I concetti che sovente affrontiamo insieme, potreste trovare che ve li presento attraverso una collocazione spazio temporale, di cui sovente si va ripetendo che non esiste. Questo corrisponde al Vero, ma sovente rimane necessario creare e seguire la modalità a cui la mente umana è abituata, se vogliamo riuscire ad abbordare qualcosa, che non possiede ancora una sua “collocazione” nel narrato sulla Terra.
Questo richiede l’uso di un linguaggio spesso inappropriato o forse dovrei scrivere, limitato, perché creato per esprimere l’esperito “ordinario”, avvenuto fino ad ora nella materia, ma non ciò che ora sta arrivando.
Oggi ci solleveremo in punta di piedi per sbirciare oltre il velo e vi accorgerete che a volte scrivendo, passerò dal plurale al singolare, rivolgendomi a voi lettori, a volte usando il pronome Voi, altre volte il Tu. Questo avviene in maniera del tutto spontanea quando s’inizia a “Conciliare” la meravigliosa Unità del Singolare e del Plurale. Quindi si tratta di un qualcosa che fa anch’esso parte del processo in essere, non di un’inadempienza grammaticale o sintattica.
E’ la Forza che ci guida e che ci offre la possibilità di “progredire” fino al Sole, di cui il 10° Raggio è una delle manifestazioni, abbandonando gli incasellamenti.
🤍Oltre il Velo in punta di piedi
Siamo soliti pensare al Grande Avatar Gesù e prima ancora al Buddha come gli “unici Avatar” eppure anche in questo ambito è possibile allargare un po’ la nostra finestra spazio temporale, permettendoci di accogliere anche l’esistenza di altri Avatar, esistiti prima di loro e anche nell’arco temporale che li separò.
Questi Avatar però non fecero parte della narrazione storica, eppure ci furono.
Prova a immaginare un Uomo il cui Cuore s’illuminò a tal punto da farlo uscire dai modi di pensare convenzionali.
Può essere esistito un simile esempio d’Essere Umano?
Di certo sì, basta pensare a certi Filosofi o Uomini la cui Cultura, sprigionatasi dalla Triplice Fiamma espansa, si staccò da quella dei loro contemporanei e da chi li aveva preceduti.
Ebbero una vita facile? Furono ben accetti e amati?
Di certo no!
🤍Le spine nel fianco
Questa espressione, “spine nel fianco”, usata sovente nel linguaggio quotidiano, esprime in maniera chiara, quale fu la condizione di questi Esseri, che si espansero e s’illuminarono come Soli, elevandosi oltre la barbarie circostante, e che proprio per questo risultarono scomodi e simili ad una spina conficcata nelle carni.
Le folle, che li poterono incontrare, di certo non li onorarono, non li riconobbero come Illuminati e non li apprezzarono. L’Uomo è portato a temere ciò che non conosce e che “esula” dalla logica massificata e massificatrice o omologatrice, come mi viene spontaneo dire.
La loro Natura li rendeva in genere simili a spine che lacerano le carni e quindi andavano rimossi, per cui molti di questi Avatar furono demonizzati.
Non mancarono però casi in cui li si eresse agli altari, mistificando i loro messaggi, oppure li si ritenne simili a profeti e di conseguenza li si imbragò in certi schemi, rimpicciolendo e interpretando i loro messaggi in modo più umano, semplice e dopo tutto comodo.
In questo modo ciò tutto ciò che essi proposero alle Coscienze, perse sovente il suo Potere.
Oggi, molti tra questi Avatar stanno ricomparendo e finalmente riescono a donare ciò che fu quasi impossibile trasmettere ai propri contemporanei, adagiati nei loro conformismi.
“Nemo profeta in patria” è la giusta dizione da usare per questi Avatar.
Le coscienze poco espanse dei loro contemporanei, faceva di Loro dei “disadattati”, degli Esseri Radiosi che non trovavano un posto utile, tra gli altri incarnati.
