Dai il meglio di te, a costo zero.

Immagina di essere un fiore.
Come fai a crescere, stare bene e illuminare tutto intorno a te, con la tua presenza?
Nutrendoti al meglio di Luce, calore e acqua.
Loro ti portano tutti i nutrienti di cui hai bisogno e niente altro.
E cosa alimentano?
La tua Anima, la tua essenza, prima ancora che il tuo corpo.
Ora, trasponi tutto questo nella tua realtà attuale, umana.
Sei una creatura stupenda, che deve sbocciare ogni giorno, per portare ciò che le appartiene a chi la vede, la vive.
Così dovresti essere, ma così, purtroppo non sei o non lo sei sempre.
Cosa accade?
Che fai fatica a vivere l’altro con la limpidezza dovuta, con quelli che potremmo chiamare “gli occhi di un bambino”.
Sei pieno di “credo”, cioè di convinzioni che ti portano a leggere il mondo e le sue vicissitudini secondo queste parti del “tuo vangelo di credo”.


Non c’è una smorfia, un sorriso, un gesto, una parola … che ti giungano senza che tu non dia loro un valore, un peso, un senso.
Il problema è che tre quarti delle volte li valuti nella maniera scorretta e questo ti crea dentro emozioni e risposte spesso non pacifiche, né pacificanti.
Un esempio?
Sono molto solerte e molto attenta ai bisogni degli altri ( attingo alla mia esperienza, per non andare a toccare nessun’altra persona e quindi a suscitare polemiche inutili e lontane da me), quindi, anche se a fatica, rispondo a qualsiasi conoscente che mi cerchi e mi invii un messaggio o una richiesta.
Due settimane fa, una svista o forse un messaggio recapitatomi in ritardo o non segnalato.
Lunedì sera, in posta, nella mia posta personale, una lunghissima letteraccia di un parente, che subito aveva letto il mio silenzio, secondo “ i suoi credo”.
Come reagisco?
La mia parte terrena reagisce prima con stupore e poi incredulità.
La parte Animica con calma, con la convinzione che io sono “amica” dell’altra persona, nulla è cambiato, anche in questo frangente e il resto sono solo stupidaggini.
Ma la parte psicofisica cerca di avanzare, di tacitare l’Anima e di indurmi a pensare che fosse anche solo per ciò che è stato supposto e scritto in quella lettera, un’illazione bella e buona, merita tutto il io risentimento e una “giusta” risposta per le rime, perché potrei essere stata male, aver avuto un incidente, essermi insomma successo qualcosa e il tono di rimprovero e recriminazione presenti nello scritto sono inconcepibili, perché partono da un punto di vista deviato e ingiusto.
Già, sicuramente l’altra persona pretende e non pensa a me.
Dà per scontato la mia cattiva fede e questo non dovrebbe aver ragione d’essere, vista la mia presenza costante ed amorevole sempre.
Ha avanzato osservazioni malevole, gratuite, come se prima non ci fosse mai stato, da parte mia, il minimo interesse per quella delicata situazione.
Tutte cose vere e tante altre, umanamente, ma la parte alchemica non le prende nemmeno in considerazione.
E zittisce, senza fatica alcuna, la parte umana.
Spengo piano la luce e decido che risponderò il vero, niente atro che quello:” Non so come sia stato possibile, ma non ho visto il messaggio”.
Punto.
Ho avuto il cellulare fuori servizio.
Sono rimasta isolata per 2 giorni.
Sono verità che non mi sfiorano nemmeno per un secondo.
Sono fatti reali, ma non li condividerò con lo scrivente, perché la verità somma è quella e solo quella: non ho veramente letto, perché non ho visto, quindi non ho risposto.
Tranquilli tutto è andato come doveva essere, cioè risolto, ma quel che conta non è questo, ma il ragionare insieme su cosa sta accadendo nelle persone, che partono sempre dalla convinzione che l’altro sia in cattiva fede ed agisca in maniera negativa, e per di più volutamente.
Diffidenti, giudicanti, aggressivi, senza pazienza.
Perché?
Perché abbiamo la testa farcita di “credo” negativi, con cui misuriamo tutto e tutti.
E’ orribile e smantellante.
Crea una società instabile, arrabbiata e senza spirito di coesione.
Non segui l’Anima quando agisci e reagisci così, quindi non senti l’altro come Amico, perché non lo incontri secondo l’Anima, ma in maniera molto terrena.
L’Anima può solo sentire amica l’altra Anima, quindi  dov’è il problema?
Non c’è problema, perché io mi fido di te, non ho paura e non temo che tu possa fare, volutamente, nulla di malvagio, nei miei confronti.
Una cosa che non sai, perso in queste dinamiche è che, se riesci a guardare l’altro passando attraverso gli occhi della tua Anima, le energie che gli invii, sono molto delicate e sottili e raggiungono solo l’altra Anima, la quale reagirà di conseguenza, controllando la sua parte psicofisica.
Non ci sarà una risposta aggressiva o negativa, perché tutto parte ed arriva dalla stessa area.
In un Mondo che soffre tu hai la tua responsabilità, perché puoi sempre fare qualcosa, vale a dire o tirare fuori il “meglio dell’altro” o tirare fuori “il peggio dell’altro”.
Ci sono indubbiamente persone dotate di un’abilità straordinaria, nel tirar fuori il peggio del peggio di un’altra persona.
E’ una dote innata, che si rinforza nel tempo e con l’esercizio costante.
Parola d’ordine: reattività zero!
