Amo la Vita, perché la Vita è Dio

Se c’è un qualcosa che nell’immaginario umano è ancora molto fumoso è proprio Dio e la sua Natura. In genere sopravvive in qualche angolo remoto di moltissimi Uomini una sua immagine “umanizzata” in positivo o in negativo. Dio lo si immagina in fondo in fondo o come un uomo molto grande e paterno, benevolo, oppure come una sorta di giudice implacabile. Questo avviene, perché l’essere umano si è fatto “una sua idea in merito”, proiettando la sua personalità e ingigantendola un pochino, ma mantenendo quelle note caratteristiche, tipiche del genere Umano.

Questa visione viene chiamata “antropomorfica” ed è parecchio distante dalla Natura della Sorgente.

Basta guardarsi attorno per rimanere “estasiati” dalla Magia del Creato e dalla sua Infinita Bellezza. E’ facilissimo allora comprendereche quella sorta di Gigante colmo di benevolenza o burbero e schivo, originato nella mente umana, non può essere l’artefice della Vita, nella sua Immensa Varietà e Magnificenza, perché la sua espansione è senza inizio e senza fine, “è”.

Ora è il tempo utile per andare Oltre questa visione infantile, per cercare di avvicinarsi sempre di più alla sua Essenza, di cui noi stessi e ogni altra Forma, in qualche modo richiamiamo.

Da un po’ di tempo vi sto parlando degli Aspetti che lo caratterizzano e sono certa che a poco a poco vi sarà possibile pensare a Lui in una maniera nuova. Ho scritto che l’Incommensurabile si caratterizza attraverso 7 Aspetti Principali, almeno questi sono quelli utili per partecipare all’attuale Stadio Evolutivo, il quale comporta la messa in gioco di tutti questi Attributi, affinché ciascun Uomo possa esprimere al meglio la propria Essenza Superiore. L’IO SONO e il Cristo Interiore lo richiedono e ne sono parte.

Alcuni Aspetti richiesti nell’immediato all’Umanità

Se ci pensi un bisogno primario per l’Umanità potrebbe essere la Saggezza, una Qualità su cui sovente ritorno.
Nel Mondo Spirituale, quando però si parla di questi Attributi dell’Incommensurabile, essa non compare.
Abbiamo infatti la Vita, la Verità, l’Amore, l’Intelligenza Divina, l’Anima, lo Spirito e il Principio.
Eppure come Individualizzazioni ci sono Uomini che hanno stazionato nella Seconda Sfera Solare, prima della propria Incarnazione e dunque hanno ricevuto anche questa Virtù in maniera specifica.
Ma come è possibile se pare che Dio non la possegga?

In Verità ci sono sfumature che nascono da “equilibri” tra diversi Aspetti, tra Qualità complementari.

La Saggezza è una di queste. Essa nasce da un Equilibrio tra L’Intelligenza Divina e l’Amore.

Proviamo a rifletterci insieme, per comprendere questo passaggio e vedrete che sarà semplicissimo da cogliere, ne sono certa.

Se un Uomo possedesse solo l’Intelligenza, senza l’Amore, sarebbe di certo astuto, nel senso che sarebbe un essere intuitivo, perspicace, ma non avendo la capacità di mettere in gioco il proprio Cuore, arriverebbe in breve a sfruttare qualunque cosa e qualunque altra forma di Vita, anche umana, per il suo tornaconto, per soddisfare le sue ambizioni, i suoi bisogni, i suoi desideri.

Senza entrare nei particolari e senza esemplificare, visto che vi basta guardarvi attorno, per “notare” cosa significhi l’assenza di Equilibrio tra Intelligenza Divina e Amore, vi ricordo invece, che esistono esseri, considerati diabolici, che rappresentano proprio questa assenza di Amore. Essi sono dunque nell’impossibilità di entrare in Equilibrio, infatti a loro viene attribuita molta intelligenza nel promuovere i loro piani e nel portarli a buon fine, proprio perché non si pongono limiti.
Siamo in una manifestazione disarmonica dell’Intelligenza.

