Quando si parla di Ascensione l’immaginario collettivo si riporta alle immagini iconografiche, stampate su certe immaginette religiose, che raffigurano Gesù che ascende ai cieli.
Nella quotidianità risulta a volte difficile parlare di una realtà così “ricca” e straordinaria, adattandola al vissuto nella materia.
Ascendere per alcune persone significa cambiare dimensione, per altri “riuscire a manifestare” quello che desiderano, che vorrebbero, per esempio il denaro oppure il riuscire finalmente a vivere senza più lavorare, o avere il dono dell’ubiquità o il riuscire a teletrasportarsi ovunque si desideri andare.
Questi sono i “doni” e i risultati dell’Ascensione, ma diciamo che sono “un effetto secondario”, passatemi l’espressione, non sono la “ragione” principale di chi decide di Ascendere.
La causa dell’Ascensione, l’obiettivo vero SEI TU, è il tuo livello di comprensione della Divinità che ospiti nella tua Natura e il saperla ESPRIMERE, cioè darle un corpo nella quotidianità.
Cosa indubbiamente un tantino più complicata del previsto.
Ascendere significa che tu “cogli”, e per questo mi servo della parola “com-prensione”, cioè capisci che in te si nasconde del Divino, lo “accetti”, lo rendi vivo e vitale dentro di te, gli offri spazio e quindi lo manifesti in ogni cosa che fai, che dici che crei.
E’ la tua Divinità che prende “forma” nella semplicità delle giornate che scorrono.
Ascendere diventa quindi impossibile o faticoso se non ti “unisci” al tuo Sé Superiore, se non hai mai fatto nulla per Lui, per conoscerlo, per nutrirlo, per permettergli di fare parte della tua Vita.
E come si fa a recuperare questo legame e a diventare un tutto nella quotidianità?
Ci sono diversi passaggi che ti permettono di effettuare questo “sposalizio” con la tua Divinità.
✨Occorre gestire in maniera diversa la propria incarnazione.
Immagina l’Ascensione come un cammino fatto da diverse tappe. Puoi pensare al cammino di Santiago, per cogliere il susseguirsi dei diversi step.
Questo cammino richiede costanza, perseveranza e Fede.
Scarpe buone e tenacia.
E’ quindi un procedere per tappe, per poi entrare nell’onda della Fede e nella Gioia che, a mano a mano percorri il Cammino, ti avvolgono e ti fanno respirare tutta la Sacralità di quanto stai compiendo.
Come per il Viandante, a mano a mano i giorni passano e Santiago si avvicina, una sorta di Forza e di Luce Divina lo raggiungono, lo avvolgono e lo prendono per mano, al punto che si sente sempre più sereno e leggero nel procedere.
La stessa cosa accade a chi chiede e sceglie di cambiare frequenze, di Ascendere.
Quando hai preso la decisione espressamente, tutto “concorre” a prenderti per mano, per sostenerti lungo il cammino.
✨Allora, misurandoti con le dinamiche quotidiane, riesci a cogliere i debiti che avevi contratto nei confronti della Vita e li sciogli, li lasci andare.
Poi, mentre smantelli quegli aspetti, ti accorgi che sei imbrigliato da diversi schemi, fatti di giudizi e pregiudizi. Alcuni li hai fatti tuoi, anche senza volerlo, dai tuoi genitori, altri dalla tua stessa famiglia d’origine, altri ancora dalla scuola, dalla religione, dalla comunità a cui appartieni.
✨Mentre sciogli i grumi che densificano la tua esistenza, ecco che t’imbatti in questi schemi e li accomiati, poi è la volta delle Emozioni negative, che conservi nelle tue memorie consce e inconsce.
Le rilevi, e apprendi l’arte di lasciarle andare.
✨Fai tuoi tutti gli insegnamenti “accumulati” nel corso delle diverse incarnazioni e a volte, perché questo accada, ti trovi a vivere esperienze simili a quelle già sperimentate, perché tu possa ricordare e richiamare l’insegnamento che risveglia e sottende un’abilità.
✨Allora il Cuore inizia a dialogare e tu abbracci una nuova “Coscienza”.
Come fossi il Viandante per Santiago, qualunque fossero i tuoi propositi iniziali, ti sente ora “Tutt’uno” con la Meta, con l’arrivo.
