Il diluvio Universale

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Ciao!
Eccoci di nuovi qui per la nostra solita chiacchierata, che oggi,  gli Arcangeli ed io, vogliamo dedicare per intero al cambiamento, a quella che viene più comunemente chiamata speciazione, perché non dovremmo proprio perdere questo treno, altrimenti ci ritroveremo veramente a soggiornare in una stazione buia e deserta, per non so bene quanto tempo…
Avete mai perso un mezzo pubblico “indispensabile” per esempio, per un rientro a casa, dopo una giornata di lavoro o di studio, oppure per un appuntamento lavorativo?
Noooo???
Non credo proprio, anzi penso che sia una cosa abbastanza ordinaria per chi viaggia e vive in città o grandi Paesi urbani …
Beh, diciamo che abbiamo tutti un’idea del cosa significhi…
Presente?
E’ sera, hai voglia di tornartene a casa il prima possibile, ma un intoppo nel traffico ti fa arrivare alla stazione o alla fermata del tuo solito mezzo con quella frazione di secondo in più …
Pochi attimi di terrore …
L’occhio puntato al cellulare …
La mente che pensa: ”Devo farcela!” “Ti prego Signore, fa’ che anche lui sia in ritardo!” oppure “Ti prego aspettami, … dimmi che non sei in anticipo o puntualissimo proprio stasera …???”
Sono istanti, briciole … che vengono a coronare una giornata sicuramente ricca di molte gioie ( se le abbiamo sapute cogliere) ed anche di corse, che ci creano angoscia, ci accorciano il respiro e sembrano farci scivolare in un arco temporale pazzamente dilatato ed inesorabile …
Riuscire a prendere quel convoglio, in quel momento, è il nostro solo ed unico desiderio, …l’obiettivo primario …
Ecco, partiamo proprio da questa situazione …
Siamo in transito e non possiamo perdere nessuna coincidenza perché altrimenti vedremo l’ultimo convoglio partirci sotto il naso e ci ritroveremo soli, parcheggiati in una stazione buia, dove i valori e la legge non sembrano valere molto, lontani, terribilmente lontani dal Padre e nella solitudine dell’Anima, tutto ci cadrà addosso, proprio come le ombre della sera …
Ecco quindi perché, non ci è dato di rallentare, posticipare, prendercela comoda, soprattutto se siamo stati ben dotati dall’alto e quindi dovremmo già avere consapevolezze o cogliere che siamo attesi più di altri.
Il nostro compito è svegliare i dormienti, ma senza rimanere intrappolati nelle loro modalità, ma prima ancora attivarci per essere i Noè di questa nuova Vita, che ci attende.
C’è grande fermento, ma il “gregge” è abituato a obbedire, a spostarsi in massa, a soggiacere al così fan tutti e quindi, a conti fatti, a scegliere il “comfort” di continuare ad essere fedele ai soliti principi, a non staccarsi dalle modalità ordinarie, al non volersi mettere in gioco per un qualcosa di così grande e “diverso”, divertente ed insolito.
I messaggi per svegliarci, la “radiosveglia” per intenderci, è suonata per tutti, per dirci che è tempo!
Chi si attarda nel letto, in bagno, in cucina, con la portinaia o altrove …, così come proprio chi non ne vuole sapere di alzarsi da dove sta comodamente coricato, presto non sarà più un problema nostro e procederà per altre vie, altri sentieri, altre stazioni e fermate, sempre più buie.
Cosa voglio dire con tutto questo?
Che ci stiamo giocando una partita tra i Veri Valori e i Disvalori odierni, di cui ci lamentiamo, ma che tutto il grosso del gruppo ordinario (pecore bianche, per capirci) comunque promuove e sostiene in 100 e più modi.
E’ un momento molto particolare, durante il quale, senza accorgerci stiamo veramente scivolando verso il fondo, ma qualcuno che se n’è accorto c’è … e cerca di risalire, di ritrovare l’aria per respirare e vivere.
Di cosa sto parlando?
Di una realtà che richiede urgentemente ossigeno, quell’ossigeno che però va procurato e utilizzato per portare di nuovo benessere a tutti e tutto e di scene asfissianti, a cui assisto sempre più spesso e che stanno portando, al contrario, le nuove generazioni al collasso.
Sono una docente, convinta ed innamorata del mio lavoro, prima e oltre che una spiritual coach angelica  e ne parlo con rammarico, perché vivo in mezzo ai ragazzi, che sono il nostro futuro, ed è lì, nel posto dove adoro stare, che devo, spessissimo, sempre più spesso, ahimè, raccogliere i cocci di giovani vite disastrate dalla nostra educazione deleteria, che nasce da una società che oltre tutto spara spesso addosso alla scuola, l’unica che ancora stia tentando il tutto per tutto.
Ma torniamo ad una tranquillissima scena tipo, di una giornata qualsiasi, di vacanza odierna, in famiglia. Mamma e bimbo di 6 anni circa, in un salone per le acconciature …con caos e oltre 10 postazioni.
“Tieni amore, prendi il tablet, gioca, fai qualcosa e mettiti da qualche parte e non rompere, mentre la mamma si fa lavare la testa e si fa gli sciatusc ai capelli! Hai capito???”
“Sì, forte e chiaro!” penso io …
Non mi voglio soffermare e commentare … la scena,  perché vogliamo parlarvi d’altro, ma questi non sono luoghi costruttivi dove tenere inchiodati per ore i bambini, né il tablet, con connessione, è uno strumento da abbandonare tra le mani di un piccolo così …, eppure lo facciamo e poi chiediamo che tutto vada al meglio.
Ma cos’è poi il meglio per questi bambini?
I valori li abbiamo dentro, ma vanno, educati, cioè fatti germogliare e poi coltivati, cioè fatti crescere …
Senza valori la società muore e non parlo dei valori o di tutti e certi valori che abbiamo Acquisito per tradizione, ma di quelli spirituali, quelli che valgono dovunque, a qualsiasi latitudine e longitudine del Pianeta …
Oggi, ci sono persone che si stanno cercando, chiamando e riconoscendo, perché li possiedono e insieme li vogliono portare con sé, dovunque l’Arca li guiderà, secondo il volere di colui che ci ha generato.
Io ne faccio sicuramente parte e ne voglio far parte!
Ma come fare a capire se siamo tra i “diversamente diversi”, i capovolti, i folli??
Beh, semplice!
Da alcuni piccoli particolari …