La medesima cosa però avverrebbe anche nel caso in cui un Essere Umano fosse dotato di molto Amore, senza l’Intelligenza. Egli sarebbe pronto a scivolare nella insensatezza.

Un esempio pratico di questa carenza, è visibile a volte nei contesti familiari, quando i genitori per i propri figli sono “tutto cuore” in forma umana e quindi sono portati ad accontentarli in tutto, non riuscendo a creare dei limiti. E’ la mancanza di Intelligenza Superiore, che li spinge a dire sempre di sì e dunque a viziarli, facendo il loro male e anche il proprio.

Pensiamo ancora alla Bellezza.
La Bellezza è un incontro tra la Vita, la Verità e l’Amore.
Immaginali come se fossero 3 Colori che Dio, il Supremo Artefice di questo Infinito Proposito, ha mescolato e infuso in un perfetto Equilibrio e questo ha originato ciò che partecipiamo e che spazia da un Ortaggio, sorprendente nelle sue forme, nel suo Sapore, nelle sue Qualità e nutrienti, a un’opera d’arredo.

Pensiamo a un semplice cavolfiore: se lo tagli a metà puoi contemplare un Albero, con tutte le sue ramificazioni e questo è Meraviglioso e Straordinario.
Allo stesso modo ecco che questo Equilibrio lo possiamo visualizzare anche in un’opera pittorica, in una scultura, in una palazzina, in un brano sinfonico, in una goccia di rugiada sul petalo di un Fiore. Ovunque.

E’ vero ci sono anche opere che ti danno la percezione del disarmonico e dell’incompiuto.
Avverti che nella loro Bellezza manca qualcosa e questo è possibile, proprio perché può succedere che nei prodotti umani venga a mancare questa Armonia tra gli ingredienti base, che ripeto ancora sono la Vita, la Verità e l’Amore di Dio.

Aspetti di Dio e Colori

I primi 3 Aspetti Divini, di cui è Espressione per esempio la Bellezza, nelle sue molteplici manifestazioni, sono molto presenti nella Vita umana e per questo li possiamo ritenere come fondanti o fondamentali e lo stesso Aivanhov li faceva coincidere con i 3 Colori Primari.

Qui entrano in gioco concetti Superiori, quelli che la mente ordinaria umana non è stata in grado di cogliere, ma alcune Menti umane, che hanno partecipato all’Intelligenza Divina, sì.

Pensiamo a Galileo Galilei che all’epoca, aveva colto che ESISTE una relazione Sottile e insospettabile ai più, una forma d’interdipendenza tra le cose, sebbene nella materia, all’apparenza esse appaiano così distanti tra loro.

Un cavolfiore che al suo interno riproduce la forma di un Albero ci può stupire, ma in fin dei conti si tratta di un ortaggio e dunque si può accettare di più questa interrelazione, perché parliamo di un Prodotto della Natura stessa. Al contrario possono sfuggire quei legami sottili che Galileo, per pensare sempre a Lui, ci fece notare quando disse:
“Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella”.

Aveva colto che ogni piccola azione sulla Terra ha ripercussioni sull’intero Universo, dunque Tutto è connesso e questa “comprensione” gli proveniva proprio dall’Intelligenza Superiore e dalla sua partecipazione alla Bellezza.
La sua Saggezza partecipava a quella del Supremo, cioè di Dio.

Diversi Modi per chiamare e osservare Dio medesimo

Gli appellativi sono molti, anche se nella cultura occidentale si predilige la Parola Dio, un nome religioso scelto per il Creatore, la Sorgente di ogni cosa creata.
La cosa certa è che Lui è il Respiro, l’Onda che ciascuno di noi può visualizzare come Presente, in ogni Forma di Vita. Per questo esistono forme di Vita che ci attraggono moltissimo, proprio come le Onde del Mare.

Ogni cosa che esiste è un suo Pensiero, una sua Idea, un’Idea nella Mente Una.

Per il mondo scientifico Tutto è l’effetto o il Risultato di Dio, che allora non è altro che la Causa Unica del Tutto. Questo significa che Lui, come Causa prima di ogni cosa, non la riesci a conoscere direttamente, ma lo puoi fare osservando i suoi multiformi e svariati effetti, cioè ciò che viene da Lui.