✨Smetti di nuocere a te stesso e agli altri, onorando la Santità di tutte le forme di Vita che ti attorniano e inizi a dialogare e partecipare in modo nuovo a ogni manifestazione presente nella Vita.
Comprendi la Vita, il Pianeta e percepisci interiormente come un Diritto d’Origine, Divino, valido per Tutti e per qualunque forma di Vita lo stare qui, ciascuno nella propria piena e Libera espressione.
✨Nodo cruciale: il Karma.
Il punto più faticoso è sovente quello che viene chiamato Karma.
Quando tu fai i conti con te stesso e senti di aver contratto un debito nella confronti della Vita è importante come lo visualizzi e come te ne fai carico.
Se lo reputi come una sorta di macigno, qualcosa di vasto e di pesante, cosa che potrebbe anche essere, perché ci sono Anime che hanno nel loro Progetto di Vita un’esperienza molto “intensa” e lo affronti in preda alla paura di non farcela, ecco che crei una sorta di blocco interiore.
Ti viene a mancare la Fede, la Fiducia nel tuo Progetto e non ti riconosci che, se lo hai scelto, significa che sei abbastanza allenato per farcela e non solo: che i coach “invisibili” e visibili non ti mancheranno e saranno al tuo fianco, sempre.
Sei convinto di essere solo, e provi spavento.
Ti manca la fede, e quindi reputi che il compito che ti attende sovrasti le tue capacità, le tue forze e così il karma si trasforma in una sorta di macigno, un’enorme pietra che crea “letargia” nei corpi sottili.
Sei come il viandante che non procede più e si arrende.
E’ come se il camminatore per Santiago che c’è in te, saputo che qualcuno è più veloce di lui, si lasciasse prendere dallo sconforto e iniziasse, inconsapevolmente a rallentare, ogni giorno di più, fino a faticare a tal punto di scegliere di fermarsi.
Presto anche il tuo corpo inizia a manifestare questa sua resa generale e così ti compaiono le piaghette ai piedi, ti viene la febbre, inizi insomma a manifestare a chiari segnali, che non credi più nella tua impresa e che sei in “resa”, presto smetterai di procedere.
Se invece reagisci, come succede a diverse Anime, con la convinzione che il debito sia leggero e inizi a “rilasciarlo” piano piano, ma con costanza, supportato dalle Fiamme Sacre e avvolgendoti nella Luce, permetti alla Gioia Divina che alberga in te di esprimersi, di manifestarsi e di nutrire tutto il tuo Corpo.
Sei nella condizione del pellegrino di Santiago che mette le ali ai piedi, perché è talmente abbandonato alla Fede di farcela, che le mani di Dio lo avvolgono e lo sostengono.
La sensazione della Gioia ti procura, dentro la tua Coscienza, un’Energia capace di sciogliere il blocco energetico, dove sono annidati i debiti karmici. La Luce e la sua potente Energia riprendono a fluire in tutto il tuo essere, vivificandolo e rendendolo frizzante, gioioso, carico di “grazia” e pronto a scattare ogni nuovo giorno incontro alla Vita.
✨Quello che ti aiuta di più in queste tappe è il muoverti sempre spinto dall’Amore, non dal risultato.
Santiago lo raggiungi quando ti gusti il cammino e guardandoti intorno cresci e cambi “il tuo stile di vita”.
🌞Inizi a contemplare quello che ti circonda.
🌞Gusti ogni incontro e ogni piccola apparizione nella tua giornata.
🌞Fai ogni cosa mettendoci quell’attenzione, quel rispetto, quella passione che solo L’Amore t’infonde.
🌞Ogni momento della tua giornata di “Viandante” è un atto d’Amore per te stesso, per i tuoi simili, per la Terra, per la Natura, per tutti i Regni che condividono questo Pianeta con te.
✨Sei Grato e lo manifesti.
Questo è un altro punto a tuo favore.
E’ un atteggiamento che ti avvolge, t’intride, ti nutre e avvolge ogni altra forma di vita.
✨Allora il tuo desiderio di arrivare alla meta è un desiderio “genuino” e questo ti “mette le ali” e ti guida lungo la via verso l’Ascensione, l’immortalità e tutte le sue manifestazioni.