Se ci pensi, riesci a cogliere la “solitudine di questi Numeri Primi” i quali, Essendo Maestri di Saggezza, avevano SCELTO di portare all’Umanità, in piena “Volontà” la Forza del Sole Divino.
Malgrado le situazioni che vissero ed esperirono, Tutti gli Avatar succedutisi, lasciarono in qualche modo i loro Semi.
Senza queste Loro opere di Compassione verso l’Umanità, ora l’Uomo su questo Pianeta non riuscirebbe a uscire dalla sua condizione, perpetratasi nel tempo, e probabilmente sarebbe ancora a un livello rude e gretto, quello che qualcuno definirebbe come in uno “stato animale”.
✨Breve inciso. Mi servo della parola animale, perché nell’immaginario collettivo è facile comprenderla. In Verità L’Essere che appartiene alla Natura e che Vive dietro questa Parola va solo Onorato, per la compostezza e l’Amore Infiniti, che ha manifestato nei confronti del Genere Umano.
L’Uomo come sempre ha espresso all’esterno la sua pochezza, proiettandola su altre forme di vita, tra cui gli Animali.
Diciamo che questi Avatar scelsero di Essere dei Soli del Grandissimo Sole, cioè dei Messaggeri di Dio, consapevoli delle esperienze che avrebbero potuto vivere, durante la loro incarnazione.
La cosa certa, pensa alle scuole Filosofiche, è che ciascuno di questi Avatar, incarnando la Potenza della Luce, finiva in qualche modo per attirare dei Discepoli, cioè avere un numero di Uomini attratti e pronti ad ascoltare, perché avevano in sé lo stesso Fuoco Scintilla, che Egli aveva espanso. Questi Uomini erano simili ai Pianeti, quando entrano nell’orbita di un Sole che li Magnetizza.
Dopo la morte del Loro Maestro, ecco che ogni Discepolo diveniva a sua volta un dispensatore della Luce avuta dal suo Avatar. Essi però erano dei “Riflessi” di quella Luce e quindi non riuscivano ad attrarre altri Pianeti, ma creavano una trasmissione di questo Riflesso.
Tale Luce Riflessa, con il tempo, avrebbe agito negli esseri Umani irradiati e nel corso delle incarnazioni successive, avrebbe permesso loro di originare e vivere nuove realtà Spirituali, sempre più evolute.
Molti degli incarnati attuali, sebbene appartengano alle Razze ritardatarie, godettero di tali inseminazioni, di Energia Solare Riflessa.
✨Siamo tutti Viaggiatori dello Spirito e mentre qualcuno si va ancora chiedendo da dove provenga, e cerchi di sapere in merito alle proprie origini, ci basta sapere che siamo Viaggiatori Interstellari, e ci muoviamo seguendo la Gioia che ci riporta alla Forza Primaria.
Sovente questo richiamo, avviene con una certa nota nostalgica del Cuore.
Quando si cerca l’Anima Gemella, in Verità è l’Immenso Spirito, l’Incommensurabile, il Senza Nome, Dio, chiamalo come vuoi, che gli Uomini stanno cercando, ma mancando di consapevolezza e di Coscienza, sovente danno a questo desiderio intenso, il semplice volto di un Amore terreno, rimanendone poi delusi.
🤍L’Avatar e la sua Missione
Ci fu un tempo, se qualcuno tra voi desiderasse rileggere qualche mio vecchio testo, in cui scrissi della Missione “Impossible” dell’Essere Umano, facendo il verso a canzoni e film. Questa Parola inglese mi risuonava e mi rendeva chiaro quel concetto che mi apparteneva dentro, circa l’importante e impegnativa Missione di voler Essere Luce per il Mondo.
✨L’Avatar fu sempre, al di là dell’epoca in cui scelse di appartenere alla storia umana, una “incarnazione CONSAPEVOLE” del Divino.
