Gesù ci parla del 5° Chakra

Gesù il giorno in cui parlò ai Discepoli prescelti del 5° Chakra, lo fece disegnando sulla Terra battuta dal Sole, con un bastoncino di legno una figura umana.
Disegnata, indicò loro le due anse, i 2 incavi delle spalle, quello di destra e quello di sinistra dicendo: “Noi siamo qui, nel punto di convergenza di questi due punti. Questi due Altari del Grande Tempio, servono il vortice di Energia della gola, la cui funzione primaria è proclamare la purezza del Cuore e ci ricordano che bisogna scoprire ciò che è giusto, vincendo la paura, per poter esprimere l’Amore in modo forte e solido”.

Oggi dedico questa Pagina al 5° Chakra. Ho parlato spesso della Parola e del suo Potere, sia attraverso i miei Articoli sul Blog, che sui Post dei Canali.
Questa volta però, scelgo di attingere da un Autore che visse come discepolo al fianco di Gesù, di cui ricorda ancora gli ammaestramenti.
Si tratta di Daniel Meurois* il quale in una sua pubblicazione, di cui riporterò il titolo a fine pagina, cita sovente le espressioni precise con cui Gesù li ammaestrava a prendersi cura dei Chakra. Il giorno in cui parlò loro del 5°, il Chakra della Gola, Daniel Merurois lo rammenta ancora in maniera molto vivida, perché la lezione fu più lunga del previsto.
Il Maestro disse diverse cose in merito alla Parola mal qualificata, perché ingenera un ristagno Energetico tale, per cui l’Uomo esterna diverse malattie, sovente difficili da collegare a un mal funzionamento di questo centro energetico.
Gesù infatti spiegò in modo chiaro le principali malattie che provengono dalla congestione di questo Centro di Energia.
Quelle riportate in apertura sono proprio le Parole con cui Gesù, quel giorno, iniziò la sua presentazione di Vishudda, il nome con cui viene chiamato, questo potente Centro d’irradiazione.

Il Chakra della Gola

Gesù presenta questo Chakra come colui che deve “PROCLAMARE” la Purezza del Cuore di un Uomo e subito dopo indica i 3 passaggi che gli permettono di giungere a tale Purezza: scoprire il Giusto, vincere la paura per arrivare a un Amore Forte, solido e alla Capacità di “esprimere” la propria Vera Essenza Divina. Quest’ultima è possibile solo dopo aver completato i 3 passaggi antecedenti, vale a dire Essere divenuto un Uomo Giusto, in maniera Armonica ed equilibrata, privo di paure, così da Rappresentare l’incarnazione e la manifestazione dell’Amore Cristico e dunque Essere nella sua Pienezza Divina.

L’ago della bilancia di questo Processo evolutivo è stato ed è ancora per diversa gente, la paura, creata e alimentata per eoni.
Dove c’è paura l’Amore svanisce, per questo l’Uomo è stato mantenuto in questa forma vibratoria, dall’inventore di Jumanji.
Mantenerlo in questo stato d’animo, soprattutto in maniera protratta, significava tenerlo lontano dall’Amore e dunque separarlo dalla propria Natura, snaturarlo, allontanarlo dall’Origine e dalla possibilità di renderla manifesta.

Per questo la seduta che Gesù dedicò a Vishudda fu molto lunga, perché Gesù diede parecchie notizie ai suoi Discepoli, evitando alcune cose, inutili per i suoi semplici compagni, e soffermandosi a lungo sull’aspetto emozionale e sui danni che un cattivo uso della gola arreca su Tutti i Corpi, nessuno escluso.

Descrisse il Chakra della gola, come “veramente importante”, anzi “indispensabile” all’Equilibrio della persona, soprattutto sul piano della Salute dei vari Corpi.

Questo Centro, attraverso la laringe sarebbe in grado d’influenzare e regolare sia l’organismo umano, il suo aspetto  fisico-corporeo, che le sue dimensioni sottili.
Il Chakra funzionerebbe come una specie di Valvola, come un regolatore di potenza, che controlla buona parte delle “funzioni intestinali”, attraverso l’uso della Parola, sia quella detta che quella non espressa, trattenuta. Parlare male o evitare di esprimere ciò che si vorrebbe dire, per una sorta di censura interiore, produce e muove comunque in maniera distorta l’Energia, che finisce per lavorare all’interno dell’Uomo, arrecandogli fastidi di diversa origine, natura ed entità.

