Attivo la mia volontà e svolto

C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà.
E’ lei l’elemento vitale che dovremmo far scorrere liberamente nelle nostre vene per lasciare che intrida ed alimenti ogni istante della nostra esistenza.
Lo so, ci sembra a volte quasi assurdo poterlo fare, ma questo perché ci manca spesso la motivazione, il giusto carburante per andare avanti.
Come fare allora?
Lo stesso Picasso disse che:
”Ogni bambino è un artista.
Il problema è come rimanere un artista, una volta che si cresce.”
Ed è vero.
L’educazione tende a smorzare spesso la linfa vitale che ci scorre dentro e in questo modo ci tarpa le ali, creando spesso disastri interiori senza limiti, ma questo accade nei primi anni della nostra Vita, non per tutta la durata del nostro cammino.
Quindi?
Quindi nulla è per sempre!
Io sono ora l’artefice primario del mio cammino  e posso cambiarne l’indirizzo, la destinazione, la modalità, i mezzi e gli strumenti.


Oggi quindi, in modo molto immediato, voglio dare una spinta, attraverso alcuni punti, all’importanza di attivarci in prima persona, per essere veramente noi, quindi Anime creative, propositive, vive e reali, sia per noi, che per l’ambiente sociale, familiare, generale, del quale siamo parte.
Se costruisco per me, costruisco per il genere umano.
La prima cosa che vale la pena, se ti trovi in questa situazione di stallo, è che tu ti rimetta in gioco, togliendoti dalla testa qualsiasi scusa e pensiero limitante, relegando il tuo “apatismo ed immobilismo attuale” all’ educazione avuta, fine a sé.
E’ vero, come Picasso ci ha detto, noi siamo il frutto del nostro passato, ma una volta preso atto di questo è tempo che ciascuno di noi prenda in mano la situazione, esca dal “torpore giustificato” della sua zona di comfort e parta per nuovi lidi, nuovi traguardi.
Tu non sei il prodotto della tua situazione, ma sei un prodotto delle tue decisioni.
L’ho scolpito nella mia coscienza, partendo dalla mia esperienza e dalle mie fatiche, che mi hanno forgiato, insieme con il sostegno degli Arcangeli e degli Angeli…
Vivo una situazione matrimoniale pessima?
Beh, questo accade perché io decido di mantenere ciò che esiste, di non dialogare, di non pretendere, oppure di restare, di non prendere decisioni precise, di non allontanarmi dal mio legame malato e insoddisfacente.
Il lavoro mi irrita, mi deprime, non mi consente di stare bene emotivamente, quindi di sentirmi realizzato?
Basta raccontarsela!
Non c’è nulla di statico e inamovibile, se non ciò a cui io do quel ruolo, conferisco tale autorità.
Crisi?
Poco lavoro?
Posti simili?
Non raccontiamocela: tutto può essere modificato, se ho la volontà di farlo, se ci metto il desiderio reale di cambiare.
Come Colombo sosteneva:
” Non si può attraversare l’oceano se non si ha il coraggio di perdere di vista la riva”
Ecco allora che devi prenderti il coraggio tra le mani e lanciarti con la certezza che tutto quello che accadrà sarà sicuramente migliore rispetto alla situazione odierna (matrimonio, lavoro o qualsiasi situazione ti preoccupi e ti facciano soffrire, ti avvilisca e consumi).
Nessuno dei grandi folli della storia ha osato restare attaccato al vecchio palo, come l’edera fa con il suo muro, ma si è staccato ed ha osato ed ha ottenuto.
Ricordati che puoi avere di più di quello che oggi hai, solo se ti permetti di diventare più di ciò che sei oggi.
Come?
Uscendo dagli schemi limitanti attuali.
Un uccellino quando soffre nella gabbia, non si interroga sul cosa succederà se tenta di evadere e se e come si nutrirà.
Lì sta male e aspetta solo la prima occasione per poter fuggire e prendere il volo nel cielo aperto.
Perché non te lo concedi?
Già, perché la ragione ti costringe, ti suggerisce di non farlo, ti ostacola lei, per prima, perché non vuole doversi impelagare in altre e nuove realtà per te.
