
Ho già parlato in uno o più degli articoli scritti negli scorsi anni, dell’importanza di avere una relazione intensa sia con il proprio Angelo Custode e con il mondo angelico.
Perché?
Perché siamo Anime, quindi un qualcosa di espanso, di grande, di radioso, che viene compresso in una specie di scatola, che crea appunto il nostro corpo, il guscio, grazie al quale possiamo vivere
un ‘esperienza terrena, una sorta di “scuola di formazione”, dove possiamo mettere in atto il nostro Essere.
Incarnarsi non è un gioco, da nessun punto di vista.
L’Anima subisce una sorta di compressione, dentro i 3 corpi materiali, che conosciamo appunto come la parte fisica, la parte astrale e quella mentale, a cui lasciamo spesso ampio raggio d’azione, per vivere in un’altra modalità, diversa dall’ordinario.
E’ un evento impegnativo, perché comporta anche una pulizia, quella che viene chiamata “perdita della memoria” di chi siamo e cosa dovremmo fare.
Qualche lettore mi chiede sempre perché perdere la memoria, quando sarebbe utilissimo ricordare ciò che è stato, per continuare il discorso personale, in maniera più proficua.
In realtà, tu perdi la memoria di quanto hai già vissuto, nelle tue vite precedenti, per essere in una condizione ottimale per riprendere il tuo cammino.
E’ un azzeramento indispensabile, perché in questo modo tu sei come un’auto a km 0 e puoi “ricominciare da capo” e ricreare ogni cosa, scegliere una nuova via, intessere rapporti e relazioni, spesso anche con persone già conosciute in altre vite, senza “i contenziosi” pregressi.
Io non mi ricordo di te e tu non ti ricordi di me.
Non ci ricordiamo apparentemente, che cosa c’è stato fra di noi, proprio per non inficiare, per non falsare i nostri attuali rapporti.
Se dobbiamo perdonarci, dobbiamo essere nella libertà di farlo, senza rancore, senza impedimenti e Dio ci offre questa grandissima possibilità, proprio attraverso questa smagnetizzazione del nostro “microchip”.
Se in una vita precedente, tu hai fatto un grave torto o hai subito un grave torto a quell’Anima e oggi te la ritrovi come un congiunto o un innamorato, è fondamentale non sapere, per non far scattare nessuna sorta di “fatica e di rifiuto” inutili e dannosi.
Prima ho detto che “apparentemente” non ci ricordiamo, perché in realtà l’Anima ha memoria, la conserva, solo che poco nutrita, poco ascoltata, poco compresa, non riesce spesso a dare il suo giusto contributo all’evolversi della storia tra le 2 Anime in questione.
In una nuova incarnazione, rivestiamo, di solito, ruoli diversi, ma il cammino riprende esattamente là dove si era interrotto, perché quello che doveva accadere prima o poi ritornerà, si ripresenterà e i nostri rapporti ripartiranno esattamente dal momento in cui si erano interrotti.
Devi elaborare la fatica che c’è tra di voi e ti troverai nella condizione di farlo.
A ogni passaggio terreno, cioè ad ogni incarnazione, ti viene concessa la straordinaria opportunità di riparare ai torti fatti o subiti e di gioire per i nuovi risultati o per le opere buone che facesti e ancora ripeti.
E’ così che tu ti trovi fianco a fianco con una persona a cui hai arrecato un oltraggio o da cui l’hai ricevuto, ma vi potete guardare con serenità e con occhi diversi, tanto che così e solo così, tu puoi procedere e superare il vostro “blocco”, chiamiamolo in questo modo.
Per custodirci e consigliarci, ecco che entrano in gioco le figure Divine Angeliche, messeci accanto in maniera soccorrevole, per tutta la durata della nostra incarnazione, e tutte le altre, facenti parte delle Gerarchie Angeliche.
Avere chi ti sostiene e ti consiglia è un ulteriore asso nella manica, ma il problema è che nessuno ti fornisce la giusta chiave di lettura della situazione, né ti educa a coltivare questa relazione utilissima, con il tuo Angelo Custode o con le altre figure degli Angeli e degli Arcangeli.
Sono presenti nelle invocazioni religiose e presentati, da chi presiede alla tua formazione religiosa, ma solitamente in una modalità molto fugace e relegata alla fase infantile.
Il culto dell’Angelo Custode è quindi transitorio e poco incisivo ed importante nella tua quotidianità, sia come persona, che come Anima.
