Che bella la mia casa colorata

Mai esclamato rientrando a casa, dopo una giornata intensa:
“Che bello, sono finalmente a casa!”
La casa è il nostro nido, il nostro adorato rifugio, il luogo per eccellenza dove isolarci dalla frenesia e dal “fuori”, a volte così imprevedibile e faticoso, per e dove raccogliersi su di sé.
Siamo in fondo animali pure noi e quindi ci appartiene, come a tutte le altre specie viventi la “passione e l’amore” per il “letto caldo” che ci accoglie e ci avvolge.
La casa è quindi, come fossimo uccellini a volte temerari ed altre smarriti,  il nido accogliente dove riposarci, il posto per antonomasia dove rigenerarsi e pensare solo al nostro benessere.
La casa ti rispecchia e la crei a tua misura.
Ordinata o disordinata, pulita o sporca, grande o piccola, con porticato o senza, bifamiliare o isolata l’hai desiderata, scelta, creata a “tua immagine e somiglianza”.
Spesso, tu stai a guardare se tuo figlio ti assomiglia o assomiglia al nonno…beh, sappi che la tua casa è il tuo specchio meglio e più anche del figlio che hai messo al mondo.
Ecco perché  di solito la osservi, la immagini e la crei, momento per momento, arredandola e organizzandola con la massima cura, con tantissimo amore ed attenzione.
Un figlio solitamente, e giustamente, è diverso da te, ma la tua casa no.
Ecco perché deve avere una marcia in più ed essere, un “centro di benessere psico-fisico, la tua prima Beauty Farm, proprio come sono soliti considerarla le persone orientali, perché l’obiettivo principale, quando investi in lei, deve essere quello che sia armonica e porti armonia nella tua Vita.
Ho seguito un corso di Feng Shui, qualche anno fa,  e so, per certo che l’obiettivo a cui tende la tradizione nipponica, che ora si è diffusa un po’ ovunque, è quella di arredare la tua casa secondo alcuni principi,  che trovo eccellenti e veritieri, sebbene mi sia accorta che il solo corso non mi ha trasmesso tutte le consapevolezze necessarie, che vengono completate dagli Arcangeli, i quali amano il colore e ti chiedono un ambiente curato, anche dal punto di vista cromatico..
L’ambiente circostante cambia, è mutevole, e quindi anche la situazione della tua abitazione, nonostante tutte le attenzioni tipiche del Feng Shui, che magari attuasti un tempo, è da monitorare sempre.
Esistono nodi sotterranei che spostandosi creano squilibri geofisici, dannosi per la nostra salute, oppure costruzioni circostanti che danneggiano l’equilibrio del territorio, per non parlare delle persone che abitano e popolano i vari spazi e contesti abitativi sopra, sotto o nelle vicinanze del tuo contesto abitativo.
Per questo avere cura di lei, attraverso le piante, i materiali, appositi piccoli stratagemmi, può solo sostenerla nel suo “star bene” e quindi farci stare al meglio.
Per esempio una cosa molto simpatica ed importante è la scelta dei colori delle pareti e degli arredi.
Devi scegliere i colori più adatti a ciascun ambiente.


Nel Feng Shui, infatti, i colori sono molto importanti, perché creano e sostengono un ambiente confortevole e salutare.
Ma come orientarsi?
Io ho spaziato in questo modo, perché, come sai, amo stare sotto un “arcobaleno “ di colori.
Ricordo la faccia del pittore quando gli mostrai tutta felice le latte con i colori a tempera che avevo fatto preparare per il mio appartamento mansardato; aveva la perplessità dipinta in volto e la certezza che sarebbe stata “ ‘na ciofeca”, difficile non leggerglielo sul volto esterrefatto …
Io e una delle mie figlie avevamo studiato i colori, le gradazioni e la disposizione degli stessi.
Dopo alcuni anni di bianco asettico, perché vivo in un appartamento basso, e secondo la nostra logica occidentale,  in uno spaio quindi che esige, per motivi di prospettiva il colore bianco, avevo deciso di dare un bel colpo di spugna e rendere l’ambiente vivo e vitale come lo avevo sempre sognato e sentito dentro.
Così il mio spazio giorno è giallo solare e caldo, alternato all’arancio, oppure altri ambienti lilla o verdi.
Il bello fu che, finito il salone, il pittore mi chiese se potevo dargli alcuni colori avanzati per la sua casa, perché non pensava fossero e stessero così bene.
Dipingemmo tutto l’appartamento a nuovo e mia figlia, la secondogenita, un giorno che mi vide un po’ triste, mi disse:
”Mamma, vieni che passiamo nel nostro corridoio magico”, così riprendi a ridere”.
Era piccola, ma aveva colto, da sola, la forza di quelle pareti.
Il Feng Shui è l’arte dell’Armonia e ci aiuta veramente a stare bene.
Si occupa di ogni aspetto e lo fa nel migliore dei modi.
Lui ti suggerisce la forma della casa e anche dei mobili che andrai a metterci, ti consiglia in quali ambienti sarebbe meglio fare o non fare certe cose e soprattutto ti consiglia la scelta dei colori.
E come è possibile tutto questo?
E’ possibile, perché nel feng shui tutti i dettagli sono espressione di uno studio attento degli elementi che regolano la pace, l’armonia, l’equilibrio  generali del nostro mondo.
In pratica colore ed elementi naturali sono strettamente legati e agiscono sul tuo corpo, sul tuo cuore, sulle tue emozioni e sull’Anima.
Quindi la casa colorata ed i materiali utilizzati ti lavorano ed influenzano.