L’influenza delle Forme Pensiero

Le Forme Pensiero sono un veleno per questo Chakra, soprattutto quando sono verbalizzate in maniera scorretta. Esse sono dei parassiti mentali e agiscono a livello della gola, creando una “ritenzione” di Energia tossica, che sovente si esprime anche attraverso quella sorta di tosse lieve, nervosa, talvolta costante e continua.
E’ come se in gola ci fosse qualcosa di “sottile”, bloccato lì, che ruota e crea questo disagio e che il corpo fisico cerca di espellere, proprio attraverso queste fuoriuscite di aria. Il colpo di tosse.
E’ un modo spontaneo attraverso il quale il Corpo cerca di mandare in soluzione il famoso “rospo” di cui si parla nei detti popolari.
L’Elementale della gola cerca di “buttare fuori” casa, qualcosa che lo opprime e che infastidisce gli organi che lui presiede e cura.

Siamo stati creati in maniera davvero eccelsa, ma l’ignoranza sottile e la lettura “scientifica” di tipo prettamente fisico, hanno permesso il manifestarsi e il proliferare di un sacco di malattie, vedi i tumori alla laringe e faringe, di cui Gesù parlò già all’epoca della sua incarnazione.

Gesù arrivò a dire ai suoi Discepoli, stupiti da quanto Lui andava loro rivelando, che anche “l’intestino è connesso ai disagi della gola” e molti dei “problemi” che lo riguardano, sarebbero solo “Esternazioni di un malessere comunicativo”.

L’evacuazione verbale” regolerebbe Tutte le altre forme di espulsione fisica, nessuna esclusa.

Il suo Insegnamento cercava di far comprendere ai presenti che il Chakra laringeo regola e controlla tutta la sfera “psicoaffettiva umana” e di conseguenza agisce anche sugli Organi che sono connessi direttamente a lui, come i polmoni e lo stesso diaframma. La stessa respirazione umana è breve e ravvicinata, perché legata a una forte disarmonia comunicativa.

Gesù era solito dire a chi gli stava accanto:
“Chi parla male, per prima cosa respira male!”

Con l’espressione “parlare male” Gesù indicava non solo e tanto il servirsi di una Parola poco amorevole, quanto “parlare in preda alla paura”.

Molto spesso quando redarguiva un Uomo che gli stava vicino, lo faceva per indurlo a “prendere consapevolezza” che stava parlando sotto l’effetto di pensieri cupi e carichi di paura.

Lo stratagemma

Il detentore di Jumanji s’ingegnò nel creare tutte le premesse utili per un pessimo uso e di conseguenza un mal funzionamento di questo 5° Chakra.
Fin dalle origini del gioco terreno, poco dopo il suo arrivo, fece in modo che ogni Uomo rivestisse più ruoli e vi s’immedesimasse, così che perdesse di vista la propria vera Essenza, a cui rarissimamente dava spazio.
Nacque l’Uomo con la maschera, un Essere Umano che non esprimeva mai quello che pensava, ma quello che l’ambiente circostante si aspettava da lui, facendo leva sulla sua paura di venir escluso.
 
Pensiamo alle numerose espressioni di cui l’Uomo si serve per presentarsi e nelle quali s’identifica, sono Ruoli che “recita”:
” Sono figlio”, “Sono geometra”, “Sono sposato”, “Sono piccolo”…
Esiste uno scambio continuo e costante tra “ciò che si agisce” e chi in verità si E’.

Ecco perché ora viene richiesto all’Uomo in fase Evolutiva di Identificarsi, ripetendo “IO SONO” oppure di dichiarare: “Io non sono il mio Pensiero!”, perché una Individuazione errata ha creato la perdita d’IDENTITA’ e al tempo stesso la manifestazione di Pluri False Identità, cioè Aspetti Indotti, forniti dalla società. (Es sposato, nubile, celibe, zittello…)

Pensa a te stesso come Figlio.
Quando entri e ti identifichi con questo ruolo non parli e non agisci come quando “sei” il ragionier tal dei tali
In Verità stai recitando, perché la tua Vera Essenza è ALTRO, è molto espansa e oggi ci viene richiesto, attraverso l’Evoluzione, di “riscoprire/Ritrovare questo Altro Divino”, per manifestarlo.

