
Ogni Anima possiede infiniti Doni e oggi è chiamata ad attivarli e a metterli al servizio.
I piccoli nati in questo tempo, se non tutti, parecchi, sono “gemme preziose”, conosciute con vari nomi e spesso sono i Figli degli antichi Bambini Indaco.
La loro Vita è e sarà diversa da quella di tante altre Anime, perché essi vengono con una marcia in più, una marcia già inserita, che li rende simili a macchine da corsa, macchine destinate a percorrere sentieri nuovi, risvegliando, demolendo e ricreando, senza sosta e senza timori di sorta.
Cristallo e/o Arcobaleno sono alcuni dei nomi con cui siamo soliti indicarli, ma in realtà essi sono dei veri Figli delle Stelle, Figli della Luce.
Custodirli, educarli, spetta a noi, ma per farlo, dobbiamo dismettere ciò che ci è stato inculcato, altrimenti continueremo lo stesso scempio perpetrato un tempo, nei confronti di chi, tra noi è ed è stato indicato, come Bambino Indaco.
Li guardo e sorrido, carica di estrema dolcezza.
Qualcuno, giustamente, li addita come i Semi o i Figli delle Stelle.
Questi bambini, sono Anime provenienti da altre dimensioni spirituali, dico altre perché dotati veramente dal Creatore della Luce piena, cioè di una Scintilla divina, creatrice, che va oltre ogni attesa.
La realtà generale, odierna, non è pronta a riceverli, anzi, li vorrebbe sopprimere, perché li teme; essi vengono per togliere potere al buio e far risplendere la Luce.
Si incarnano e si sono incarnati in un corpo umano al fine di aiutare gli Esseri Umani, dimentichi di avere un’Anima, che sta facendo un percorso terreno per evolversi e poi rientrare nella propria totalità.
Questi Bambini sono Unici.
Sono magici.
Sono straordinari e sono fiera di loro e sussulto ogni volta che li vedo qui, tra noi.
Come tutte le Anime, però, anche le loro, nel momento in cui si sono incarnate, hanno perso la “memoria” di chi sono, ma durante la loro vita avranno il tempo, lo spazio e l’aiuto, per ritrovarla e ritrovarsi.
Il compito che li attende è immenso, ma hanno tutti i requisiti per creare il meglio e solo quello, anche se per farlo, spesso dovranno “demolire”.
L’ostacolo al loro cammino, possiamo essere solo noi, noi come figure genitoriali o come educatori, perché non li sappiamo accogliere e sostenere.
Se sei un Bambino Indaco, credo tu sappia perfettamente di cosa sto parlando.
Un Figlio di Luce, li chiamerò così, è ora spaesato, in questa realtà, e quello che sperimenta, vive, gli capita spesso lo fa sentire “estraneo” a tutto ciò che lo circonda.
Spesso quindi ha incubi notturni e momenti di tensione, che lui stesso non si spiega e fatica a sperimentare.
Egli non sente la Terra come la sua casa, sebbene adori la Natura e sappia colloquiare con lei, oltre ogni credo.
Un Bambino o un adulto di Luce non accetta la crudeltà, in nessuna forma, sia verso le altre persone, che verso gli animali o le piante, e arriva a provare una sorta di dolore interiore fortissimo, quando assiste a certe dinamiche e azioni.
Per questo va tutelato, soprattutto quando assiste a certe proiezioni, immagini o azioni.
La sua sensibilità è somma e richiede rispetto, cosa che spesso le strutture educanti non sanno assolutamente accogliere e difendere.
Spesso, invece, la sua sensibilità viene giudicata esagerata e inopportuna.
Oggi, questi Bambini, proprio come i Figli di Luce già adulti, presenti in questa realtà, vivono un risveglio spirituale, grande, e ci chiedono di sostenerli, non per nulla ci sono stati affidati, perché hanno una spiccata sensibilità e si sentono “diversi”, differenti dalle altre persone e fuori da un sistema che insegna loro che “esistono differenze scomode e verso le quali gli adulti reagiscono” con forme di discriminazione e intolleranza.
