
L’influenza che ci perseguita da diversi mesi, o per meglio dire, ormai da due anni, è in realtà lo specchio di una situazione che riflette solo la “condizione” in cui molte Anime vivono e di conseguenza, che gli appartiene.
Questa sorta di magia che opprime l’opinione pubblica è un qualcosa che trova spazio su scala così vasta, il perché il singolo soggetto è stato educato all’influenza, vale a dire a lasciarsi “prendere” dal parere, dal giudizio, dal pensiero degli altri, in modo spesso completamente “inconsapevole”.
Oggi rifletteremo quindi sull’importanza di tagliare con questa dinamica interiore, smettendo di farsi influenzare da quello che una persona può pensare, dire o fare nei tuoi confronti.
Mai come ora, questo velo che distorce in maniera abominevole qualsiasi verità e realtà è stato strettamente legato al parere, ai pensieri e al giudizio di altri, se non addirittura della collettività.
Ti sarà sicuramente capitato di sentire amici, parenti, magari la tua stessa compagna o il tuo compagno, dichiarare di aver fatto certe scelte, a proposito della salute personale, perché il padre, la madre, un amico o la situazione stessa lo spingevano in tale direzione.
Per prima cosa è dunque importante cogliere il senso della parola in_fluenza, da cui ricordati vengono altre parole come influencer, un nuovo tipo di professione, per altro così affascinante per i più piccoli, i più giovani.
Cosa significa dunque avere influenza?
Questa parola deriva dal latino e più propriamente dal lat. medievale Influentĭa, che deriva a sua volta dal verbo influĕre, il quale “letteralmente” significa e indica l’“in- fluere”, cioè lo ‘scorrere dentro’, quindi poi anche l’influire.
Hai presente l’acqua?
E’ esattamente il frutto dell’azione che vedi fare all’acqua, la quale riesce ad arginare qualunque ostacolo e a “infiltrarsi” e poi scorrere ovunque, incluse le pareti casa.
Influente è qualunque cosa che arriva e ti pervade, cioè ti entra dentro e poi si espande, senza che tu te ne accorga.
Come fa?
Lo fa attraverso un’arte sottile che la rende appunto simile all’acqua.
Qualunque cosa, è e può diventare influente quando ha la capacità di infilarsi dentro di te e di infierire su di te, sui tuoi pensieri, sulle tue azioni e perfino sui tuoi comportamenti.
E perché questo accade?
- Perché qualcuno ti conosce e sa come “raggiungerti”
- Tu non ti ami, non ti stimi e quindi sopravvaluti un’altra persona, considerandola più importante di Te stesso.
- Non credi in Te stesso e quindi lasci via libera a chi vuole gettare il suo amo e fare di te la sua preda.
Dunque, in generale una persona preferisce sradicare se stessa piuttosto, che dare maggiore valore ai propri pensieri.
Da cosa viene preceduta questa “interferenza dannosa”?
Da un’educazione che ti porta a sviluppare un vero e proprio “conflitto di svalutazione” personale, conflitto che ti fa credere di essere praticamente il “brutto anatroccolo” cioè il pulcino, piccolo, brutto, incapace.
Questo, ahimè, succede sia in ambito familiare, che in ambienti più ampi, quali potrebbe essere la scuola, oppure le società sportive o la società in cui vivi.
Esistono persone, le quali si accorgono che tu soffri della sindrome del “ brutto Anatroccolo”.
Desiderando controllare, in maniera più o meno consapevole, gli altri, esse decidono di sfruttare ogni situazione per tenerti in pugno, per plagiarti, per farti fare o non fare certe azioni e per fare la stessa cosa con chi non ha sufficiente amore verso se stesso.
Cosa puoi fare? Uscire da questa situazione!
Dire basta!
Credere nuovamente in te stesso.
Smettere di lasciarti influenzare.
Ma per fare questo, è necessario comprendere il valore che ti “appartiene” e l’enorme importanza che tu rivesti, esattamente come tutti.
In Natura esistono migliaia di esemplari di uccelli, forse milioni e nessuno è uguale all’altro, se non per il fatto che vola.
Così, allo stesso modo, tu sei diverso da qualunque altra Anima, sebbene tu sia, come ciascuno di noi, appunto un’Anima.
Famiglia, società, ambiente, tutti o molti hanno concorso, in qualche modo a renderti insicuro e a privarti della gioia di essere te stesso, libero, soprattutto nel tuo “modo di Essere” e di pensare, di muoverti.