Ogni giorno apri gli occhi e sei grato, perché senti il “richiamo” della Meta e sai che sei pronto a percorrere il sentiero fino alla fine.
Così tutto scivola veloce e tu non stai a calcolare il tempo, a fare confronti, ma con Gioia esprimi ciò che SEI.
✨Sei connesso alla “semplicità Divina” e porti nella Coscienza il desiderio puro di Ascendere, disposto a mettere da parte i tuoi pregiudizi, le paure, le solite cose.
Senti, cogli e comprendi tutto quello che non ti appartiene più e lo abbandoni, senza paura e senza rimpianti.
Sei nella tua pienezza e quindi abbandoni i vecchi “modi di vivere”, quei modi tipici della dimensione densa, quei modi che hanno tenuto in scacco e ancora stanno tenendo chi si mantiene sul sentiero tracciato per la massa.
Il camminatore sperimenta, perché sa che Dio lo guida e che si affida ogni sera ha tagliato un nuovo traguardo, senza metterci pensiero, ma solo Amore, ecco che la sua leggerezza aumenta di giorno in giorno, mentre la meta si avvicina.
I Maestri di Saggezza ci stanno indicando il cammino e questo comporta il fare delle scelte.
Sovente queste scelte, per quanto soggettive, conducono fuori “dalla strada battuta” e paiono addentrarsi in luoghi meno frequentati e più assolati.
Le Verità riaffiorano e il Cuore conferma tutti nuovi narrati.
Saper solo con la testa non serve per essere parte del Cammino.
Tutte le Anime qui sono come i viandanti e i pellegrine verso Santiago.
Per giungere alla meta o per ricevere il timbro ogni giorno, serve che tu scelga gli step che desideri affrontare.
Di cosa ha bisogno un vero Pellegrino?
Fatti questa domanda e datti una risposta.
Il suo zaino è leggerissimo.
Le sue scarpe adatte.
Il suo cibo “adeguato”.
Il suo intento è solo carico di Fede e di Fiducia.
E’ Lui e la sua meta.
Non rincorrere gli altri, anche se dialoga volentieri con chi incontra e sovente “onora” la natura che lo attornia, un passante che lo saluta, un bimbo che gli sorride o una scodella di zuppa, che gli viene tesa.
E’ libero da tutte le costrizioni e “vero”.
E’ forse questo che ti viene chiesto?
✨Essere nella tua Essenza, nella tua Verità Divina. Questo comporta cogliere alcuni aspetti che non fanno più parte di te e dismetterli.
Un tempo può essere che non ti muovessi dalla tua casa senza il tuo mega trolley e il tour organizzato nei minimi dettagli, pronto a reclamare per ogni minimo contrattempo, ma ora no.
E’ la tua parte vera quella che sta emergendo, la sola che può farti diventare un Pellegrino per l’Ascensione, onorala!
“Ascendere comporta recuperare la Saggezza Divina di Salute perfetta, di pace, di Armonia, d’illimitatezza e di Abbondanza sempre presente, il candidato al grande dono dell’Ascensione deve imparare a confidare ciecamente nella “Presenza di Dio” all’interno del suo Cuore. Gli insegnamenti della Fratellanza dell’Ascensione hanno lo scopo precipuo- si legge in “Le Sette fiamme Sacre”- di dirigere la Coscienza del mondo esterno verso l’intern, fino a quando, da dentro, cioè dal centro del Cuore che è “sede dell’Essenza Divina”, non sgorghi e si realizzi fisicamente tutto ciò che ne è piena manifestazione. Tutto deve essere purificato e trasformato, attraverso i fuochi di ascensione di questa splendida e meravigliosa Fiamma dell’Ascensione”.
Sei pronto?
Sei già in cammino?
Sei già a Santiago?
Un abbraccio dolcissimo, da Ti e “bon voyage à Tous.”
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Grazie cara Anima di Luce Om Shanti
Prego! La Luce ti accompagni, sempre!
Grazie Ti, grazie di Cuore!
Pronta! In camminooooo!
Un abbraccio
Continua a camminare con la Gioia che stai manifestando…
Inspira Luce ed espira tutto ciò che potrebbe darti pensiero.
Un Abbraccio dolcissimo✨✨✨