E’ normale che in noi ci siano vari stati e varie situazioni, ma questo non comporta, assolutamente, il confinarle subito da una posizione in un’altra.
Il valore, l’essenza, la modalità, l’essere di una persona, non cambiano in base al disagio giornaliero o di poche ore.
Per dire che in lei qualcosa è mutato, bisogna che il fenomeno, che io le imputo, si protragga per molto/moltissimo tempo, non per un giorno o addirittura per poche ore, ma anche nel caso fosse realmente mutata, io le devo di “guardarla in Amicizia”, con gli occhi dell’Anima.
Pensa alle relazioni.
Può capitare che un amico, un’amica, un compagno o una compagna, … qualcuno insomma che ben conosci, una bella mattina si comporti in maniera diversa, magari sia più serio o imbronciato rispetto al suo modo ordinario di essere.
Impossibile? No.
Impensabile? Nemmeno. Semmai sarebbe impensabile non vedere mai in lui/lei un atteggiamento diverso.
Può capitare di alzarsi male, di avere un pensiero, di provare tristezza o di essere preoccupato per qualcosa.
Questo non significa che qualcosa sia mutato tra di voi, ma semplicemente che in quel momento, per 101 motivo, lui/lei si muovono nel mondo con una differente modalità.
Antipatici? No.
Negativi? Nemmeno.
Come puoi guardare in quel momento l’altro?
Semplicemente come una persona che in quel momento “non c’è” nella modalità ordinaria, per un motivo, che magari non conosci, ma di cui devi prendere atto, senza avanzare pensieri, giudizi, illazioni, di alcun genere.
Certo, potrai essere rammaricato di questo momento, ma lo devi accettare.
Lui/lei non ci sono, non per ora, non per questo momento, ma il loro amore c’è, c’è sempre, comunque.
Il suo pensiero del momento non intacca il vostro affetto, il vostro legame, il vostro amore.
Se sei mamma o papà ed hai un pensiero, quale per esempio un familiare che sta poco bene o un pagamento non andato a buon fine, e rientri a casa, che umore ti ritrovi? Sei allegro come sempre? Presente come sempre, oppure no?
Ma essere meno loquace, non riuscire ad aiutare il figlio nei compiti in questo frangente, non parlare perché il pensiero dentro ti sollecita, significa forse che non li ami?
Che non ami chi ti sta vicino?
No.
Significa invece che il quel momento sei preso da qualcosa che ti turba, ma ciò che vi lega esiste comunque.
Quindi inutile iniziare a fare 300 mila pensieri ed esprimere giudizi azzeranti.
E dov’è finita la tua fiducia, il tuo amore, il tuo essere amorevole e innamorato dell’Anima dell’altro?
Queste dinamiche in risposta ad un momento “umano dell’altro”, non sono frutto dell’Amore.
Quando arriva un po’ di nebbia tu dovresti essere il faro, la luce, il porto per l’altro, non diventare un porcospino pronto ad infilzarlo con i tuoi aculei.
L’Anima lo sa, ma se tu non la coltivi e non la lasci espandersi e parlare, questo è ciò che diventi per l’altro e proprio nel momento del suo sommo bisogno: un bel porcospino, pronto a lanciar strali dritti, dritti e ben assestati.
Amare significa quindi che mentre l’altro oscilla e sperimenta l’instabilità, tu gli offri amorevole equilibrio.
Se in lui c’è reattività, tu sei calma e assenza di movimento, fino a quando l’altro non rientrerà nella sua quiete, che arriverà, puoi starne certo.
Quando non arriva?
Quando tu, a tua volta, diventi reattività, pensando già a chissà quali tragedie e situazioni disastrose.
Ma così non è.
La Vita è dinamismo e l’essere in movimento è normalità.
Se io coltivo l’Anima e applico il suo Amore, questo mi appartiene, lo conosco come processo e non me ne preoccupo, perché io leggo, vedo e sento l’Amore dell’altro, anche se è stanco, sfinito, sfiduciato, corrucciato o semplicemente vittima dei cicli della luna, per una volta tanto.
Se ho un’Anima grande, sono perfettamente padrone di me stesso, della mia casa e non lascio che si intrufoli l’estraneo malumore che regna fuori dal mio contesto, dal mio vissuto, dal mio modo di essere.
Sono centrato verso l’altro anche quando lui è affaticato.
E do il meglio, non peggio di me, perché è quello che il momento richiede.
Ci sono, con Amore, ed a costo zero.
E se la situazione lo richiede, mi defilo, non resto per creare altre reazioni.
Tu devi, in questi frangenti, essere un pilota attento e padrone del tuo veicolo.
Devi conoscere bene la segnaletica dell’altro e la strada migliore da percorrere.
Ne va della “salute di entrambi”.
In passato sei stato messo alla gogna, torturato, o hai subito chissà quali cose?
Il passato è passato ed ora non è la stessa cosa.
Se tu la trasformi nel proseguo di ciò che fu, anche questo momento sarà come il vecchio, cioè ripeterà dinamiche identiche e tutto franerà come allora.
Il passato deve servirti per avere ben chiaro dove non vuoi andare e cosa puoi fare per non finire sempre in quel posto, niente altro che per questo.
Girata pagina, appreso dall’ieri, ora sai quindi muoverti con generosità e gioia, con la leggerezza dell’Anima ed il vero Amore, a costo zero, perché è questo che accade.
L’unico dovere che tutti noi abbiamo oggi e sempre è “dare il meglio di noi!”
Niente spazzatura, ma il fiore che abbiamo dentro.