Questo significa che non si instaura un legame profondo e indispensabile.
E’ la sensibilità soggettiva, che parte sempre dall’Anima, che fa ed è la differenza.
Ci sono allora persone che coltivano l’amore verso questa figura, che li custodisce, o altre a cui si rivolgono, e altre che sorridono al solo pensiero che ci possa essere questa sorta di Amico invisibile, pronto a sostenerti e consigliarti.
Il culto è quindi sporadico e i frutti pochi e inferiori alle necessità.
Per questo, cioè per creare un legame più sottile e persistente, ti vedi offrire addirittura l’opportunità di ospitare degli Arcangeli nella tua casa, per un tempo particolare.
Tu li devi desiderare, li devi scegliere, devi farli entrare in maniera più convinta e consapevole nella tua vita, affinché si crei un ascolto indispensabile e nascono dei frutti veramente unici e insperati.
Per questo li richiedi, devi dare gli elementi utili, affinché tutto accada e poi prepararti a vivere al meglio questo periodo di convivenza.
“ Ma gli Angeli e gli Arcangeli ci sono sempre, sono ovunque, perché devo passare attraverso questo sistema?”.
Semplicemente per far accadere un qualcosa con maggiore presenza, e con un senso di responsabilità e continuità solitamente inadeguati o assenti.
L’invito richiede che “tu ci sia” e ci sia in maniera costante, continuativa, creativa, proficua.
Accendere una candela, invocarli e poi riprendere la propria storia, lasciandoli là dove li hai venerati e sicuramente amati, ma per pochi secondi, è diverso rispetto all’atto di aprire la porta della propria abitazione, per farli accedere, e tenerli con sé per camminare insieme.
E’ una sorta di “educazione” assente.
E’ un farsi carico in maniera più attenta e proficua di quanto sta accadendo.
Io non ti chiedo e poi abbandono a te, a cui ho acceso una candela, la mia richiesta, ma ti accolgo nella mia casa e lavoro “con te”, cercando di sentirti, di cogliere i tuoi consigli, di “partecipare” alla pulizia pranica e di situazioni varie che tu, con gli altri Arcangeli inizi a operare.
Gli Arcangeli iniziano a pulire. Qualcosa di leggero o di pesante si smuove e tu, in prima persona, collabori con loro per continuare il lavoro e vedere di “risolvere” al meglio e in tempi brevi ed utili, ogni cosa.
Tu ritorni “attore” della tua Vita e “Cooperatore” del Cielo, attraverso loro.
Situazioni latenti, incancrenite, vengono portate in superficie e tu, affrontandole, puoi ricevere, in tempi utili, e immediati il supporto degli Arcangeli, che ti assistono e vedono, anche utilizzando il sonno, la notte, di portare al meglio le cose.
Qualunque cosa accada, hai loro accanto.
In alcune case tutto accade in leggerezza ed armonia, in altre si genera un’apparente affaticamento.
Perché?
Perché le condizioni sono diverse, le zone d’ombra e di Luce sono differenti, i ristagni energetici non sono uguali, quindi quello che accade non può essere identico.
Qualunque cosa accada, tu hai tutte le carte perché sia solo il tuo meglio.
Quando non accade? Quando la paura e la rabbia avanzano e tu reagisci e rispondi dimostrando poca fede e tanta testa dura.
Devi lasciare il volante a loro e assecondare le curve.
E’ come avere un infarto durante un ricevimento, nel quale è presente il migliore cardiologo del momento.
Ti spaventi, ma sai che tutto andrà per il meglio, perché sei in eccellenti mani.
Il problema peggiore?
Entrare in fibrillazione, non collaborare, ma voler gestire in maniera personale quanto è in essere.
E’ un momento in cui tu devi dare prova di grande fede, soprattutto quando le cose sembrano molto instabili.
La terra può tremare sotto i piedi, ma tu sei nella miglior struttura antisismica del momento.
L’Anima cresce a dismisura in quei giorni, se ti lasci andare e vivi con gioia, trasporto e fede queste giornate.
Devi essere anche per loro e con loro, quindi “abituarti” a un’amicizia e una presenza a cui non sei preparato, ma sulle quali devi lavorare.
E questo è crescere nella Fede.
La candela la devi accudire.
Hai fatto 3 richieste di cui ti fai in qualche modo carico e garante, presso gli Arcangeli ospitati, i tuoi intercessori presso il Padre.