Quali colori puoi usare?
Ma quelli che ti ricordano l’acqua, il vento, il legno, il fuoco …
Il blu, nelle sue diverse sfumature ci riporta all’acqua; il rosso al fuoco vivo ed acceso, il verde la natura e le foglie, mentre il giallo il sole e la terra.
Se vuoi poi ottenere il massimo del lavoro di cromoterapia,  il Blu è bene orientarlo a Nord, il rosso ai suoi antipodi, cioè al sud, mentre il giallo ad ovest e il verde ad est.
Esistono delle varianti personali, legate ai bisogni specifici della persona, ma in generale queste sono le direttive da seguire.
Per una buona scelta, devi imparare ad entrare in contatto con il singolo colore e saperne cogliere gli influssi energetici, cioè quello che ogni tinta alle nostre pareti emana.
In camera da letto è bene dormire con la testa rivolta a Nord e prediligere il Blu, cioè il colore del Nord, naturalmente scegliendo le gradazioni più adatte a te e abbinando poi la biancheria ed i mobili.
Il tono, per riposare al meglio, dovrebbe essere comunque delicato.
Il giallo, che adoro in una casa, ci riporta al tanto amato sole, alla sua sfera luminosa ed alla luce che ci irradia.
Per il Feng Shui è il colore della stabilità e della longevità e metterlo quindi in una zona dove vivi, è sicuramente una cosa eccellente, così come nelle camerette dei bambini, perché li sostiene nella creatività ed alimenta la loro fantasia.
Il giallo però si presta a dare vivacità a qualsiasi ambiente, quindi potresti benissimo decidere di metterlo sulle pareti della tua lavanderia, così come in un soggiorno o un salotto.
Sai, che ne esistono infinite sfumature, dalle più accese e calde, a quelle più pallide, quindi il giallo è il colore più versatile, adatto sicuramente per tutte le stanze della tua casa, perché ti accende, ti fa sorridere, ti ritempra, ti offre entusiasmo, tanto ottimismo e apertura verso gli altri.
Infatti è straordinario anche per gli ingressi delle abitazioni o per le pareti esterne delle case.
E’ un colore magico ed accogliente, che ti fa sentire al meglio.
Il verde, che io ho scelto per una stanzetta, perché stimola la conoscenza e l’illuminazione, in realtà per il nostro Feng Shui è dato come un colore per gli ingressi o gli studi.
Anche il verde ha diverse tonalità e quindi effetti diversi sul nostro mondo emozionale e fisico; le sfumature pastello rasserenano e tolgono l’ansia, mentre le tinte più accese eccitano.
Se viene abbinato un verde con un giallo, l’effetto è quello di creare un insieme abitativo, che infonde vibrazioni di stabilità, di pace e di conforto, mentre se lo accosti al nero oppure al blu, da tranquillità e stimola la fertilità.
E il rosso?
Beh, direi di usarlo senza ombra di dubbio, ma se hai un caratterino peperino, di starci piuttosto attento.
E’ vero che non tutti lo amano, perché è un colore difficile, impegnativo, eppure io ho osato metterlo in cucina, come pavimento; in molti lo ripudiano, pensando alle pareti di casa, ma io vi consiglio caldamente di non snobbarlo, perché ha effetti positivi.
 Secondo il Feng Shui, è una tinta adattissima per certi oggetti o tessuti, che vuoi tenere in camera da letto, in soggiorno oppure, come me, in cucina.
E’ il simbolo dell’Amore, della passione, ma anche dell’immediatezza, quindi sprigiona energia vitale e a volta istintività.
Qualcuno, se resta troppo a lungo in uno spazio rosso, si sente svuotare  e perde le forze, si stanca facilmente.
Va solo usato con moderazione se ti porta stanchezza.