Ogni volta che poi riesci ad essere Amore in questi frangenti, la tua Anima cresce e cresce a dismisura e la volta dopo sei più forte, più attento, più “spontaneo” nel tuo essere Amore incondizionato, vero e reale, cioè inoperoso equilibrio, silenzio presente, a costo zero.
Se invece ti abbandoni alla reattività fai solo un favore a quella parte di persone che continuano a pensare male, dire peggio e perseguire il peggio del peggio della realtà.
Fai la fortuna degli psicologi ( non me ne vogliano), e degli avvocati.
La Vita con gli altri è pura magia, ma diventa un inferno, orribile, nel momento in cui tu non credi che questo si possa fare, che tu non ce la puoi fare e di conseguenza non ti attivi in questa direzione, secondo questa dinamica e modalità.

Non conta quanto il Mondo ora sia fuori, ma quanto io, tu, noi lo sosteniamo in un modo o nell’altro.
Se persevero e sostengo le dinamiche di chi mi ha scritto la lettera, sicuramente il Mondo è fuori, più che fuori, se invece coltivo il “benessere interiore e lo espando” ottengo il meglio personale e per gli altri.
Ciò che mi fa sta male lo devo evitare, quindi lavoro per allontanarlo da me, per oltrepassarlo, per esiliarlo.
Devo essere il mio massimo culture, colui che sceglie e si attiva per stare bene.
Allora anche la parte chimica di me cambia ed entro in una dinamica magica, meravigliosa, ed animica.

Tu cosa pensi di fare ora? Essere un direttore sinfonico costruttivo e leggero o un istrice pronto a lanciare i suoi aculei, come dardi, negli occhi e sul viso del tuo prossimo?

Pensaci e scegli solo ciò che ti fa stare bene e fa stare bene chi ami e ti sta vicino, scegliendo la “filiera dell’Amore”, a costo zero.
Che il meglio ti accompagni!

Amorevolmente Ti degli Arcangeli

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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1 commento

  1. Sonia

    Ciaooo t degli angeli… Anche questa volta mi vieni in aiuto.. Inquesto momento sto vivendo una situazione pesante… Mi sono lasciata con il mio compagno perché ho scoperto che mi tradiva da 6 mesi virtualmente.. Questi due hanno messo a dura prova il mio essere luce e il mio lato umano negativo… In parte sono anche riuscita a sovrastare la parte negativa umana… E per esempio invece di buttarlo fuori e buttargli fuori i vestiti dal pgiolo ho seguito il mio lato di luce e gli ho dato il tempo di trovarsi casa e gli ho fatto le scatole in ordine e sistemate.. Questo finché mi sono arrivate alle orecchie le cattiverie che lui ha detto a lei su di me e lo schifo che hanno fatto insieme senza pensare minimamente a me o al fatto che c’è di mezzo un bimbo di 23 mesi… Mi è salito il sangue al cervello e seppur con educazione ho detto a entrabi e al marito di lei ciò che pensavo con ilrisultato che quando ho usato la sonia di luce sono passata per quella credulona e deficente e quando sono stata un po cattivella…. e dico davvero un po cattivvella… Perche ti assicuro che la rabbia che ho l ho soffocata molto giù… Sono passata per pazza e stronza… Nn è facile permettere alla parte di luce di fare il suo lavoro di perdono e amore.. Alla fine loro sono sereni e mi accusano di essere io a voler dividere la famiglia altrui.. Di essere cattiva e imppicciona e di vergognarmi di quello che sono.. Cosi mentre loro sono felici e senza colpe io sono qui combattuta tra i sensi di colpa per aver dato spazio alla parte umana e messa a tacere la parte di luce.. O se essere luce lasciare tutto alle spalle come se niente fosse successo e ricominciare da capo leccandomi le ferite in silenzio e lasciare che mi ridano alle spalle credendomi una povera pazza deficente… Scusami lo sfogo t degli angeli… Ma ne avevo bisogno.. Ti amo di un amore sincero e prondo dio ti benedica ora e sempre❤️

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