Sei stato vincolato attraverso divieti, credenze e tanti pregiudizi e quindi hai finito per uscire dalla connessione divina, quindi dal tuo stato di “perfetta accoglienza di te stesso e degli altri”, per entrare nel mondo della “omologazione”, comportandoti come tutti, proprio per sentirti “parte” e quindi accolto e uniformato.
E’ così che sei cresciuto convinto che quella cosa fossi tu a crederla e pensarla, mentre era ed è esattamente il modo di credere e di pensare del tuo “gruppo” di appartenenza.
Crescendo lo strato che ti accomuna alla massa si è rinformato, consolidato e cristallizzato ed ora è più complicato scalfirlo e farlo saltare o permearlo, perché tutto quello che si presenta come diverso, rispetto a quello che ti è stato inculcato è “estraneo” e dunque da rifiutare a priori.
Non va lasciato passare.
C’è qualcuno che nonostante tutto, canta e riesce a cantare fuori dal coro?
Sicuramente sì, e lo vediamo in questo periodo.
Com’è stato possibile?
Semplicemente perché ha dentro qualcosa, quel “sacro fuoco”, che lo rende meno permeabile ai vissuti umani, quindi è un’Anima si è mantenuta più salda e ferma nelle proprie posizioni, rispetto alla maggioranza, esterna al suo Sé.
In genere le persone con questa tempra hanno anteposto la propria natura e quindi la propria libertà e il proprio pensiero a tutto e tutti.
Se ora svuoi smettere di essere soggetto all’esterno, devi cogliere il “tuo Valore” e di conseguenza l’’importanza di quello che fai, che pensi, che dici.
C’è una frase, attribuita addirittura ad Alda Merini, perché possiede una certa importanza, che ti invito a ripetere, come fosse un mantra e a meditare nelle ore a venire.
Dice semplicemente così.
“Il verme non sceglie mai di vivere in una mela marcia.
Sceglie sempre di entrare e far marcire una mela buona”.
Se lungo il tuo cammino hai quindi incrociato un vermetto ambizioso, sappi che lui si è sicuramente intrufolato dentro di te, perché aveva la consapevolezza che tu eri una mela succosa, profumata e carica di buone cose di cui nutrirsi.
Vuoi nutrirlo fino a scomparire?
Non credo, almeno te lo auguro di tutto cuore.
Con amorevolezza
Ti degli Arcangeli
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com



Buongiorno carissima Ti come sempre un grandissimo messaggio di scelta di essere liberi e profondi nel proprio essere fondamentale in ogni momento della vita è assolutamente tutto vero ciò che spieghi con la citazione di Alda Merini grande Poeta a mio parere personale… Parlare ed esprimersi fuori da ogni influenza esterna e in qualche caso anche interna
“inculcata” è il sentire se stessi nel modo più giusto e veritiero di conseguenza eleva il nostro essere nonostante sia doveroso andare controcorrente…e fluire come acqua dalle intrusioni altrui.
Grande messaggio immenso insegnamento grazie di tutto cuore ❤️ carissima Ti
Un abbraccio grande di Luce e Gioia che il cielo tutto ti benedica.
Pace e Bene
Aguyjevete ✨❤️🙏🪶
Om Shanti, grande Anima!
Sono lieta del tuo esserci e delle tue parole, che attestano che Tu, Anima, sei consapevole del tuo valore e nonostante tutto cammini nella direzione che ci attende.
Buon cammino a Te e atutte le Anime!!!
Grazie Carissima Ti 🙏❤️
Con grande gratitudine che il cielo tutto ti benedica.
Pace e Bene 🙏❤️✨🪶
Aguyjevete 🙏✨❤️🪶
Namastè 🙏✨❤️🪶
Ciao Ti, hai scritto proprio quanto stavo pensando, riflettendo in questi giorni… come faccio a non farmi influenzare? In specie da familiari, che mi vivono accanto?
Era difficile trovare una risposta…
Ora arrivi tu! Con il Cielo Immenso a darmi la risposta risolutiva!
Sei Grandiosa! Miticaaaaaa! Una Grandissima Anima Dolcissima Preziosissima per L’Intero Creato!
Sei davvero Il Diamante Preziosissimo, La Perla Preziosa del Padre Celeste!!!
Ti Ringrazio di tutto Cuore!!! Un abbraccio dolcissimo
Sempre lieta di esserti d’aiuto e sostegno.
Con amorevolezza, grande.
Om Shanti.