Cerca l’Amore e sarai Felice

Voglia di chiudere subito tutto e smettere di leggere, stamattina?
Ehi sì, lo so, perché forse, solo dall’immagine che ho preparato, per l’ apertura di questo articolo, stai già visionando la suocera, la vicina di casa o la collega e quindi brontoli tra te e te, che, come sempre, la faccio facile io, ma amare e poi tutti e tutto … richiede certi anticorpiiii.
Dai, vedrai che insieme ce la possiamo fare anche oggi.
Siamo abituati veramente alla reattività immediata e a dare molto peso anche solo all’espressione del volto di chi ci sta davanti, soprattutto se si tratta di persone con le quali abbiamo un rapporto un po’ urticante.
Se il tipo o la tipa, con cui interagisci, non appartengono alla tua stretta e benevola cerchia di amici, so e comprendo appieno, che relazionarsi in maniera “divina”, può risultare a volte un tantino faticoso, ma sappi che se lo farai, entrerai in uno stato di grazie veramente eccellente e presto sarai un “intoccabile”, in senso positivo.


Qualunque cosa ti accada, qualunque fatto tu possa osservare o vivere, ricordati di osservarlo con altri occhiali.
Se fino ad oggi indossavi gli occhiali della criticità consequenziale, beh, ora indossa quelli lilla dell’accoglienza resiliente, del fatto che ciò che sta avvenendo è un fatto dell’altra persona e non strettamente tuo.
Lei si esprime come può, come le è dato, in questo determinato momento del suo cammino.
Tu guarda oltre.
Osserva in lei qualcosa di positivo e ancorati a quello.
E’ ordinata?
E’ in orario?
Ha un abito elegante, semplice, azzeccato?
Cosa c’è, nonostante tutto, di gradevole in lei?
Gli occhi?
Il volto reclinato in quel modo buffo?
Ecco, cerca di notare quello e di restarvi coinvolto, affinché il resto scivoli e tu possa amare di lei quel particolare e non la voce stridula, l’aggressività, la ripetitività, la menzogna, il doppio senso o altro.
Ama qualcosa di lei ed in lei.
Può sembrarti un esercizio folle, ma non lo è.
Fare questo sforzo iniziale, ti consente di vedere anche in quel momento l’ok dell’altro e là, dove avrebbe dovuto esserci solo sozzeria, male parole, rabbia, frustrazione o altro, nasce un gesto amorevole di “accoglienza incondizionata”.
In questo modo ti eserciti “ad amare”.
Amare non è facile, non è semplice, indubbiamente, ma non per questo, impossibile.
L’Amore e la Felicità vivono in simbiosi, si compenetrano e ti offrono occasioni veramente straordinarie.
Cercare qualcosa d’amare in chi vorresti strangolare, ti fa crescere, ti distoglie dai luoghi comuni, ti toglie dalle zone ordinarie di giudizio, per farti entrare in quelle parallele e “straordinarie” dell’accoglienza.
Ti apre la mente e ti consente di espanderti ed iniziare ad osservare tutto, ma proprio tutto con “amorevolezza”, quindi secondo una nuova prospettiva.
E’ a questo punto, che lentamente entri in questa nuova dinamica, e ti accorgi di aver appreso l’arte del non dar nulla per scontato.
Ti sei “potenziato” nel saper vedere il bello di ogni giorno, di ogni persona, di ogni frase o momento e tutto ora ne beneficia, ne gode…
In tutto c’è qualcosa di unico e di straordinario, bisogna saperlo vedere, concederselo e crescere in questa consapevole abilità.
Viviamo tutto in maniera fugace, superficiale, perfino i momenti migliori, che la Vita ci prospetta.
A volte infatti, quando le cose ti girano per il verso giusto, sei in allerta e non sei capace di vivere fino in fondo quell’attimo di gioia estrema, perché temi e già pensi al futuro:
“E’ impossibile che io possa stare così bene, sicuramente sta per accadermi qualcosa di tragico!!”, così ti frulla in testa e questo pensiero ti priva della gioia profonda del momento.
Stare bene, stare male, sono quindi strettamente legate, come azioni, come modalità, all’amore e alla gratitudine per quanto ci sta abbracciando, ci sta accadendo.
E come rinforzare ulteriormente questa nostra magica scoperta?
Facendo Ho’oponopono a noi stessi e all’altra persona, ogni volta che non ce la facciamo ad amare o reputiamo di non aver dato il meglio.
Questa pratica ti rinforza e ti “riapre al tuo Sé Superiore, riappacificandoti con la suocera, la collega, il vicino, il figlio o magari proprio con te stesso.
Manifestando gratitudine.
Se ti dicessi ora, in questo istante, di elencarmi, di volata, 10 cose di cui puoi essere in questo istante grato, so per certo che annasperesti, se non sei abituato alla gratitudine.