Era un Essere di Luce già evoluto, abitato, così si dice nei Templi del Sole, da una Potenza che proviene dalla Forza, che indichiamo come Sole o Sorgente.
Quando un Avatar sceglie questa Missione, e la missione può avvenire ovunque, su qualsiasi Pianeta e in qualsiasi Galassia, lo fa per diventare “Cristo”, perché come Cristo può portare un’ONDA di Purificazione e di Benedizione, utili agli abitanti di tale Pianeta.
Esistono allora diverse forme di Cristo, perché devono “ESSERE ADATTE” alla moltitudine a cui questa Energia cosmica verrà dispensata.
E’ come se l’Avatar dovesse ogni volta dispensare un Cibo adatto all’età Evolutiva dei suoi commensali. Un Piccolo di 8 mesi non si ciba di ciò che mangia un bimbo di 3 anni e quello di 3 anni non si nutre come un dodicenne o un ventenne.
🤍Gesù e il Cristo
Gesù è un esempio molto chiaro di quanto sto dicendo o meglio scrivendo.
Gesù venne come Avatar.
Questo significa che chi portava quel Nome era un Maestro, molto Radioso, e veniva a dispensare la sua Saggezza, di cui l’Umanità necessitava, operando per il Bene Umano.
La sua Missione gli consentiva di acquisire a sua volta un’ulteriore Radiosità, di espandersi.
Venendo in Missione, Egli aveva accettato di portare alla Terra il Cristo e per farlo dovette prepararsi ad Essere IRRADIATO, personalmente uso questo termine, mentre se leggete alcuni testi di Daniel Meurois troverete la Parola ADOMBRATO.
La differenza di termine esprime comunque la “Medesima condizione” e null’altro.
Dopo la preparazione, quando l’Avatar aveva raggiunto uno stato di perfetto Bilanciamento Interiore, ecco che interveniva una Presenza Solare del Cristo che lo adombrava, cioè lo irradiava con la sua Forza. Questo avveniva solo per un certo periodo di tempo, utile e indispensabile, per consentirgli di adempiere alla propria Missione.
In quell’arco temporale l’Avatar avrebbe Incarnato un Sole più Potente, cioè il Cristo, il quale attraverso le sue Labbra avrebbe trasmesso all’Umanità i suoi messaggi e originato un tale Magnetismo da attrarre dei “Pianeti umani”, cioè i Discepoli.
Essi, dopo la scomparsa dell’Avatar, avrebbero messo a dispensare la loro Luce interiore, Riflettendola su altri Uomini, pur non godendo della Solarità del Grande Maestro, l’Avatar.
I Discepoli di Gesù, per esempio, poterono riflettere solo un certo tipo di Luce, in quanto avevano conseguito le Iniziazioni Minori, ma si erano dimostrati inadatti per le Superiori.
Solo Giovanni, conosciuto come l’Amato e la Madre Maria furono degli Iniziati Superiori e infatti lo sorressero durante la crocifissione.
Pietro, per esempio, che lo aveva ricusato aveva di nuovo espresso la natura umana, separandosi dal Grandissimo Magnetismo Solare del Sole e anche da quella dell’Avatar, suo Maestro. Non per questo l’Amore di Gesù gli venne a mancare, ma quanto avvenuto era espressione della fragilità estrema della condizione umana, in mezzo alla quale l’Avatar aveva portato il Cristo.
Gesù fece questo ed esaurì la sua Missione. Questo spiega come mai ora non lo si trovi alla ribalta nelle piazze o a riempire i teatri, per quanto si sia a lungo parlato e detto in merito a un Ritorno del Cristo.
✨E’ il Cristo che Rinasce, non l’Avatar Gesù
Gesù fu un mezzo, un Avatar investito da questa Sottile Missione, se vogliamo usare un termine risalente al periodo delle “investiture” medioevali.
