Il Cibo

Qualcuno mi chiede quale sia il Cibo giusto, per riuscire ad offrire il massimo bene al Corpo e all’Anima.
Il Cibo in sé, quando nasce nel rispetto, è “tutto” giusto, perché è Cibo.
Il Cibo non è più nella sua “eccellenza”, nel momento in cui viene “manomesso” dall’Uomo, che ne modifica l’essenza, oppure è intriso di sofferenza, di parolacce e di fatiche, e quando viene cotto e mangiato “senza rispetto”.
La Cucina, dove di solito si approntano i pasti e dove si “permane” in cordialità e in con-divisione, è uno Spazio di Enorme potere Energetico, perché lì avviene ogni giorno, più volte al giorno, una Magia.
La Magia serve per stare bene, in salute, e mettersi in contatto con Madre Terra, i suoi Elementari e la nostra Sorgente.

Da parecchio tempo, invece, in molte Case, non è più così e questo si ripercuote sull’Energia di ogni membro di quella Casa, nel Sociale e sulla relazione con il Pianeta e l’intero Universo.
Chi muove i fili ha contribuito a creare un percorso distorto anche in questo ambito.
L’Uomo, preso dal lavoro e da centinaia di altri loop e problemi, ha reso l’atto di mangiare un fenomeno del tutto meccanico, scorporato dalla sua “sacralità”.

Ripensa alla calma con cui vedi i nativi americani, in certi film, seppure opinabili, seduti in cerchio nel momento dedicato al Cibo.
Mangiare E’ un Rito, un vero Rito, con-diviso.
Tu, quando mangi, introduci del Cibo nel tuo corpo e sovente lo fai di fretta, senza prestare attenzione al suo sapore, al profumo, al suo colore a quello che ti sta offrendo e poi lasci la tavola.
Non è più un fenomeno nemmeno psicologico e questo è un fatto pericoloso.

Potrei soffermarmi parecchio sul come viene “prodotto” e reso disponibile per il consumo, ma in questo momento ricevo dalle Guide, l’invito a farti notare altro, cioè quello che accade tra le pareti della tua Casa, perché lì sei “il solo responsabile” di quello che accade al tuo Cibo.

Buon Cibo?

Sorrido!
Si vive avvolti dalle preoccupazioni, ventiquattro ore al giorno.
È un miracolo, un vero miracolo che il Cibo venga ancora digerito dalla maggior parte della gente, che popola il Pianeta!
O meglio: diciamo che l’esistenza, supportata dagli Spiriti Elementari del Corpo, se la cava bene, a dispetto di come ti relazioni tu con il Cibo e delle condizioni in cui mangi.
Quando ti nutri e “non ci sei”, non parteci al processo che sta avvenendo, quindi non chiedi nulla al tuo Corpo, che ricordati, è come una fabbrica di cui tu sei il proprietario.
Questo per il Cibo significa che non ti importa nulla di quanto sta avvenendo e che non hai alcuna voglia di digerirlo, quindi è proprio un miracolo che alla fine il tuo stomaco lo digerisca comunque.

Sento a volte alcune persone dire che malgrado quello che mangiano, stanno bene.
Sorrido.
Tu non sai cosa succede lì dentro, nel tuo Corpo, e quante volte i diversi “organi fisici”, presieduti dai loro Esseri Elementari ti evitano o ti hanno evitato seri problemi.
Ricorda, che rimani vivo e questo è un vero miracolo, ma il processo di deterioramento fisico, quello che viene chiamato vecchiaia, attesta che il non rispetto alla fine porta i suoi frutti.
Se tu mangiassi in uno stato di presenza e di accoglienza, anche mentale, ti accorgeresti di cosa significa “mangiare davvero”.

Cibo e Armonia.

Mangiare è un processo carico di Armonia e talvolta di estasi.
E’ magnifico vedere come il sistema tenti di distruggere tutto e poi si sappia servire di alcuni elementi per intortarti al meglio, a suo favore.
Quella pubblicità in cui si dice “Fai l’Amore con il Sapore”, la dice giusta, perché chi mangia “in presenza Armonica sa quale estasi comporti mangiare certi Cibi, soprattutto se rientrano tra i tuoi preferiti.
Sei in piena estasi. Mai provata?

Lo stato, anche mentale, mentre mangi è molto più importante di quello che mangi, come prodotto in sé.
Riso, polenta o legumi non fanno davvero la differenza!
Quello che conta è se ci sei mentre mangi…
Uomo o lavandino?

Il Cibo veleno.

Il cibo ha un effetto diverso su tutti i tuoi Corpi, se mangi in “presenza” partecipata, con Gioia (ricorda che è un’Emozione Cristica, non viene dal fuori), o se mangi quando sei pieno di altro…
Preoccupazioni, tristezza, rabbia o paura fanno la differenza.
Se mangi quando sei preoccupato, persino il migliore tra gli Alimenti Bio, a Km 0 o della Signora Pina che fa tutto a mano, diventano “un veleno”.
Invece, se mangi con Gioia, è possibile perfino il contrario.