E’ così che l’Universo è allora un Effetto di Dio che lo ha “causato” e lo ha portato alla manifestazione, esprimendo in questo modo gli Aspetti che sono parte di ogni essere Umano, come Individualizzazione.

Il Numero speciale nella Creazione

Ho già scritto in merito al numero 7 e qui lo richiamo in maniera molto rapida.
I Numeri hanno un significato mistico. Il 7 in particolare, che richiama molte cose del vivere umano, per esempio i 7 giorni della settimana, le 7 Note, è un modo per riportare l’attenzione collettiva del genere umano sull’importanza di dare tempo al Divino per la propria Espressione. Il 7 sta ad indicare la Realizzazione, ma non esiste realizzazione senza un Lavoro Interiore e senza partecipazione. Già dissi che sovente vi capiterà di notare questo numero e che ogni volta dovete “contestualizzarlo” al vostro vivere.

La Vita il 1° Aspetto elargito e partecipato.

Mi viene spontaneo parlare della Vita come di un Aspetto simile alle fondamenta di uno stabile, e al contempo lo stabile stesso, perché in verità tutti gli Aspetti dell’Incommensurabile sono UNO e al tempo stesso sono Tutto, sono nel Tutto e per il Tutto.

Dal suo movimento che non è altro che Vita prese il là quella che conosciamo e chiamiamo appunto Vita e che non è altro che Lui, che Dio. La Vita è Tutto ed è dappertutto ed è indistruttibile e questo nega l’esistenza della morte, così temuta dal genere umano.

Si fatica, per esempio, a comprendere che la Vita si “esprime” in un numero non calcolabile di modi e che questi modi  hanno forme che variano e che sono “adatte e adattate” al contesto.

Ci basta guardare la realtà terrena per coglierlo. Un uccello ha il piumaggio e tutta una serie di caratteristiche utili per la sua Natura ed è così che esprime la Vita, in questo modo. Invece un pesce, stando nell’Acqua ecco che possiede altre Forme e proprietà, adatte per l’Ambiente in cui esprime la Vita.

La Vita è molteplice e stupefacente nelle sue espressioni ed è destinata a variare, a muoversi, a trasformarsi proprio per la sua Natura intrinseca, medesima.

La cosa certa è che non contempla la morte perché è Vita.  Ecco che allora la morte fa parte delle menzogne originate dall’Uomo per indicare il termine di una tappa e l’inizio di un’altra. Tutto qui.

L’evoluzione avviene senza sosta e questo è pura Magia, se ti fermi per un istante a contemplarlo con gli occhi estatici di Dio.

Una caratteristica della Vita, se la posso definire così, è che è impalpabile, è INVISIBILE. Quello che noi notiamo di Lei è l’effetto, solo e soltanto l’EFFETTO.

E’ come una sorta di Polverina Magica, impalpabile, di cui noi vediamo solo le Magie prodotte. Ci sono però dei segnali molto chiari quando tu smarrisci il senso ed il legame che ci appartiene. Allora è come se svanisse una qualche sua sfumatura, che ti porta a perderne il senso e questo non è altro che Dio. Allora la tristezza ti prende e tutto cambia colore e diventa in bianco e nero, oppure acquista le tonalità del grigio o del marrone scuro.

Quando invece la Partecipi sei espanso, sei gioioso sei Divino, nel senso pieno del termine.

Una caratteristica dei Guaritori

Lei è l’alleata e la Nota saliente dei Curatori. E’ la medicina Sottile che i Cuori che albergano nella Cristicità possiedono e che traspare da tantissime loro caratteristiche.

Ecco allora, che di fronte alle malattie sarebbe questo l’Aspetto da manifestare per contrastare i pensieri e le credenze limitanti, che governano e originano la vecchiaia, la malattia e le forme depressive.

Credere che i giorni portino vecchiaia e decadimento sono varie Menzogne che hanno originato un’immensa eggregora planetaria e oggi le Maestranze stanno lavorando su questo, proprio usando il filo magnifico e sottile di questo Aspetto Divino.

