
Mangiare intelligentemente è un’arte.”
Francois de La Rochefoucauld
Ho già detto che gli Angeli prima di indicarci cosa mangiare, ci indirizzano parecchio sul COME mangiare, perché con le nostre rivoluzioni industriali, abbiamo sconvolto letteralmente non solo e tanto i cicli di produzione, ma il nostro cammino spirituale e karmico, tanto da raggiungere le condizioni generali di sofferenza attuali, sia per il Pianeta, che per la popolazione mondiale.
E’ sorprendente vedere come ci sia rispondenza tra i loro semplici consigli e il patrimonio culturale degli anziani, così carichi di rispetto e saggezza-
Un tempo l’uomo conosceva la Verità, ne faceva parte.
Oggi preferiamo mantenere l’apparenza e mistificare ogni cosa, in nome di un progresso fallimentare e negativo, dove la menzogna trionfa spudoratamente.
Una parte del Mondo, ultra sfruttata, lotta contro il problema della fame, mentre l’altra, quella del consumismo esacerbato, si scontra con alcune sindromi alimentari che tolgono salute e benessere a giovani e non, parlo di obesità, bulimia e anoressia.
Indubbiamente tutto procede in una certa direzione per volontà di qualcuno che, a dispetto di tutte le possibili campagne a favore della salute della Terra e dell’Uomo, si sta ingegnando per distruggerle entrambe.
Gli Angeli ci invitano a riflettere e iniziare un percorso di inversione di marcia, in prima persona, partendo da alcuni semplici gesti quotidiani …
Uno tra i primi è indubbiamente quello di ringraziare per il cibo che ogni giorno possiamo mangiare: la preghiera diventa quindi un atto dovuto a colui che ci ha generato, dandoci un luogo magico, carico di frutti e doni, da usare, non da violentare …
Io stessa l’ho adottata a tavola o nei momenti di relax, dedicati al cibo, dietro invito dei miei Angeli, i quali spesso mi sollecitano a fare anche Ho’oponopono verso luoghi, sistemi di produzione, persone e alimenti.
Ho letto che Socrate disse:
“Gli uomini malvagi vivono per mangiare e bere, i buoni mangiano e bevono per vivere”.
È un principio inconfutabile, che dovrebbe condizionarci e condizionare il nostro rapporto con il cibo, illuminando tutte le nostre scelte alimentari.
Del resto i medici spesso ci richiamano all’ordine, di fronte a sintomi e patologie dovute ad eccesso di alcol e cibi grassi.
C’è sicuramente del vero in tutto questo, con la particolarità ulteriore che troppo cibo elaborato ed alcolici, oltre a danneggiare la mente ed il corpo, non favoriscono assolutamente il nostro benessere e la nostra crescita spirituale.
Una persona “particolare”, come nel mio caso, non tollera in genere gli alcolici e qualsiasi sostanza chimica o altro, che vada ad agire ed alterare lo stato di coscienza e l’equilibrio generale dell’individuo.
Dobbiamo quindi mangiare poco cibo, buono e sufficiente al nostro buon “funzionamento”, in pratica in modo morigerato, una parola passata di moda e, sinceramente scomparsa dal nostro vocabolario generale.
Quando serviamo in tavola, non dobbiamo mai riempire troppo il piatto, in modo che la persona si alzi e riprenda le sue attività, in uno stato di vero benessere, non di gonfiore e affaticamento …
Può sembrare paradossale ma spesso mangiamo cibo che non ci piace, non ci soddisfa, non ci appaga, ma lo consumiamo, forse perché meno caro di altro, oppure rientra nel menù della mensa lavorativa o viene preparato da un parente …
Ingerire qualcosa che non ci attrae, diminuisce ulteriormente le spesso già basse qualità energetiche del nostro cibo, prodotto secondo la logica della monocoltura intensiva, lavorato e conservato secondo l’etica industriale e cotto con metodi troppo elaborati e frettolosi.
Avete mai visto il tempo di cottura delle patate in un Fast Food??
Pensiamo di cuocere i cibi, in realtà li ustioniamo a temperature elevatissime ..
Ad accentuare il grado di tossicità di questo si inserisce la modalità con cui veniamo educati a mangiare, fin da piccoli …
Alzi la mano chi non ha mai frequentato una mensa …
Proviamo a rifare il percorso rapido del nostro “carburante Energetico”.
A partire dalla scuola materna, creiamo una modalità di approccio agli alimenti, lontana dal pensiero Angelico.
Ci imbattiamo in un tipo di cibo preparato altrove, rispetto alla Scuola, secondo uno standard generale, travasato in vari contenitori termici, sicuramente curati, ma di materiale non naturale; questo cibo, prodotto nella Terra secondo le modalità dette prima, ora è stato cotto in grandi quantità, con largo anticipo, rispetto al momento del consumo, per motivi logistici.