Sono nati in un ambiente “intollerante”, mentre portano in sé una sorta di DNA che non conosce la discriminazione e questo li porta già in “sofferenza”.
Forse, anche tu, che in questo momento stai leggendo questo scritto, inizi a pensare di essere così, un adulto di Luce e di esserlo stato fino a quando non sei stato richiamato e “indottrinato” secondo certi principi e canoni di questo sistema politico, economico, sociale, religioso, spirituale.
Se in questo momento senti una sorta di attrazione, per le mie parole e qualcosa ti agita e ti risuona, ti invito a continuare con attenzione a leggere quanto sto affidando a questo scritto.
Perché sono qui questi Figli della Luce?
Perché sono esseri evoluti, sono forme “nuove” di Anima, venute per assolvere al loro compito.
La loro missione è immensa, perché essi devono assistere il Pianeta Terra e la sua popolazione animica durante l’ingresso nella Nuova Era che sta iniziando in questo periodo.
La grandezza animica che questi Bambini possiedono, non li esimie dal poter scivolare nelle identiche debolezze umane dei loro predecessori, anche perché sono entrati, quando si sono incarnati, nella totale amnesia sulla loro vera identità.
L’amnesia li aiuta a “sentirsi meno diversi”, quindi rappresenta un grande sostegno, una specie di condizione protettiva che li avvicina di più alla nostra realtà terrena, una realtà strana per la loro essenza.
Sono bambini straordinari e particolarmente dotati, a loro appartiene quella sorta di “genialità” che li rende speciali e che fa sì che vengano additati come specie di alieni, perché “paiono nati grandi”.
Questa loro condizione, li ha resi e li rende però oggetto di sfruttamento e di attenzioni poco proficue per il loro cammino.
Questa condizione l’hanno vissuta soprattutto i Bambini Indaco, spesso in qualche modo strumentalizzati e usati dai genitori, perché i doni di cui essi disponevano e ancora possiedono, anche da adulti, balzano all’occhio e non passano sicuramente inosservati.
Da adulti invece, risultano meglio integrati o per meglio dire si “occultano” maggiormente, rispetto a quando erano piccini.
Precoci, saltano parecchi passaggi tipici dell’età infantile e già questo li espone all’attenzione comune.
Ma sappiamo che nella cultura umana, tutto ciò che non viaggia sui binari ordinari, incute timore e spinge a provvedimenti spesso alienanti e non adeguati, non corretti.
L’Uomo tende a usare, a dominare, a volere il controllo pieno di tutto e tutti, inclusi i suoi simili, quindi un bambini vivace, intelligente, che in qualche modo sfugge al controllo, va riprogrammato .
Basta guardare la situazione attuale, dove sembra tutto paradossale, ma l’obiettivo vero e primario di quanto in essere, sono proprio i bambini, come fossimo in una sorta di storia di erode, che si ripete: chi governa sarebbe disposto a distruggere intere generazione per impedire quanto in essere e togliere di mezzo tutti questi Bambini di Luce, di cui si parla da tempo immemore.
Di loro si sa che non si adattano a ciò che è male e per tanto che non acconsentirebbero mai all’uso e alla creazione di armi letali, né si adeguerebbero mai a considerare i loro simili come animali da dominare, soggiogare e sacrificare.
Ecco perché oggi, in una società che punta a una sorta di dominio essi vengono cercati, proprio per essere eliminati, perché considerati una minaccia.
La maggior parte degli uomini non considera suo simile, quelle persone che fanno qualcosa di diverso, che hanno idee diverse o la pelle di altro colore.
In questi Bambini di Luce è insito una sorta di codice genetico, che si attiva per portarli al risveglio; è come un campanello che suona e che serve per attivarli in un certo momento della loro vita, per cui vanno accompagnati fino a quell’istante.