Ad una persona ammalata non per nulla un tempo si portavano piante e fiori, proprio perché esse rappresentavano un’espressione Benefica della Vita medesima.

A ciascuna Forma esistente, serve realizzare ed Esprimere la Vita nella sua INTEREZZA, cioè secondo la sua Natura Divina, che non contempla né la sofferenza, né la malattia.

Gli Animali e le Piante sono i più ricettivi e per ora qui, sul Pianeta Terra, vengono annoverati dalla Fratellanza stessa, tra i migliori Guaritori della Vita.

L’Umano e gli Animali

Allargo un attimo a questo aspetto, perché potrebbe essere utile a diversi lettori.
Quando un essere umano non sta bene e si trova magari in uno stato di depressione, l’Universo cercherà di farlo stazionare in Natura e di fargli giungere un Animale, per offrirgli l’occasione per risollevarsi.
La sua situazione è di certo frutto del Libero Arbitrio, ma la Vita nel suo Potere creante, non lo abbandona e cerca in qualche modo di sostenerlo.
Per esempio, sarà facile che a questa persona, vengano regalate delle talee, delle piantine o un gatto, o un cagnolino. A volte, sarà proprio lui stesso che d’improvviso ne acquisterà uno.
In breve tempo, però, vedrai l’Animale diventare iperattivo.
Cosa accade?

Tutto quello che avviene fa parte del “tentativo” del Mondo Superiore, di soccorrere quell’Uomo. L’Animale giunge affinché attraverso di lui sia possibile Purificare l’umano di riferimento. Egli, senza nemmeno avvedersene, inizia a richiamare su di sé un esubero di Vita, che sta venendo a mancare in quella Casa.

Questo però, rende questi Animali, talvolta difficili da gestire, in quanto essi esprimono l’Energia che sentono mancare nell’ambiente in cui soggiornano. La Vita nelle sue forme più semplici, vale a dire quelle Animali o Vegetali, fatica a rimanere immutabile in spazi “condivisi” con gli Umani, quando essi bruciano molte Energie a causa delle loro condizioni Interiori.

Pensate alle persone a cui “muoiono” tutte le piante e che in genere si auto definiscono “prive” del così detto pollice verde.
Non per forza esse sono depresse, ma di certo quella Forma di Vita, che si esaurisce in breve tempo, è entrata nella loro Vita per un motivo ben preciso. Ogni Anima incarnata ha una sua Storia e quello che sto scrivendo ci serve per riflettere e per comprendere che ogni evento non è altro che un “messaggio” Universale, che andrebbe Letto, per farsene carico, per realizzare in modo sincronico, il proprio Bene Superiore.
Questo richiede di andare “Oltre”.

L’Animale, sotto un certo aspetto, è invece simile ad un’antenna, che richiama su di Sé una quantità eccedente di Energia per dispensarla e sovente lo fa, attraverso comportamenti agitati e all’apparenza ingestibili.

I Cani, in particolare, abbaiano sovente e in maniera che potrebbe risultare fastidiosa per altre persone. Lo fanno per alzare le condizioni Vibratorie dello Spazio circostante. Vengono chiamati da tempo, Animali da guardia, non solo e tanto perché agiscono contro i presunti malintenzionati terreni, ma perché “fanno la guardia” anche a livello Sottile.

Certe azioni avvengono sotto l’egida dello Spirito di Gruppo che li dirige.
Chi viene disturbato, può rivolgersi allo Spirito che li governa, chiedendo:

Decreto per gli Animali disturbanti

“ Nel Nome della mia Amata Presenza IO SONO, mi rivolgo a Te Grande Anima che governi i Cani. Qui c’è un elemento che ti appartiene, che sta arrecando disturbo. Richiamalo e fallo tacere! Esso trovi un’altra dinamica per sostenere l’Uomo che lo tiene con sé. In Gratitudine, così è!”

Sull’esempio di questo Decreto, è possibile che ciascuno di voi, qualora si trovaste in una situazione, personale o di vicinato, simile a quella che ho menzionato, crearne un’altra “versione”, più specifica e adatta alla Realtà contingente, esperita.