Ai bambini viene richiesto di pranzare entro certi tempi e senza attivare il “gusto”.
E’ difficile apprezzare ciò che a volte non conosciamo e che nessuno o pochi ci hanno insegnato a rispettare e vedere nella sua “bellezza”, vuoi per come è cresciuto, la sua forza, il colore, la forma, il profumo, il sapore… le proprietà …
Gli Angeli ci invitano a non mangiare in piedi né troppo in fretta e ci consigliano cibi naturali, cucinati semplicemente.
Avete mai pensato a com’è il pasto anche della stessa insegnante che gestisce i nostri figli durante questo momento quotidiano?
Anche l’esempio educa, cioè tira fuori da noi qualcosa …
Lo so, l’argomento è molto ampio e complicato e io sto semplicemente sfiorando rapidamente alcuni degli aspetti salienti di questo macro argomento, ma credo che già questo ci faccia riflettere…
Credo che agli Angeli vibrino le ali, come le pale di un ventilatore, non solo nei Fast Food, ma anche in certi spazi mensa lavorativi e scolastici.
Sappiamo che per loro il cibo deve essere sattvico, da Sattva, un termine sanscrito che significa “equilibrio”.
Certi cibi contengono questa energia sattvica, necessaria, altri no, ma un equilibrio sappiamo che si spezza facilmente e per i più svariati motivi …
Questo significa che anche alimenti che promuovono la longevità, la qualità della vita, la virtù, la forza, il benessere, la felicità, se mal coltivati, mal raccolti, mal trasportati, confezionati, cotti, distribuiti, associati … perdono tutte le loro proprietà benefiche…
Poi arriviamo alla scuola primaria; qui il tempo per la mensa subisce ulteriori trasformazioni, ma la modalità di preparazione, il “tempo e la qualità” sono simili: ditte esterne che gestiscono l’appalto, spazi asettici adibiti a mensa, tempo stabilito per il consumo, uguale per tutti …
A mano a mano cresciamo, tutto diventa inversamente proporzionale, fino ad arrivare all’università o al periodo lavorativo dell’adulto, che ha a disposizione spesso 15 minuti per mangiare, a volte in piedi e con disturbi esterni ed elettrici di varia natura.
Dobbiamo riconoscere che, visto il nostro tour de force gastronomico siamo da “premio nobel”, visto che a trenta anni possiamo già considerarci dei “sopravvissuti stoici” a parecchie lune trascorse a nutrirsi in questo modo, consumando cibo che sicuramente non ci “nutre”.
Questi cibi portano ad accumulo di tossine, di impurità, disagi, con conseguenti malattie, problemi di digestione, stati di tensione o depressione.
In caso poi di salute compromessa, il recupero passa necessariamente attraverso un’alimentazione sattvica, che per sua natura è semplice e naturale.
Le ricette angeliche, sono molto simili a quelle delle nonne , ai piatti tradizionali, dove i i prodotti sono gli stagionali e gli alimenti assolutamente privi di conservanti.
Il consiglio del mio chef angelico è quello di escludere dalla nostra dieta alimentare la carne e il pesce.
Gli Angeli sostengono un consumo intenso di cereali e farine bio particolari e lo fanno in modo fermo.
Poche settimane fa, ho provato, stranamente, una forte voglia di carne; ho chiesto il motivo e mi è stato detto che dovevo mangiarne per vedere gli effetti.
Gli Angeli mi hanno consigliato quale e cosa mangiare; ero stupita, perché la mia dieta è varia ed esclude solitamente la carne.
Mi hanno fatto cucinare carne bio e carne normale, da allevamento, scelta però con il loro supporto e devo dire che le loro argomentazioni, sperimentate a pelle, sono state indubbiamente ferme e convincenti.
In generale l’opinione pubblica è considera i vegetariani con superficialità, reputandoli persone strane …
Se parliamo poi di vegani, la storia si complica ulteriormente …
La disinformazione rafforza parecchio i pregiudizi.
In Oriente il vegetarianesimo è un cardine su cui ruotano sia le abitudini, che le credenze religiose ed i riti e in modo così forte, che è impossibile strapparle dal loro contesto.
Il perno è la fede nella trasmigrazione delle anime.
In India, dove ancora oggi parecchie persone muoiono di fame, nessuno toccherebbe mai una mucca, sebbene le città pullulino di questi animali, che placidi si muovono nel traffico assordante cittadino.
Perché??
Semplicemente perché in quell’animale potrebbe essersi incarnato un antenato.
La loro cucina è vegetariana e non penalizza assolutamente il palato, anzi …: può essere considerata ancora oggi fra le cucine “più raffinate”.
Il Mahatma Gandhi era vegetariano ed era un uomo non violento, cultore della lotta non violenta, l’ahimsa, grazie alla quale ha sconfitto i Britannici.