Quando l’Uomo ha smesso di Essere il Sé Cristico ha iniziato a “identificarsi” con “Uno Nessuno Centomila” di cui ci parla Pirandello.
Gli unici, nel tempo, che riuscirono a riscattarsi da questa condizione furono gli Iniziati.

Le Paure

Le più grandi paure su cui Gesù intratteneva anche le folle, erano 3:
la paura di sé, la paura degli altri, la paura di vivere.
Lo faceva in maniera semplice, attingendo sovente dalla quotidianità, così che arrivasse ai piccoli, sovente presenti tra gli adulti.

I tre aspetti in merito ai quali Gesù ammaestrava sono proprio i 3 capisaldi su cui gioca e si regge l’informazione, che propone una “pubblicità antiuomo Cristico”, sotto l’egida del produttore di Jumanji.

La prima forma di paura, di Sé, porta l’Uomo a svilirsi, a sminuirsi, a sentirsi non all’altezza, inadeguato e sovente rifiutato, già a partire dall’infanzia…

La seconda, la paura degli Altri, che genera divisione tra gli esseri Umani e forme di aggressività, indicate con diversi nomi, ma manifestanti la medesima situazione.

La terza, la paura di vivere, … è quasi una conseguenza dei primi due. Pensiamo a quante forme depressive e a quante malattie che sono la manifestazione “silente” di un rifiuto umano di vivere.

L’Avatar Gesù lavorava moltissimo sulla paura, consapevole che fosse già all’epoca lo strumento più diffuso per gestire l’Umanità.
La sua Trasmutazione toccò anche la Paura.
Egli manifestò che dove scompare la Paura l’Amore è Immenso, tanto da consentire, come fece Lui stesso, di vivere l’ingiustizia, la crocifissione, le ingiurie e la massa energetica di aggressività, della folla circostante in delirio. Questo Essere nell’Immacolato Concetto d’Amore gli permise di Sublimare anche il dolore, fino a trascenderlo.
Egli SUBLIMO’ ogni cosa, perché era “più in là” rispetto alla paura,
era Libero, dunque nella Pienezza di Dio.

Sembra qualcosa di astronomico ma l’Uomo quando si Ritrova e si Riconnette alla sua vera natura è Divino e dunque nella condizione di poter fare proprio quello che fece Gesù. Certo, questo richiese anni di lavoro per giungere alla Materia Sublimata.

Parlare bene o male per il Rabbi, non contemplava l’arte oratoria, ma proprio il “parlare male di se stessi”, il togliersi credito, il tradire il proprio Cuore e l’Anima, soffocandoli attraverso Parole vuote, false, distanti dalla propria Natura Divina.

Gli Effetti di un cattivo uso della Gola

Quando l’Uomo lascia il proprio Chakra della gola in balia delle “convenzioni sociali”, come per esempio i ruoli che riveste, a cui ho accennato sopra, “s’intrattiene e interagisce con il suo intelletto inferiore”, che è molto dipendente dagli schemi, dalle credenze, dai giudizi e pregiudizi sociali.
Questa sua guida, se non viene Sublimata, lo “abusa” e crea delle grandi e gravi sofferenze a livello cellulare.

 Questo disagio si scarica soprattutto a livello “respiratorio e intestinale”.

Un organo molto colpito è la tiroide, che s’indebolisce e lavorando male crea problemi a livello fisico e anche psicologico, emozionale.

Un altro soggetto dei suoi ammaestramenti riguardava infatti l’irascibilità, che Gesù vedeva come il “sintomo” di una mancata espressione della propria sofferenza profonda o di una “parziale” manifestazione comunicativa. Le cose dette a metà.

Per questo ripeteva e insegnava Esercizi per Purificare tutti i Chakra, ma in particolare il quinto.

Esercizio per Purificare

Sono trascorsi 2000 anni e l’Uomo ha un gran bisogno di questo lavoro che mantiene tutta la sua Delicata Forza Divina.
Per comodità riporterò l’intero Esercizio guidandolo attraverso la mia Voce, al termine di questa  parte scritta esplicativa, perché è utile che vi riporti anche le spiegazioni dei passaggi dell’intero esercizio.