Quello che rammento è che serve scriverlo in modo che venga salvaguardato il Ben Essere di Tutti. Questo significa che lo si dovrà formulare in maniera chiara e corretta, partendo da sé e non chiedendo qualcosa che ricadrebbe sul Cane medesimo o sull’altra persona coinvolta, per esempio chiedendo che venga allontanato o sparisca. Chiedere che sia il Meglio. E’ poi l’Universo a stabile i particolari, in maniera Favorevole per Tutti.

Imprecare ed adirarsi, per esempio, vi porterebbe solo “nuovi arrivi”, vale a dire ulteriori situazioni disturbanti, in quanto l’Universo vi chiede a vostra volta di Amare la Situazione, dimostrandovi “Magistrali”, nel Sanare il turbamento che state provando e di AGIRE in modo che anche l’altro Essere Umano e il suo Animale ne godano i Frutti.

Per esempio, l’Umano che ha Animali infastidenti è spesso, per svariati motivi, in difficoltà, così come potrebbe esserlo l’Ambiente dove egli vive.
Allora è possibile aiutarlo a sua volta, creando un Decreto in cui ricordate con Amore, a quell’Uomo, che Egli è Intelligenza Divina, oppure Vita. E’ un gesto straordinario, perché consente al suo Sé Superiore di ricevere nutrimento e di poter agire per il massimo Bene della vicenda in Essere.

Insultare, adirarsi e prendersela con l’uno o con l’altro, invalida qualunque relazione con gli Esseri Superiori e dunque con le parti coinvolte, mentre agire con amorevolezza e serenità, comporta un esito immediato e sorprendente.
Se l’Animale lo avete insultato per mesi o gli avete augurato il peggio, ricordatevi che serve ricostruire la relazione sottile, prima che quella umana, mediante il Perdono.

Se osservate questi Animali e il loro umano, a volte sembrano distanti e differenti, altre volte in simbiosi, e sotto un certo aspetto sono esatte entrambe le osservazioni; l’Importante è comprendere che la modalità che la Vita sceglie per SOSTENERE l’essere umano in difficoltà si serve di qualunque Strumento utile, INCLUSO l’Animale, ma non segue la logica, né la legge terrena.

E’ l’Uomo che dovrebbe conoscere queste Leggi e sapersi muoversi nel quotidiano.

Le Piante e gli Animali sono straordinari anche perché riescono anche a “recuperare” il proprio Bene, in maniera velocissima, un po’ come i piccini umani, perché non si pongono limiti, non temono di esaurire le proprie riserve energetiche, né di contrarre qualche malattia o altro.

Essi non dicono: “secondo me non posso migliorare questa situazione”, oppure “ se mi è successo è perché doveva andare così”, e non pensano mai“non sono capace”, ma di fronte a un bisogno, si attivano, come possono.

Allo stesso modo, quando succede loro qualcosa, non si abbattono e non accusano nessuno per quanto sta loro accadendo.
Vivono e incarnano solo la Vita, nelle sue infinite e straordinarie manifestazioni.

Ora ritorniamo però al punto di partenza: Dio.

Ma chi è in Verità, se non si tratta di un vegliardo canuto sopra un trono nei Cieli? Come lo posso visualizzare nel mio immaginario? Attraverso quali sensi è possibile avvertirlo?

Vediamo di rispondere almeno ad alcune tra queste domande.

Dio, l’Incommensurabile Onda

Prima di procedere, t’invito a osservare con attenzione l’immagine di questa pagina e se ti servisse, a ricordare una grande Onda del Mare, che sta scivolando schiumosa verso la spiaggia, venendo verso di te, sfumandosi sulla sabbia. Vedila ora ritirarsi di nuovo verso la sua vastità, per poi raccogliere nuova Energia e ritornare a baciare la sabbia.

Ora sappi che mi servirò di questa Visione, per parlarti di Dio, perché si tratta dell’immagine che più si avvicina a ciò che esula dalle possibilità dell’immaginario umano.