Esistono vari tipi di proteine e quelle vegetali sono eccellenti; sicuramente produrle in modo intensivo e sottoporle ai trattamenti odierni le devasta, così come distrugge vitamine …
La ragioen comunque, che spinge gli Angeli a farmi parlare del cibo è legata proprio al nostro bisogno di rigenerare i nostri sistemi di produzione, invertendo la rotta attuale, che ci spostando verso il baratro.
Avevo in casa delle tartarughine guancia rossa, che le mie figlie amavano.
Mi venne detto di alimentarle con mangimi appositi e poi con la carne.
Le esche del primo periodo del loro svezzamento mi apparivano morte al tatto e monodirezionali; spesso mi chiedevo come fosse possibile apprezzare un cibo sempre uguale.
Questa cosa mi accade ancora oggi se penso agli uccellini nelle gabbie, ai nostri gatti e cani che mangiano quei bocconi puzzolenti e costosi.
Quando mi fu detto di dar loro carne macinata accadde un fatto esemplificativo: in un inverno divennero di dimensioni super, tanto che acquistammo un paludario per tenerle.
Erano aggressive sia tra di loro, che nei nostri confronti.
L’alimentazione mi dimostrava chiaramente i suoi effetti sulle nostre “tartarughe campione”.
Gli Angeli ci offrono poi altre ottime ragioni per togliere dalla nostra dieta alimentare la carne animale e alcune persone, tra voi lettori, me lo ha confermato nei commenti o nelle email, sostenendo una percezione esatta.
Chi è sensibile coglie il dolore provato dall’animale nel momento dell’uccisione traumatica.
Nutrirsi quindi di animali che hanno subito una morte violenta, significa cibarsi di paura, quella paura che li ha attraversati al momento della loro uccisione e quindi metabolizzare ciò che la morte ha stampato nelle loro cellule, attraverso le intensissime vibrazioni energetiche negative, diffuse ovunque.
Quindi, quando mangiamo una bistecca o una coscia di pollo, ingeriamo anche le sostanze biochimiche che il cervello dell’ animale morente ha prodotto in quegli attimi di terrore.
Ci nutriamo del suo sgomento, della sua paura, della sua disperazione, della sua impotenza…
Ricordiamoci, come disse Feuerbach che “L’uomo è ciò che mangia.”
Quindi, senza pensare che quel filetto sia appartenuto a una parte di un nostro parente, non credete che l’uccisione di un animale dovrebbe farci pena e commuoverci in ogni caso e spingerci al rispetto della sua vita, come per la nostra???
Sappiamo che gli animali possiedono un’Anima, “proprio come noi”, quindi ….
La terza ragione è legata agli allevamenti in cui vengono fatti nascere, allevati e sfruttati gli animali da cui proviene la carne in vendita nelle macellerie o nei supermercati delle nostre città: sono autentici lager di morte.
Le anomalie che noi stessi abbiamo contratto, vedi la mucca pazza o altro, ci dimostrano l’esistenza di una logica umana autodistruttiva, inconcepibile e denunciano la fragilità dei nostri sistemi, che non tutelano nessuno, né la Terra, né gli animali, né l’Uomo.
È facile poi insabbiare tutto e mettere a tacere gli scandali e utilizzare poi i paesi sottosviluppati come scolo dei liquami e degli innumerevoli incidenti di percorso.
Ma la realtà è cruenta e non conforme ai piani Divini.
Si sacrifica la Natura in nome dell’economia e del guadagno.
Gli Angeli ripetono che i cibi transgenici produrranno la mutazione del genere umano. Non li ho mai visti sbagliare!!!
Non è fantascienza.
Essi ci chiedono quindi di attivarci per cambiare le cose, di riflettere e agire perché questa folle corsa verso il baratro venga boccata, soprattutto per consentire il benessere ai piccoli di tutte le specie viventi.
Ma è necessario che la coscienza collettiva prenda consapevolezza e finalmente si attivi per benessere di Tutti!!!
Sì ai cibi a coltivazione biologica!
Gli Angeli li caldeggiano.
Non è la coltivazione a ritmo rallentato che affamerà la terra; pensiamo a quanto cibo gettiamo, una volta prodotto e/o cotto, se non è stato consumato o venduto.
Benedetti i banchi alimentari e tutti coloro che si attivano contro lo scempio degli sprechi.
A voi farebbe piacere cucinare con amore ed attenzione del cibo che i vostri invitati poi disdegnano e dovete gettare???
Pensiamo alla Terra, allora, che vive la medesima situazione : la avveleniamo e la torturiamo per avere moltissimi frutti che poi gettiamo subito come spazzatura …
Voi confezionereste un secondo maglione, per una persona che quando le avete consegnato il primo ha aperto la pattumiera e lo ha gettato, insensibile ai vostri sforzi e alle notti insonni, che avete trascorso, concentrate su quel vostro lavoro?
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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