Ti è mai successo di mangiare per Amore e con Gioia un Cibo che in genere non consumi, per il piacere di condividere con qualcuno a cui vuoi bene o che sai che ha messo tanto Amore nel prepararlo? E di non aver avuto nessun problema?
Lo so, c’è anche chi risponderà che l’ha fatto, ma poi è stato male, perché quel Cibo sa che non gli fa bene.
A queste persone rispondo che è vero che ne hanno tratto solo male e la spiegazione è logica e tranquilla.
Se io vedo in tavola un piatto di cicoria con l’aglio ed esordisco dicendo che l’aglio non lo digerisco, non mi piace molto, magari lo assaggio, ma solo poco poco, perché poi non so come andrà a finire, stai tranquillo che il Cibo non lo digerirai di certo.
Le Energie con cui ti sei rivolto a lui non sono Energie Amorevoli di buona disponibilità e accoglienza
, quindi questo è quanto riceverai indietro, mangiandolo.
Se non metti nessun ma e non lo agganci a nessun tuo pregresso negativo, è possibile che perfino il veleno non abbia un effetto completo su di te.
Ricorda che Tutto è possibile.

✨Quindi è importante la condizione della mente, mentre ti approcci al Cibo e poi mentre lo mangi.

Mi è capitato di andare in visita a casa di una persona, che non vedevo da tempo.
Aperta la porta ho sentito un profumo intensissimo di lasagne, fatte con il ragù di carne.
Anche da piccola non ho mai amato il ragù sulla pasta e potendo scegliere preferivo il pomodoro con un mucchio di basilico.
Quella signora aveva steso da sola la pasta per le lasagne e preparato con la carne, dell’amico contadino, il trito. Ci aveva lavorato due giorni.
Secondo te, cosa ho visto? Il ragù o il suo Amore?

Altro aspetto importante: la tavola.

La Tavola è il posto dove poniamo il Cibo ed è attorno a lei che ci disponiamo Tutti per condividere.
E’ come un Altare.
Nelle nostre case, spesso la tavola a cui mangi è il posto più triste.
E’ l’altare dei musi lunghi.
Qui le Donne ce la mettono davvero tutta.
La gestione della giornata, affrontata secondo lo schema della materia, porta la donna ad accumulare disagi, emozioni e pensieri, in merito a tantissime situazioni interne alla famiglia.
Come moglie o compagna, aspetta dunque per tutto il giorno di poter “rovesciare” addosso al compagno quanto ha “prodotto”.
Ecco che, non appena l’Uomo si siede a tavola, accade la magia rovesciata.
Tutti i problemi emozionali che lei ha accumulato nel corso delle sue 24 ore casalinghe e non, sbucano per una sorta di sortilegio, da lei, che diventa come il cilindro del mago.
Su quei piatti la donna rovescia di tutto.
Non si rende conto di fare come Maga Magò, deve condividere il suo veleno e lo mette, come fosse parmigiano, su tutti i piatti.

Anche l’Uomo, dopo una giornata di lavoro, di certo “intensa”, si siede a tavola con lo stomaco già gonfio di paure e di preoccupazioni e questa accoglienza lo stordisce e lo induce alla fuga.
Cercava accoglienza e trova una roccaforte, che lancia su di lui sassi e pietre.
“Butta” il Cibo nello stomaco e se ne va, il prima possibile, in un’altra stanza.

Il Cibo come Preghiera.

Intorno a un tavolo, simile ad un altare, i due officianti “principali”, anziché ritrovarsi e condividere l’Amore, anche attraverso una Preghiera di Grazie, si aggrediscono sovente a vicenda.
L’Uomo poi, non sa che l’azione frettolosa, prima di battere in ritirata, avrebbe dovuto essere un atto di Preghiera, anche senza Preghiera.

✨Ci si dovrebbe sedere guardandosi e dicendosi anche solo con gli occhi:
Sono felice che tu sia qui! Ti offro con Amore il Cibo che ora ti darà tanta serenità”.

✨Dovresti entrare nella Cucina nello stesso modo in cui si entra in una chiesetta di montagna, in un tempio: con venerazione e stupore.
Lì, ti inginocchi e parli con Dio.
La stessa cosa in Cucina, con la tua sposa o il tuo compagno.
“Inginocchiarti” metaforicamente, per riconoscere lo sforzo che vedi nella sua stanchezza e nel suo “esserci comunque” e, messo da parte il mondo fuori, ritrovarsi davanti al cibo, il Dono per eccellenza della Terra, un dono Guarente.
Nessun male resiste a quel Cibo Benedetto.
L’atto di mangiare è
ancora più importante di una funzione religiosa.
Stai alimentando il tuo e il Suo corpo.
E’ un gesto di Amore Infinito.
Dovrebbe essere un GESTO carico d’Amore, come un tempo, e quindi di vera Preghiera.

