia a livello strettamente individuale, che a livello sociale.
Il bambino, futuro uomo, crescerà con l’interiorizzazione di questa modalità di amare.
Do ut des.
In un certo senso si può parlare di un “contratto” emotivo/affettivo, che viene siglato che viene siglato tacitamente tra i due, nonno e nipote, con l’accettazione dell’offerta da parte del piccolo, che si impegna pertanto a consegnare quanto pattuito, cioè un po’ di attenzioni, o affetto, o presenza, in cambio di denaro e doni vari.
E’ giusto e amorevole pensare: “Non mi interessa cosa ti accade perché io ti amo a prescindere dalle tue scelte e da ciò che fai o sei!!”
In questo modo non amiamo in reazione alle azioni che ci rendono felici, ma otteniamo felicità dal nostro gesto spontaneo di amare, incondizionatamente.
Oggi vogliamo salutarci con alcune frasi, che poi riporterò negli spazi fra un articolo e l’altro, dedicati a “La frase del giorno” per ricordarci alcuni semplici gesti, che possono veramente riconnetterci all’Amore Divino e fare la differenza sia nella nostra stretta realtà personale, che in forma allargata nel nostro contesto sociale.
- Prenditi cura di un fiore, di uno spazio verde, di un animale abbandonato, mettendoci tanto amore!
- Prendi l’abitudine di fare qualcosa per qualcuno ogni giorno, solo per Amore.
- Sul posto di lavoro offri il tuo servizio per qualcosa di urgente, che nessuno fa, senza brontolare o aspettarti niente in cambio.
- Fai qualcosa per una persona, senza dire niente a nessuno.
- Manda una mail, un messaggio o una lettera a qualcuno con cui non hai contatti da tempo.
- Sii cortese con gli altri, senza pensarci due volte, così, senza un apparente motivo.
- sorridi anche a uno sconosciuto che incontri per strada.
- Metti tanto amore anche nelle piccole cose, ogni giorno. E vedrai che il tuo cuore si farà più grande.
- Oggi augura qualcosa di grande e veramente bello alla prima persona che incontri!!!
Ricordiamoci di offrire agli altri ciò che anche a noi farebbe tanto piacere, perché amare significa sperare nella felicità degli altri, oltre che nella propria.
L’amore è quello che diamo, non cosa otteniamo in cambio e questo dovremmo scriverlo sul frigorifero, sul cruscotto dell’auto o dovunque lo sguardo si possa posare, come una sorta di pubblicità progresso per l’Anima!!!
Non ci serve essere perfetti per amare qualcuno, non dobbiamo fare chissà quali percorsi olistici e di crescita personale, rima di giungere a questo, ci basta essere sinceri e spontanei.
La cosa bella dell’amore incondizionato è che ci tocca nel profondo e ci rende fruttuosi e diversi.
L’Amore ha il potere di farci sentire completi, senza nemmeno rendercene conto e ci avvia verso la piena realizzazione di noi stesso e uno stravolgimento sociale che attendiamo da secoli.
Buona amorevole Rivoluzione a TUTTI!!!
Con Amore Incondizionato ti**** degli Angeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Articolo meraviglioso!!!!!!!! Grazie di cuore
Grazie…molto vero. Patrizia… Un abbraccio di luce….