Ho’oponopono

hooponopono_mantra“Il perdono libera l’anima, rimuove la paura.
È per questo che il perdono è un’arma potente.”
(Nelson Mandela)

C’è bisogno di Armonia nelle relazioni e Benessere e  Pace nel nostro vissuto quotidiano.
La Luce, tanta Luce infinita ci avvolge e ci chiama a sé, facendoci incontrare la possibilità del cambiamento attraverso un articolo  di Facebook , la pagina di un sito, scoperto apparentemente per caso, una persona che compare improvvisamente nella nostra vita, un pensiero che cogliamo tra mille guarda caso al momento giusto, in risposta a vari quesiti  e bisogni  che ci assillano da tempo.
Allora entriamo coraggiosamente in una dinamica nuova, fatta di vera essenza personale e universale,  di abbandoni e di nuovi meravigliosi incontri e di coincidenze straordinarie o discrete, che ci rendono l’esistenza leggera, più dinamica e solare.
Un vecchio portone si chiude ed una nuova porta si apre, anzi si spalanca sulla novità e serenità del cammino spirituale, che rende “nuovo” ogni gesto ed istante.
La Luce ci compenetra e ci accompagna e tutto si trasforma.
Giorno dopo giorno impariamo a concederci ciò che non avremmo neppure osato pensare e  nonostante le fatiche quotidiane ed i rallentamenti nel nostro percorso animico cambiamo completamente  le prospettive quotidiane.
Nonostante questa dinamicità generale spesso, quando tutto sembra farci volare, ecco che il passato riemerge facendoci ritrovare di nuovo soli, con relazioni e dinamiche pesanti, infastidenti e  vecchie memorie dolorose, che ci rallentano, ci affaticano, ci creano paure e pensieri ancoranti.
E’ bella ed ispirata la frase di Mandela:”Il perdono libera l’anima, rimuove la paura.”
Già, perché spesso in questi frangenti alcune persone diventano giudici impietosi di sé e del proprio vissuto.
Rimorsi, pagine sgualcite, persone “uncinanti” … riprendono a popolare le loro giornate e a sovraccaricare i pensieri.
La paura diventa allora la regina dell’Anima e trascina precipitosamente verso il fondo…
In realtà esistono varie modalità per superare questi ostacoli e ritrovare la vera gioia di cambiare ed essere e sentirsi creativamente liberi nella giustizia Divina.
Per prima cosa dobbiamo imparare ad amarci ed essere pietosi ed amorevoli con noi stessi.
Lo stesso Paolo, apostolo eccellente, era solito dire che la clemenza e la benevolenza divina lo avevano cambiato, nonostante il suo passato di persecutore dei credenti, trasformandolo in ciò che era diventato.
Quello che lui diventò fu possibile, perché aveva accettato la misericordia divina e gli apparteneva quindi  sotto forma anche la capacità del perdono, che aveva saputo applicare per primo a se stesso e poi al prossimo.
Elasticità e amorevolezza sono quindi doverose verso il proprio passato e vissuto.
E’ tempo di cambiare vita, di voltare pagina, di lasciare andare qualsiasi forma di schiavitù generata  da altri, con la nostra complicità e accondiscendenza.
Siamo spesso i peggiori carcerieri di noi stessi, con pensieri ed azioni intransigenti.
Severi, impassibili inquisitori,  intransigenti, non riusciamo neppure a pensare di abbandonare un marito padrone che ci dissangua, né di staccare altri familiari che ci consumano le giornate.
Basta sciogliersi inutilmente, come neve al sole!!
“Il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi.”, ma va fatto, se vogliamo poter scrivere nuove pagine e riporre la nostra vecchia autobiografia.
Cambiare è possibile e questo è il tempo e il  momento giusti;  per cambiare è però indispensabile amarsi a tal punto da riscattarsi e fare pace con il proprio passato e con tutti i fantasmi che lo popolano.
Perdonarsi può sembrare un gesto facile, ma non lo è; richiede grande forza e coraggio, significa riconoscersi la possibilità di amare e di essere finalmente uno strumento benevolo al servizio dell’Anima,  invertendo le dinamiche consuete.
Non esiste nessun peccato che non possa essere condonato da Dio; il problema è che mentre lui ci accoglie a braccia aperte, noi ci condanniamo.
Ho conosciuto l’Ho’ ponopono in un certo percorso che stavo effettuando, per volontà angelica; l’ho trasformato leggermente dietro loro suggerimento e trovo che sia un metodo straordinario di guarigione e auto guarigione.
Il compito indubbiamente più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi.
Spesso comprendiamo le dinamiche in cui siamo imprigionati e vediamo le possibili vie d’uscita, ma tutto resta lettera morta, perché il solo pensare di affrontare quella situazione e le persone coinvolte ci fa sudare, ci fa pensare che sarà impossibile raggiungere il nostro traguardo, perché…
Comprendo queste “difficoltà”, perché so che spesso si vivono relazioni amorose, lavorative, filiali, di parentela o vicinato…,  che  si sono incancrenite a tal punto da apparire come vette insormontabili , superiori alle nostre forze.
Capiamo e sappiamo perfettamente cosa sia migliore per noi, ma ci sentiamo incapaci di gestire in modo nuovo questi legami.
Sganciarci  a quel punto della storia, crea rimorsi,  ci fa sentire sbagliati, egoisti, quindi ci imponiamo di rimanere vincolati, senza via di d’uscita,  a quel sistema che abbiamo contribuito a creare.
Se stiamo vivendo una situazione di questo tipo, l’Ho’ ponopono può essere un ottimo supporto e  permetterci di eliminare il pensiero negativo e le vecchie memorie dolorose, che ci assillano, partendo dal riconoscimento e dal riuscire a focalizzare ed accettare che tutto ciò che ci accade è il prodotto del nostro stesso pensiero.
Tutto ciò che vediamo e viviamo è una nostra creazione.
Quindi basta eliminare la creazione, per raggiungere serenamente e infallibilmente l’obiettivo.
Se vivo con un padre che da tempo mi sfrutta e toglie ogni energia vitale, con continue ed assillanti richieste, alle quali non mi sono mai sottratta per una svariata miriade di motivazioni, ( tra cui, non ultima, quella che sarei una pessima figlia, se decidessi di allontanarmi da lui), fare questa pratica potrebbe darmi un supporto veramente grande per uscire da questa situazione.
Ognuno di noi ha pagine passate da mettere al proprio posto o vive nella quotidianità eventi che lo scuotono e lo infastidiscono; l’Ho’oponopono ci viene in aiuto per alleggerirci e fare pace con qualsiasi cosa la nostra immaginazione stia elaborando, con conseguenze impegnative e ancoranti.
E’ facile da usare  e sinceramente da sperimentare, soprattutto se si è scettici o se non si è ben compresa la modalità di lavoro che ne scaturisce.
il risultato è potente.
Il concetto di fondo che lo accompagna è che la fatica, come tutto il resto, nasce dentro di noi, e ci spinge a fare pensieri ed azioni che poi l’Universo in qualche modo ci rimanda.
Se io penso che il mio capo abbia una pessima opinione di me, scoprirò presto che effettivamente lui pare considerarmi veramente così.
Le forma pensiero nascono dal nostro interno e agiscono  da lì, modificando l’esterno.
Noi siamo un tutt’uno con tutte le cose in ogni tempo.
Tutto quello che cogliamo, visioniamo, odoriamo, tocchiamo, percepiamo esiste perché  noi lo percepiamo.
Se una situazione la visualizziamo in termini positivi, lei si materializza come bene, se la visualizziamo in altro modo lei diviene altro.
Con la formula dell’Ho’ ponopono, mostri gratitudine incondizionata per qualsiasi persona, situazione, relazione, frase … e le ringrazi che esistano; sei loro grato e vuoi che crescano, così come allontani amorevolmente gli aspetti che in qualche modo ti disturbano.
E’ un mantra che si presenta così:
” Ti voglio bene”
” Mi dispiace”
” Per favore perdonami”
” Grazie”
Personalmente lo utilizzo in questa forma, come ho già detto in un altro articolo:

“Perdonami …

Scusami

Mi dispiace!

Grazie!

Ti Amo!!”

Sono frasi semplici, ma ripetute dopo uno screzio con una persona, un’arrabbiatura in auto verso un automobilista aggressivo o altro, verso la sorella invadente o il padre destabilizzante, o altro, offrono da subito la soluzione insperata; la persona sembra aver dimenticato lo screzio, appare serena e più disponibile.
Giorno dopo giorno,presto  ci rendiamo conto che amando,chiedendo scusa ogni volta che facciamo o pensiamo di aver fatto qualcosa di sbagliato o subito un torto, perdoniamo incondizionatamente e creiamo qualcosa di bello.
Smettiamo di generare pensieri  negativi e finalmente entriamo nella giusta dinamica di crearci una vita giusta, consapevole, positiva e fruttuosa.
La traduzione letterale di Ho’oponopono è “mettere le cose a posto.
Mettiamo così ordine in noi e attorno a noi, perdendo le paure ed i fantasmi che ci impedivano di vivere.
La realtà diviene fatta a nostra misura e tutto ciò che appariva impossibile, si sposta e scioglie con naturalezza, donandoci un benessere nuovo, che ben presto si riflette in tutte le nostre giornate ed in ogni nostra scelta.
Cambiare si può, basta volerlo e mettere in pratica ciò che  l’universo ci suggerisce, ance se può apparirci un po’ strano e diverso dall’ordinario.
Se ci sentiamo prigionieri, cosa abbiamo da perdere nel provare?
Nulla!
Ricordiamoci di ripetere questo mantra nella forma che ci risulta più congeniale, non una ma un po’ di volte, seguendo l’intuizione del momento.
Il resto verrà da sé e sarà, ne sono certa, capace di stupirvi.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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3 commenti

  1. Giovanni Vittoria

    Grazie, ne farò buon uso.

    • *** ti degli Arcangeli

      Ne sono certa 🙂 🙂 🙂

    • marco p

      strumento stupendo di pace con sé stessi e col mondo

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