Fu un momento straordinario il suo esperire e infatti quando Egli Parlava spesso diceva “IO e il PADRE SIAMO UNO”, oppure pronunciava “IO” e nelle piazze intorno, quell’IO risuonava in maniera POTENTE, perché a pronunciare quella parola non era un Uomo Evoluto, cioè l’Avatar, ma lo STESSO CRISTO, che apparteneva allo stesso sistema Solare della Terra.
✨Era il Cristo che parlava attraverso le labbra di Gesù, quindi una Coscienza di LUCE più Potente, rispetto a Gesù stesso.
🤍Il significato di Cristo
La Parola Cristo ha un significato Meraviglioso e indica COLUI CHE è BENEDETTO.
Anticamente si diceva UNTO dal Signore.
Quello che scrivo, e che la letteratura attuale a poco a poco ci sta consegnando, non ha niente a che vedere con il cristianesimo inteso come dogma, il quale parla del Cristo come l’Unicità, mentre ESISTONO una moltitudine di Cristi e questo appartiene alla Sacralità stessa della Creazione.
✨Esistono molti Sistemi Solari e ogni Sistema ha il/ i suo o suoi Cristi.
Il Cristo è una Forza Unica e Potentissima, che promana dalla Fonte e che agisce all’interno di un Sistema per Elevarlo.
Quando un Avatar allora pronuncia “la Parola IO”, accade una Magia ed è come se il Soffio, di chi ci ha promanato e ci contiene, ci facesse giungere di nuovo quell’Alito Divino, attraverso il quale ci Individualizzò.
L’Umanità invece limita anche questo aspetto, perché pensa che quando l’Avatar pronuncia quell’“IO” stia esprimendo la sua Natura come Essere Illuminato o come se parlasse di Sé, come di un Essere giunto alla fase conclusiva della sua Evoluzione, mentre NON E’ nulla di tutto questo.
E’ il Cristo che PARLA e infatti la voce dell’Avatar risuonava in ogni singola cellula, atomo ed elettrone degli uomini presenti e in Ascolto, e li Illuminava, li purificava, dispensando e attivando “codici di Luce” straordinari.
IO era allora l’Identificazione piena e Rispettosa della fusione tra il Cristo e il Divino, anche se per il momento credo che la nostra visione sia sempre di tipo “immaginativo”, in merito ad entrambi, quindi sia sempre un qualcosa di parziale e di limitato.
Certo è che parlarne ci consente di spalancare un po’ di più la nostra Mente all’IO SONO e quindi ci spostiamo su una frequenza più prossima a quella che questa Parola, capace di far tremare la carne di chi ascoltava le Parole di Gesù il CRISTO, ci sta trasmettendo.
Ci sono Avatar tra noi?
Di certo sì!
Oggi gli Avatar hanno ruoli diversissimi rispetto al tempo di Buddha e di Gesù. Ci sono incarnati gli Avatar e i loro Discepoli di un tempo.
Gli Avatar sono tornati anche per sostenere i propri Discepoli.
Non pensate a Loro cercandoli tra chi Conoscete, lasciate che Essi Lavorino in Silenzio, secondo la propria Natura, cercando di Irradiare la Terra come fa il Vento, soffiando lieve tra le fronde in ogni stagione.
Alcuni tra Loro, vedi Cassandra, vissero storie forti e oggi hanno scelto di Vivere portando ciò che appartiene alla loro Natura, solo con Gioia.
✨Li chiamano TUTTI i FIGLI del Sole e portano attraverso l’aspetto Filiale di Dio, perché questo è l’unico Aspetto fino ad ora reso possibile qui nella materia, il RISVEGLIO dell’Umanità, attraverso l’identificazione e la riattivazione degli Aspetti Divini dimenticati.
Omraam Mikhaël Aïvanhov fu di certo uno di loro e prima ancora il suo Maestro. Dirlo oggi non li ferisce, perché essi hanno già svolto la loro Missione su questo Pianeta, per questi tempi, e lo hanno lasciato.