Hai offerto del tempo per pulire, per approntare un angolo adatto, che hai scelto con cura, pensando ai loro possibili bisogni e gusti, e lo hai abbellito e reso adatto ed espressione di quello che sei.
Se il fiore non c’era, te lo sei inventato.
Il frutto è un antichissimo dono che unisce il Cielo e la Terra, Pachamama, che doni e loro ti lasceranno, perché tu possa cibarti di ciò che Dio ha creato per te.
Il frutto reca in sé tanta energia, infusa dai 5 Arcangeli, e ti porta nuovi risvegli nell’Anima.
Marcisce? Non la potrai mangiare, ma dovrai offrirla di nuovo a Madre Terra, ringraziandola per questo e tutti gli altri frutti.
Perché accade? Perché lì sono state convogliate le forze e i ristagni presenti nell’ambiente, nelle persone e nelle situazioni prese in carico e gli Arcangeli lo dimostrano.
Risvegliarsi fa strabene, perché ti permette di “ritrovare” quel tuo essere, indispensabile per il tuo cammino animico quaggiù, quello di cui ti ho parlato all’inizio di questo articolo odierno.
Da solo, nella tua casa, hai chiesto gli Arcangeli, te li sei coccolati per più giorni, lottando con loro, portandoli con te, ovunque.
Hai parlato, cosa che in genere non fai, ci hai magari discusso, li hai “vissuti e avuti accanto” finalmente nella maniera corretta, come dovrebbe essere, ma non è.
Ripeto: in chiesa accendi la candela e lasci a lei e a chi hai invocato l’onere della risoluzione.
La candela è eccellente, intendiamoci bene, ma solo lo strumento; tu sei indispensabile.
In casa accendi e ti prendi in carico la soluzione.
E’ ritornare al vero legame con il Cielo, quello nel quale tu sei “attivo”, non passivo.
E’ un ritornare alla modalità di Gesù, che stava in mezzo alla gente e la viveva, la partecipava, la portava a essere attrice.
“Lazzaro, alzati e cammina!”
Non l’ha messo in piedi Lui, ma gli ha chiesto di collaborare, di fare secondo le indicazioni, quindi di attivare il miracolo.
Gesù ha offerto e l’altro ha accolto.
Fosse rimasto sdraiato, non sarebbe avvenuto nulla.
Pietro che cammina sulle acque è la stessa identica cosa e fino a quando ha fede avanza spedito; quando il dubbio lo assale, rischia di annegare.
La fede, l’azione, lo sperimentare, il fidarsi, il fare, il curiosare sono gli elementi richiesti e sono atti di “religione”, perché legano al re dei re, cioè a Dio Padre.
Le opinioni sono disparate e c’è chi teme che siano atti abominevoli.
Abominevole è lasciare totalmente a Dio la risoluzione dei casini che tu contribuisci a creare.
“Chiedi e ti sarà dato”, non significa pretendi e poi lavatene le mani, ma semmai chiedi, così io Padre ti offro, e tu figlio, lavorando con me, ottieni sicuramente.
Contrario alla fede è andare a farsi “aprire i canali” per colloquiare con gli Esseri di Luce, cioè con i miei adorati Angeli ed Arcangeli.
Per poterlo fare devi essere nella piena Luce e nessuno può intervenire , se non tu stesso per gestire i tuoi canali.
I canali si aprono nel momento in cui tu chiedi e decidi di camminare per il tuo sommo bene, con il Cielo, e dopo una buona evoluzione.
Durante la loro visita, può accadere che i tuoi canali si aprano e tu riesca a canalizzare; si tratta di un ulteriore aiuto e possibilità, Angelica, offerta, per questo grande evento, grazie all’intercessione del Padre.
Tu devi essere idoneo.
A volte è solo episodico, altre si mantiene, dipende dalla tua evoluzione e dall’apertura del tuo Chakra cardiaco.
Tutti dovremmo poter canalizzare, perché l’Anima “sa colloquiare con il Padre”.
Perché non accade?
Perché siamo distanti anni luce da Lui.
Non frequentiamo la “Scuola” terrena di stampo animico.
Non otteniamo le giuste valutazioni e quindi siamo ancora lontani da lui.
Più ci avviciniamo alla casa paterna, più possiamo udire i suoi richiami.
Ecco allora perché è un buon inizio o una buona continuazione, quella di volere ospitare a casa gli Arcangeli.
E’ una scelta.
E come tutte le scelte la devi fare con coscienza, convinzione e determinazione.
Buon cammino a tutti!
Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com


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