Il risveglio è diverso e varia da un soggetto all’altro; per qualcuno è graduale, per altri è improvviso e talvolta dirompente e faticoso da gestire.
Questi Bambini di Luce esulano dalle attenzioni ordinarie, che possiamo rivolgere alla maggioranza dei Figli, perché nati con uno scopo ben preciso.
Il problema è quindi dell’adulto, di un educatore, di una figura di riferimento che li incrocia sul proprio cammino o ne diventa genitore.
La cosa che a loro risuona è la Meditazione.
Perché? Perché li riporta a casa, li nutre, allevia il loro Io interiore, nutre sia il loro corpo, che la mente e soprattutto l’Anima e quindi infonde ed accresce le loro energie, quelle energie che essi consumano per difendersi, salvaguardarsi da un ambiente così aggressivo e “diverso” dalla loro natura ed entità.
Ogni cosa è energia e questa energia si irradia nel cosmo.
Se noi siamo positivi emaniamo una forte energia positiva ed è un’energia che crea e risana, se siamo negativi emaniamo energia distruttiva, affaticante, negativa che corrode e distrugge quello che sfiora e avvicina.
La Meditazione è quindi una sorta di medicamento, di sostegno spirituale, emotivo, psicologico e fisico. Non dico che risana e guarisce le malattie che un Bambino di Luce esterna, ma aiuta sicuramente il suo benessere globale.
La maggior parte di questi Bambini possono incorrere in problemi relazionali o psicologici perché non sono capiti.
Sono un dono, ma un dono difficile da accogliere, perché una scena cruenta, può ferirli e parecchio, perché la realtà che li ha generati e a cui appartengono non conosce violenza e quindi ne vengono feriti.
In loro c’è Amore e Luce.
A questi Bambini servono sorrisi, perché il sorriso dà energia e vibrazione amorevole.
Se conosci o pensi di avere un Figlio di Luce, o ti senti tu stesso così, inizia a farti carico di lui o di te stesso in maniera amorevole, cercando bellezza, armonia e tutto ciò che fa stare bene, perché il suo o il tuo essere è fatto di queste vibrazioni e se ne nutre.
Per oggi lascio che tu accolga questo mio scritto e lo faccia tuo, ma prossimamente ritornerò a parlare di loro, perché è importante accoglierli, difenderli e sostenerli fino al momento in cui avverrà la loro chiamata. Allora essi saranno autonomi e nulla li potrà fermare, se sono cresciuti nell’Amore.
Amorevolmente Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Buongiorno dolcissima Ti grazie per questo messaggio che mi tocca molto emotivamente è coinvolgente molto…
Un abbraccio grande di Luce e Gioia carissima Ti grazie sempre che il nostro Padre Celeste insieme agli Angeli e Arcangeli ti benedica sempre ❤️✨.
Pace e Bene
Aguyjevete carissima Ti ❤️✨
Grazie Francesco!
Ogni pensiero crea un grande supporto al nostro cammino, fatto in amorevole presenza, verso il Padre, che ci attende.
Om Shanti!
Grazie infinite Ti! Ho aspettato a leggerlo… perché mi emoziona tanto l’argomento…
Al pensiero che questi Piccini Speciali non vengano accolti come dovrebbero mi porta dispiacere…
in generale tutti i piccini…
Tutte le anime ritenute “diverse” dalla società…
e al pensiero che Loro non vengano rispettati e vivano ingiustizie perché straordinari mi scuote un po’… dovrebbero vivere nella loro Libertà Animica sempre in ogni istante!
E questo dovrebbe essere una missione Di Amore Grande per chi li accoglie… proteggendoli…
accolti con Orgoglio come Sono :
Speciali Stelle Lucenti!!! Del Padre
Sono le “nuove scintille divine”, per questo tanto attese sia dal buio che dalla Luce.
A noi intercettarle e prendercene cura con tanto Amore.
Amorevolmente.
Om Shanti!!!