Più sai e riesci ad assumere il tuo cibo con Gratitudine, in modo rilassato, con Gioia e contento di stare lì e di avere qualcosa di speciale da condividere e più il Cibo diventa il Cibo “giusto” per te.

Vegetariano sì o no?

Ognuno deve fare le sue scelte, in modo conforme al suo sentire.
Una dieta può essere violenta, anche se mangi solo dell’insalata.
È una dieta violenta quando mangi nel rancore, oppure nel pettegolezzo, nella critica o con rabbia.
Tutte queste Emozioni negative, con cui “condisci” i tuoi alimenti, sono violente.
Quando poi, mangi con lei o lui che urlano, ti fanno soffrire e preoccupare o tu di tuo porti con te queste sensazioni, stai mangiando in modo violento.
Sei violento dentro e quindi riversi nel tuo piatto questo tipo Energia.
Così distruggi la tua Gioia.
La tua carne brucia dentro per l’invidia, la rabbia, l’insoddisfazione o le preoccupazioni e anche questo è violenza.
Allora l’insalata che mangi è carica di violenza.

Il Cibo Giusto.

Il Cibo giusto è dunque quello che mangi sopra una Tavola Altare, in uno stato di grande Armonia, accoglienza, Gioia e Pace.

“Ma è difficile sentirsi così!”
No! Basta che ti EDUCHI.
Allora se sei nel disagio, non entrare in Cucina, ma resta fuori e aspetta finché ti senti meglio.
Se serve fatti un bagno o una doccia.
Lavati via la giornata e “rientra davvero a Casa” per te stesso e la tua famiglia.

E tu, che sei già lì, in Casa, rinfrescati e preparati ad accogliere il tuo Compagno con il dovuto Amore.
Solo quando sei pronto a “pre-senziare davvero”, dovresti sederti e mangiare.

Il tempo.

Quanto tempo ci vuole per rientrare in Cucina?
Questo dipende da te.
Se sei consapevole, ti “purifichi” e aspetti un tempo sufficiente.
Al massimo digiuni per un giorno, parlando con il resto della famiglia, ma non muori di certo di fame.
Questo è il tempo del Dialogo e della svolta.
Rientra nella tua sacralità.
Un sacerdote, un tempo, non avrebbe mai officiato in disarmonia.
Mangiare è un atto sacro. Ricordalo!

Come deve Essere il Cibo Sano?

A livello fisico, ciascuno ha il suo Cibo.

🌞A livello fisico, il cibo è sano, quando non è stato Violentato in nessun modo, né geneticamente, né con emozioni o azioni negative e trattamenti esterni “violenti”.
🌞A livello psicologico devi stare bene ed essere in uno stato di Armonia e di Gioia.
🌞A livello dell’Anima dovresti riuscire a cogliere la Meraviglia di ciò che hai nel piatto e sulla tavola, quindi in una sorta d’estasi di Riconoscenza e Gratitudine.

✨Sono questi i tre aspetti, a quanto sperimento, che offrono all’Uomo il “Giusto e Buon Cibo”.

Tu respiri, mangi e bevi senza sovente accorgertene e rendere grazie.
Tutto questo è Vita e quindi “Essere Grato” alla Vita, al Mondo, a Madre Terra, al Divino è normale e “giusto”.


🌞“Sono Grato per ciò che Sono, Sono Grato per ciò che ho!”

Sono vivo.
Ho Cibo.
Posso assaporarlo e assaporare Tutto intorno a me: posso vedere il Sole e sentirlo sulla pelle, posso vedere un Fiore sbocciare, posso sentire il Profumo del Vento, posso vivere.
Sono Grato!
Questa sensazione di Gratitudine nasce dal Cuore e fa parte della tua Essenza Divina.
Dovrebbe quindi “ESSERCI”, essere presente in ogni aspetto della tua vita, soprattutto quando ti nutri.
Quando sei grato e sei “sintonizzato” davvero sulle Frequenze del Cuore, allora e solo allora, stai certo che la tua dieta è sarà solo quella giusta.

Con Amore e Gratitudine, a tutti, ma soprattutto a chi mi ha posto la domanda…
Ti degli Arcangeli.

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com

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4 commenti

  1. Mariano Francesco

    Aspettavo questo messaggio meraviglioso su i doni di Madre Terra e la perfetta forma per accoglierlo al meglio sei sempre una meraviglia benedizioni celesti cara Anima di Luce Ti Gratitudine e Abbracci di Luce Om Shanti ✨️🙏💚🤍💚

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grazie per il tuo “esserci” e per quanto condividi. Un abbraccio di luce

  2. Valentina

    Grazie di cuore Ti, grazie infinite è arrivato a perfezione questo scritto! Ti sono tanto grata! Un abbraccio grande💛

    • *** Ti degli Arcangeli

      Grazie a te, per i riscontri!
      Om Shanti

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