  • Per prima cosa siamo molto creativi, fantasiosi e in questo periodo stiamo o desideriamo mettere la nostra fantasia al servizio di qualcosa che serva per far crescere un po’ il … beh, diciamo il tono sociale generale.
  • Vogliamo esprimerci, ma in modo sempre utile e costruttivo, senza nessuna forma di competizione, creando un contesto molto articolato, che accolga più persone, come noi, e quindi ancora più specifico ed utile.
    Ci chiamiamo, ci riconosciamo e adoriamo lavorare in sinergia.
  • Sentiamo la spinta a mollare il nostro lavoro ordinario, che sentiamo a volte costrittivo e servile, per un qualcosa di nostro, che ci esprima e ci consenta di produrre ed amare, cosa che riteniamo importantissima in una società di scontenti, scontrosi, villani, infelici, musoni …
  • Siamo molto responsabili, ma flessibili.
  • Prima ci costruiamo, ci conosciamo …, poi passiamo all’azione, proprio perché desideriamo sempre il meglio sia per noi, che per gli altri, quindi nel momento in cui iniziamo il nostro “lavoro creazione” siamo esplosivi e vulcanici, qualunque sia il settore in cui operiamo.
    Posso preparare torte straordinarie, dipingere, coltivare frutta e verdura bio, scrivere, essere operatore ecologico o marziano… lo sono con amorevole attenzione, sempre.
  • Lavorare per noi significa sfida, significa uscire dalla zona comfort, tentare, sperimentare, in una libertà di pensiero nuova, creativa, molto personale e strettamente connessa solo ai nostri Valori spirituali: sono loro che presiedono ogni cosa. Per noi non esiste, per esempio, che ci si batta per i diritti civili e poi non si voglia come vicino di banco del figlio un bimbo che proviene da un altro Paese e cultura: siamo coerenti!
  • Utilizziamo tutti gli strumenti tecnologici per dire cose sensate, educare alla convivenza, al rispetto, alla gioia ….e per trovarci tra di noi.
  • Prima usavamo la tecnologia per qualcosa di più ordinario, poi ci siamo evoluti ed abbiamo trasposto le nostre conoscenze per esprimerci e dare spazio alla nostra essenza, com’è giusto sia.
  • Non guardiamo più trasmissioni sminuenti e moltissimi neppure la tv o leggiamo i giornali ordinari…
    Questo non significa che siamo analfabeti, ma semplicemente che leggiamo e ci documentiamo molto, ma solo attraverso i sistemi e le fonti che ci aggradano e che ci accrescono.
  • Vogliamo e cerchiamo di mettere Anima, Verità e Spiritualità in tutto e dovunque, perché abbiamo la certezza consapevole che siamo un’Unità imprescindibile con il Creato ed il Creatore.
    Ci appartiene il motto di Galileo:
    Le cose sono unite da legami invisibili, non puoi cogliere un fiore, senza turbare una stella”
  • Siamo vitali e quindi ci sentiamo portati ad “includere” gli altri nel nostro cammino, per condividere il percorso, quindi ci viene spontaneo coinvolgere anche i clienti, se abbiamo un lavoro di tipo relazionale, addirittura nella fase creativa o produttiva o valutativa.
    Siamo immediati, veri, quindi portati alla verticalità, anche e soprattutto nelle relazioni con gli altri; non ci appartengono le forme sterili di esclusività escludente.
    Il prodotto deve essere propositivo, unico, ma nato da più mani, questo perché siamo molto connessi alla modalità operativa angelica e celeste, dove la sinergia è di casa, è la normalità.
  • Quando ci attiviamo pensiamo in forma trasmissiva o lavorativa al nostro target, cioè ci rivolgiamo alla comunità con cui condividiamo valori e credenze.
  • Consumiamo di meno e creiamo di più! Questa è la nostra modalità attuale, sicuramente ben diversa rispetto ad alcuni anni fa: abbiamo spesso modificato anche l’alimentazione, ora più curata e legata veramente alla Terra e al pieno rispetto dei suoi doni.
  • Meno oggetti e più cuore, più persone. Non siamo più patiti dei saldi e di altre cose che vanno per la maggiore, ma adoriamo stare con gli altri, cantare, danzare, condividere momenti ed emozioni.
  • Siamo stimolati a perseverare, perché abbiamo dei ritorni molto positivi di ciò che creiamo e facciamo e questo ci conferma che siamo sulla via giusta, in perfetta sintonia con il nostro essere animico.
    Anche i numeri che gli Angeli ed Arcangeli ci mostrano spesso, ci rammentano che siamo sulla via esatta, voluta dal Padre nostro, per noi …
  • E’ bello vedere che il nostro operato da frutti e questo ci rende instancabili, anche perché abbiamo la consapevolezza che “le corse al cambiamento” vanno lentamente diradandosi e noi vorremmo l’adesione totale o di moltissime persone.
  • Non puntiamo più all’obiettivo fine a sé e siamo consapevoli che l’unico modo per cambiare veramente le cose non è la critica, la modalità ordinaria della società, ma il rimboccarsi le maniche ed essere la differenza, fare, senza perdere tempo ed energie a vedere chi fatto o non ha fatto fino ad ora e cosa non ha completato…
    Le cose non vanno, si modificano. E basta!!!
  • Ogni giorno percorriamo anche un tratto del nostro sentiero interiore, attraverso un lavoro di introspezione, meditazione, revisione, di noi stessi, dal quale nascono sempre nuova ispirazione e nuovi pensieri …
  • Siamo pienamente e perfettamente responsabili di noi! Per esempio io non leggo le circolari scolastiche dove vengo invitata al rispetto del mio spazio lavorativo, dei miei alunni o che mi invitino a spegnere il cellulare durante la mia professione docente.