Per darti maggiori indicazioni, ti riporto ora le indicazioni della pagina specifica, legata a questo argomento, che se vorrai, potrai trovare a questo link:
http:// https://www.creativefengshui.it/guide-pratiche/feng-shui-e-colori/

Vi si legge;
“L’uso dei colori nel Feng Shui è un argomento che desta molto interesse, soprattutto perché è tramite il colore che forniamo una “personalità” ai singoli locali.
Vediamo quindi di esaminare un po’ più in profondità questo argomento.
Secondo l’interpretazione scientifica, i colori si possono dividere in primari (giallo, rosso ed azzurro) e secondari, che derivano dalla combinazione di due primari (ad esempio, verde = giallo più azzurro; arancione = rosso più giallo, ecc.).
Il nero è l’assenza di colore, il bianco la somma di tutti i colori.
Infine si dicono complementari i colori che insieme danno il bianco. Ad esempio giallo e viola, o rosso e verde. Tutto ciò è molto interessante ma non riguarda direttamente l’interazione energetica tra il colore e l’individuo, e solo parzialmente il messaggio che il colore trasmette alla nostra parte animale e/o inconscia.A questo proposito sono stati effettuati molti studi di tipo psicologico, sociologico e simili.

Agli inizi del XX secolo sono state condotte ricerche per massimizzare il tempo di lavoro degli operai e degli impiegati nelle aziende.
Un caso rimasto famoso è quello dei bagni color giallo acido: da esperimenti di vario genere si è visto che, in media, le persone tendono a rimanere il meno possibile in un ambiente di questo colore.
Dunque, per diminuire il tempo “perso” in bagno, è stata introdotta questa suggestione cromatica.
Lo stesso effetto si ottiene anche con altre tonalità come il color “vomito”.
Si tratta di uno dei primi esempi in Occidente dell’uso di informazioni introdotte nell’ambiente in modo deliberato, ma non dichiarato, allo scopo di influire sul comportamento delle persone.
Il colore giallo acido è associato, a livello inconscio, ad una terra arida, inospitale ed avvelenata ed è quindi naturale che l’organismo cerchi di allontanarsi il più possibile da tale luogo.
Attenzione, però… questo non significa che in alcuni casi non sia utile.
I risultati delle ricerche scientifiche collimano per lo più con le informazioni che possiamo ritrovare nel Feng Shui o in altre tradizioni, perciò è a queste che faremo riferimento da qui in poi.

In linea generale, i colori derivano dalla polarità yin-yang e dalle sue diverse manifestazioni.