  1. Posizione delle mani
    serve per creare un circuito energetico, rimettendo in movimento ciò che è congesto. La posizione della mano sinistra mette in contatto con la Terra, di cui l’Uomo è fatto ed è parte, mentre la destra posta sul chakra della gola permette questo cerchio, come fosse una pista da gioco, con le automobiline dei piccoli.
    Nella Gola la Laringe è la Potenza iniziatrice della Vita, cioè il Suono, il Verbo.
    Gesù diceva in merito a questo:

    🌿“… La sua espressione ha una duplice valenza che comprende l’azione di svuotare e contemporaneamente quella di riempire.
    La Vita è uno SCAMBIO, per questo passa per il Suono e per il suo supporto, il RESPIRO. Così, Io vi dico, nel Cuore del Verbo c’è il Respiro!”


    Per il Maestro era importante, conosciuto questo aspetto, SALIRE verso le sfere Superiori del nostro essere, perché il centro di Forza della Gola era la Soglia del Santo dei Santi del Grande Tempio umano, simile alla Porta dei Cieli.
    E’ il punto in cui gli elementi di cui l’Uomo è fatto, si esprimono in modo più Etereo.
    Purificare il Chakra della Gola e i Nadi collegati equivarrebbe a girare la chiave per aprire e spalancare questa Porta del Santo dei Santi, dunque a crearsi gli strumenti per “incarnare” con forza la percezione di ciò che è Giusto, mostrando di conseguenza sempre un Amore Misericordioso verso Tutto e Tutti, partendo da Sé.
  2. Inspirare un filo d’Aria azzurro, piano piano.

L’Azzurro per Gesù è la manifestazione della Presenza del Verbo Creatore.
Quando inviava o invitava i Discepoli a visualizzare una Luce Azzurra era Lui stesso  “l’ESPRESSIONE” dell’aspetto Emissivo del Padre che genera il mondo delle Forme e quindi manifesta la Vita nella sua totalità.

Questo azzurro doveva mostrare ai praticanti che Dio voleva infondere nell’Uomo la Consapevolezza del Potenziale insito dell’Uomo, aumentare la sua Coscienza.
Il Respiro e la Laringe manifestano dunque questo Potere Creatore Divino di cui l’Essere Umano è responsabile.

Il far raschiare il filo d’Aria,  serve per pulire i Nadi così che la Qualità del Prana inspirato ed espirato sia ben qualificato e dunque fruibile per il Bene del soggetto agente.

Un aspetto molto importante su cui il Maestro Jeshua si soffermava spesso è che TUTTE le parti dell’organismo umano sono “DOTATE di INTELLIGENZA”, di cui l’Uomo ignora la finezza.
Questo ci deve far vedere il nostro Corpo come una “Grande Coscienza”, fatta da moltissime piccole Coscienze che attendono solo di Essere riconosciute e messe nella condizione ottimale di poter Comunicare e interagire tra loro, grazie all’Amore che gli sappiamo manifestare

Per questo Gesù insisteva moltissimo che l’Amore dell’Uomo partisse dall’Ascolto e dal rispetto della Vita in sé.3. Apnea e osservazione.

Questo passaggio serve alla Coscienza umana, per porre attenzione e fissare ogni istante di ciò che viene fatto, durante l’esercizio.
In questo modo l’espirazione viene partecipata e assecondata, affinché vengano espulse tutte le scorie energetiche di tipo mentale. Ogni persona le accumula, sebbene per motivi e in situazioni diversi, proprio a livello della Laringe.

Il Blu scuro permette di visualizzare la fuoriuscita delle “tensioni mentali”, che vengono filtrate dai Nadi, posti dietro la cavità nasale, per questo nel passaggio precedente Gesù chiedeva di raschiare questa parte con l’Aria inalata.
Sovente nelle fosse nasali rimane del “congesto”, per cui l’esercizio viene fatto replicare.

Il quinto Chakra lo possiamo paragonare a una sorta di “salotto per le conversazioni”, come i salotti “letterari” di un tempo, dove si radunano le Energie della Vita, sia in fase entrante, l’inspirazione, che uscente, cioè l’espirazione.
La Forza di questo Dialogo Energetico dipende dall’Orientamento della Coscienza ( Pura Materia o Materia Infusa di Spirito) e dal suo grado di Elevazione.

Le Narici sono importanti, come punto di passaggio.