Parto dalla prima domanda. “Ma chi è in Verità, se non si tratta di un vegliardo canuto sopra un trono nei Cieli?” Come lo posso visualizzare nel mio immaginario?

Dio è una Forza Luminosa INDEFINIBILE, una COSCIENZA in Costante Espansione, che si propaga attraverso Onde di Creazione, alle quali “apparteniamo” e dalle quali proveniamo.

Utilizzo il Verbo “provenire” per comodità, perché si tratta di una caratterizzazione fisica che rende l’idea, ma non corrisponde del tutto a quel che siamo.

Dio è un Progetto inafferrabile e indefinibile, inarrestabile. Proprio come le onde del Mare. Per questo mentre ciascun Uomo realizza il suo Progetto soggettivo, senza nemmeno avvedersene, elabora anche quello di Dio e lo arricchisce, originando un’Idea. Questa Idea si somma ad un’altra Idea, e poi insieme si fondono con un’altra e poi un’altra ancora e, proprio come accade alle infinite gocce d’Acqua, che originano l’Onda marina, mescolandosi esse danno vita sia al movimento Creante che all’Onda Creante medesima, cioè Dio.

Questa Onda, proprio come il flusso che la caratterizza, è Amore e Vita in espressione “piena e Totale”. Scomponendosi essa si allarga, si ritrae e nel mentre s’intensifica, proprio come vedete fare al Mare.
Essa allora, giunta a un certo punto di questo suo movimento, che possiamo paragonare anche al processo di Respirazione, proprio come un Flusso dell’Acqua, acquista una nuova spinta e questo la porta anche a scomporsi all’Infinito, in tutta una serie di altre Idee o altre Forme di Vita, concatenate.

Queste Onde sono TUTTE ALL’INTERNO del Campo della Prima, cioè dell’UNO, del Vastissimo Campo di Coscienza di Dio, sono nel Mare o nell’Oceano.

Ci sono Onde più tumultuose, più potenti e per certi versi più elaborate. Sono quelle che mantengono più di altre l’impronta dell’Immensa Coscienza UNO, quella che chiamiamo appunto Dio.

Esse assomigliano proprio alle Onde dei marosi, che si dipartono dall’Onda Madre e che in qualche modo la richiamano sia per la forma, il tipo di moto, che per l’aspetto.

Ogni Onda abbiamo detto che non è altro che un’Idea di Dio la quale si fraziona in una moltitudine di altre Idee, sempre più piccole. Ciascuna però nasce da Dio e quindi ha una sua Funzione, un suo compito. Una volta che tutte le Sotto Onde lo hanno realizzato, ecco che l’Onda che le contiene, viene assorbita da un Buco Nero.

ll Buco Nero rappresenta allora il punto di passaggio tra la promozione finale, di quell’Immensa Onda Idea REALIZZATASI appieno e chissà quale altra Idea e Forma ne conseguirà di nuovo, altrove.

Tutto avviene sul fondo della Pausa e si presenta come una sorta di “torsione” che puoi visualizzare come fosse un calzino, che viene ribaltato, per il lavaggio.
Questa giravolta, catapulta  quell’Onda ormai completata, verso una nuova Dimensione dello Spazio, più “vicina” a Dio medesimo. Essa si scompone e si ricompone altrove, con un altro Proposito e altre Forme.

Chi siamo allora noi?

Puntolini o piccoli Punti, come diceva il Buddha, siamo parte dell’Idea Creativa e delle sue infinitesime sotto- Idee.

Siamo “dentro” lo spumeggiare dell’Onda Primaria Divina e all’interno di chissà quale Idea della Sotto-Idea, di un’altra Sotto-Idea …, siamo quello che in Matematica viene espresso come un Sottoinsieme, di un numero spropositato di altri Sottoinsiemi..

La cosa che di certo puoi esperire è che siamo a nostra volta Creazione e Creanti e il Potere Decretante con cui creiamo la nostra quotidianità, nella sua Magnificenza o nel suo lato peggiore, lo attesta, in continuazione.
Anche il Karma immediato.