Ad un estremo abbiamo la luce, manifestazione del massimo yang; all’altro l’oscurità, massimo yin.
Nel mezzo stanno tutti i colori recepiti dall’occhio umano.
Ad ogni colore è associato un tipo d’energia, ed un’informazione sottile, che viene direttamente trasmessa all’inconscio profondo.
Esaminiamo dunque i colori e le loro caratteristiche.
Il colore verde
Foresta verde, in tutte le sua tonalità, è associato all’energia Legno, alla primavera, al fegato ed agli occhi. Il nostro organismo associa la percezione del verde alla presenza di vegetali.
Dove c’è molto verde c’è molta acqua (vitale per gli animali); inoltre è facile procurarsi del cibo, sia direttamente dalle piante, sia dagli animali ospitati nei boschi o foreste.
Più il verde è rigoglioso e forte, più siamo certi di trovarci in un ambiente favorevole e ricco.
Il verde dunque favorisce la tranquillità, la distensione, la cooperazione, i rapporti sociali e l’amicizia. Infatti, dove c’è abbondanza di cibo, non c’è necessità di entrare in competizione con altri animali (o con individui della stessa specie) per procurarselo.
Il colore rosso
Il rosso, il lilla, il viola, il magenta in tutte le loro tonalità, e il celeste sono considerati colori di Fuoco, associati all’estate, il cuore e la circolazione sanguigna.
Sono colori molto attivi ed attivanti.
Il celeste è il colore del cielo quando il sole splende, ed è quindi considerato il colore di Fuoco per eccellenza.
Il rosso è il secondo più forte.
Sono collegati all’attività, alla stimolazione, alla reattività ed alla prontezza di mente, all’apprendimento, al mentale.
Bisogna sapere dosare questi colori; poiché sono molto attivanti è meglio non esagerare.
Il rosso assume a volte caratteristiche di pericolo (uscita di sangue); si pensi ai cartelli segnaletici…
A volte il rosso è combinato anche con forme di Fuoco: i cartelli triangolari sono una prova di connessioni energetiche e genetiche antichissime, che vanno al di là di ogni differenza culturale.
Il Feng Shui non è “una bioarchitettura cinese”, o una moda, che dobbiamo sforzarci di imparare; ma è qualcosa di profondo e connaturato a tutti gli esseri umani, che condividono la stessa struttura energetica.
Più che “imparare” il Feng Shui, infatti, dobbiamo cercare di “ritrovarlo” dentro noi stessi.
Il Feng Shui è un patrimonio dell’umanità, un sapere condiviso a tutte le culture, anche la tradizione Occidentale antica.
Molti nomi, una sola sostanza.
Il giallo e il marrone
Il giallo, il marrone, il grigio opaco con tutte le sue tonalità, il color terracotta, sono considerati colori di Terra, associati alla tarda estate (quando si raccolgono frutti e messi), allo stomaco, al tatto.
Se il colore ricorda la terra sminuzzata, fertile, è più yin; se dà l’impressione di roccia è più yang.
La Terra yin è associata alla maturazione, alla fertilità, all’abbondanza, all’accumulo; la Terra yang alla solidità ed alla stabilità.
Il bianco
Il bianco, il colore argento ed in generale il grigio “metallico” sono associati all’energia Metallo, all’autunno, ai polmoni.
Sono colori che favoriscono l’introspezione e portano verso l’interno.
In genere sono freddi, tendono a calmare, ad acquietare.
Il bianco è ottimo in una stanza usata per la meditazione.
I toni di blu
Il trasparente, il glauco, il vetro opaco, l’azzurro freddo e il verde-mare, il blu ed il nero sono colori d’Acqua.
Più il colore è scuro e più siamo verso la forma yin dell’energia Acqua.
Anche questi sono colori in genere calmanti e portano verso l’interno.
Sono collegati all’inverno, ai reni ed agli organi genitali, alle orecchie, all’istinto, all’intuito ed ai sogni.
Gli effetti del colore
Come si è già potuto intuire dalle descrizioni fatte sopra, un colore si può presentare in svariate “forme”. Inoltre, un colore può presentarsi in tinta unita oppure no.
La tinta unita è più yin e tende a portare verso l’interno.
Se invece il colore è “mosso”, ha una caratteristica più yang, o di movimento.
Se il colore è sfumato, ciò ricorda un vasto paesaggio con macchie di colore (gli oggetti più lontani vengono visti “sfumati”) ed introduce una certa profondità.
Un colore può essere brillante (più yang) o opaco (più yin), attivo o neutro, in rilievo o liscio, a tinta unita oppure mosso (graffiato, spugnato, stracciato, spatolato, disegnato, a puntini…), luminoso o scuro, e così via. Ognuna di queste caratteristiche fornisce una particolare “personalità” ad una parete dipinta.
I colori nella percezione spaziale
Vi sono infine combinazioni dei colori.
È piuttosto raro, infatti, che in una stanza vi sia un solo colore, anche negli arredi; e non è nemmeno auspicabile.
In genere avremo quattro grandi macchie di colore: il pavimento, le pareti, gli arredi ed il soffitto. Seguendo ciò che vediamo in natura, una stanza per attività yang dovrebbe avere il pavimento più scuro delle pareti e le pareti più scure del soffitto (in natura di solito il terreno è più scuro di ciò che sta al livello degli occhi, che a sua volta è più scuro del cielo aperto sopra di noi).
In una stanza per le attività più yin, invece, le cose possono anche essere impostate diversamente.
Come scegliere un colore secondo il Feng Shui
Quando si sceglie il colore per un locale, occorre tenere conto in primo luogo di cinque informazioni:

  • l’orientamento dell’abitazione
  • la zona dell’abitazione in cui è ubicato il locale
  • la funzione del locale
  • le caratteristiche energetiche della persona/e che occuperà quel locale
  • la sensibilità estetica della persona

Dall’interrelazione di questi cinque punti si andrà a formare una “rosa” di colori prescelti, tra cui poi scegliere quello definitivo, in base alle preferenze degli occupanti.Ricevo molte richieste da persone che mi chiedono un consiglio sui colori, ma mi sembra chiaro che dare consigli generici sia inutile, e possa essere persino dannoso.
Se non conoscete la materia, seguite il vostro istinto: è la cosa migliore. Buttate alle ortiche i suggerimenti che ormai si trovano su tutte le riviste.
Imparate ad ascoltarvi.
Attenzione alle false ‘regole Feng Shui’!”
L’articolo di Stefan Vettori, che trovi all’indirizzo https://www.creativefengshui.it/guide-pratiche/feng-shui-e-colori/
ti invita  quindi, come ho detto poco sopra, ad una scelta “responsabile”, partendo dal cosa tu vivi come adatto “ a te”, indipendentemente dalle indicazioni rigorosamente Feng Shui.
Sei pronto quindi per dare un po’ di colore alla tua amata casa?
Crea una rosa di colori, rivisitali con attenzione e poi crea e decidi, ne rimarrai entusiasta.
Buon colore a tutti!
Con amorevolezza ti

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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