L’Esercizio viene fatto ripetere per 7 volte.
Il SETTE è Simbolico e manifesta e indica il Potere Pulente, sotto l’ausilio di Dio e dunque un togliere per permettere una “Nuova Partenza”.
Del resto lo stesso “rinnovamento cellulare” avviene completamente ogni 7 anni.

“ Chi siete in realtà? – Chiedeva Gesù.
Questo corpo che gesticola ogni giorno  o questa PRESENZA che parla di Sé, attraverso di esso?
Non dimenticatelo Amici miei: la persona che eravate da piccoli o soltanto nella precedente stagione della vita, non è più quella che appare oggi. Le maschere si avvicendano e non sono destinate a rimanere.
Solo il vostro RESPIRO PERSISTE ed esprime la Vostra Realtà.
Abbiatene dunque cura prima di ogni altra cosa perché, IO vi dico, esso è mio Padre e mia Madre in voi…”

Ciò che veniva fatto espellere non era mai “il contaminato”, perché la bocca chiusa e l’uso del solo naso, consentiva che il prana inalato modificato dalla Luce Azzurra del Padre sciogliesse le microparticelle eteriche mentali, di solito dense e “aggreganti”, evitando alle tensioni emotive o concettuali di strutturarsi, come sono solite fare in un processo libero. Questo impediva nei praticanti la nascita di forme pensiero mal qualificate e quanto veniva espulso era “Neutro”, perché “liberato all’interno.

Era VOLONTA’ del Cristo che nulla di contaminato e d’inquinante fosse espulso da un Essere Umano, senza che prima fosse avvenuta una “neutralizzazione”. Anche la più piccola particella di vita etericamante pesante o inquinante andava evitata, perché  toccava l’Energia di altri soggetti.

Gesù sovente parlava di inquinamento “psico-energetico” e di quanto fossero impattanti le pratiche condotte sulla moltitudine senza questo “rispetto” di base.
Dell’Energia mal qualificata impatta sull’Equilibrio dell’Individuo, andando a ledere fino a livello cellulare.

3. Apnea e osservazione

La Pulizia in particolare delle Energie congeste, vedi questa del 5° Chakra, veniva dunque trasmessa sempre e solo a piccoli gruppi e presentata come un “gesto primario”, simile al lavarsi il viso o i denti. Di vitale importanza. All’epoca le produzioni umane inquinanti non erano legate alle fabbriche, ma alle “emissioni energetiche”. Oggi si tratta di ripulire un ambiente  ben più congesto e Madre Terra, la Natura e il Regno Angelico sono in attività, anche in merito all’Energia della Parola mal qualificata, prodotta solo dall’Essere Umano.

Ecco l’Esercizio proposto da Gesù, guidato dalla mia Voce.

Sono certa che l’articolo odierno abbia offerto nuove occasioni per riflettere sull’uso della Parola e sulle congestioni Energetiche che sovente l’Uomo crea. Se scegli di praticare questo Esercizio puoi sentire il tuo “respiro” a livello di testa, ti accorgi come ad ogni respiro qualcosa di leggero ti raggiunge attraverso l’Aria, dandoti una sensazione frizzante.
Ti senti “nuovo”, vero?

Felice per averti offerto questa importante pratica, Ti degli Arcangeli

🌿Per questo Articolo ho attinto dal Libro di Daniel Meurois*, dal titolo:
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Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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4 commenti

  1. Rosanna

    Grazie mia dolce Ti ,graxie per il tuo prezioso servizio e fruttuoso lavoro,grazie grazie grazie🙏🏻❤️

  2. Mariano Francesco

    Gratitudine Somma 🙏💎✨️

  3. Valentina

    Io davvero non so come ringraziarti perché sto imparando tantissimo Da questo blog!!! Mi si sta aprendo un mondo e vorrei poterti ringraziare o collaborare in qualche modo

  4. Valentina T.

    Grazie carissima Ti, mi aiuta moltissimo la meditazione, tanto tanto! Sento dei Benefici Straordinari che la mantengo fatta. Mi rilassa e mi alleggerisce tanto, anche attraverso dei colpetti di tosse… Anche la mente si libera e aiuta moltissimo anche per la concentrazione e Presenza. Bellissimo e davvero Straordinario il libro “Il metodo del Maestro Gesù” che ho acquistato. Tanto tanto grata! Grazie grazie grazie di Cuore 🙏🏻

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