Riceviamo molto, ma in maniera poco attenta e questo ci impedisce la gioia di sentire ciò che ci arriva come una benedizione, come un’offerta, un dono.
Tutto viene minimizzato e non lo si trasmette neppure ai piccoli, ai bambini.
A scuola, una cosa che devi richiedere spesso è proprio la parola “grazie”, che non esce spontaneamente nelle relazioni.
Perché? Disabituati.
Perché tutto passa inosservato.
Viviamo tutto come “dovuto”, mentre in realtà non lo è nella stragrande maggioranza dei casi.
Situazione reale in un contesto scolastico:
“Ringrazia la bidella, che ha ripulito il pavimento!” ( Il ragazzo si era sentito male e aveva anche rotto la bottiglia che teneva tra le mani, schizzando il succo ovunque).
“Perché? Fa solo il suo dovere, è pagata per questo!!”
In nessun contratto sta scritto “pulirai il vomito altrui”, e se anche fosse, merita rispetto chi lo fa e ci mette le mani.
Se non comprendiamo e non trasmettiamo questo, stiamo perdendo il senso del rispetto e quindi dell’Amore.
Altra cosa vitale, se vuoi stare al meglio ed amare è “prenderti a cuore” una situazione, una persona, un progetto, magari facendotene promotore in primissima persona.
Sei stato lasciato?
Riversa amore su un gattino abbandonato, offriti per fare la spesa per la signora sola del terzo piano, magari molto anziana, affinché il pensiero voli ancora, le emozioni non ristagnino e l’amore trovi ancora spazio in te, nonostante tutto.
Non permettere a te stesso di vivere di rimpianti, dolore, sofferenza e cattive intenzioni.
Niente succede per caso e tutto è non la fine ma bensì l’inizio di un qualcosa di nuovo e di più grande, per questo apriti ancora e procedi nel tuo cammino.
Consenti all’Universo di Benedirti e offrirti il meglio ed il massimo anche ora, anzi: proprio da qui, da questa situazione.
Nella Vita ci sono eventi che puoi controllare, in maniera responsabile, ma c’è anche ciò che non puoi controllare.
Ci sono aspetti, cose, della tua vita, che sono indubbiamente strettamente legate a te e tra queste la tua casa, il lavoro, la tua forma fisica, ma ci sono anche tutta una serie di imprevisti che ti capitano, come il frigorifero che si guasta, la lampadina che si esaurisce, la gomma dell’auto trovata bucata, fino ad eventi a volte molto gravi, che sovente non puoi evitare e/o non dipendono da te, se non magari in minima parte.
Devi smettere di preoccupartene.
Se la collega ti guarda storto o parla male di te, tu non hai la possibilità di fare qualcosa di concreto per migliorare la situazione, quindi non devi assolutamente fartene carico e pensarci e quando la incontri, devi solo ancorarti a qualcosa di buono, che c’è sicuramente anche in lei.
Non devi sprecare inutilmente nemmeno un grammo delle tue energie, né di forme pensiero, né di tempo dietro a ciò che è al di fuori di qualsiasi tuo controllo.
Questa è amorevolezza anche verso te stesso ed è inoltre una sanissima abitudine, da non sottovalutare mai.
Anzi.
Quando te ne accorgi è come avessi vinto alla lotteria, perché vivi in leggerezza e voli ovunque.
Allora, di cosa abbiamo parlato oggi?
Era così difficile?
Sei tu che decidi come reagire di fronte a ciò che non ti va o è inaspettato.
Puoi reagire con aggressività, oppure paura, negatività o pessimismo, oppure puoi reagire con la più potente forza che Dio ci abbia donato: l’Amore.
Il mio consiglio è sincero e rapido.
Rispondi con Amore a ogni situazione della tua vita: sorridi di fronte alle prove, alle male parole, alle sfortune, amando sempre te stesso/a, anche quando non riesci, non ce la fai, reagisci o non sei e dai per 100.
Tu perdona, perdona sempre, anche chi ti ha ferito e guarda avanti, sappi vedere il sole anche nelle giornate nuvolose o con pioggia.
Ogni bella cosa, ogni buona notizia, ogni momento straordinario,goditelo e assaporalo fino in fondo, senza dare mai nulla e nessuno per scontato.
In ogni momento della tua vita sei tu a fare la differenza, con le tue scelte “ultime”.
Tu puoi e potrai sempre scegliere se reagire con cattiveria, ironia, perfidia, negatività o semplicemente con Amore.
A o B?
A te l’ardua sentenza, ma sappi che, se scegli di Amare, saprai volare e ti apparterrà una Vita meravigliosa e molto serena, ricca.
Amorevolmente ti












Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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