E’ lei che ti suggerisce, caldamente,  di restare dove sei e di non staccarti dalla tua schifosa zona di comfort, perché lì, anche se ci muori, lo fai con la certezza che conosci quei luoghi, sai come affrontarli e muoverti; meglio quindi ciò che si conosce all’incertezza della novità …
La ragione ti ripete che non ti puoi staccare da lì….
Ti crea un “destino predestinato” e tu ci stai e lo accontenti.
Qualunque cosa, invece tu possa fare, io ti consiglio di farla.
Falla!
Anche se ti sembra irragionevole, anche se la logica cerca di entrarci e di darti, di passarti, di insinuarti tutti i suoi dubbi, non la ascoltare ed agisci…
Vuoi volare via?
Tu fallo!
Conceditela questa fuga.
Non ci sarà mai una gabbia uguale a quella dove ti trovi ora, né una situazione più faticosa di quella, devi crederci.
L’Universo, ricordatelo, non ti prospetta una nuova possibilità di fuga, se non è per il tuo sommo bene.
E’ questo che non consideri: se Dio ti vede soffrire, pensi che non cerchi di alleviare il tuo dolore?
Che Padre sarebbe?
Sai quante occasioni ci offre, alle quali noi non diamo assolutamente ascolto?
Moltissime e tutte particolarmente importanti e risolutive.
L’Universo riceve la nostra richiesta di aiuto, e come in una giostra, ci mette il “codino” davanti, ce lo fa penzolare come fa il giostraio con i piccini, per far loro vincere uno o più giri gratuiti, ma sollevare il braccio e prenderlo non è di tutti.
Chi si butta e allunga il braccio per avere diritto a un premio?
I folli, coloro che credono, vogliono attivarsi, ritrovarsi e quindi, con un gesto di estrema volontà, fanno ciò che darà una svolta salvifica alla propria Vita e la renderà magica e nuova.
Qualcuno ti dirà, dopo questo, che la motivazione al nuovo non durerà ed è vero.
Tutto dovrai rivederlo, riabbracciarlo, ritrovarlo e cambiarlo, ma ogni volta sarà sempre meglio e meno faticoso.
L’importante è il primo passo, è concedersi la “prima volta”, poi tutto verrà da sé e nulla sarà mai più grigio e tetro come una volta, come prima.
Sempre Picasso era solito ripetere che l’ “ispirazione esiste, ma ci deve trovare già all’opera”, vale a dire già pronti al rimboccarci le maniche e quindi, come un fertile terreno, disposti a fare, a dare, a metterci in gioco, ad offrirci per crescere ed essere piacevolmente proficui e diversi dal nostro sé di prima.
Lo sai anche tu: non c’è altro modo per non essere criticati, che quello di rimanere immobili, nel non dire niente, non fare niente, non proporre nulla, cioè nell’evitare tutto, per non essere quindi niente e così non infastidire l’entourage.
Ma è questo che vuoi?
Sparire?
Diventare un soprammobile, un oggetto vetusto?
Non credo!
E se stai pensando che tu invece lo desideri, beh, non troverai mai in me un alleato.
Ricordati che l’unica persona che sei destinato ad essere è la persona che decidi di essere, quindi non dare la colpa al destino, alla mala sorte, alla cattiva stella: se c’è qualcuno con cui devi prendertela, quel qualcuno sei tu, solo ed esclusivamente tu.
Thoreau dice: “ Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato!”
Perché continuare ad immaginare?
Perché non ti prendi il diritto di agire e volutamente cambiare?
Ricordati che ci sono cose che solo tu puoi fare e se resti nella gabbia non farai mai.
Perché non accetti questo?
E’ tempo di farcela, di svoltare, di darti la gioia di essere te stessa/o.
Chiediti: “Che cosa io e solo io posso, in modo che facendolo, e facendolo bene, farà la differenza?”
Roosevelt affermò:
” Ogni volta che ti viene chiesto se puoi fare un lavoro, rispondi: ”Certo che posso!”
Poi datti da fare e scopri come farlo”.
Devi scoprire cosa e come e poi metterti in azione e concederti di farlo, perché vali e non c’è nulla che tu non sia in grado di raggiungere e di ottenere.
Quando scegli la speranza, tutto è possibile.
Amorevolmente

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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