I rientranti, sono protetti e seguiti da Grandi Esseri di Luce che nei vari credo sono stati indicati con Nomi ben precisi, Nomi che additano la Trinità o il 2° Principio di Dio, cioè la Verità senza tempo.
Non ha importanza come si chiamino le Forze che li guidano, perché tutto Promana da un’Unica Forza, un’UNICA POTENTISSIMA LUCE.
E’ la Potenza che viene ancora oggi attraverso di Loro per PORTARE ciò che deve Portare e Dire ciò che DEVE dire.
A cosa è servito oggi sbirciare oltre il velo, per osservare il Mondo degli Avatar?
A superare l’unico vero avversario che l’Uomo reca in sé, quella sorta di piccolezza acquisita che è tempo di lasciar andare (“Conosco la Verità ed essa mi appartiene” è uno dei Decreti che veniva insegnato un tempo, durante il percorso Iniziatico), così da smettere di deificare i Messaggeri, come accadde con l’Avatar Gesù.
Oggi, se leggete alcuni tra gli ultimi libri di Anne Givaudan, essa vi ripete che l’Avatar Gesù è ancora qui, incarnato, per un’altra Missione che non gli richiede più di essere al centro dell’attenzione pubblica e che, se non riceverà indicazioni diverse dalle Gerarchie, Egli rispetterà, rimanendo discosto dai riflettori.
Questo è in perfetto allineamento con quanto vi ho scritto in questo Articolo. L’Umanità tende ad aggrapparsi al personaggio che porta Messaggi di Saggezza e di Salvezza. Sovente, o lo odia o lo eleva a tal punto da sostituirlo a Dio, cioè deificandolo. Ancora una volta quanto viene annunciato viene travisato e toglie Potere e Valore alla fatica stessa affrontata dall’Avatar.
Gesù era un Messaggero dei Mondo Superiori e come tale vuole ora Essere Visto e ricordato. Va invece Divinizzato dentro ciascuno di noi il contenuto del suo Messaggio, perché in questo modo incarniamo in pienezza la Coscienza di Colui che glielo affidò, il Cristo in Nome del Grande, Grandissimo Sole.
Con Amore, Ti degli Arcangeli.
Vi affido questa Pagina odierna, sapendo che va Meditata, letta e riletta.
Sono certa che ogni volta, qualcosa di Nuovo vi arriverà e vi parlerà, facendovi spalancare la finestra segreta del Cuore, a cui affacciandovi, potrete osservare un Panorama sempre più vasto, Affascinante, Divino.✨
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com




Gratitudine Somma cara Anima di Luce 💛🤍💛💎✨
Namasté a Te a Tutti, alle Anime che stanno lavorando, Camminando e provando la Gioia Somma per ogni passo, compiuto come Amore, verso la propria Piena Essenza
NON FERMATEVI!!!!!💫❤️✨
Io sono l’Io Sono.
Quanto tempo ancora per diventarlo un poco o nella totalità?
Non c’è un tempo. Ciascuno è tenuto a riscoprire la propria Vera Natura e a manifestarla nella Vita quotidiana. Serve Divinizzarsi per manifestare gli Aspetti del Divino.
Ripetere spesso, lungo la giornata, anche solo IO SONO, sostiene e aiuta nel mantenere il Contatto con la propria parte Eccelsa, fino a Manifestarla sempre di più.
Ognuno ha poi una sua modalità di Esprimerla, perché Dio si è “individualizzato” attraverso un Numero incalcolabile di Vite, che sono come “Tasselli” del suo Puzzle.
Vivi nella CERTEZZA che quando decreti “IO SONO”, “IO SONO VITA!”, “IO SONO Luce!”, … la tua Coscienza Superiore SEI TU!
IO SONO è: così E’!
Om Shanti, Daniela!