Questo ci conferma e sottolinea quanto “il nostro “ESISTERE” sia spettacolare” in quanto parte della Vita e Vita medesima e c’invita all’UMILTA’, che ci deve caratterizzare insieme con la Sacralità, per l’Immensità di cui siamo Parte e anche Manifestazione.

Tutto questo E’ Pura Magia, perché per quanto si possa rappresentare 1 puntolino dell’Immane Coscienza che tutti chiamano Dio, la sua Presenza ci partecipa e opera dentro di noi, per noi, in maniera incommensurabile e sempre attiva, dentro ciascuno di Noi.

Questo ci rende “potenzialmente” Esseri senza inizio e senza fine, vasti come Tutto ciò che esiste, dunque anche i Multiversi e prima ancora come le Galassie.
La manifestazione allora del CHI SIAMO, cioè la nostra Vera Essenza, ci permette di Evolvere, di acquistare spessore, Radiosità e di Crescere fino al momento in cui, ciascuno di noi sperimenterà le Nozze Alchemiche.
Allora sarà parte di un’Idea ancora “più espressa” e quindi Luminosa, Radiosa e sempre più prossima alla Meravigliosa e senza una Parola capace per ora di esprimerla, che indichiamo come Coscienza Uno e Tutto.

La scienza

E’ possibile assistere a questo Magnifico momento?

Devo averne già parlato, ma lo ripeto. A volte sono gli Scienziati, che partecipano a questo momento apocalittico, ma di certo la loro osservazione avviene da una prospettiva differente, a cui manca ancora l’Aspetto Potente e Sottile. Essi, con i loro strumenti, assistono alla fase del “calzino” che origina il fenomeno del Buco Nero.

E’ una cosa Straordinaria perché con i loro Strumenti, hanno visto con i loro occhi questo fenomeno Divino, quando un’IDEA Creativa, ormai giunta al termine della sua Espansione, quindi realizzata fino all’ultimo dei suoi obiettivi, si trasmuta e si ribalta ALTROVE , per poi proiettarsi in una nuova Avventura Ideativa e Creante.

Come avvertire tutto questo?

Ci eravamo chiesti ad un certo punto di questo Articolo odierno: “Attraverso quali sensi è possibile avvertirlo?” parlavamo del Divino.

Questa volta non Rispondo, ma sorridendo t’invito a metterti comodo con davanti un’immagine del Mare, oppure il Mare stesso, se ti è possibile, e chiudendo gli occhi attingere alla sua immagine che ti porti dentro e con una mano sul Cuore, fatti un po’ di Respiri, rivolgere all’IO SONO la tua domanda e rimanere in apertura accogliente.

Ciascuno può visualizzare qualcosa di Unico, perché Unica è la sua Natura, per quanto parte partecipante dell’UNO che si manifesta in un Tutto o Noi nell’UNO medesimo.

Provate! E buona Esperienza!

Amo la Vita, perché la Vita è Dio e IO SONO la VITA medesima, che si partecipa e si Esprime.

IO SONO Ti degli Arcangeli, Portavoce della Vita, Custode della Sacra Fiamma e dell’Antica Conoscenza del Potere Decretativo del Verbo.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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2 commenti

  1. Manuela

    Ciao Ti degli Arcangeli, i tuoi articoli sono sempre illuminanti, pieni di verità e di amore.
    Farò tesoro delle tue parole.
    In questo momento avevo anche necessità di un aiuto per le mie cagnolone. Sono femmine dominanti e in alcuni momenti litigano per un gioco o per la guardia e si fanno del male. Vorrei che trovassero un’armonia e una pace. Cercherò di adattare il tuo decreto, grazie di cuore.
    Grazie per il tuo lavoro e il tuo contributo all’umanità, sei un faro nel buio.

    • *** Ti degli Arcangeli

      Ciao Manuela! 🙏Sono certa che attraverso il Decreto riuscirai a raggiungerle, ma osservale … C’è qualcosa in loro che desidera avere la tua “attenzione”.
      Chiedi anche all’Angelo dell’Armonia di presiederLe, custodirle e Guidarle sempre.
      Om Shanti!

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