Le trovo offensive del mio buon senso e soprattutto dei miei valori più profondi. Io spengo il cellulare, senza bisogno che una circolare mi obblighi a farlo, anche quando mi prendo una pausa caffè con un’amica, una collega, una persona.
Reputo che la mia attenzione e l’ascolto debbano in quel momento essere solo per lei … e non ci vuole una circolare per farmelo fare. Questa cosa mi offende e mi sento sminuita nella mia “intelligenza” relazionale.

  • Se ci accade qualcosa non spostiamo sugli altri o sul destino la causa, ma lavoriamo su di noi, per rimuovere le fatiche, oppure per capire, per crescere, per superare l’ostacolo insorto.
    Se c’è stata una nostra reazione immediata, negativa, ne cerchiamo la comprensione, la prendiamo in carico e la rielaboriamo nell’immediato.
  • Siamo slegati dalle logiche dominanti e portati all’attuazione e al rispetto di un nostro piano d’azione molto più ampio e generale.
  • Sentiamo il bisogno di incontrarci costantemente, a scadenza regolare, con altre persone, in piccoli gruppi, per scambi di “interessi comuni, legati soprattutto alla nostra crescita interiore”
  • Esuliamo dalla legge del mercato attuale: quando abbiamo un’idea dobbiamo darle forma e non pensiamo assolutamente ad ostacoli, limiti o altro: siamo in espansione cosmica e in modalità positiva, quindi proficua da tutti i punti di vista.
  • Non amiamo i compromessi, ma del resto l’Universo ha solo poche leggi: o sì o no, o dare o prendere. Le mezze misure le abbiamo generate noi, nella società ordinaria attuale, con il famoso compromesso.
  • Siamo dei Noè dei tempi moderni, con la nostra Arca ( Creatività Universale), solchiamo le nostre giornate per salvarci dal Diluvio Universale, cioè l’assenza di valori.

Vuoi venire con noi?
Amorevolmente ti**** degli Angeli

 

Questo articolo è stato amorevolmente scritto da Ti degli Arcangeli (l'autrice dei 2 libri Le Preghiere Arcobaleno dagli Arcangeli e La Via della Luce. Testi guida dell’Arcangelo Uriele ) con canalizzazione di un Arcangelo specifico oppure facendosi ispirare da Arcangeli e Angeli.
Sei libero di copiarlo su un altro sito/blog, però per correttezza lascia questa dicitura incluso il collegamento cliccabile a www.sottounarcobalenodiluce.com
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